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domenica 3 novembre 2013

annunci da lucca: magic press, gp/jpop, bd, planet manga, starcomics (in ordine sparso)

planet manga io ti amo!!! ♥ hanno annunciato finalmente natsume books of friends! verrà pubblicato da aprile, in edicola e fumetteria, mensile e a 4,50€! ♥ non so quanto sono felice!!!
altro titolo che sembra molto interessante è children of the sea, di daisuke igarashi, l'autore di witches, manga in due volumi pubblicato ai tempi dai kappa boys sulla collana manga-san. è una serie completa in cinque volumi, costerà 9,90€ ma bimestrale, sempre da aprile. a me witches piacque molto e già soltanto dalla copertina mi sono innamorata di questo titolo, quindi sarà mio!

per chi poi se li fosse persi, riediteranno la città della luce (la recensione qui) e what a wonderful world, che sono bellissimi, quindi se non li avete comprati ancora, approfittatene!


per quello che riguarda la magic press, tagliamo subito la testa al toro, pornelli e niente di interessante. meglio così, almeno per me!

manco a dirlo gp/jpop si aggiudica titoli che mi interessano, un po' mi spiace, ma li prenderò con le dovute accortezze, ovvero il manga di ano hana (completo in tre volumi) e sopratutto lady snowblood, di kazuo kamimura, che a quanto pare sarà edito in un cofanetto contenente tre volumoni (cioè come l'edizione francese). è un manga famoso per aver ispirato tarantino e il suo kill bill. io lo desideravo da tantissimo!


per quello che riguarda edizioni bd, oltre alla serie regolare di my little pony, usciranno anche le microserie ♥ e di questo sono felicissima!


starcomics ri-annuncia crazy for you, che da maggio si alternerà a arrivare a te. meglio tardi che mai... anche se riciclare un titolo dall'anno scorso non è che mi pare chissà quale meraviglia! per il resto, personalmente, non mi interessa proprio niente!

e poi sono incacchiatissima perché da ieri ancora non si vedono le news dalla conferenza disney/panini. se sapete qualcosa, qualsiasi cosa, ditemelo!

venerdì 6 settembre 2013

oggi mi girano parecchio.

ok, sono stanca. negli ultimi commenti si parlava, giustamente, di quanto fossero carini, gentili e disponibili i ragazzi della renbooks, sempre pronti a rispondere alle domande, a chiarire, a discutere, a rendere tutto estremamente chiaro e trasparente per i loro lettori.
ebbene, sarebbe anche il caso di dire che sono delle mosche bianche, una vera e propria perla rara in mezzo a un oceano di maleducazione e totale mancanza di rispetto nei confronti di noi poveri stronzi che leggiamo e compriamo manga.
io non ne posso più di sta gente. davvero, ma che cacchio di modo di fare è?
yue aveva scritto un bel post sull'uso sbagliato dei social network da parte di alcuni editori. io sono perfettamente d'accordo.
ricapitolando quello che dicevo a proposito: è assolutamente inutile aprire un account su un social network se poi non avete un atteggiamento comunicativo con i vostri clienti. se è solo per fare pubblicità, allora evitate le prese per il culo del genere noi vogliamo parlare con voi e andate a pagarvi i server dei siti e confinatevi lì, dove potete cantarvela e suonarvela senza essere infastiditi da gente che vorrebbe sapere cosa diamine ne fate delle serie che stanno comprando.

questo non è il vietnam! ci sono delle regole!
i social dovrebbero servire ad avere una comunicazione più semplice e diretta tra editore e cliente. una roba del tipo domanda/risposta non solo dai lettori agli editori, ma anche il viceversa non sarebbe male. perché non capiscono un po' meglio cosa la gente compra invece di pubblicare roba che poi deve essere interrotta?ma in ogni caso, la comunicazione, per questa gente, è un'utopia. qualche esempio? a parte il ban di yue sulla pagina di mx, atteggiamento a dir poco vergognoso, chiunque lo conosca un minimo sa che è un ragazzo di estrema gentilezza, ma in ogni caso, cosa diamine bannate per una domanda? avete intenzione di chiudere una serie? di posticiparla a tempo indeterminato? non sapete che cazzo fare perché dio solo sa come prendete le scelte? benissimo. ditelo. non è che se non lo dite noi non ci rendiamo conto che da mesi e mesi non esce il manga che stavamo aspettando.
la gp? non ne parliamo. a parte l'atteggiamento disgustoso su fb, me ne sono lamentata fin troppe volte ma è il non plus ultra dello schifo, che fine hanno fatto lindberg e gisele alain? ah sì sì, hanno detto che gisele uscirà a novembre... io fino a novembre dico che è disperso, abbiamo capito benissimo come funziona con loro.
c'è stata anche una felice discussione su twitter con i cari ragazzi della j-pop, che stanno a retweettare qualsiasi complimento, rispondono a tutti gli urletti isterici ma lasciano passare mesi prima di rispondere a domande tipo: che cazzo di fine ha fatto ciel? e la risposta è stata che boh, non sanno che fare, perché vende poco... ma dico io, dopo 16, sedici, s e d i c i !!!, volumetti, tu interrompi - da uno? due anni ormai? una serie che è quasi alla conclusione senza neanche scrivere una comunicazione ufficiale e chiedere scusa a chi ha buttato soldi per la tua bella faccia da totale incompetente? perché a me non frega un cazzo di niente se non vende, la colpa non è dei lettori. o l'editore ha comprato un titolo sbagliato al momento sbagliato, o non l'ha proposto nel modo giusto, o non l'ha pubblicizzato abbastanza.
insomma, siete degli imprenditori, no? non ci credo manco se me lo scrivete su carta bollata che avete un qualche amore per i fumetti, sono un modo come un altro di far soldi, e se non ci riuscite la colpa è soltanto vostra e dei vostri metodi che non funzionano. imparate a far le cose per bene invece di farla pagare sempre a noi che come degli idioti supportiamo serie quasi infinite.
vogliamo parlare degli annunci fatti anni fa e di cui ancora non si sa niente? c'è roba che risale a gennaio 2012 che è stata annunciata e non se n'è saputo mai più nulla!!! però sì, bravi, comprate i diritti, pagate, non pubblicate e poi interrompete le serie perché altrimenti andate in crisi.
e state pure a dire a noi che non potete fare elemosine. certo certo. pulitevi mani e coscienza. il punto è che se qualcosa che vendete non viene comprata abbastanza, l'errore di base è solo vostro. cazzo vostri poi. ma non potete mandare a fanculo chi vi ha sostenuti e vuole sapere come stracazzo finisce una serie che ha comprato e seguito. altrimenti, visto che siamo così pochi, rimborsateci. vi spediamo i numeri indietro di ogni serie interrotta e ce li ripagate. tanto siamo quattro gatti, no? che vi costa? ah no, in quel caso saremmo troppi...
ultima perla: goen si mette una bella faccia di bronzo e annuncia che a dicembre 2013 uscirà piece of cake. ovviamente, poiché non lo sanno manco loro, non si sa che cadenza avrà. piece of cake è stato annunciato a gennaio dell'anno scorso!!! e lo tirano fuori come se fosse una novità! e peggio che peggio, supplement, di cui mancano cinque volumi per completare la pubblicazione, è interrotto da... vediamo un po'... gennaio di quest'anno. e nessuno ha detto mai il perché. né quando tornerà sugli scaffali.

adesso, prima di boicottare planet perché sono brutti e cattivi, pensiamo un attimino a questi tizi qui, che sono tanto bravi e alternativi e comprano belle serie e ci offrono titoli che wow e le copertine foil eccetera. e poi combinano ste schifezze. io ho davvero pochissima voglia di iniziare le loro serie. perché so che non ho mai la sicurezza di poter leggere il finale. e dubito che qualcuno comprerebbe un film che si interrompe a cinque minuti dalla fine o un libro con le ultime pagine strappate.

martedì 4 giugno 2013

arrivare a te 8 e tokyo alice 3

ed ecco qui la seconda parte del post-minestrone! due dei miei manga cuoricinosi preferiti del momento (a pensarci bene sono tanti i miei manga cuoricinosi preferiti del momento... vabbè...)


arrivare a te, anche nel volume 8, mantiene altissimo il suo livello di zuccherosità. tutti i protagonisti sono stati promossi al secondo anno e sawako è di nuovo in classe con tutti i suoi amici e ha anche conosciuto kento, un nuovo compagno che le sta molto vicino e vuole fare amicizia con lei.

oltretutto si ritrova di nuovo a dare lezioni di recupero a tutta la classe, kazehaya compreso, e tutto questo la rende felice. però, tra le attenzioni di kento e il circolo di amici sempre più vasto, le occasioni di rimanere con kazehaya si fanno sempre meno frequenti.
il vero problema è che tutti e due i nostri stupidissimi piccioncini sono convinti di non piacere uno all'altra e così appena fanno un passetto avanti subito ne fanno due indietro aumentando ogni volta la confusione che hanno dentro quelle testoline che chiedono solo una tempesta di pugni.
nonostante tutti abbiano capito tutto, loro due non si arrendono all'evidenza, continuando ad ammazzarsi di seghe mentali e autocommiserazioni varie.
nonostante a volte mi vengano i nervi a me questa serie piace, proprio per i nervi che mi fa venire! sarò una masochista?

cambiando genere e buttandoci su qualcosa di decisamente più frivolo e meno da complessati, vi parlo di uno dei miei best della serie manga cuoricinosi: tokyo alice!
rimane uno spettacolo per gli occhi, tutti quei vestiti e accessori disegnati in modo stupendo, e la storia si fa sempre più coinvolgente. *attenzione agli spoiler!*
è ufficiale: fu si è trovata un fidanzato ricchissimo! lavora nella sua stessa azienda ed è un ricco ereditiere, un uomo che la vizia e la coccola e la riempie di regali. però... uno così è più che altro una specie di papino, un uomo vero dovrebbe provare un altro tipo di pulsioni... insomma, nonostante stiano insieme, il plurimiliardario non ha nessunissimo desiderio per lei, e quando fu gli chiede di andare insieme in albergo lui confessa che non riesce ad andare a letto con una donna. quindi bisogna scegliere: stare con un portafogli sempre pieno ambulante oppure con un uomo vero?
spiacente per i regali, ma fu sceglie la seconda opzione, e la sua storia d'amore (poco d'amore ad essere sinceri) finisce presto.
nel frattempo sayuri ha ormai capito che okuzono la interessa poco e cerca di spingerlo tra le braccia di fu, convinta che lui sia il tipo di uomo più adatto a lei. ma non riesce a prevedere quello che il destino ha in serbo per lei, la mangiatrice di uomini. hiyama, un amico di okuzono che non sembra affatto colpito dal suo fascino e che per questo la conquisterà molto più di quanto lei stessa non vorrebbe ammettere.
e se rio continua a fare la donna di ghiaccio, mizuho si ritrova nei guai per colpa sua, innamorata o quasi del solito idiota, che per questa volta prende le sembianze di izumi, l'infermiere che nonostante si faccia consolare tra le lenzuola di mizuho non riesce a smettere di pensare a rio. mi fa sempre più pena poverina! possibile che scelga solo uomini indegni di questo nome?
quindi alla fin fine abbiamo: una quasi-sposa - sayuri - in forte crisi con se stessa e con l'idea di sposarsi per colpa del primo uomo che sia riuscito a farle perdere il controllo della situazione, una dottoressa che continua a tenere ben separati sesso e sentimenti e a dare il due di picche all'infermiere che, nel frattempo, ha fatto innamorare la sua amica e c'è andato pure a letto. e se tutto questo non bastasse alla fine okuzono si dichiara a fu come un liceale alla sua prima cotta e lei se ne scappa in preda al panico più totale!
datemi presto il quarto volumetto oppure esplodo!

giovedì 30 maggio 2013

usagi drop 1, 2 e 3

meglio tardi che mai si dice, sarà, ma io sono più per il tutto e subito. sarà per questo che la depressione mi sotterrerà presto?
ma tralasciando le mie personalissime considerazioni sulla vita l'universo e tutto quanto.
ho finalmente letto i primi tre numeri di usagi drop. e, benché io detesti gli spoiler, è stato assolutamente impossibile non sapere cosa succeda alla fine della storia. beh, amen. la voglia di leggerlo rimane tutta.

usagi drop è un manga del filone giovane padre con piccola figlia di cui non conosceva l'esistenza fino a poco tempo fa. mi è piaciuto tantissimo my girl e mi ha schifato oltre ogni limite la figlia dell'otaku.
usagi drop mi piace senza farmi venire il magone come my girl. e mi fa ridere e sorridere, cosa che avrebbe voluto fare la figlia dell'otaku senza riuscirci neanche un po'.
i primi tre volumi per me hanno voti altissimi, gli darei un 8,5 o anche 9. così, giusto perché a quanto pare per questo titolo è bello partire dalla fine. ah sì, c'è anche un bell'anime tratto da questa serie, se lo trovate guardatelo, è davvero carino!

daikichi torna alla casa del nonno che non vede da tanto tempo in una mattina d'autunno. ha ricevuto una telefonata che gli comunicava la sua morte, e adesso è andato a incontrare i parenti in occasione del funerale.
così daikichi si ritrova davanti una piccola bambina con un vestitino nero e l'aria triste. e scopre presto che quella bambina è la figlia del nonno e di un'amante di cui non si conosce l'identità.
adesso che il nonno non c'è più la piccola, rin, è solo un peso e uno scandalo di cui nessuno vuole occuparsi. e daikichi, schifato (e ne ha ben ragione!) dall'atteggiamento dei parenti, decide di diventare il suo tutore per non farla finire in un orfanotrofio.
tutto è bene quel che finisce bene.

no, in realtà questo è solo l'inizio, l'incipit della storia della nuova famiglia di rin, della nuova vita di daikichi, della loro nuova esistenza insieme.
daikichi è uno scapolone sulla trentina, non è esattamente il tipo fascinoso e pieno di donne che fanno la fila per lui e non ha mai avuto a che fare con i bambini. vive solo, concentrandosi sul suo lavoro, senza preoccuparsi di nulla che vada oltre domani.
adesso è diventato responsabile di una bambina di sei anni, e scoprirà che non è affatto facile come pensava: comprare i vestiti, portarla in asilo, regolare i suoi ritmi sulla base di quelli di una bimba, ma sopratutto riuscire a farla sorridere di nuovo.
rin ha perso il nonno - che poi era suo padre - non ha mai conosciuto sua madre, è stata rifiutata da quasi tutta la sua famiglia e si è sentita dare dell'illegittima. non è esattamente una situazione confortante per una bambina.
daikichi poco alla volta impara tutto quello che serve per farla sentire a suo agio, e rin si scioglierà pian piano, facendo sparire il musetto imbronciato e facendo emergere la bimba solare ed energica che è in realtà.

altri personaggi si inseriscono presto nella storia, come koki, un compagno di classe di rin, e sua mamma, che sembrerebbe avere un certo fascino su daikichi (ah già, grazie spoileroni, pensavo che potessero finire insieme...) e sopratutto makoto, la vera madre di rin, una giovane mangaka che lavorava come donna delle pulizie a casa del nonno di daikichi.
makoto è uno dei personaggi più strani (e per me impossibili da decifrare) di tutta la storia. ha avuto rin sapendo che il padre non sarebbe vissuto tanto da vederla diventare adulta, la abbandonata e non si è mai fatta riconoscere come madre. tutt'ora non ha molta voglia di incontrare di nuovo rin ed è ossessionata dal lavoro. a volte il femminismo uccide (prima di sparare addosso su questa frase, sedetevi, pensate, calmatevi e vedrete che ho ragione).

questi primi tre volumi coprono quasi un anno, dall'incontro tra daikichi e rin, al primo anniversario della morte del nonno. la storia fino ad adesso è raccontata con leggerezza e precisione, senza scivoloni nel patetismo e nel sentimentalismo spiccio, mostrando le cose per quelle che sono e lasciando i sottintesi esattamente dove devono stare. l'atmosfera è dolce e spontanea, niente miele e niente assurdità.
l'ho detto, mi sta piacendo davvero moltissimo.

domenica 10 marzo 2013

ancora fuffa e gli ultimi annunci da mantova comics

ahhh, la passeggiata domenicale con sosta all'edicola! quanto mi piace!
peccato che non c'era meno che nulla nella sezione fumetti, ma l'angolo delle riviste era fin troppo pieno e ho pure trovato i librini a un euro di newton che pensavo di prendere!


passiamo agli annunci di mantova! jpop e gp mi riservano il nulla più totale se si esclude il già annunciato victorian romance emma che dovrebbe uscire a ottobre e costare sui sei euro.
per il resto niente di interessante per me, se non che gp ha detto che si darà una calmata sia con le uscite che con gli annunci. ottima cosa, non se ne poteva più delle inondazioni di titoli che oltretutto sono impossibili da recuperare.
di ciel non se ne sa nulla, chissà quando si degneranno di spiegarci che vogliono fare con questa serie. io ci sto perdendo le speranze.
dalla regia mi dicono che gisèle alain uscirà a novembre. la cosa mi intristisce tantissimo. come sempre, tutto quello che mi piace viene bistrattato un sacco!

ed ecco l'edit! facevo bene a confidare in flashbook edizioni, perché hanno annunciato non ucciderò più le uova, un'opera in due volumi *edit* un volume unico (pardon!) di ayuko! ♥ finalmente qualcosa di bello bello! vi copincollo la trama!
Non ucciderò più le uova: quattro storie di giovani vite.Le speranze, i timori e la disillusione vissute da una ragazza il giorno del white-day, il 14 Marzo, quando in Giappone i ragazzi contraccambiano il regalo di cioccolato ricevuto a San Valentino. L'incapacità di riuscire ad accettare la propria morte prematura, il desiderio feroce di voler continuare a vivere, anche sacrificando la vita di un altro, di chi, incapace di agire e di esprimere se stesso, cammina nel mondo come uno spettro. La solitudine dell'indipendenza, la voglia di contatto e condivisione, il bisogno inammissibile di avere qualcuno accanto: tre settimane di convivenza con un giovane genio misantropo. Un'agenzia che vende trame per autori bisognosi d'ispirazione, una protagonista imprigionata nel limbo della propria storia incompiuta. Quattro racconti, quattro scorci di esistenza ritratti con leggerezza ed estrema profondità dalla grande mano di Ayuko.

mercoledì 27 febbraio 2013

five 1

ohhh, ce l'ho fatta a recuperarlo! un mese di ricerca in edicola e poi l'ho trovato qualche giorno fa (insieme al numero di marzo di elle che è una figata di quattro riviste con tanto di mascara piccino picciò di chanel, ma non penso vi interessi più di tanto).

parliamo di questo five! io lo tenevo sott'occhio da secoli e secoli, ammetto che mi hanno sempre colpita i disegni e la storia mi ha sempre incuriosita, però leggerlo in scan che palle...
poi arriva gp e ce lo porta in formato scrauso da edicola a un prezzo abbordabile. e io mi ci tuffo a pesce, ché più di tanto non varrebbe.

hina arriva, dopo una vita di traslochi, nella sua nuova scuola che dovrebbe anche essere quella definitiva! potrà finalmente farsi delle amiche, magari innamorarsi, vivere la sua normale vita da liceale che ricorderà poi per tutta la vita come un periodo allegro e spensierato (ma in giappone non ce li hanno i bagni dove rifuggiarsi a farsi le canne e copiare le versioni come tutti i liceali del mondo?)
e invece...
hina si ritrova in una classe di soli maschi! e tra questi, non dovevano esserci i cinque più fighi della scuola e tra questi il più figo dei fighi, quello bello e maledetto, con lingua serpentina e codazzi di femmine sbavanti dietro? ovviamente sì, e lei si ritrova già dopo dieci minuti a farsi chiamare principessa e farsi scortare dal figone - toshi - che le ha, senza volere (?) scassato gli occhiali e si premura di aiutarla ad andare in giro per strada.
neanche il tempo di pensare a come vuole la lapide, e già hina si ritrova circondata dal solito gruppo di ragazze nel solito cortile della scuola con la solita minaccia del leva giù le mani lui è di tutte (in giappone son tutte comuniste le femmine a ora di maschi carini, che poi è una maledizione per 'sti poveri tizi perché finisce che per solidarietà femminile non gliela da nessuna).

continuando con cliché su cliché, con tanto di prova di sopravvivenza, assolutamente immotivata, nella giungla (ma dove cazzo sta la giungla in giappone?) loro due sono già cotti e più che un triangolo qui è un esagono sentimentale di non scarsa rilevanza.

indovinate come finirà la storia?

oh, io adoro questo genere di storie, i ragazzi sono tutti carini e adorabili e lei mi piace parecchio. queste situazioni mi divertono in modo esasperante!

i disegni di shiori furukawa sono, almeno in questo primo numero, abbastanza rozzi e le fisionomie altalenano tra lo scimmiesco e l'alienoide, ma hanno stile e sono molto originali. mi piacciono davvero un sacco!
e ho un debole per le copertine ultra-minimal, con quelle campiture piatte, il quasi-monocromo e i dettagli limitati al minimo.

per me è promosso! però vi ho avvisato, se poi non vi piace non prendetevela con me!

martedì 12 febbraio 2013

davvero 3, il mondo di ran 2, tokyo alice 2 e notizie farlocche (più bonus foto e fuffa)

non è solo che sono metereopatica. odio i giorni di pioggia. sopratutto quando avrei voglia di uscire e andare a farmi un giro. e sopratutto passare dalla fumetteria, dove ho chili di roba arretrata che (spero) mi aspettano.
e invece niente, diluvio universale, freddo, neanche uno spruzzetto di sole.
e se ci aggiungiamo i dolori boia alle spalle dovuti alla piscina (non ve l'ho detto? sto cercando di imparare a nuotare, o almeno di evitare di andare a fondo come un pezzo di piombo. e anche di irrobustirmi un po', che non fa mai male).
completiamo la sensazione di scazzo profondo, noia e disinteresse per le prossime quattordici ore circa (quando si presuppone che me ne andrò a dormire) con la totale depressione che si riesce a ricavare cercando ogni giorno annunci di lavoro e non trovando nulla. ma proprio nulla.
perché vi sto raccontando questo? boh. devo pur sfogarmi in qualche modo (le braccia mi fanno malissimo! ;_; quasi quasi non scrivo più)

in realtà volevo parlarvi di tre cose. tre fumetti, più o meno recenti. e tutti e tre bellissimi e molto molto molto appassionanti. voi li leggete? se la risposta è no fate male. e clacca non approva.

il primo è davvero 3. come sapete da questo numero diventa bimestrale ed è una tristezza infinita per me. perché so che questa scelta è dovuta alle pochissime vendite. e so che questo è dovuto ai soliti pregiudizi: i lettori di manga l'avrebbero letto se l'autore fosse stato giapponese, i lettori di bonellidi l'avrebbero letto se avesse parlato dell'ennesimo ispettore, ladro, cowboy eccetera.
nessuno lo sta considerando per quello che è, e la cosa mi dispiace moltissimo. davvero è un bel fumetto, tutto italiano, fatto bene, con una bella storia, bei personaggi, prezzo abbordabilissimo, copertine accattivanti. eppure. le novità non sono mai troppo bene accolte.

*attenti agli spoiler* già dalla copertina si può immaginare cosa aspettarci. la stessa scena della prima, però con martina disperata e piangente, tutta in blu, senza altri colori, fredda. il blu è il colore della tristezza.
e martina è triste adesso: in una città che non conosce, senza essere ancora riuscita a trovare un lavoro, con i soldi che stanno per finire, natale che si avvicina e che per la prima volta trascorrerà lontana da casa, con una sola amica in una casa di gente che non fa che disprezzarla e trattarla da bambinetta viziata.
sicuramente lo è una bambinetta viziata, ma cosa altro sarebbe potuta diventare? è sempre vissuta avendo tutto già pronto, con altra gente che decideva per lei, come se il suo destino fosse stato scritto in partenza. lei è riuscita a ribellarsi e a fuggire dal bel nido caldo comodo e accogliente nel quale è sempre vissuta. almeno questo riconosciamoglielo.
ha avuto forza da vendere, anche se l'ha fatto con un bel mucchio di soldi presi da suo padre, in ogni caso non sono scelte facili.
e adesso, a diciannove anni, senza nessuno che l'aiuti, martina sprofonda nel blu.
i tentativi di socializzare dentro la casa in cui vive non vanno poi molto bene, a parte selena e rosco, nessuno la tratta meglio di una caccola.
e quel riccardo per il quale si è presa una cotta, si rivela essere ogni giorno che passa sempre più stronzo. ma davvero le piace una persona del genere?
riccardo è un personaggio che mi da il voltastomaco, belloccio e cattivo oltre ogni limite, il tipico ipocrita che si rivela per quello che è dopo che si è portato la sfigata di turno a letto. maleducato, cafone, stupido. può vantarsi di un aspetto notevole, ma per il resto è cacca che cammina.
martina lo incontra mentre sta scaricando una delle tante poveracce di cui sopra e non riesce a resistere: interviene quando i due arrivano alle mani, lo ferma e gli da - giustamente - dello stronzo.
il risultato non è dei migliori, sopratutto perché tutti gli dicono di non immischiarsi.
ragazzi, io non so come funziona a milano, ma qui uno che mette le mani addosso a una ragazza viene pestato dal primo che passa. e anche dal secondo. e non mi pare poi tanto sbagliato. andiamo avanti.
la reazione di riccardo verso martina è della peggiore specie. se già la prendeva per idiota prima, adesso la sua aggressività esplode completamente. quegli stupidi capelli davanti agli occhi non ti fanno vedere bene cosa succede? bene. zac. un bel colpo di forbici a un centimetro dagli occhi, una ciocca di capelli in meno, tagliata via con rabbia e cattiveria. la violenza è anche questo. niente di spettacolare, di esagerato. nulla di cui parlare con i vicini. un taglio fatto con prepotenza ai capelli.
lo shock per martina è parecchio forte. e la capisco bene. io sarei stata peggio. e poi l'avrei come minimo ucciso.
se prima era bruttina, con il nuovo taglio di capelli con minifrangetta martina è pressoché inguardabile.
e se ne aggiunge un'altra alla lunga lista di cose che non vanno.
e adesso selena dice che vuole andare via, a bologna. e tu martina, impara a non appoggiarti a lei, a camminare con le tue gambe. rimani sola in una casa dove tutti ti danno della bambinetta viziata, dove nessuno apprezza quello che fai, dove chiunque ti scarica addosso le sue frustrazioni.
vuoi davvero rimanere lì?

mi spiace enormemente dover aspettare due mesi prima di continuare a leggere questa storia. grazie starcomics, sempre la solita tristezza infinita.

passando ad argomenti più allegri, avete letto il secondo volumetto de il mondo di ran? aki irie è favolosa, con questo manga ci sta regalando una delle migliori letture dell'anno (sì, anche se siamo solo a febbraio, dubito che vedremo facilmente qualcosa che superi questo titolo).
la storia si fa più intrigante e in questo volumetto si corregge più il tiro: un po' meno slice of life, un po' più trama da fantasy *state sempre attenti agli spoiler!*. qualsiasi cosa siano questi insetti che la mamma di ran, la sempre più bella e conturbante shizuka, sembrano davvero pericolosi. uno di questi ha quasi fatto fuori otaro e non si sa come gli andrà a finire (e sopratutto come ha fatto a sopravvivere!).
ran è alle prese con la sua nuova maestra, tamao, dedita più al cibo e all'alcool che all'insegnamento e con una certa vena fetish che crea un po' di turbamento. ma se shizuka ha scelto lei...
il parco dei personaggi aumenta e aumentano anche i momenti da batticuore: conosciamo una vecchia amica di ran e famiglia, sango, anche lei parecchio abile con la magia e a quanto pare innamorata persa del fratello di ran, l'uomo-lupo jin. e poi c'è un compagno di classe di ran, makoto, che sembra proprio avere una cotta per lei e che però pare aver scoperto il segreto delle scarpe di ran! spero non sia un problema, è un bambino adorabile e mi piace molto molto mooolto di più di otaro!

lettura piacevole oltre ogni limite, so che c'è ancora tanto da scoprire sul mondo di ran e non vedo l'ora di farlo! la scena del massaggio della maestra sakura ad esempio è stata meravigliosa, surreale e comica al punto che mi sarei innamorata di questo manga leggendolo se non fossi rimasta folgorata già da prima solo a vedere le copertine.

se ancora non state leggendo ran, vergognatevi, poi pentitevi e andate a recuperarlo. non ve ne pentirete!

e infine arriva il momento che tutte noi assetate di shopping, carinerie e cose belle varie aspettavamo: tokyo alice 2! lo ammetto: adoro questo manga, che oltretutto ha avuto il merito di farmi scoprire, grazie al consiglio di anna, sophie kinsella, per la quale adesso vado completamente pazza ♥.

*attenzione agli spoiler!*
per fu è arrivato il momento di cominciare a farsi le giuste domande su okuzono: non è che sta prendendo una cantonata colossale facendoselo scappare? è bello, la tratta in modo gentile, è ricco, lei si trova tanto bene con lui... l'amore non è questo? stare bene insieme eppure sentirsi impacciati e insicuri accanto a lui quando non si capisce ancora bene cosa fare?
oltretutto anche il nostro uomo di ghiaccio non sembra indifferente a fu! si è persino preso una sbronza colossale per salvarla! (scena divertentissima, devo ammetterlo, le debolezze degli uomini che sembrano tutti d'un pezzo mi fanno sempre ridere un sacco).

e quando fu si accorge che mizuho sta soltanto usando okuzono per passare il tempo, continuando a frequentare altri ragazzi, perché tutta quella rabbia?
ahhh, va bene lo shopping, ma credimi fu, non sarà quella la solita gioia della tua vita ♥

intanto alla povera mizuho le cose non vanno per nulla bene. questa ragazza sembra avere la calamita attira-sfigati. sayuri le ha dato un sacco di consigli prima del suo appuntamento con un ragazzo niente male che sembra parecchio interessato a lei, ma non appena mizuho prova a comportarsi in modo più femminile e "debole" ecco che l'uomo sparisce. ma cosa te ne fai mizuho di un verme di quel tipo? lascia stare!
la lite con sayuri però è inevitabile, e così mizuho chiede a rio (la dottoressa) di ospitarla.
l'incontro con izumi, l'infermiere innamorato di rio (che l'ha beccata a spomiciare con un altro) non è che è voluto dal caso? lui sembra così dolce e protettivo... il ritratto dell'uomo di cui mizuho ha bisogno!

questo manga continua a divertirmi e a piacermi un sacco. finalmente l'amore trattato dal punto di vista di donne più adulte (di poco!) e la loro vita, senza piagnistei o sacrifici incomprensibili per il dio lavoro. insieme a supplement, con il quale forma una perfetta coppia luce-ombra, tokyo alice è un josei allegro, solare, spensierato eppure attento e realistico.
lo adoro ♥

momento dell'autoglorificazione: nel blog di yue, tra i commenti, si parlava dell'acquisto di unico. ebbene, fatemi i complimenti, perché una manibucate come me è riuscita a fare questo:


e ora andiamo con le notizie farlocche. dopo il non-annuncio di sakamichi no apollon, planet manga insinua il dubbio e la speranza nel cuore di molti con questo:


ok, sappiamo che sakamichi lo fanno loro. e l'altro molto probabilmente?
la yoshinaga ce l'hanno già loro con ooku. chihayafuru potrebbe essere anche, è stato annunciato di recente in francia e noi siamo bravi a copiare quello che fanno i francesi, cosa neanche tanto sbagliata.
volendo spararla grossa, anche la yoshida è una loro autrice e anche umimachi diary è stato di recente annunciato oltralpe.
natsume? ma magari, sono anni che lo chiediamo! vorrà dire che posticiperò ancora l'acquisto in inglese.
gli altri non li conosco, ma se sono tutti sullo stesso livello posso dire che qualsiasi cosa arrivi mi va bene.
il fatto che planet per ora stia sparando titoli di questo livello mi fa paura. hanno già pubblicato il pubblicabile della yuki e della yoshizumi? sono rimasti a secco di fuffa? lo spirito santo è andato a trovarli sotto forme di lingue di fuoco?
voi che ne pensate?

sabato 26 gennaio 2013

considerazioni vaghe sulle ultime letture, qualche notizia e un po' di fuffa.

niente da fare.
non potrò mai scrivere tutte le recensioni di tutti i fumetti letti ultimamente (ovvero negli ultimi due mesi quasi!), quindi facciamo un mega riassuntone di tutto e buonanotte.


i soliti shoujo continuano a essere piacevolissime letture, sopratutto arrivare a te e hiyokoi, un po' stanno smociando my little monster, e say "i love you" ma sono troppo affezionata ai personaggi per bloccarli.
adoro sawako e hiyorin e il loro modo di affrontare le cose. direi che i primi tre titoli sono nel mio personale podio dei manga in corso che più preferisco!


molto carino anche kira kira 100%, nuovo shoujo proposto da planet, di megumi mizusawa (l'autrice di hime-chan no ribon, ovvero un ottimo motivo per acquistare anche questo titolo), tipica storia dove la bruttina della situazione impara, per amore del belloccio di turno, a curarsi per bene e a diventare una ragazza carina. niente di travolgente (e viene fortissimo il dubbio, a fine lettura, di cosa diamine ci sarà negli altri otto numeri, visto che la storia avrebbe benissimo potuto trovare conclusione al primo numero), ma in fondo una lettura piacevole. e poi io adoro hime-chan e vorrei leggere tutto il leggibile della mizusawa, quindi... è consigliato solo alle shoujo-addicted.
consigliatissimo l'ultimo (per il momento, si spera!) volume di storie brevi di motomi kyosuke, l'autrice di elettroshock daisy, penguin prince. benché lei cerchi costantemente di negarlo, le sue storie sono sempre molto dolci, stemperate, come d'abitudine, dall'umorismo che la contraddistingue.
molto carina la storia di inizio albo che da il titolo alla raccolta, penguin prince, e le due sulla cerimonia del té. non particolarmente emozionanti le altre. solo per i fan dell'autrice.


bellissimo come sempre ooku, appassionante e intrigante come sempre. ho letto di seguito i volumi quattro e cinque, e devo ammettere che, a contrario delle mie supposizioni, è decisamente meglio leggere più numeri insieme. la storia continua a seguire le vicende delle shogun donne, che dalla prima all'ottava, hanno visto trasformarsi completamente un paese.
ritroviamo gli stessi personaggi, invecchiati e spesso instupiditi dalle convenzioni, dal lusso, dalle scalate sociali, e poi personaggi nuovi, spesso viscidi, attaccati al potere o ai soldi.
la società di corte, lo ooku, è sempre più in mano ad adulatori, ad approfittatori, a pettegoli calcolatori, a uomini privi di valore. e la shogun diventa sempre più, di volta in volta, una figura tragica, una vittima sacrificale che si reincarna nelle varie generazioni.

 

panini recentemente si è lamentata del fatto che ooku non vende come si aspettavano. lo dico anche qui: cosa vi aspettavate da un titolo così, con quel prezzo e con la pubblicità praticamente nulla che è stata fatta? chi credete che lo conosca? e tra quelli che ne hanno sentito parlare, quanti si potrebbero appassionare? e di quelli, quanti sono disposti a spendere 7, 50€ ogni mese?
vero è che su internet si leggono pareri positivi, ma solitamente uno scrive recensioni di quello che gli piace, è ovvio trovare più pareri positivi che negativi, ed è anche ovvio che più o meno tutti seguiamo blog/forum a cui ci sentiamo affini per gusto. ergo...
mi spiace per chi ci sperava e mi sento presa in giro da planet: siete editori, pubblicare e vendere fumetti è il vostro lavoro da anni e davvero vi stupite se un manga di nicchia presentato di schifo e senza uno straccio di pubblicità non vende? prego che non sia una scusa per interromperlo, ma d'altro canto non ci si stupisce più di niente con loro.

ad esempio, l'edizione italiana di chii's sweet home andrà a dodici euro!!! ovviamente non venderà nulla o poco più. e poi diranno, eh strano, non ce l'aspettavamo, in europa ha un successone!
eccerto, l'edizione vertical costa poco più di otto euro e io riesco a procurarmela senza problema alcuno, cosa ti credi, non continuo quella?

mi sta piacendo tanto anche dawn of the arcana, che inizialmente mi pareva nulla di che, con gli ultimi due numeri che ho letto pare stia alzando un po' il tiro. anche se so che andrà taaanto per le lunghe...
nabaka è combattuta sempre di più tra caesar, del quale è innamorata, e loki, verso il quale prova un fortissimo senso di lealtà e riconoscenza.

 

*spoiler* la situazione si complica quando i nostri scoprono che balquat si sta segretamente preparando a una guerra che muoverà verso tutti i regni vicini grazie a delle nuovissime armi di un raro minerale, la litina, praticamente indistruttibili. e nel frattempo nakaba, grazie alle informazioni avute dal principe di lithuanel, ahkil, comincia a capire qualcosa in più circa il suo potere, l'arcana del tempo, ovvero la capacità di vedere il passato e il futuro.
la storia si fa appassionante, e poi, se all'inizio parteggiavo per loki e caesar mi stava indecentemente antipatico, adesso le cose si sono rovesciate, sopratutto perché credo proprio che loki sappia molto più di quanto sembri, su non so bene neanche io cosa...

cambiando del tutto argomento, avete sentito della nuova collana di newton & compton? cioè, nuova fino a un certo punto. diciamo che sono tornati i vecchi millelire, al prezzo di novantanove centesimi. e adesso la collana si chiamerà live. i libri saranno messi in commercio a febbraio/marzo (nono ho capito bene la data precisa, o meglio ne ho viste diverse, quindi...)


l'idea non è malvagia, però riproporre sempre la solita roba... che palle! spero che col tempo in questa collana venga pubblicato qualcosa di nuovo! al momento sono certa di un solo acquisto, lady susan di jane austen. poi devo controllare se non ho già il grande gatsby e informarmi su il ballo di tale irene nemirowski.
spero che col passare del tempo venga fuori qualcosa di nuovo e interessante.
se lo trovate prendete le notti bianche, ne vale la pena.
era ora che tornassero degli economici davvero economici, però ci vuole qualche proposta interessante e nuova, riciclare la solita roba stampata mille e mille volte non vale la pena.

sabato 24 novembre 2012

tokyo alice 1

c'è chi ne parla bene e chi ne parla male di questo tokyo alice, io dal canto mio voglio solo fare una premessa e poi vi dico che ne penso: questo è un manga femmina fino all'ultima goccia di inchiostro. ed è un manga che non potrà che piacere che ad un pubblico di femmine.
naturalmente, per femmine non intendo esclusivamente le biologicamente femmine. la femminità (lasciatemi passare il termine) di tokyo alice è quella allegra, spensierata, frivola, civettuola e sopratutto amante delle cose carine. una femminità rosa shocking con una buona dose di glitter che non fanno mai male.
se pensate che shopping sia solo un modo più carino di dire consumismo, se credete che frivola sia un'offesa e siete certi che la vita di una donna adulta debba essere solo fatta di tribolazioni interiori e drammi economico-sentimental-filosofici, lasciate perdere, questo manga non fa per voi.
ma dovreste sicuramente imparare a divertirvi un po' di più.
*attenzione agli spoiler!*
tokyo alice è uno slice of life che ci racconta le (dis)avventure di quattro donne che si conoscono fin dai tempi delle scuole medie: fu arisugawa, impiegata e shopaholic quasi oltre il livello di guardia, adora le cose carine, vive per fare shopping, ha una comprensibilissima passione per le borse e nutre scarso interesse e ancor meno fiducia nei confronti degli uomini. ritiene che un giro per negozi con le sue amiche sia molto più desiderabile che una passeggiata mano nella mano con un ragazzo. più o meno la protagonista della serie. voto simpatia: 30 cum laude. sawari enjoji, lavora in una galleria d'arte più per divertimento che per necessità, viene da una famiglia ricca ma antiquata. è costantemente tampinata dalla nonna che vuole combinarle un matrimonio. ha perso completamente il romanticismo che la faceva sbrilluccicare quando era una ragazzina e sognava il grande amore e il principe azzurro. si consola portandosi a letto la quasi totalità dei ragazzi carini che incontra.voto simpatia: 8. mizuho haneda, una ragazza dall'aspetto un po' infantile che disegna shoujo manga zuccherosi ma vive una storia d'amore con un fallito completo. lo squallore della sua vita attuale le sta sempre di più facendo perdere il talento e l'ispirazione necessari per scrivere. 9. rio sakuragawa, bella, alta ed elegante, che decide di diventare medico dopo un periodo di ricovero in ospedale, anche lei non ha vita facile con gli uomini e nessun fidanzato, anzi le capita spesso di ricevere la cioccolata di san valentino dai suoi pazienti, sopratutto dai bambini. non si è ancora capito bene se nasconde un lato lesbico che non ammette neanche a se stessa. voto simpatia: 7 e mezzo perché è davvero troppo chiusa e vagamente snob.


il primo numero fa da introduzione e presentazione dei personaggi, riuscendo subito a farci sentire a casa. il desiderio di fu di comprare la sua adorata borsa chanel, le sue manie e la sua totale ingenuità per quello che riguarda l'altra metà del cielo. il suo superiore, il signor okuzono, che è un bocconcino niente male, la versione mora e figa di tsuge!, pare nutrire un certo interesse per lei. ma in fondo pare nutrire un certo interesse per qualsiasi creatura di sesso femminile che riesca a catturare e trasformare nella sua fidanzata fino a nuovo tradimento. conosciamo poi la famiglia di fu, con un padre nullafacente - che è la causa prima del disinteresse della nostra eroina nei confronti degli uomini - e una madre che è una vera e propria volpe dei saldi e delle offerte nei negozi. l'episodio dei fukubukuro - dei sacchetti chiusi che contengono prodotti random di un dato negozio - me l'ha fatta adorare! e infine la sorella di cui ignoro il nome, che ha una bimba deliziosa!
il rapporto tra fu e il suo capo, okuzono, è abbastanza fraintendibile, sopratutto da quest'ultimo, visto che lei non si rende affatto conto che il suo disinteresse per gli uomini non è necessariamente ricambiato. però al primo minimo contatto eccome se la nostra fu sente un bel rimescolamento emozionale dentro, degno del primo giorno di saldi! tra i due ci saranno scintille, me lo sento eccome!
anche alla povera mizuho il cielo sembra aver riservato un figo di non poco peso, niente poco di meno che il suo editor, che pare non riesca proprio a fare il confidente senza lasciarsi prendere troppo la mano. e nel frattempo sawari ha deciso che per togliersi di mezzo la nonna le conviene accettare di sposarsi, così finalmente avrà la pace che desidera, ma nel frattempo vuole godersi la sua vita da single in una casa tutta sua - che finisce per dividere con fu e mizuho - e sopratutto portandosi a letto ogni uomo carino che incontra, fino a saturare la lista delle esperienze fatte prima del matrimonio.
la sola che pare avere un po' più la testa sulle spalle e la dottoressa, ma quando le viene fatta una dichiarazione da un suo collega, bang, ecco anche lei in preda a panico tardoadolescenziale sul come fare a rifiutare qualcuno senza fargli troppo del male ma anche nel mio cuore c'è un'altra persona che però non mi ama... chi è? sono davvero troppo curiosa!


in definitiva un primo numero stupendo che ha perfettamente soddisfatto le mie aspettative in merito e anzi mi ha dato qualcosa in più! me lo aspettavo più vuoto, quando invece, tra una coda per i saldi e l'altra, fioriscono riflessioni di non poco conto: rispetto a quando si era bambine e si sognava l'amore, cosa è cambiato? perché adesso si parla di sesso, di uomini più o meno ricchi, di sicurezze, di insoddisfazioni? cos'è tutto questo pragmatismo? dov'è finito il romanticismo facile e perfetto dell'adolescenza?
tranquilla care le mie ragazze, c'è anche quello, per chiunque. abbiate fede e troverete il vostro principe azzurro che non vi darà di certo una vita da sogno, ma una romanticamente pratica esistenza insieme sì!

promosso a pienissimi voti, consigliatissimo (a esclusione dei lettori/lettrici di cui parlavo a inizio post) e sopratutto adesso sto in fibrillazione per leggere il resto! ne approfitto per ricordarvi che in patria sono usciti nove volumetti ma che la serie è in corso e non si hanno notizie ancora di quando finirà. bene per me, perché quando termina un manga così non fa che dispiacermi!

domenica 4 novembre 2012

fusione jpop/gp


dunque. pare che le due case editrici diventeranno in effetti solo una dato che si parla di eventuali scelte tra un nuovo logo e il mantenimento di quello vecchio.
i manga jpop cominceranno a uscire anche in edicola. sperando mantengano la qualità attuale, cosa di cui non sono tanto certa.
intanto jpop spamma su twitter i titoli gp (i due di cui parlavo nel post di prima, al momento).
suppongo che prima o poi diventeranno una sola casa editrice. magari gp non ha buttato tutti i titoli di cui parlavano mesi fa a lucca per conservarseli al momento in cui ci sarà ufficialmente il cambiamento. magari eh, io qui sparo giusto supposizioni personali.

ma quello che non è chiaro, in mezzo a tutte le parole, è: a noi lettori cosa cambia? le serie in corso continuano a uscire ciascuna con la solita edizione? o dobbiamo aspettarci serie frankenstein e ritardi o cose simili? questo non l'hanno detto ancora. e mi sembra la parte fondamentale.

editerò il post qualora dovessi leggere altro in giro.

annunci flashbook e gp - lucca 2012 - 4° giorno

posocco, se passi da qui sappi che non me l'avevi fatta mica!

flashbook ha annunciato yumemiro taiyou - dreamin' sun di ichigo takano, se non ve ne ricordate, ne avevo parlato qui quest'estate.
manco a dirlo, è nella lista acquisti futuri!
ci metto anche tomodachi no honashi - il segreto dell'amicizia, uno shoujo volume unico che includo a) per fiducia b) perché mi piace la cover (sparatemi)


gp stupisce parecchio con saint young men - consigliatissimo. anche di questo avevo già parlato a ritorno del mio viaggetto a parigi... trovate il post qui.
poi c'è flat, che pare carino, ma non ne so niente. giovane che si prende cura di un bimbo, molto sul filone my girl/usagi drop. cercherò di informarmi.



il resto - altri otto titoli -carta straccia. davvero strano che si siano fermati a dieci. avevano parlato di trenta annunci... boh, meglio così.
ancora nessun dettaglio sulla fusione con jpop. nel caso in cui se ne sapesse altro vi aggiorno.

venerdì 2 novembre 2012

pare che siamo nella merda.

orgoglio nerd riporta una notizia che fa correre un brivido lungo la schiena.
ve la copio perché non ho il coraggio di parafrasare.
Notizia dell'ultima ora: gli editori GP Publishing e J-Pop si sono fusi assieme! L'abbiamo scoperto qui a Lucca e da qui continueremo a tenervi informati. Non appena sapremo qualcosa di più ne scriveremo; intanto cominciamo già ad aspettare grosse novità. E aspettatevele pure voi!
non ho assolutamente idea di cosa possa comportare una cosa del genere, ma vero è che chi va con lo zoppo... aspettiamoci di capirne qualcosa in più, sperando che gli editori dicano qualcosa. tenete d'occhio twitter. 

martedì 16 ottobre 2012

sfogo. gisèle alain 1 e the princess and the pilot 1

a me la gp non sta tanto simpatica e si sa, anzi, per quello che mi riguarda è il peggiore editore di sempre per quello che riguarda il rapporto con i lettori, che per me è fondamentale. basta guardare la loro ridicola pagina fb che dovrebbe servire a parlare delle loro pubblicazioni e che invece è covo di troll e maleducati che stanno lì esclusivamente per farti venire un'attacco di colite isterica a ogni domanda - sempre più che lecita - che poni. atteggiamento che per altro è tacitamente, e non troppo tacitamente poi, approvato dai gestori della pagina. casomai non l'aveste capito ieri ho avuto una poco piacevole discussione proprio sulla periodicità di gisèle alain. o meglio, ho semplicemente chiesto quando erano previste le uscite dei prossimi due numeri e lì sono partiti una serie di post fastidiosi, maleducati e fuori luogo. insomma, mi farebbe davvero piacere mandarli a fanculo e non comprare niente di loro, ma alla fine privarmi di qualcosa che mi interessa esclusivamente perché la gente che ci lavora ha un atteggiamento di merda, beh, non ho voglia di privarmi di un cavolo. il dubbio mi rimane per usagi drop, deciderò dopo che si degneranno di dare qualche indicazione sull'edizione. o magari mi butterò sull'usato. ma l'idea di dare i miei soldi per pagare gli stipendi a sta gente... mi innervosisce parecchio. ah, tra parentesi, se qualcuno avesse voglia di continuare la discussione qui, ma credo sia difficile che questi individui riescano a staccare gli occhi da facebook, evitatevi con tranquillità di perdere tempo, perché cancellerò tutti i vostri commenti. mi avete rotto le palle già abbastanza lì, qui non avete modo di scocciare.

però devo ammettere che hanno dei buoni titoli in mezzo a tutto il marasma di ciofeche. due di questi sono usciti da poco e sto parlando di gisèle alain e the princess and the pilot. li avevo puntati da quando sono stati annunciati e non hanno per niente deluso le mie aspettative. devo dire che ho buon naso a quanto pare...

gisèle alain è una sorta di slice of life ambientato in europa, plausibilmente in francia, in un periodo non meglio precisato tra l'ottocento e l'inizio del novecento (vado a deduzioni io). lo stile del disegno è davvero interessante, ricorda un po' kaoru mori anche se manco a dirlo non raggiunge di certo quei livelli, ma escludendo i paragoni blasfemi è proprio un bel tratto.
protagonista delle storie è gisèle alain, una misteriosa ragazzina del cui passato per ora non si sa nulla (ma pare proprio che qualcosa scopriremo nei prossimi numeri)
gisèle è la proprietaria di un palazzo dove vivono il giovane eric, che pare avere un debole per lei, e la signora crepel con la sua gatta. anche lei vive nel palazzo, lontana dalla sua casa di origine e dai suoi genitori, dei quali nulla sappiamo tranne che *semi-spoiler* nelle ultimissime pagine del volumetto, quando si vede un signore che pare essere il padre o in ogni caso un parente.
poiché non ha necessità di lavorare per vivere, essendo a quanto pare una signorina di buona e agiata famiglia, gisèle soffre comunque di noia a starsene buona buonina a casa, così decide di diventare una tuttofare, disposta a risolvere qualsiasi problema della gente.
è così che aiuta la signora crepel a ritrovare la sua gatta e conosce arsène, realizza il desiderio di una bambina di passare il giorno del suo compleanno con il padre oppure trova un appartamento a una ballerina di un locale per adulti, e altro che non sto a dirvi... perché è meglio che ve lo leggete!
gisèle è misteriosa quanto intraprendente, intelligente e coltissima, è una ragazzina responsabile ma pur sempre infantile e ingenua, ma tutte le sfaccettature del suo carattere riescono a rendersi indispensabili per risolvere i "casi" che le vengono affidati.
un bel primo numero, ottimo per chi ama gli slice of life e le storie a episodi, che riesce in ogni caso a iniziare una qualche continuità con il prossimo proprio alla fine.
per me è consigliatissimo, anche se di certo non vi verrà il patema d'animo mentre si aspetta il secondo volumetto (che non ho idea di quando uscirà, anzi se lo sapete ditemelo!)

per la serie racconto d'avventura - romantico abbiamo il tenerellissimo (perdonatemi per queste espressioni idiote, non ci posso far nulla!) the princess and the pilot. *attenzione agli spoiler*
come diceva yue nel post su questo manga (click) il manga è tratto dall'omonimo romanzo e in seguito è stato fatto anche un film. di poter leggere il romanzo non se ne discute, figuriamoci, e il film lo vedrò - se mi riesce di trovarlo - dopo aver terminato la lettura. non voglio spoiler!
il primo volumetto (saranno quattro in totale) ci introduce con molta chiarezza alla storia: due paesi separati dal mare, l'impero levahm e l'impero amatsukami, sono in conflitto tra loro e per portare lady fana, figlia del governatore di san martilia, un'isola politicamente appartenente a levahm ma posizionata vicino a amatsukami, e promessa sposa del principe carlo di levahm, oltre il mare serve un pilota bravo, esperto e poco conosciuto, perché, per salvaguardare la sicurezza di fana, la missione sarà segreta. il pilota in questione si chiama charles karino, una specie di mercenario dei cieli, metà levahm e metà amatsu e per questo considerato una sorta di "bastardo", al posto più basso della gerarchia sociale di levahm. accettata la missione, e avvisati gli unici due passeggeri dell'aereo che servirà a portarla a termine che devono evitare il più possibile ogni sorta di comunicazione per rispetto alle differenze di classe, i due partono: li attendono cinque giorni di volo sul mare, senza scorta e alla mercé degli aerei che nel frattempo sono impegnati nella guerra tra i due paesi. il viaggio tra i due va abbastanza tranquillo, anche se inevitabilmente finiscono per infrangere la regola del silenzio-tranne-quando-necessario e in fondo charles si ricordava di fana da molto tempo: l'aveva conosciuta infatti da bambina, ma dopo tutti questi anni lei non si ricorda più di lui... o forse sì?
un manga semplice e con un ritmo tranquillo, senza nessuna fretta, che usa la storia del viaggio per raccontare la storia di due ragazzi diversissimi se non agli antipodi. attendo di sapere qualcosa di più sul loro incontro passato.

il formato di entrambi è quello micro in stile lindbergh, con sovracoperta lucida che mi piace molto, e una grafica piuttosto curata ed elegante. adoro questi manghini piccini, sono gli unici che entrano nel mio ripiano fuori misura!

lunedì 8 ottobre 2012

paperinik appgrade 1, namida usagi 5, my little monster 4 e runway lover 2

qualche giorno fa su facebook ho beccato un link che pubblicizzava l'uscita di un nuovo fumetto disney: paperinik appgrade. avevo letto un commento di qualcuno che diceva che sfogliandolo aveva intravisto uno e ovviamente sono corsa a comprare il volumetto.
molto sfiziosa la copertina con un bell'effetto metallico e paperinik in posa fiQa su fondo lunare che fa molto sailor moon, allettante il prezzo di 3,20 ma NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON PK! le mie speranze erano già mezze svanite quando avevo letto che molte storie erano ristampe di topolino abbastanza recenti (diciamo l'ultimo decennio) che io non avevo letto, ma speravo che negli ultimi anni avessero alzato un po' il tiro. e invece no. le storie sono indubbiamente carine e godibili, ma è paperinik, non è pk! scordatevi la figaggine del vecchio pkna. uno c'è solo come disegnino in una rubrichina insieme a camera9, sicuramente i lettori sotto i vent'anni non avranno la più pallida idea di chi siano.
la storia inedita è solo una, ma anche quella è in stile topolino. tirando le somme non è assolutamente niente di imperdibile. se vi piace leggere ogni tanto qualche storia del papero mascherato ok, ma recuperare i vecchi pkna, anche con l'edizione del corriere (ne avevo parlato qualche tempo fa in questo post) è decisamente un' idea migliore.
la cosa che mi fa davvero irritare è che disney italia ha abbandonato una delle serie in assoluto più belle che io abbia mai letto e da anni non fa che proporre collane di ristampe di ristampe di ristampe. qualcosa di nuovo e valido no?

cambiando genere, ho letto il quinto volumetto di namida usagi qualche giorno fa! mamma mia, questo fumetto è la summa massima dei cliché da shoujo manga, il che ai miei occhi lo rende semplicemente adorabile! *attenzione agli spoiler!* momoka e narumi si sono finalmente dichiarati e ovviamente la nostra eroina comincia con delle paranoie tali da gettarla nel pozzo nero della disperazione come neanche lo stress da prematrimonio potrebbe fare. deve intendere la dichiarazione di narumi come un semplice gesto di affetto? oppure vuol dire che stanno insieme? e ora che sta con lui - e gliel'ha dovuto chiedere lui esplicitamente, eh! - cosa deve fare per non risultare pesante e opprimente?
narumi, scaricata la ex senza battere ciglio, lasciando la poverina in un mare di lacrime, comincia ad usare con momoka un atteggiamento da cavalier servente che solo uno shoujo manga, e lei - complice una scena di uno stupido telefilm - fa di tutto per rifiutare le sue attenzioni per paura che lui possa stancarsi di starle dietro. risolto il problema, sempre grazie alla perfezione e alla sensibilità da veggente di lui, ci ritroviamo una sfilza di situazioni topiche, vedi il matsuri con lei in yukata e lui che si scioglie davanti alla sua bella agghindata a festa, paroline dolci, gelosie mielose, sguardi sbrilluccicosi, guance che avvampano di imbarazzo a ogni occhiata, biscotti bruciacchiati, persino l'anellino in regalo messo al dito da lui di persona! quando arriverà l'immancabile sciarpa di lana fatta a mano e consegnata con enorme imbarazzo? ahhh, ragazzi, l'amore è una cosa meravigliosa, sopratutto quando è così ingenuo! continuo a promuovere questo manga volumetto dopo volumetto!

un po' di colpi invece li va perdendo my little monster. il quarto volumetto è abbastanza lento *spoiler spoiler!*: haru e shizuku continuano a fare gli yoyo a vicenda, un continuo mi piaci ma non so se e quanto ti piaccio e forse dobbiamo ancora aspettare prima di metterci insieme, con il vago tracciarsi e intrecciarsi di storie secondarie, più che triangoli catene intere di innamoramenti non ricambiati e/o compresi. tutto molto interessante e anche carino volendo, mi piacciono queste situazioni sentimentali incasinate da lui ama lei che ama quell'altro che in realtà ha una cotta per la sorella dell'amico del cugino, però è ora di cominciare a far succedere qualcosa di più sostanzioso!

*spoiler spoiler!* runway lover corre veloce verso la conclusione che sinceramente non riesco affatto a immaginare: yui perde colpi sempre più spesso ed è sempre più sotto pressione. le cose non vanno bene per lei né dal punto di vista professionale né da quello sentimentale. la madre è una stronza, l'ex ragazzo l'ha sostituita con aki (in senso letterale! le dice le stesse precise identiche frasi che prima diceva a yui!) e l'amica, inconsapevole dei piani della madre, se n'è andata via di casa sotto consiglio dell'arpia, lasciando la nostra povera yui nella più completa solitudine. ormai la modella del momento è proprio aki, apprezzata da tutti mentre lei, nella sfilata che entrambe sognavano di fare insieme, svolge il semplice compito di attirare l'attenzione e catalizzarla sulla rivale. spero proprio che nel prossimo numero la madre e l'ex fidanzatino stronzo se ne vadano a fanculo e che l'amicizia tra le due venga recuperata! sarebbe bello se yui si scrollasse di dosso questo stupido ruolo che non è il suo e diventasse una sorta di manager dell'amica... stiamo a vedere!

sul comodino (no, non è un comodino e ora che ci penso devo postare le foto delle nuove librerie!) mi sono rimasti: yotsuba 11 (in inglese), i primi tre volumetti di mi vergogno da morire (trovati di seconda lettura da caroline e gentilmente offerti dal mio amoruccio) e il paese delle meraviglie e la fine del mondo da finire... prossimamente i post su tutta questa roba!