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martedì 5 novembre 2013

citrus

che la si stia vivendo ancora, o che si sia grandi abbastanza da poterla raccontare, l'adolescenza è quel periodo che inevitabilmente nella vita di chiunque ha un sapore agrodolce. quello che succede è quasi sempre la prima volta di qualcosa e si è incredibilmente impreparati ad affrontare la vita che tutto di un colpo arriva addosso, senza avvisi né libretti d'istruzione.
questo potrebbe essere grosso modo il concetto alla base di citrus, uno degli ultimi manga di ayuko pubblicati da flashbook, la storia di quattro ragazzini alle prese con il passaggio dall'infanzia all'età adulta, tutti e quattro presi dai loro piccoli grandi problemi, tutti e quattro, in qualche modo, collegati uno all'altro.

*attenzione agli spoiler!*
nella scuola di media di una cittadina di provincia di nome kinoto c'è grande agitazione per l'arrivo di un nuovo studente da tokyo. anche shiho, una ragazzina dolce e ingenua che ama suonare il pianoforte e che sogna di poter diventare brava abbastanza da poter aprire una scuola di musica a kinoto. la sua semplice e lineare vita di ragazzina di provincia però cambia nel momento in cui si presenta il nuovo studente, che non è uno studente poi, ma una nuova compagna di classe. ha la sua età, si chiama nanami ed è bellissima, e non soltanto agli occhi di shiho. nanami ha sempre vissuto a tokyo, e passare da una gigantesca metropoli a una cittadina di provincia non fa certo bene al suo umore già non troppo socievole.
il tentativo di shiho di mettere a proprio agio la nuova arrivare finisce veramente male, anche perché nanami non si fa nessuno scrupolo di mettere in mostra la propria superiorità e di sottolineare l'ingenuità di shiho fino a farle perdere fiducia persino nel suo sogno: cosa ne sa lei, una ragazzina qualsiasi che non ha mai visto il mondo ed è rimasta confinata per tutta la vita in una scialba città di provincia, di musica? con che arroganza vuole fondare una scuola, così, senza neanche sapere suonare più di tanto bene?
e così, mentre nanami si crogiola nel suo stesso veleno, e shiho comincia a vedere tutte le sue sicurezze vacillare, facciamo conoscenza anche di soma, il tipico ragazzino problematico e ribelle, e takashi, l'altrettanto tipico ragazzo studioso e per bene.
soma è escluso dalla classe per via del suo atteggiamento e sopratutto per colpa delle voci che lo vogliono colpevole di aver rubato il cellulare a takashi, e l'unica persona con cui riesce in qualche modo a legare è shiho, tanto buona da non riuscire a non voler bene a nessuno, neppure a nanami.
di nanami scopriamo intanto una situazione familiare un po' triste, resa ancora più pesante dal brutto carattere della ragazza e della sua testardaggine nel volersi chiudere in se stessa senza parlare con nessuno, e del suo breve passato da modella, cosa che sogna ancora di fare e che fa di nascosto da sua madre, avendo sempre nel cuore l'idea e il progetto di tornare a vivere con il padre fotografo.
il buono-bravo-bello takashi alla fine del primo volumetto, in una serie di flashback, svela il suo passato e il motivo del suo atteggiamento calmo e riflessivo: nato e cresciuto all'ombra di una sorella maggiore che eccelle in ogni campo, nessuno lo ha mai vezzeggiato o ammirato per i suoi risultati, ed è cresciuto sentendosi sempre secondo agli altri e di poca importanza nella sua stessa famiglia. almeno fino a che non conosce satomi, un'amica di sua sorella dai tempi del liceo che è forse la prima persona a dimostrare un po' di interesse per il piccolo takashi, per il quale riesce a prendersi una cotta praticamente disperata, vista la differenza d'età.
una piccola parentesi è dedicata a yori, l'amica di shiho, e all'incontro con la sua amica di mail alice, una ragazza bellissima che non ha mai incontrato. alice è bellissima, vestita bene, viene da una grande città, è raffinata e ha classe, al contrario della sua amica simpatica ma bruttina che l'ha accompagnata, e yori è sempre più imbarazzata dalla spensieratezza "campagnola" di shiho. fino a che non si scopre la vera identità di alice...
e nanami ha deciso di andare a incontrare con suo padre, dopo l'ultimo litigio con la madre, e ad aiutarla a partire sarà proprio takashi, che ha deciso di uscire da kinoto per recuperare dei pezzi di ricambio che gli serviranno ad aggiustare la macchina fotografica di satomi per poterle restituire i ricordi che contiene e in qualche modo ricambiare le attenzioni che lei gli ha prestato in tutto questo tempo... e magari anche per farle conoscere i suoi sentimenti.

questo primo volumetto mi è piaciuto molto, le situazioni dei quattro protagonisti sono tutte interessanti ed ero molto desiderosa di sapere cosa sarebbe successo alla fine, ma non so perché il secondo volumetto mi ha un po' delusa... non è che sono un po' un'adolescente anche io e chissà cosa mi sogno ancora di potermi aspettare dalla vita?

nel secondo numero il cerchio, o meglio i cerchi!, si chiude.
takashi si accorge che nel cuore di satomi non c'è posto per lui, e decide finalmente di rinunciare al suo amore impossibile, mentre nanami, dopo aver incontrato il padre si è resa conto che lui nel frattempo si è fatto una vita senza lei e la mamma, che quella vita che lei immaginava da bambina, dove il padre diventava un fotografo famoso e tutta la famiglia sarebbe stata insieme circondata dalle sue fotografie e piena d'amore, non esiste e non esisterà, che al posto suo e di sua madre c'è un'altra donna e che non è rimasto spazio per i sogni, ma c'è quello per la riconciliazione con sua madre.
shiho, già ferita dalle prime parole che le ha detto nanami quando si sono conosciute e in piena crisi di coscienza, si fa male a una mano e durante il festival scolastico, nel quale avrebbe avuto modo di suonare in pubblico il pianoforte per l'ultima volta nella sua amata scuola, improvvisamente si blocca e non riesce a portare a termine la canzone che sta suonando, e se non fosse per nanami - che ovviamente suona meglio di lei - l'esibizione si sarebbe interrotta.
finalmente conosciamo anche il perché del brutto carattere di soma e la verità a proposito del furto del cellulare. un anno prima di quando si svolge la vicenda, la madre di soma sviene in casa proprio quando doveva esserci lui a starle vicino. il fratello maggiore lo rimprovera aspramente e da quel momento la sua vita comincia ad andare a rotoli. la madre viene ricoverata in un ospedale lontano, e il padre, camionista, non è mai a casa per lavoro. il fratello maggiore è costretto ad abbandonare gli studi contro i suoi desideri, e soma stesso è in preda ai sensi di colpa e al rimorso. ovviamente anche qui è shiho a consolarlo e a cercare di infondergli un po' di positività, e sopratutto lo incoraggia ad andare a trovare sua mamma in ospedale, cercando di mettere a tacere i suoi demoni interiori. quanto al cellulare, l'aveva preso soltanto per informarsi sullo stato di salute della madre, ma poi, accusato di furto, non era riuscito a discolparsi.
alla fine shiho e nanami riescono a dirsi quello che sentono una per l'altra e a dissipare il conflitto che è nato istintivamente tra loro.
alla fine delle medie, e della storia, le vite di tutti continuano per le loro strade, tutte diverse tra loro, e a shiho rimane soltanto il ricordo dolceamaro degli anni delle medie appena trascorsi e tutta l'incertezza del futuro che sta per iniziare, un futuro in cui l'unico punto fermo è che continuerà a suonare il pianoforte.
alla fine del volume tornano alice e la sua amica tomomi in una sorta di flashback che spiega quello che successe prima dell'episodio raccontato nel primo volume.
*fine spoiler*

citrus è in fin dei conti un bel manga sull'adolescenza, una storia veritiera senza troppi fronzoli né pretese. i personaggi sono ragazzi qualsiasi, diversi tra loro e per una volta l'amore non è il punto dominante della vicenda. eppure, nonostante si intuisse il messaggio che ayuko volesse trasmettere fin dall'inizio, il finale è talmente tanto malinconico che fa paura, l'imbarazzo di shiho, all'inizio del liceo è talmente forte che diventa nostro, e il futuro è davvero qualcosa di troppo incerto e misterioso, talmente tanto da non lasciare neanche un po' di posto per l'entusiasmo o la speranza, o se proprio ci sono, sono così tanto smorzati dalla malinconia da perdere luminosità.
per quando l'adolescenza sia dolceamara, ho la sensazione che ayuko abbia calcato un po' troppo la mano, scrivendo una storia più aspra di quanto forse sarebbe stato necessario.

venerdì 26 luglio 2013

springtime bus 4, love button 9 e nuovi annunci flashbook

ho fatto scorta di maki usami e posso dirmi una donna felice. finalmente ho recuperato l'ultimo numero di springtime bus e il nono di love button, ero in astinenza!

il fatto che il quarto numero di springtime bus sia l'ultimo mi ha messo un po' di tristezza. in fondo per come è strutturato avrebbe potuto andare avanti per secoli e a me non sarebbe di certo dispiaciuto!
le ultime quattro storie mi sono piaciute praticamente tutte, è difficile dire quale sia la mia preferita di questo volumetto... *attenzione con gli spoiler!*
la prima storia mi ha fatto davvero ridere, una storia che inizia da una situazione a dir poco imbarazzante. aoi deve ogni giorno subire una folla esagerata sull'autobus che prende per tornare da scuola a causa di kudo e sopratutto delle sue fan che non perdono occasione per stare accanto a lui, anche a costo di riempire completamente un autobus. proprio per colpa della confusione e di una brusca frenata, aoi si ritrova ad aggrapparsi in modo decisamente imbarazzante a kudo. entrambi rimangono sconvolti e lei viene presa per una maniaca. quando va dal ragazzo a scusarsi e a dire che si tratta soltanto di un incidente, questo si svela per quello che è in realtà: un timidone che non ci sa proprio fare con le ragazze e che non sa come liberarsi di tutte le sue fan - che adesso si sono lasciate ispirare dall'incidente di aoi e cercano di toccarlo in continuazione.
per farsi perdonare, aoi gli promette che lo aiuterà e che lo proteggerà dalle ninfo-fan sull'autobus. anche se a furia di fare la guardia del corpo e a stare appiccicata a lui, i sentimenti di lei per lui cominciano a cambiare e a farsi sempre più forti...
nella seconda storia, deviazione notturna, eimi scopre per caso, salendo sull'autobus sbagliato e trovandosi in una zona decisamente inadatta a una liceale, che il suo compagno di classe e amico tamaki non è il ragazzo timido e riservato che vuole apparire, ma che in realtà lavora in un locale notturno e che non vuole diventare medico come ha deciso suo padre ma preferirebbe lavorare come interior design. nonostante lui la scacci fuori dalla sua vera vita e continui a recitare in classe, quando uno dei professori vuole andare a controllare se sono vere le voci sulle inadeguate frequentazioni di tamaki, lei si fionda ad avvertirlo, evitandogli di venire espulso dalla scuola. e il rifiuto dei sentimenti di lei in realtà nasconde soltanto preoccupazione e paura che le succeda qualcosa di brutto. ma si sa che i ragazzi più vogliono essere cattivi più parlano a vanvera senza accorgersi di chi li sta ascoltando...
a me è piaciuta davvero un sacco questa storia, dolcissima!
la terza storia è quella di rei, una ragazza un po' maschiaccio che scopre poco a poco quanto è bello essere una ragazza quando c'è un uomo a prendersi cura di lei e a coccolarla. peccato soltanto che quest'uomo è il tirocinante professore di educazione fisica della sua scuola, con il quale non può ovviamente avere una relazione... almeno fino a che dura il periodo di tirocinio!
l'ultima storia è quella più malinconica, sarà proprio perché si arriva al capolinea?
al primo giorno di scuola hina takucchi ed eita si ritrovano insieme in punizione per aver rotto incidentalmente un ramo di ciliegio. da qui nasce un'amicizia tra i tre, ma quando eita si dichiara a hina, takecchi inizia ad allontanarsi. eppure ogni giorno, quando hina e sull'autobus per tornare a casa, passa davanti casa di takecchi e lo vede salutarla insieme al suo cane (che ha una faccia a dir poco spettacolare!). quando eita se ne accorge inizia a essere geloso, hina e takecchi decidono di allontanarsi uno dall'altra, anche se la lontananza risulta insopportabile e hina si accorge di essere innamorata di takecchi. chiusa la storia con eita, i tre si allontanano quasi del tutto. il tempo passa e alla fine del terzo anno, quando ormai stanno per perdersi definitivamente di vista, eita convince takecchi a dichiararsi, sapendo che l'amico, per tutti e tre gli anni della scuola, è stato innamorato della sua ex-ragazza.
così la fine del liceo segna l'inizio di una storia rimasta in sospeso per troppo tempo.

alla fine del volumetto c'è una storia breve in cui il protagonista è proprio un autobus, quello che ha visto nascere tante storie e tante coppie, quello dove sono sbocciati nuovi amori e si sono alternate lacrime e sorrisi.
in definitiva, springtime bus è stata una bellissima raccolta di storie d'amore, tutte accomunate dagli incontri, voluti o meno, avvenuti grazie a un autobus.
grazie usami per tutta questa dolcezza e delicatezza! più che un fumetto, è una poesia sulle mille sfumature dei primi amori.

ma se una serie finisce, un'altra continua e diventa sempre più intrigante! *attenzione agli spoiler!* nel nono numero di love button la tensione tra hayami e koga si fa sempre più forte. ormai è palese a tutti, tranne che a nina, che hayami ne è innamorato, e anche se koga è certo dell'amore della sua ragazza per lui, non può che sentirsi triste per la situazione che si è venuta a creare con il suo amico.
in mezzo a questo frullato di sentimenti si butta tamaki, quella che doveva essere la promessa sposa di koga e che rifiutandosi di accontentare la madre in questo matrimonio combinato si è conquistata l'amicizia di nina. adesso si scopre che è scappata da casa perché non vuole seguire il percorso che la madre ha stabilito per lei, ma che vuole diventare un'attrice. senza un posto dove stare, viene invitata da koga a casa sua, insieme con nina e hayami.
nonostante nina sia già in paradiso all'idea di rimanere sola con koga, i momenti romantici saranno pochi, lui è davvero un gentiluomo, a volte addirittura troppo! e comincia a profilarsi un certo interesse di tamaki verso hayami, anche se la ragazza sa bene che lui è cotto di nina. cosa vuol dire allora il fatto che lo scontroso biondino le abbia chiesto di uscire insieme?

per consolarci della fine di springtime bus, flashbook ha tirato fuori una carrellata di annunci shoujo da leccarsi i baffi. so che sicuramente li avete letti già, ma voglio comunque fare il riepilogo qui.
in primo luogo iniziano i festeggiamenti per koi*oto, serie in cinque volumetti di maki usami che uscirà in italia a partire da novembre ogni due mesi, con il titolo love*sign.
torna anche ayuko, con la miniserie la mia amica strega e ajii yamakawa - disegnatrice de il segreto dell'amicizia - con il volume unico animanial, entrambi in fumetteria da ottobre.
sempre della yamakawa a novembre è il turno di renren - in italia lovelove - altro volume autoconclusivo, e poi inizia una serie ancora in corso di mika yamamori, una stella in pieno giorno, che non conosco affatto, ma che proverò sicuramente, ormai con questi annunci flashbook mi ha completamente conquistata!

domenica 10 marzo 2013

ancora fuffa e gli ultimi annunci da mantova comics

ahhh, la passeggiata domenicale con sosta all'edicola! quanto mi piace!
peccato che non c'era meno che nulla nella sezione fumetti, ma l'angolo delle riviste era fin troppo pieno e ho pure trovato i librini a un euro di newton che pensavo di prendere!


passiamo agli annunci di mantova! jpop e gp mi riservano il nulla più totale se si esclude il già annunciato victorian romance emma che dovrebbe uscire a ottobre e costare sui sei euro.
per il resto niente di interessante per me, se non che gp ha detto che si darà una calmata sia con le uscite che con gli annunci. ottima cosa, non se ne poteva più delle inondazioni di titoli che oltretutto sono impossibili da recuperare.
di ciel non se ne sa nulla, chissà quando si degneranno di spiegarci che vogliono fare con questa serie. io ci sto perdendo le speranze.
dalla regia mi dicono che gisèle alain uscirà a novembre. la cosa mi intristisce tantissimo. come sempre, tutto quello che mi piace viene bistrattato un sacco!

ed ecco l'edit! facevo bene a confidare in flashbook edizioni, perché hanno annunciato non ucciderò più le uova, un'opera in due volumi *edit* un volume unico (pardon!) di ayuko! ♥ finalmente qualcosa di bello bello! vi copincollo la trama!
Non ucciderò più le uova: quattro storie di giovani vite.Le speranze, i timori e la disillusione vissute da una ragazza il giorno del white-day, il 14 Marzo, quando in Giappone i ragazzi contraccambiano il regalo di cioccolato ricevuto a San Valentino. L'incapacità di riuscire ad accettare la propria morte prematura, il desiderio feroce di voler continuare a vivere, anche sacrificando la vita di un altro, di chi, incapace di agire e di esprimere se stesso, cammina nel mondo come uno spettro. La solitudine dell'indipendenza, la voglia di contatto e condivisione, il bisogno inammissibile di avere qualcuno accanto: tre settimane di convivenza con un giovane genio misantropo. Un'agenzia che vende trame per autori bisognosi d'ispirazione, una protagonista imprigionata nel limbo della propria storia incompiuta. Quattro racconti, quattro scorci di esistenza ritratti con leggerezza ed estrema profondità dalla grande mano di Ayuko.

martedì 29 maggio 2012

beads club, after the tempest e devil & love song 9

ieri sono passata dalla fumetteria, con 20 euro in tasca che mi aveva gentilmente smollato la genitrice. sono riuscita a prendere tre fumettozzi della flashbook e il solito dragon ball per mio cugino, ma ho dovuto rinunciare a un sacco di roba per motivi di budget.
come sempre, se non avete già letto i volumetti, attenzione agli SPOILER!

beads club - solo per uomini veri è una cacchiatina carina davvero, presa più che altro perché la motomi mi piace tanto e perché sono in seria astinenza da elettroshock daisy.

la protagonista, ibuki oikawa, è appena entrata al liceo e si promessa che inizierà a comportarsi da fanciulla delicata e per bene, nascondendo a tutti la sua natura virile e violenta, merito di anni di allenamento in arti marziali, scazzottate et similia. ovviamente, proprio mentre sta andando a scuola, salva un cagnolino che sta finendo sotto un auto con un'acrobazia degna di uno stuntmen. figuriamoci se non doveva comparire proprio in quel momento il figo di turno a minacciare la nostra eroina di pubblico sputtanamento della sua scarsa femminilità...
ibuki a scuola di presenta come la tipica fanciullina scema e impacciata da shoujo, attirandosi subito le simpatie di ragazze e ragazzi. non si capisce il motivo, ma più sei idiota e goffa più sei carina in giappone. io sarei corteggiatissima ad esempio.
lo scopo di ibuki è di trovarsi un ragazzo che sia un vero uomo, o almeno uno più virile di lei (cosa non proprio facilissima...), ma viene trascinata e iscritta a forza nel beads club, un circolo di gente assurda capitanata dal figo dark di prima, takumi urabe, che ha l'hobby di torturare gli ormoni della povera ibuki e a quanto pare di ammaestrare corvi. come vi aspettate che finisca una storia con queste premesse se non con l'amore che sboccia tra i due? abbastanza banalotto e per nulla ben disegnato, però si salva perché non ha nessuna pretesa di sorta, è una storia d'amore piena di gag e scenette comiche, con personaggi assurdi eccetera. consigliabile solo ai fan di motomi kyosuke o a chi pesano troppo in tasca i soldi.

bellissima lettura invece after the tempest, in late summer di ayuko. strutturalmente simile a goodbye my life, è un volumetto che contiene quattro storie che anche questa volta racconta di giovani ragazze e delle loro vite di ogni giorno. credo che sia stata una fortuna aver trovato after the tempest dopo goodbye my life, questo qui secondo me è molto più bello.
la prima storia è lunga appena otto tavole, tutte a colori, ma è forse una di quelle più toccanti di tutto il volume. nonostante l'avviso spoiler, raccontarvela sarebbe un delitto, quindi leggetela e amen.
molto carine anche le altre tre, decisamente più lunghe e anche molto ben strutturate. anche qui attenzione agli spoiler!
  • tre segreti - akane, chiho e maiko sono tre compagne di classe tra le quali è nata una forte e spontanea amicizia. la richiesta di akane di aiutarla a fare un dolce per san valentino per dichiararsi al ragazzo che le piace, causa però i primi dissapori. le altre due sono stanche di aiutarla sempre, maiko in fondo è innamorata dello stesso ragazzo e a chiho manca la sua vecchia amica delle medie... proprio quella che sembra meno adatta a farlo, riuscirà a sistemare la situazione, rendendo finalmente il trio davvero unito.
  • after the tempest in late summer - due ragazzi, vicini di casa e amici d'infanzia, si ritrovano di nuovo in classe insieme. da qualche anno ormai tra di loro non c'è più il rapporto di un tempo, ma aya è sicura che riuscirà a far tornare tutto come un tempo. però in questi anni ryota è cambiato, e sapere che vede in lei solo un'amica le fa male tanto quanto sapere che lui potrebbe essere nei casini per qualcosa. il titolo non è dato a caso, ryota riesce davvero a scatenare intorno a se una tempesta di sentimenti, e ad aya non resta che aspettare che torni il sereno.
  • keep a diary - due amiche, arisa e sumire, la prima una brillante scrittrice in erba, la seconda una ragazza comune e un po' troppo timida. le due tengono un diario insieme come simbolo della loro amicizia. quando arisa, dopo aver vinto un premio per giovani scrittori, si ritrova poco tempo per scrivere all'amica, sumire comincia a esagerare il suo attaccamento arrivando quasi alla follia... o forse no? una storia decisamente ben scritta e strutturata, non avevo capito nulla di cosa stava davvero succedendo fino a che non l'ha svelato l'autrice. per me il racconto migliore della raccolta.
e per finire devil and love song 9! ormai siamo al countdown, ma questo nono volumetto è stato davvero un tripudio di fangirleggiamento per meguro! maria, vittima delle vittime, oltre che essere perseguitata da un ragazzino inopportuno e vagamente erotomane, riesce quasi a farsi uccidere da un pazzo proprio mentre meguro sta suonando per lei a un concerto dove da il meglio di se come pianista, facendo commuovere tutte le donne della platea. mentre il nostro pluriacclamato pianista va a cercare la sua bella, convinto che potrebbe esserle successo qualcosa di brutto, il buon yusuke trova maria che sembra essere stata stuprata da una squadra di calcio, panchina compresa, invece di chiamare la polizia e farla andare in ospedale per rassicurarsi che stia bene (negli shoujo vai in ospedale se ti tagli un dito con un temperino, ma non dopo che hanno cercato di ucciderti), la abbraccia appassionatamente proprio sotto gli occhi di meguro, che rimane invisibile ai due. ciliegina sulla torta, la sera stessa megu chiama maria per chiederle spiegazioni, e lei, evitando di raccontare tutta la storia per non farlo preoccupare, gli dice che ha ascoltato il suo concerto da sola fuori. a meguro, oltre che la cornetta del telefono, cascano giù anche le palle, e non capisce più niente di cosa diamine fare con questa tipa che attira l'odio di chiunque come le api al miele. e francamente, dopo questa cazzata immane, la odio anche io. meguro, ti prego, fattela e portala anche da un buon psicanalista!

per chi invece seguisse gli aggiornamenti sulla fuffosa storia della mia vita, oggi mi è arrivato lo stipendio (una miseria) e ho definitivamente deciso di abbandonare questo lavoro che è più una presa per il culo che altro.
vorrà dire che a ischia ci andrò prima e con meno soldi. a meno che qualcuno di tutti quelli che hanno ricevuto il mio curriculum non mi chiami entro giugno. cosa per cui prego qualsiasi divinità.
insomma, sono parecchio incacchiata.

se non l'avete ancora vista, da un paio di giorni esiste una pagina fb dedicata al blog. forse è una cacchiata inutile, o forse servirà a far crescere un po' claccalegge... chissà! intanto passateci, metteteci un mi piace e godetevi le gallery, che ovviamente aumenteranno! ecco qui il link!


c'è anche una buona notizia, che magari avete già sentito e arriva direttamente dal sito di bao publishing: saranno loro a pubblicare (e ripubblicare) terry moore, in particolare dalla prossima estate inizierà la pubblicazione in sei volumi di stranger in paradise! ♥ lo desideravo da secoli, per mia enorme fortuna non ho mai comprato l'orrida versione freebook e quindi potrò godermi quella della bao!

venerdì 11 maggio 2012

love button 1, goodbye my life

finalmente il primo numero di love button è mio! il tanto agognato ritorno di maki usami! mi piace tanto questa autrice, sopratutto questa storia mi ha presa fin da subito con le scansioni. rinfresco la memoria a chi si fosse perso il primo post (ho troppo sonno persino per cercarlo): nina è riuscita a dichiararsi al ragazzo che l'ha aiutata più volte a scuola, dal giorno della cerimonia di inizio anno, e con il quale è riuscita a collezionare un numero non indifferente di figuracce. lui ha accettato ma con una clausola: staranno insieme per prova.
figuratevi quanto si tormenta la povera nina, una delle ragazze più ingenue della storia dei manga, con gli scherzetti di koga. che poi non capisco perché definire questo povero cazzone un sadico. come minimo si approfitta dell'ingenuità di lei per farla rosicare un po', altrimenti che gusto ci sarebbe?
ma tranquille che è un omino adorabile a dir poco, e finisce il volumetto regalando a noi fanciulle un bel momento da shoujo-manga con tanto di urletti isterici di sottofondo.
unica cosa... è bimestrale! ma perché, santissima paletta, ogni volta che io fangirleggio per uno shoujo sdolcinato e tenerello devo aspettare due mesi per leggere il resto? gli editori vogliono che io soffra, non ci sono altre spiegazioni.
disegni dolcissimi come sempre e copertina che risveglia la dodicenne che è in me (cit.), assolutamente consigliato a tutte tutte tutte!

e finalmente riesco anche a prendermi uno dei volumetti di ayuko, anche se non quello che immaginavo di trovare in fumetteria - ovvero after the tempest, che attendo da mesi e mesi - cioè goodbye my life, una raccolta di storie decisamente molto godibile, sia per i disegni (bellissimi, proprio come quelli di the earl and the fairy) sia per i racconti, semplici ma a loro modo molto romantici.
la prima storia è ambientata nel 2025, periodo in cui si sa che nel futuro è stata inventata una macchina per viaggiare nel tempo e che a volte qualcuno torna indietro nel passato. ad haraki non importa però dei viaggi nel tempo, né della possibilità di conoscere il futuro: a lei interessa il presente, dove c'è inui e la paura di dichiararsi a lui. intanto arriva proprio dal futuro un nuovo studente, ma no, nessun triangolo, ayuko ci va un po' più pesante con il melodramma qui.
la seconda invece è un po' più scialbina, la protagonista si trova a interessarsi poco per volta del fratello del suo ragazzo: il primo uno sfigato cronico, cupo e violento, il secondo il tipico ragazzo solare da shoujo manga. scelta, la sua, abbastanza condivisibile.
la terza storia invece è abbastanza caustica: cinque ragazze attorno al tavolo di un bar, si confessano di essere state tutte tradite, l'una con l'altra, dallo stesso ragazzo. sicuramente un bel tipo, ma c'è di peggio di certi uomini (e cioè le donne che non li mandano a fanculo, ma lasciamo stare che altrimenti spoilero troppo)
nella quarta le due protagoniste sono un'aspirante mangaka di dubbio talento e un'altrettanto aspirante scrittrice decisamente più talentuosa. il contatto tra le due sarà breve, intenso, doloroso ma sicuramente istruttivo.
ultima storia, quella che da il titolo alla raccolta, è la più surreale: le due protagoniste sono morte tenendosi per mano e ora nell'aldilà non riescono a separarsi a meno che non ricordino la loro vita precedente e sopratutto cos'è che le unisce in modo così forte.
insomma, una girandola di sentimenti senza miele né melodrammi, per quello che mi riguarda uno dei migliori volumi unici degli ultimi mesi.

come sicuramente vi siete accorti, sto perdendo la mia verve. chiedo infinitamente perdono, ma questo maledettissimo call center mi sta prosciugando ogni energia. appena arriva lo stipendio, sul quale non ho ancora le idee chiarissime, anzi, temo molto che ci saranno problemi, deciderò se continuare o meno. nel frattempo spero proprio di trovare qualcosa di meglio. incrociate le dita per me!

ps. nel pacchetto degli ultimi acquisti ci sarebbe anche the earl and the fairy 2, ma la storia è decisamente troppo ingarbugliata per la mia scarsa attenzione e concentrazione che ho al momento, quindi mi riservo di scrivere un post accettabile quando avrò letto - e riletto - la serie completa.

domenica 1 aprile 2012

the earl and the fairy 1 & lindbergh 1, ovvero: dovrei smetterla di iniziare nuove serie

è più forte di me. anche se mi dico prima completo *inserire titolo a random qui* e poi comincio qualcosa di nuovo, puntualmente compro più numeri uno che altro in questo periodo. così ieri, incazzata come una biscia perché mancava tutto quello che speravo di trovare (after the tempest, strobe edge, namida usagi, hitsuji no uta, devil and love song, happiness e supplement... ma tanto chi aveva i soldi per tutta questa roba?) ho preso il primo numero di the earl and the fairy (che era segnato tra quelli da prendere già da un pezzo) e poi il numero uno di lindbegh, che non avrei mai neanche considerato non fosse stato per il consiglio del livio stellato sul forum. consiglio apprezzatissimo per altro.


andiamoci con ordine. per quanto riguarda the earl and the fairy, primo numero che promette bene ma si ferma qui. mi è venuto difficile essere sicura che in quattro numeri la storia avrà una qualche sorta di compiutezza, ma stiamo a vedere. in ogni caso mi è piaciuto abbastanza. la nostra bella, capace di parlare con i folletti, riesce in poche pagine a farsi rapire due volte da due tizi diversi, trovandosi coinvolta in un casino riguardo una spada incantata perduta che solo lei - forse - può ritrovare. e pensare che voleva soltanto andare a trovare suo padre... disegni bellissimi a parte, stiamo a vedere come continua la storia.

molto più interessante invece il primo numero di lindbergh! ambientato in un paese isolato dal resto del mondo e sospeso nel cielo, racconta di knit, il povero ragazzino sfigato di turno che sta per vivere una meravigliosa avventura (effiguriamoci!). knit è un orfanello che fa il pastore e viene cordialmente detestato, o ben che gli vada ignorato, da tutti perché suo padre, merius, è morto infrangendo una delle leggi più importanti di eldora: ha provato a volare. a quanto pare a volare ci è anche riuscito, il problema è stato l'atterraggio... in ogni caso, a eldora è proibito volare, anche soltanto il pensiero di farlo è un offesa nei confronti del re (il solito faccia-di-cazzo da cattivo shounen) e dell'intera casata reale.
knit conserva di nascosto ancora delle ali fabbricate dal padre, e vive con uno strano animaletto, plamo, che è sempre vissuto con lui (davvero? com'è che davvero l'ha trovato?). un bel giorno, tra un simpatico sopruso e l'altro, a eldora arriva, o meglio si schianta, uno sconosciuto in groppa a un enorme mostro volante. immaginatevi il casino. knit riesce a salvare l'uomo e a nasconderlo (ovviamente dove si trovano le ali costruite da suo padre) ma non riesce a salvare lo stranissimo animale che viene brutalmente ucciso dalla schiera di facce-di-cazzo di re/principe/soldati (no, sul serio, ok che sono stupidi e cattivi, ma è necessario disegnarli così tanto ributtanti?). incazzato come una iena e praticamente in trappola shark, il tipo che si era schiantato eccetera, si rende conto che plamo è un lindbergh, ovvero un cucciolo di quella strana bestia con il quale è sfortunatamente giunto a eldora.
dopo una serie di casini atti esclusivamente a far rodere il culo al sovrano, shark e knit riescono a fuggire da eldora grazie a plamo, che davvero riesce a volare!, e alle ali di merius.
primo numero molto ma molto introduttivo, ma mi è davvero piaciuto, ora sono ben curiosa di andare avanti... forse dovrei smettere di sottovalutare gli shounen? bah... i disegni non mi fanno impazzire, un po' troppo confusionari, però hanno un tocco di pupazzoso che mi piace. qualcuno ha idea di quando uscirà il secondo numero? ho letto che la serie è arrivata in patria al quinto volumetto e che è ancora in corso (effiguriamoci ancora!).

consigli? più il secondo che il primo ad essere sincera, cosa strana visto tutto l'entusiasmo per the earl and the fairy, mentre di lindbergh, come ho detto, me ne sono accorta per puro caso.
circa le edizioni: nulla da dire per quello che riguarda flashbook, tutto sempre ottimo, bellina anche quella di lindbergh, anche se il volumetto è più piccino del formato standard io non ho avuto nessunissimo problema a leggerlo (anche se ho letto di chi si è lamentato...)

ormai aspetto pasqua per una razzia in fumetteria degna di questo nome... speriamo di ricevere qualche uovo... magari di carta, rettangolare e con un bel 50 stampato sopra...