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giovedì 20 febbraio 2014

a un passo da te 3 e hiyokoi 9

per la serie meglio tardi che mai. ho letto un sacco di tempo fa questi due fumetti, ma siccome mi piacciono davvero tanto tanto, volevo parlarvene, anche se sono usciti da un sacco di tempo.
insomma, planet manga è la mia spacciatrice ufficiale preferita di shoujo manga. o di manga in generale.
potrei fare un lungo sermone su quanto mi stiano deludendo le case editrici che fino a qualche mese fa consideravo fondamentali per me, ma ve lo risparmio. invece planet è la casa editrice che più piacevolmente mi sta sorprendendo e forse quella di cui seguo più titoli ormai. e della quale ne aspetto di più!
in ogni caso, tra i miei preferiti attualmente, ci sono anche a un passo da te e hiyokoi. non c'è ancora stato un numero che mi ha annoiato, e ci tengo a sottolinearlo, sopratutto per hiyokoi che al momento del suo annuncio fu uno dei titoli più bistrattati: uh che schifo è uno shoujo ribbon tutto occhioni e pucciosità e sarà la solita solfa trita e ritrita.
beh, a me non pare. per quanto abbia indubbiamente tutti gli aspetti del tipico shoujo manga per un pubblico di giovani lettrici direi che è uno dei manga più carini e teneri che mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi.
francamente, rispetto a molti josei che ci stanno propinando, preferisco questo genere di storie, sarà perché di leggere di donne sfigate e in preda a crisi isteriche che gestiscono con la maturità di quattordicenni idiote non è che poi me ne freghi più di tanto...

ma andiamo con ordine. per entrambi i volumetti, se non li avete ancora letti *state attenti agli spoiler!*
a un passo da te è giunto al terzo volume anche se le cose tra futaba e ko non sembrano essere cambiate più di tanto. per rendere tutto ancora più complicato, yuri ha confidato a futaba di essere innamorata di ko, e per la nostra già incasinata protagonista inizia la crisi. come fa a cercare di far finta di nulla davanti a ko per non ferire i sentimenti di yuri? cosa fare per non sentirsi in colpa ogni volta che si sente attratta da lui? e per giunta per un motivo o per un altro finisce sempre per stare accanto a ko, il quale ci mette pure il carico da undici e se le inventa tutte per tentare la povera anima già fiaccata di futaba!
alla fine, per quanto non voglia ammetterlo neanche a se stessa, futaba è costretta ad arrendersi all'evidenza (e all'atteggiamento sfacciato di ko!) e ad accettare il fatto che è innamorata di lui, esattamente come lo è la sua migliore amica, qualsiasi cosa questo possa comportare.
ripensando al suo passato, a come era stata trattata dalle altre ragazze alle medie per situazioni molto meno imbarazzanti di questa, futaba è terrorizzata all'idea di perdere yuri, la sola amica che è riuscita a conquistare durante il liceo e alla quale tiene davvero troppo per poterle mentire o nascondere qualcosa. così decide di parlare con lei e confessarle i suoi sentimenti. sempre mentre ko continua a essere pericolosamente da batticuore! la sakisaka mi sta trasformando in una fangirl isterica, sappiatelo!
quando decide di parlare con yuri, futaba si ritrova davanti anche murao, ma decide ugualmente di aprirsi alle due amiche: se quello che ha da dire merita una punizione, allora tanto vale che murao lo senta direttamente da lei. invece inaspettatamente, yuri reagisce quasi come se non solo la cosa non fosse un problema per lei, ma anzi la avvicinasse ancora di più alla sua amica, e murao ne approfitta per svelare di essere innamorata niente poco di meno che del professor tanaka, il fratellone di ko!
ovviamente la cosa ha in qualche modo sconvolto yuri, ma sia lei che murao sono contente del coraggio che ha avuto futaba nell'ammettere davanti a loro quali erano i suoi reali sentimenti. di certo a yuri non si può rimproverare di essere ipocrita o cattiva. anzi, mi ha quasi commossa il suo pianto silenzioso e il modo in cui si è sforzata di mostrarsi allegra, e sinceramente mi fa tristezza per il semplice fatto che non avendo l'abilità protagonista, nonostante sia indicibilmente carina, non riuscirà a conquistare ko.
ritornando a casa di sera dopo la serata con le amiche, futaba incontra - ovviamente - ko, alle prese con un micettino, che come sempre fa il figo solitario dall'animo oscuro e incomprensibile. quando lui va via, futaba si mette a pedinarlo per poi finire in mezzo a ragazzi poco raccomandabili (bah, i criteri di raccomandabilità giapponesi sono più esagerati di quelli delle associazioni cattoliche, ma mi ci attengo per dovere di cronaca) e convincerlo ad andare via con lei. ko da qui sfogo al massimo delle sue capacità di bishounen e cercando di far capire a futaba quanto siano cattivi e pericolosi gli uomini tutti, la atterra e l'abbraccia, regalandoci due pagine di gridolini isterici e sospironi in pieno sakisaka style.
ma anche kominato vuole la sua parte di figaggine, e così quando ko viene preso in giro dagli ex-compagni di classe, quelli del corso speciale, lui si prende il ruolo del cavalier servente e manda tutti quanti a quel paese. decisamente notevole. oltretutto si premura di organizzare un pomeriggio di studio che possa coinvolgere anche ko, parlando con futaba, yuri e murao.
messi tutti d'accordo, vanno tutti e quattro a casa ti ko, a svegliarlo e costringerlo a studiare. tutto sembra andare meravigliosamente fino a quando ko e yuri vanno in cucina a prendere dei bicchieri... visto che mancano da tanto tempo, futaba va a proporsi di dare una mano d'aiuto, ma la scena che le si para davanti non è il massimo: yuri è rossa in viso e ha lo sguardo perso nel vuoto, e ko sembra quasi arrabbiato. entrambi sostengono che non è successo nulla, ma ovviamente non è la verità, e altrettanto ovviamente a noi tocca aspettare il volume successivo per saperlo!
alla fine c'è un capitoletto extra dedicato a murao e alla nascita del suo amore per il professor tanaka ♥ molto molto carino!

insomma per me questa serie si mantiene sull'otto e mezzo/nove stabile! ho bisogno presto prestissimo del numero quattro!

hiyokoi 9 invece si apre con le solite paranoie di hiyorin. cioè, povera ragazza, lei sarebbe anche tranquilla e rilassata se solo tutti quanti non si facessero in quattro per cercare di metterla in imbarazzo. e la gita di classe sembra essere, a detta di tutti, il posto migliore dove fare andare avanti la relazione con yushiin. tutto questo la imbarazza oltre ogni limite, ma per fortuna lui, il gigantesco e tenero yushiin, riesce a risolvere tutti i problemi nel modo più semplice e spontaneo possibile, fregandosene degli altri, delle paranoie e del senso del dovere. meno male che almeno c'è lui! e insomma, al numero nove, finalmente, un bacio! il bacio!!! era ora!
eppure hiyori, nonostante finalmente la loro situazione sia decollata e yushiin abbia cercato in tutti i modi di metterla a proprio agio e le abbia spiegato che è inutile ammazzarsi di stupide e inutili paranoie, si ritrova di nuovo imbarazzata davanti a lui, sopratutto adesso che la notizia del loro bacio ha fatto il giro dell'intera scuola. una scuola di pettegoli!
con ko invece hiyori si trova perfettamente tranquilla e non si fa scrupolo di dirglielo, volendo in qualche modo sembrare amichevole, cosa che invece... yushiin sembra che stia cominciando a diventare geloso di ko, sopratutto quando hiyori insiste a portare lui e ricchan all'uscita romantica che le ha preparato yushiin, e solo quando le spiega che lo fa per ricchan, che è innamorata segretamente di ko, lui si rilassa.
eppure durante quella che doveva essere una gita allegra e spensierata, non tutto va come dovrebbe: ko non può accettare i sentimenti di ricchan perché è innamorato di un'altra ragazza ed è molto arrabbiato dal fatto che hiyori lo consideri solo un amico... quanto fa due più due? inutile sforzarsi di comprendere, perché ci pensa ko a spiegare tutto, dichiarandosi a hiyori proprio mentre yushiin sta lì ad ascoltarli.
e adesso? come si svilupperà la situazione tra tutti? stupido ko, proprio ora che tutto andava a meraviglia! yushiin sarà anche calmo e paziente, ma mi sa che adesso stanno tirando la corda un po' troppo...

mercoledì 4 dicembre 2013

a un passo da te 2 e hiyokoi 8

ecco due titoli che fanno bene al mio cuoricino di shoujo-addicted nonostante non mi riesca da un bel po' di andare in fumetteria e mi tocchi aspettare chissà quanto ancora per fare un ordine online come si deve, mi consolo con quello che offre di bello l'edicola!

sono rimasta completamente conquistata dal secondo volumetto di a un passo da te, al punto che in certe scene, che pure avevo già visto tempo fa in scan, sono entrata in fase fangirlismo isterico e non ne sono uscita più. è una tortura dover aspettare due mesi per poter andare avanti! *attenti agli spoiler!* per chi non avesse ancora letto il volume.
inizia il secondo anno scolastico e futaba si ritrova nella nuova classe con ko, makita, maruo e kominato. il suo obbiettivo è quello di trascorrere un anno piacevole, farsi delle nuove amiche e cercare di far legare la gente all'interno della classe, eppure, neanche il tempo di finire di pensarlo che cominciano i primi pettegolezzi: se makita prima veniva messa da parte dalle ragazze, certo un motivo doveva esserci, e anche futaba in fondo per le altre sembra avere un carattere strano.
fallito il suo progetto fin da principio, futaba incontra il professor tanaka - il fratello maggiore di ko - che sta delle copie di un programma per i comitati scolastici, un corso in cui il comitato di classe impara a essere unito e a rendere migliore l'atmosfera tra compagni. parlando poi con ko, lui la incoraggia a non arrendersi immediatamente. in fondo non giorno non è sufficiente per stabilire che non c'è nulla da fare, no?
così futaba decide di candidarsi al ruolo di rappresentante di classe, seguita a ruota proprio da ko.
ma allora lui è interessato a lei, sì o no? fa troppo tira e molla, ma secondo me è innamorato ancora dai tempi delle medie. ahhh, è adorabile quel suo orgoglio da adolescente! 
si aggiungono al gruppo anche gli altri tre e così si ritrovano a una sorta di campo studio in cui pian piano iniziano a conoscersi meglio e ad andare più d'accordo, sopratutto grazie a ko, che nonostante l'aria da fancazzista annoiato, si dimostra la persona più adatta al ruolo che ha deciso di assumere. oltretutto le scenette tra lui e futaba sono spassosissime, senza contare i momenti da svenimento istantaneo, come la scena in cui lui e futaba parlano con la testa appoggiata sul tavolo
distruggendo l'atmosfera romantica e perfetta che si era creata, ko chiede a futaba se lei è ancora innamorata di lui, perché lui non lo è: sono cambiati entrambi e niente può essere come prima.
ma ovviamente i due sono cotti eccome, si capisce benissimo! futaba è un libro aperto, e ko... beh, può dire quello che vuole, ma i fatti parlano chiaro! anche quando rifiuta una ragazza che si è confessata a lui o quando aiuta futaba che si è fatta male a una caviglia portandola sulle spalle senza volerla cedere a kominato.
quindi, tutto va a gonfie vele. il gruppo funziona alla grande, futaba e ko sono sempre un po' più vicini, lei si è accorta di essere innamorata del ko di adesso e non del suo ricordo di un tempo e makita è diventata sua amica. peccato che però alla fine yuri le mandi una mail e le riveli di essere innamorata di ko! e quindi? cosa succederà adesso tra lei e makita, proprio ora che la loro amicizia si va consolidando? e cosa deve fare con ko? ahhh, che brutta situazione! e che brutta sarà l'attesa!!!

e poi finalmente ho recuperato l'ottavo volumetto di hiyokoi questo fumetto è la pucciosità assoluta, tutta raccolta e colata tra le sue pagine. hiyori e yushin sono sempre più pucciosi e carini insieme, il loro rapporto va alla grande ed è tutto bello e perfetto. se non fosse che ricchan inizia ad avere un atteggiamento incomprensibile. in realtà è gelosa di hiyorin perché da quando sta con yushin ha sempre meno bisogno di lei e passa ancora meno tempo in sua compagnia. d'altro canto ricchan capisce benissimo che non ha alcun diritto di comportarsi in questo modo né meno che mai di dire all'amica quello che sta provando, per paura che il rapporto di coppia tra lei e yushin possa compromettersi.
ovviamente però hiyori da principio non capisce e ci sta male, si confida a yushin e lui la aiuta. ricchan si sfoga con nitobe e gli confida quello che sente, ma rifiuta il suo consiglio di parlare con lei e così la situazione va avanti fino a degenerare, fino a quando, prima di una gita scolastica, ricchan dice a hiyori che non vuole stare più con lei e che per lei la sua amicizia è un peso, e durante la gita finisce persino per prendersi la febbre e hiyori, aiutata sempre da yushin, la assiste mentre è malata e così le due riescono a parlare e a sistemare il loro rapporto.
la cosa che mi stupisce di questo manga è che nonostante per molti versi i personaggi siano infantili, spesso dimostrano grande maturità: yushin che non solo non se la prende per la faccenda di ricchan, ma addirittura fa di tutto affinché lei e hiyori facciano pace, anche a scapito suo, ricchan che nonostante abbia sbagliato, capisce subito e chiede scusa, hiyori che è capace di passare sopra la lite e riuscire a mettersi nei panni dell'amica, senza allontanare né ricchan né yushin.
sono ragazzini timidi e impacciati, sono ragazzini che dopo mesi arrossiscono per un bacio sulla guancia e si sentono pure dire che non sono maturi perché non finiscono a rotolare su un materasso dopo due giorni, ma sanno capire i sentimenti degli altri e danno all'amicizia un valore enorme, riflettono con calma e sanno cosa fare davanti a un problema, con molta più maturità di quella che abbiamo spesso noi che iniziamo a disperarci per i primi capelli bianchi.
e siamo sempre lì. leggeteli per bene questi benedetti shoujo manga prima di dire che sono banalità sceme per ragazzine piccole, e ci troverete quello che neanche immaginavate di poter trovare.

sabato 5 ottobre 2013

hiyokoi 7, arrivare a te 12, alice academy 2, tora & ookami 3

vi erano mancati i post-frullato con gli aggiornamenti sulle letture in corso? beh, a me sì. sono il mio sfogo, il mio piccolo angolo di fangirleggiamento. tipo, io seriamente ogni volta che vedo la copertina di hiyokoi o di arrivare a te devo trattenermi dall'emettere urletti isterici di gioia e pucciosità. ma non è questo il punto. in ogni caso, state *attenti agli spoiler* se non avete ancora letto i volumetti in questione!

settimo volumetto di hiyokoi, ci si avvicina sempre di più alla pubblicazione giapponese (siamo arrivati al decimo numero) e io sto entrando in crisi da pre-interruzione-perché-non-ci-sono-altri-volumi-disponibili. ma anche qui non è questo il punto. hiyori e yushin sono una coppia tenerissima quanto goffa oltre ogni limite, anche se la loro situazione potrebbe migliorare se solo trovassero il tempo di stare un po' insieme... invece hiyori viene scelta come organizzatrice del festival culturale insieme a nitobe. quindi ciao ciao momenti romantici con yushin, non c'è tempo per queste cose! oltretutto la coppietta di organizzatori non scampa alla marea di pettegolezzi sul loro conto, cosa che rende yushin abbastanza geloso... ma se il rapporto tra i due piccioncini non fa che migliorare e crescere, anche in seguito a queste piccole incomprensioni, nitobe sembra davvero cotto di hiyori!
insomma, voglio il prossimo numero ora!

arrivare a te è un manga che potrebbe essere un concentrato di banalità e buonismo da due soldi, con situazioni al limite dello squallore, eppure rimane sempre una delle letture più piacevoli del mese: una storia ordinaria di due ragazzi qualunque che si innamorano come è successo a chiunque nella vita e che insieme imparano a conoscere l'amore e a crescere. eppure credo che ci voglia una sensibilità non da poco per rendere così delicata una storia qualsiasi e a far diventare unici dei personaggi che sono entrati nel cuore di lettori di un sacco di paesi. io lo adoro proprio per questo
nel dodicesimo volumetto kazehaya si ritrova a conoscere il papà di sawako, gonfio di un'antipatia a priori che pian piano svanirà cedendo il posto alla tranquillità e all'accettazione del nuovo uomo. davvero, troppo carino, non si può resistere dal rimbambirsi completamente a ogni lettura di questa serie!

miracolosamente il secondo volume di alice academy è uscito abbastanza puntuale. insomma, è uscito. non è che abbia poi tanta sicurezza che riuscirò ad avere la serie completa, ma boh, fingo di crederci. a parte queste amene considerazioni, ho confermato le mie prime impressioni. si intuisce che si tratta di una serie lunga, l'autrice se la prende con calma e continua a introdurci in questa strana scuola dove ragazzini di varie età e dotati di poteri speciali crescono e imparano a controllare e ad usare al meglio le loro capacità. cominciano ad emergere alcune tematiche che sembrano essere importanti per il resto della vicenda: la lontananza da casa e l'impossibilità di comunicare con la propria famiglia, la divisione in gruppi all'interno della scuola a secondo dell'alice degli studenti, la presenza di ragazzi considerati pericolosi, insomma la facilità con cui si creano gruppetti rivali e elementi emarginati. ancora la storia è molto indefinita, l'attenzione è tutta su mikan e ancora di più su natsume. non avendo mai visto l'anime né avendo letto scan o spoiler sono davvero curiosa di sapere cosa mi aspetta visto che in trentuno volumi, partendo da queste premesse, potrebbe davvero succedere di tutto!

e finalmente ho recuperato anche tora & ookami 3, serie che continua a stupirmi a ogni numero. insomma, mi piace! e non me l'aspettavo proprio! ad essere sincera preferirei che ristampassero hanayori dango, sono abbastanza curiosa di leggere questo titolo, è considerato uno degli shoujo manga imperdibili... torniamo al lupetto e al tigrotto. la cosa che più mi diverte è la rilettura kamiana (si può dire?) dei soliti cliché da shoujo: il brunetto e il moro che però non sono i due compagni/vicini di casa ma gli insegnanti, che peraltro hanno anche un atteggiamento abbastanza fraintendibile, il carattere un po' da tsundere di ookami e ancor di più la glacialità impensabile di tora.
in questo volume poi si propone la tipica situazione del genere, la gita scolastica in montagna con divisione a coppie. e mii si ritrova con kawada, il bulletto di turno adesso emarginato dagli stessi tipi che prima lo spalleggiavano. da brava protagonista non ha nessun rancore nei confronti del suo compagno, però dovrebbe averne almeno verso i deficienti che scambiano i segnali nel sentiero e li fanno uscire fuori percorso facendoli sperdere in montagna. tora si rivela una vera e propria tigre feroce aggredendo verbalmente e non i responsabili dello scherzo e al contempo fa l'eroe che va a salvare i due idioti spersi, beccandosi per tutto questo casino, addirittura gli arresti domiciliari.
e se lupi e tigri non bastassero, alla fine entra in scena un nuovo personaggio (molto figo, devo ammetterlo, anche se io spero che mii finisca con kawada, cosa che pare veramente difficile al momento): shishio, che questa volta significa leone. e adesso ho fisicamente bisogno del prossimo numero!

giovedì 25 luglio 2013

tora & ookami 2, hiyokoi 6 e alice academy 1

sono riuscita a ripassare dalla fumetteria e ho preso un altro paio di cosine, ovviamente tora & ookami 2, hiyokoi 6 e il primo, attesissimo numero di alice academy!
penso che la prossima volta che passo di là mi spennerò completamente... ma sarà decisamente soddisfacente!
bando alle ciance, passiamo alle cose serie.

il secondo numero di tora & ookami ha confermato quanto dicevo riguardo al primo: lettura non da primo premio ma sicuramente carina e interessante. personalmente, quando una storia mi coinvolge, me ne frego dei giudizi obiettivi, mi lascio trascinare ed è quello che più mi piace. leggere roba noiosa è uno dei peggiori modi di sprecare il tempo e le energie.
adesso *attenzione agli spoiler* che in questo secondo numero la storia si fa un po' più seriosa: mii, dopo essere uscita abbastanza illesa dalla brutta avventura dello stanzino buio, grazie a un bulletto con scrupoli di coscienza e tora, per il quale si è presa una bella sbandata. e adesso che lui è diventato il presidente del club di arte, lei vi si è iscritta. manco a dirlo il club è pieno di ragazzine interessate più al professore che alla pittura, anche se tra tutte svetta una tipa di cui non mi ricordo il nome (se me lo scrivete edito il post, il volumetto è già a palermo ad attendere il mio ritorno e non posso controllare), che si rivela un'abilissima pittrice, un'appassionata di arte e ovviamente si rivela anche innamorata del professore.
lei e mii fanno subito amicizia, e anche se mii è felice di avere per la prima volta un'amica, adesso ha anche una rivale in amore.
nonostante ookami avverta mii che tora è incapace di cambiare i sentimenti di chi lo ama, raccontandogli una storia risalente al periodo del liceo, mii non riesce a parlarne con la sua nuova amica, e così la poverina si ritrova ad andare in contro a un netto rifiuto. fatta la pace con tiziadalnomechenonmiricordo e rinforzato il loro legame, mii è pronta a continuare la sua segreta - o forse no - storia d'amore per tora, il quale non ci pensa neanche che certi atteggiamenti potrebbero far esplodere gli ormoni di una liceale.
anche se, personalmente, credo proprio che ookami abbia un debole per mii. magari mi sbaglio, ma li vedo insieme molto bene...

se non avete letto hiyokoi 6, attenti allo *spoilerone!*
dopo aver litigato con richan per colpa della timidezza esasperante di hiyorin, la nostra eroina riesce a chiedere a yushin di andare con lei a vedere i fuochi d'artificio insieme. tutto va come deve andare, yukata e passeggiate ma
no nella mano incluse. e in questa atmosfera praticamente perfetta, hiyori riesce finalmente a dichiararsi! peccato che mentre lui sta per risponderle i due piccioncini vengano interrotti dal solito rompiscatole idiota di turno e hiyori scappa, di nuovo in preda alla solita insicurezza.
la risposta di yushin però non tarda troppo ad arrivare, anche se prima deve fare uscire hiyori dall'armadietto nel quale si era barricata, e finalmente la loro vita di coppia può finalmente iniziare, con i dovuti imbarazzi e tutto il resto. il problema arriva quando hiyori si rende improvvisamente conto che stare insieme implica un certo tipo di atteggiamento, robe per lei improponibili come... un bacio. va bene ingenuità, ma qui mi pare si stia esagerando, considerando che per la paura di dover baciare quello che adesso è il suo ragazzo quasi lo uccide a spintoni. ma attorno alla testa di yushin inizia a farsi vedere l'aureola dorata e il ragazzo la rassicura che possono prendersela con calma.
personalmente spero, per lui e per noi, non troppa calma.
alla fine del volumetto c'è una storia breve ambientata al periodo delle medie con ricchan come protagonista, che si ritrova alle prese con il suo primo ragazzo e capisce chi è la persona più importante per lei... niente di meno che hiyori ovviamente! storia carina anche se banale e prevedibile.

e poi finalmente il tanto - da me almeno - atteso alice academy, roba che volevo leggere da anni e anni e
anni e che finalmente è finito tra le mie mani! uno shoujo fantasy che ha un fandom non indifferente su internet e che finalmente è arrivato anche qui, che promette molto molto bene fin dal primo numero.
anche qui *attenzione agli spoiler!*
la migliore amica di mikan, hotaru, si è improvvisamente trasferita all'alice academy, una scuola che possono frequentare solo ragazzi geniali dotati di talenti e intelligenza fuori dal comune.
nonostante non brilli di certo, mikan decide di seguire l'amica e scappa per riuscire ad accedere a questa scuola della quale si dice che funzioni quasi come una sorta di prigione.
da quando arriverà, gli incontri che farà saranno davvero fuori dal comune: il primo è natsume, un ragazzo che cerca di scappare dalla scuola proprio mentre lei tenta di entrare, inseguito da un uomo dall'atteggiamento abbastanza fraintendibile che si dice professore della scuola e che invita mikan ad entrare e che addirittura le dice che lei potrebbe persino essere accettata all'alice academy.
mikan scopre presto che le particolarità degli studenti dell'alice academy si chiamano alice, e sono delle vere e proprie capacità soprannaturali: c'è chi legge nel pensiero, chi sa far innamorare chiunque di se e chi, come natsume, controlla gli elementi - nel caso specifico del ragazzino è il fuoco.
non sa ancora quale sia il suo alice e per questo viene sfidata dalla sua (forse) nuova classe a scoprire di cosa di tratti. la prova consiste nell'attraversare un bosco insieme alla sua amica hotaru e alla capoclasse.
dopo lo scontro con un orsacchiotto di peluche particolarmente violento, è il turno di un pulcino gigante, e la capoclasse riesce a far arrivare con l'inganno - le allucinazioni sono il suo alice - luca, l'amico di natsume, che è capace di comunicare con gli animali, per placare il megapulcino.
scoperto l'inganno arriva anche natsume, desideroso di carbonizzare mikan per il comportamento nei confronti dell'amico, senza però riuscire a tirare fuori neanche una fiammella.
se non si fosse capito, l'alice di mikan è la capacità di annullare gli altri alice, evitando i danni a se stessa e alle persone con le quali è in contatto. e adesso anche lei è una studentessa dell'alice academy.

si tratta di un primo numero secondo me molto coinvolgente, che oltre a presentare i personaggi, fa subito entrare nel vivo della storia, che si preannuncia ricca di rivelazioni sui personaggi, sopratutto su natusme, il bello e dannato della situazione, nonostante abbia sì e no una decina di anni.
per me è promossissimo, non vedo l'ora di leggere il resto. e anche se si tratta di trenta volumetti totali, la cosa non mi turba, anzi.
la coppia mikan/natsume mi ha ricordato un po' sana/akito e mi ha messo addosso una voglia matta di rileggere kodocha...

lunedì 3 giugno 2013

rinne 12 e hiyokoi 4 e 5

preparatevi al post-minestrone su un bel po' di roba letta ultimamente. sono in ritardissimo con queste recensioni, però vabbè. visto che di roba di cui parlare ce n'è tanta, divido in due post, domani trovate le recensioni di arrivare a te e tokyo alice!

cominciamo con rinne! lo sapete, ho scoperto questo manga da poco, un sacco di tempo dopo che hanno iniziato a pubblicarlo, ma mi sta piacendo tantissimo! e questo volumetto qui, il dodicesimo, mi ha fatto divertire tantissimo! la storia principale è quella dell'esame per il raggiungimento di un livello superiore per i gatti neri che accompagnano gli shinigami. rokumon decide di partecipare e rinne accetta, attirato dall'idea di poter usufruire di uno sconto per le attrezzature da shinigami che si può ottenere solo avendo un gatto nero che abbia almeno il livello di primo dan. inizia così una lunga serie di prove abbastanza assurde e spassose, nelle quali rokumon e gli altri gatti neri che abbiamo conosciuto nei volumetti precedenti, faranno di tutto per poter ottenere il tanto ambito riconoscimento. gli altri episodi seguono lo schema solito a cui la takahashi ci ha già abituati con rinne. tra parentesi, al momento rinne in giappone è arrivato al sedicesimo volumetto, quindi noi qui per più di un anno almeno possiamo continuare a goderci la lettura senza interruzioni.

passiamo alla tappetta più dolce degli shoujo attualmente in circolazione, la cara hiyorin, protagonista di hiyokoi! non succede nulla di eccezionalmente eclatante in questi ultimi due volumetti - il quarto e il quinto - ma state comunque *attenti agli spoiler!*. nel terzo volume avevamo lasciato tutta l'allegra compagnia al parco giochi, con hiyorin che rischiava l'infarto al solo pensiero dell'ottovolante. il buon yushin la consola con un giro sui cavallucci, dal quale ne esce anche fuori una bella foto che farà sfarfallare il cuore di hiyorin in modo davvero pericoloso!
ma foto e cavallucci a parte, il problema adesso è kisaki, la bellissima amica d'infanzia di yushin, innamorata di lui e decisissima a conquistarlo. l'ultima confessione a yushin sembra quasi che lui si sia deciso a ricambiare i suoi sentimenti, e hiyori è talmente depressa da rasentare lo stato ameboide.
nel frattempo il piccolo e asociale ko e ricchan si ritrovano a essere considerati una coppia senza potersi spiegare per bene con gli altri, e hiyori riesce finalmente a chiarire tutti i dubbi sui sentimenti di yushin a proposito della sua amica. ma allora di chi sarà innamorato? (non lo sospettate neanche, vero?). a complicare le cose, kisaki annuncia di dover lasciare il giappone e di doversi trasferire all'estero, ma dopo l'ennesimo rifiuto, non ha comunicato nulla di preciso a yushin, e pare proprio che i due vecchi amici non riusciranno a salutarsi prima della partenza. indovinate chi è che trascinerà lo spilungone all'aeroporto giusto in tempo?
la situazione con yushin si fa più distesa e i due sono buoni amici, ma hiyori non è per nulla convinta che l'amicizia basti. e proprio quando vuole cominciare a stringere di più il suo legame con yushin, provando a invitarlo a vedere insieme i fuochi d'artificio, ecco l'altra rivale, reina, a mettere i bastoni fra le ruote.
povera piccola hiyori! proprio adesso che è riuscita ad andare a studiare a casa del ragazzo che adora, vuole presentarsi a sua madre dando una buona impressione, invece viene spinta in una pozzanghera da un cane enorme e particolarmente affettuoso e reina le ha rubato l'idea dell'invito per lo spettacolo pirotecnico!
le cose vanno davvero maluccio, e l'umore crolla sempre di più...
dai hiyorin, io faccio il tifo per te! nonostante si tratti di un manghino senza troppe pretese, siamo già al quinto volumetto e a me continua a piacere, quindi il fatto che in giappone siamo arrivati al decimo volumetto e la serie sia ancora in corso non mi spaventa neanche un po'...

sabato 26 gennaio 2013

considerazioni vaghe sulle ultime letture, qualche notizia e un po' di fuffa.

niente da fare.
non potrò mai scrivere tutte le recensioni di tutti i fumetti letti ultimamente (ovvero negli ultimi due mesi quasi!), quindi facciamo un mega riassuntone di tutto e buonanotte.


i soliti shoujo continuano a essere piacevolissime letture, sopratutto arrivare a te e hiyokoi, un po' stanno smociando my little monster, e say "i love you" ma sono troppo affezionata ai personaggi per bloccarli.
adoro sawako e hiyorin e il loro modo di affrontare le cose. direi che i primi tre titoli sono nel mio personale podio dei manga in corso che più preferisco!


molto carino anche kira kira 100%, nuovo shoujo proposto da planet, di megumi mizusawa (l'autrice di hime-chan no ribon, ovvero un ottimo motivo per acquistare anche questo titolo), tipica storia dove la bruttina della situazione impara, per amore del belloccio di turno, a curarsi per bene e a diventare una ragazza carina. niente di travolgente (e viene fortissimo il dubbio, a fine lettura, di cosa diamine ci sarà negli altri otto numeri, visto che la storia avrebbe benissimo potuto trovare conclusione al primo numero), ma in fondo una lettura piacevole. e poi io adoro hime-chan e vorrei leggere tutto il leggibile della mizusawa, quindi... è consigliato solo alle shoujo-addicted.
consigliatissimo l'ultimo (per il momento, si spera!) volume di storie brevi di motomi kyosuke, l'autrice di elettroshock daisy, penguin prince. benché lei cerchi costantemente di negarlo, le sue storie sono sempre molto dolci, stemperate, come d'abitudine, dall'umorismo che la contraddistingue.
molto carina la storia di inizio albo che da il titolo alla raccolta, penguin prince, e le due sulla cerimonia del té. non particolarmente emozionanti le altre. solo per i fan dell'autrice.


bellissimo come sempre ooku, appassionante e intrigante come sempre. ho letto di seguito i volumi quattro e cinque, e devo ammettere che, a contrario delle mie supposizioni, è decisamente meglio leggere più numeri insieme. la storia continua a seguire le vicende delle shogun donne, che dalla prima all'ottava, hanno visto trasformarsi completamente un paese.
ritroviamo gli stessi personaggi, invecchiati e spesso instupiditi dalle convenzioni, dal lusso, dalle scalate sociali, e poi personaggi nuovi, spesso viscidi, attaccati al potere o ai soldi.
la società di corte, lo ooku, è sempre più in mano ad adulatori, ad approfittatori, a pettegoli calcolatori, a uomini privi di valore. e la shogun diventa sempre più, di volta in volta, una figura tragica, una vittima sacrificale che si reincarna nelle varie generazioni.

 

panini recentemente si è lamentata del fatto che ooku non vende come si aspettavano. lo dico anche qui: cosa vi aspettavate da un titolo così, con quel prezzo e con la pubblicità praticamente nulla che è stata fatta? chi credete che lo conosca? e tra quelli che ne hanno sentito parlare, quanti si potrebbero appassionare? e di quelli, quanti sono disposti a spendere 7, 50€ ogni mese?
vero è che su internet si leggono pareri positivi, ma solitamente uno scrive recensioni di quello che gli piace, è ovvio trovare più pareri positivi che negativi, ed è anche ovvio che più o meno tutti seguiamo blog/forum a cui ci sentiamo affini per gusto. ergo...
mi spiace per chi ci sperava e mi sento presa in giro da planet: siete editori, pubblicare e vendere fumetti è il vostro lavoro da anni e davvero vi stupite se un manga di nicchia presentato di schifo e senza uno straccio di pubblicità non vende? prego che non sia una scusa per interromperlo, ma d'altro canto non ci si stupisce più di niente con loro.

ad esempio, l'edizione italiana di chii's sweet home andrà a dodici euro!!! ovviamente non venderà nulla o poco più. e poi diranno, eh strano, non ce l'aspettavamo, in europa ha un successone!
eccerto, l'edizione vertical costa poco più di otto euro e io riesco a procurarmela senza problema alcuno, cosa ti credi, non continuo quella?

mi sta piacendo tanto anche dawn of the arcana, che inizialmente mi pareva nulla di che, con gli ultimi due numeri che ho letto pare stia alzando un po' il tiro. anche se so che andrà taaanto per le lunghe...
nabaka è combattuta sempre di più tra caesar, del quale è innamorata, e loki, verso il quale prova un fortissimo senso di lealtà e riconoscenza.

 

*spoiler* la situazione si complica quando i nostri scoprono che balquat si sta segretamente preparando a una guerra che muoverà verso tutti i regni vicini grazie a delle nuovissime armi di un raro minerale, la litina, praticamente indistruttibili. e nel frattempo nakaba, grazie alle informazioni avute dal principe di lithuanel, ahkil, comincia a capire qualcosa in più circa il suo potere, l'arcana del tempo, ovvero la capacità di vedere il passato e il futuro.
la storia si fa appassionante, e poi, se all'inizio parteggiavo per loki e caesar mi stava indecentemente antipatico, adesso le cose si sono rovesciate, sopratutto perché credo proprio che loki sappia molto più di quanto sembri, su non so bene neanche io cosa...

cambiando del tutto argomento, avete sentito della nuova collana di newton & compton? cioè, nuova fino a un certo punto. diciamo che sono tornati i vecchi millelire, al prezzo di novantanove centesimi. e adesso la collana si chiamerà live. i libri saranno messi in commercio a febbraio/marzo (nono ho capito bene la data precisa, o meglio ne ho viste diverse, quindi...)


l'idea non è malvagia, però riproporre sempre la solita roba... che palle! spero che col tempo in questa collana venga pubblicato qualcosa di nuovo! al momento sono certa di un solo acquisto, lady susan di jane austen. poi devo controllare se non ho già il grande gatsby e informarmi su il ballo di tale irene nemirowski.
spero che col passare del tempo venga fuori qualcosa di nuovo e interessante.
se lo trovate prendete le notti bianche, ne vale la pena.
era ora che tornassero degli economici davvero economici, però ci vuole qualche proposta interessante e nuova, riciclare la solita roba stampata mille e mille volte non vale la pena.

mercoledì 5 dicembre 2012

runway lover 3, arrivare a te 3, hiyokoi 2

so che alle mie lettrici è mancata la solita pioggia di shoujo manga, ma gioite perché son tornata qualche giorno fa con un bel carico di roba e ora ho trovato un po' di tempo per spettegolare con voi.
visto che c'è tanta roba, faccio un post oggi e uno domani. sapevatelo.
e poi ricordatevi sempre di stare attenti agli spoiler! faccio solo questo avviso ma vale per tutto il post!

ultimo volumetto per runway lover! mentre aki, dopo una serie di dolorose scelte, vola a parigi coronando la sua carriera di modella prendendo parte alla settimana della moda nella capitale francese, yui rimane in giappone continuando a interrogarsi sulla strada che da deciso di intraprendere diventando una modella. e sopratutto continua a scervellarsi sul rapporto con la madre: perché ha rinunciato alla sua carriera per metterla al mondo? una figlia che l'ha in qualche modo delusa, non riuscendo a diventare quello che lei voleva... ma davvero la signora naoko voleva che la figlia facesse quello che lei non era riuscita a fare?
in questo terzo numero, oltre a dare una risposta alle domande di yui e aki, il duo shibano/tanaka ci fa scoprire il passato di yui e quello di sua madre.
alla fine del volumetto c'è un simpatico extra ambientato a parigi dove oltre alle due amiche-rivali, incontreremo anche un personaggio che a me è piaciuto tantissimo anche se compare solo alla fine. è un extra molto carino e romantico ed è la perfetta conclusione della storia.
storia che merita un sette pieno nella sua interezza, essendo riuscita in soli tre volumetti a concludersi senza buchi né domande irrisolte, anzi lasciando il lettore soddisfatto e consapevole di aver letto una miniserie ben orchestrata e ben scritta. oltre che molto ben disegnata, impossibile non fare il paragone con parakiss.
sono davvero contenta di non aver snobbato questo titolo, è stata una bella lettura, per una volta senza piagnistei amorosi e con una storia di amicizia semplice ma abbastanza realistica.
bello!

moooolto lontano dal terminarsi invece - ma tanto la sottoscritta non ha alcuna fretta! - è arrivare a te, questo shoujo manga che mi piace ogni volta di più. nel terzo volumetto sawako stringe sempre di più il suo rapporto di amicizia con yano e yoshida e nel frattempo sente che i suoi sentimenti per kazehaya sono sempre più forti. ma tanto che sia cotto anche lui lo abbiamo capito già da subito! sono incredibilmente carini tutti, arrivare a te è il manga del miele e dello zucchero filato, dolce e carino da impazzire!
entra in scena la stronzetta odiosa di turno, la bella kurumi, acida e falsa, che si avvicina a sawako odorando il suo interesse per kazehaya e approfitta della sua ingenuità patologica per cercare di allontanarla da lui. ma non pare che ci riuscirà tanto facilmente... l'ultima scena del volumetto, interrotto magistralmente al culmine della scena fondamentale di tutto, lascia ben sperare per i prossimi numeri.
il ritmo è sempre lento e pacato, con tanti spazi per i primi piani e le espressioni e i sentimenti dei personaggi. cosa che personalmente apprezzo parecchio in uno shoujo manga.
la scena della serata tra amici mi ha messo davvero di buon umore. è una cosa difficile per un manga. chi lo reputa melenso e banale vada pure a rimpinzarsi di tetteculi, di shonenazzi d'azione selvaggia o di roba poco plausibile piena di eventi assurdi. a me piacciono le storie che raccontano la vita di tutti i giorni attraverso gli occhi di chi sa vedere ogni attimo come qualcosa di prezioso.

e poi esplodiamo in un orgasmo di pucciosità e tenerezza con il secondo numero di hiyokoi. ci sono stati un sacco di snob che hanno dichiarato che questo manga era una porcata ancor prima di averlo letto. cazzi vostri. non sapete che cosa carina che vi perdete.
hiyorin è cotta pazza di hirose, ormai l'han capito pure i muri, eppure lui continua a far l'amicone simpatico e fa finta di nulla.
però arriva san valentino, e tra i dubbi del tipo il cioccolato glielo do oppure no, hiyorin si trova davanti a un problema più grande. kisaki, l'amica d'infanzia di hirose, confessa a hitorin di essere innamorata di lui e di essere anche stata respinta quando gli si è dichiarata. adesso chiede alla nostra micro-eroina di consegnare il suo cioccolato a hirose. figuriamoci tutte le paranoie di hiyorin, che oltre a non sapersi decidere sul da farsi è espressiva oltre ogni limite accettabile dalla comune decenza. la scena in cui hirose capisce tutto e le chiede esplicitamente sei innamorata di me? mi ha fatto venire un tum-tum che mi ha riportato indietro ai quindici anni, giuro! un'occasione sprecata, ma io hiyorin l'adoro, la vorrei tanto come sorellina minore, anche se dubito che sarebbe rimasta così buona e ingenua... lasciamo stare.
hiyokoi è un manga pucciosissimo, impossibile da definire in un altro modo, che racconta l'ennesimo primo amore dell'ennesima ragazzina goffa ma carina che prima o poi ce la farà a conquistare l'amato. ma per quanto sia pieno di cliché rimane godibilissimo e imperdibile per le fan del kawaii. i maschietti faranno bene a tenersene lontani. per me è nella lista fumetti-del-mio-cuore .

lunedì 15 ottobre 2012

hiyokoi 1 e supplement 4


finalmente hiyokoi 1 è nelle mie mani! ♥ ♥ ♥ questo manga mi ha ispirata tantissimo dal primo momento in cui l'ho visto, sarà per una sorta di identificazione con la protagonista? uhuh, in ogni caso, ho sempre beccato in giro delle illustrazioni talmente tenere e carine di questo fumetto che era impossibile non innamorarsene per me che sono un'amante del puccettoso in tutte le sue forme (no, a dire il vero solo in quelle migliori! *spocchia mode OFF*

come sempre, chi non ha ancora letto il volume stia attento agli *spoiler!*
l'indicibilmente tenera protagonista si chiama hiyori, ha 15 anni è timida da far pena ed è alta appena 140 cm (sta messa meglio di me, ve l'assicuro!). proprio il primo giorno di scuola, della sua nuova vita da liceale si è ritrovata coinvolta in un incidente stradale nel quale per poco non ci lasciava le penne. così si ritrova a dover frequentare la scuola molto tempo dopo l'effettivo inizio delle lezioni.
così si ritrova in classe in mezzo a tutti compagni nuovi che però hanno già stretto i primi legami d'amicizia e formato i primi gruppi... a salvarla è la presenza dell'amica d'infanzia ri-chan, l'unica con cui riesce a parlare senza sentirsi in imbarazzo. neanche a farlo apposta poi si ritrova come compagno di banco yushin, il casinaro amico-di-tutti della classe, alto un metro e novanta che si mette fin da subito a scherzare con lei chiamandola hiyoko (ovvero pulcino, approfittando dell'assonanza con il suo nome). in pieno e completo imbarazzo alla povera hiyori ne capitano di tutte per farla morire d'imbarazzo, ma la cosa la rende subito simpatica ai suoi nuovi compagni e in men che non si dica riesce a socializzare con un bel po' di gente. primo fra tutti yushin, che si rivela molto più tenero e gentile di quanto si credesse all'inizio. tra feste natalizie e gruppi di studio, tutto pare filare liscio, non fosse che hiyori si rende conto che si è presa una bella cotta per lo spilungone mentre accanto a lui spunta una ragazza bellissima che promette di essere una grande stronza fin dalla prima apparizione.
come primo volumetto direi che mi ha completamente conquistata e ha soddisfatto appieno le mie aspettative: niente noie introduttive, si va dritti al sodo sguazzando in un'aria di tenerezza e pucciosità indecenti, con una protagonista che è la quintessenza della carineria, un lui che sembra essere il protagonista perfetto - ovvero quello per cui ci sarà da faticare ma alla fine sarà della nostra bella - dei personaggi secondari simpatici e non troppo stereotipati e una stronza che riceverà il suo due di picche con somma gioia delle lettrici. promossissimo a pieni voti!

cambiando completamente genere passiamo a supplement 4. gran bel numero, vagamente dolceamaro e un po' lento e sognante... anche qui *attenti agli spoiler!* fujii, sempre oberata di lavoro fino allo sfinimento, riceve da tanaka la notizia che ogiwara si trasferirà. lui decide di mettere fine alla loro storia, perché sa che gli sarebbe impossibile gestirla dall'america, e in ogni caso, già le cose non andavano poi tanto bene: fujii si era già resa conto che non riuscivano quasi mai a incontrarsi e che lui non era particolarmente interessato a risolvere il problema. a me la cosa non è dispiaciuta affatto. ogiwara non mi era mai piaciuto neanche un po'.
però adesso entra in scena il fotografo, sahara, che pare proprio parecchio interessato a fujii e i momenti di "tensione" tra i due non mancano. così come non mancano i discorsi, a volte un po' deprimenti, sopratutto quando ci si rispecchia, tra fujii e le sue colleghe. sembra proprio che tutto quello che capiti a fujii non sia che un motivo per farla riflettere su se stessa e sul suo ruolo: ormai è una donna fatta, più vicina ai 30 che ai 20, senza un amore vero, con un lavoro che le prosciuga tempo ed energie e che prima o poi la inghiottirà facendone una zitellona di cui qualcuno sparlerà alle spalle, si ritrova a fare shopping compulsivo seguendo stupidi consigli di stupidi oroscopi per cercare di trovare un'identità o almeno qualcosa che la renda carina. sembra proprio che il punto focale di supplement sia l'impossibilità di conciliare il lavoro con l'essere donna, in modo però diverso da come capita qui da noi - o almeno da quella che è la mia (scarsa) esperienza: una donna che lavora non ha possibilità di dedicarsi come dovrebbe alla famiglia, ai figli, al suo uomo, alla casa. una donna che lavora non sarà mai apprezzata abbastanza dai colleghi maschi perché non ritenuta all'altezza né come donna (la vera donna è la moglie/madre) né come lavoratrice (chi lavora è l'uomo). una donna che lavora non ha il tempo per curarsi di sé, costretta a rimanere giornate intere in ufficio o di lavorare durante i giorni liberi, quando può prendersi tempo per affilare le sue armi di seduttrice? quando sceglie i vestiti, i trucchi, quando va dal parrucchiere, quando ha tempo di una bella giornata in una spa? (beh sì, le donne piacciono belle, curate, alla moda, sempre e comunque, in qualsiasi ambito, lavorativo e non, le sciattone non sono mai troppo ben considerate) la vita di fujii è difficile e stressante, contraddittoria in tutto. ormai mi sto affezionando a lei e spero proprio che trovi una persona che le stia accanto mettendo per una sola maledetta volta la carriera in secondo piano. credo che sia l'unica cosa che possa davvero cambiare la sua vita. affanculo le minchiate pseudo femministe de "la realizzazione professionale è tutto", se c'è quella ma non ci sono gli affetti, allora non si può essere felici. ci vuole equilibrio. combatti fujii, sono con te!

sabato 28 aprile 2012

planet manga si sputtana gli annnunci del comicon

dopo il tienili sulla graticola e il casino con pandora heart, planet manga ci regala un altro momento di confusione anticipando gli annunci ufficiali del comicon di napoli (per la serie non c'è due senza tre).

a parte la collection di cuore di menta (che ho già, ma che consiglio a chi non ha letto il manga ai tempi perché è una delle poche yoshizumate decenti) ho adocchiato quattro titoli che saranno miei.
il già citato nana mobile book, che pare previsto per agosto e non per luglio, cosa stupida visto che potevano giocare con la data - luglio, settimo mese - e il titolo - nana, sette - che finalmente farà tornare un po' l'attenzione su nana, nella speranza che prima o poi termini.
hiyokoi di moe yukimaru, un manghino tenerissimo che viene dritto dritto da ribon e che aspettavo sicura che l'avrebbero portato loro, visto che l'hanno annunciato in francia. a sorpresa però arriva ooku di fumi yoshinaga, uno shoujo storico ambientato in un giappone feudale alternativo a stampo matriarcale. di più non so, ma mi è stato consigliato tante volte che inevitabilmente finirò con il prenderlo, mi sembra un titolo interessante.
e poi torna yuu watase con sakuragari, il suo unico (?) yaoi, una roba che sembra abbastanza angosciante ma è in tre volumi e voglio farmi perdonare dalla watase per non aver ancora recuperato fushigi yuugi genbu kaiden e la leggenda di arata. e poi sono curiosa di vedere che tira fuori, specie dopo aver letto un sacco di commenti che lo dipingono come un titolo abbastanza "pesante".



per il resto passo. nei prossimi giorni dal comicon dovrebbe arrivare la conferma ufficiale di tutto.

e intanto a casa mia è arrivato questo! *_*



manco a dirlo non sono ancora riuscita a vederlo. il dvd intendo, la serie l'ho vista tutta ai tempi felici in cui usciva subbata, ma il fangirlismo mi ha praticamente costretta a prendere questo cofanetto (il secondo è in arrivo, e appena posso prenoto il terzo).
questa limited edition è davvero bella, c'è un sacco di roba niente male.
se qualcuno fosse interessato alla serie in blu-ray mi faccia sapere perché la venderò quando avrò tutti e tre i dischi, perché non ho un lettore blu-ray, non sono intenzionata a comprarne uno e mi accontento dell'edizione in dvd (e recuperare un po' di soldini non mi schifa mica). sono ben accette le prenotazioni (vi dico già da adesso che il prezzo sarà di 40 euro più spedizioni e che spedisco solo con metodi tracciabili).

e quando mi riprenderò dalla fiumana di lacrime farò un bel post su anohana, che ho appena finito di vedere (subbato perché odio profondamente i doppiaggi in italiano) e che mi è piaciuto davvero tanto ;_; ♥
per il resto? il lavoro va abbastanza di schifo, niente nuovi contratti, non sono più riuscita a reggere le ore in più, lo stress mi sta mangiando viva, sogno qualsiasi cosa che non sia ricevere insulti per telefono ma a quanto pare in italia per avere un lavoro decente servono calci in culo pure per fare la commessa, quindi la vedo difficile. non mi lamento troppo (no, mi sa che lo faccio) perché almeno è un lavoro relativamente sicuro, con il suo bravo contrattino e tutto il resto, e meno male che almeno questo c'è, però mi sta uccidendo. tutti i giorni, mi sveglio, mi preparo, vado a lavoro, torno a casa e sono morta. non ho nemmeno il sabato libero (o meglio, potrei averlo, ma dovrei rinunciare a buona parte dello stipendio) o un qualsiasi altro giorno. non riesco neanche a trovare il tempo e la calma necessaria a scrivere un post come si deve qui su qualcosa (ma tanto non passo dalla fumetteria da tempo immemore)
venerdì 4 c'è l'appuntamento con il dentista per la fatidica prima estrazione e sono abbastanza imparanoiata. e poi starò il weekend successivo invischiata nello schifo di elezioni perché mi hanno presa come scrutinatrice: lavoro terribilmente stressante anche quello, ma alla fine son soldini facili, se riesco a reggere dalle 5 del mattino fino alle 22, considerando anche l'intervento e tutto ciò che comporta, e considerando il mio terribile odio per questi stronzi che si propongono come sindaci con la sola speranza di succhiare quel po' di sangue che è rimasto dal cadavere di questa città. insomma, pregate di vedermi ancora viva, e piena di nuova roba da leggere e commentare! ci si risente ai prossimi buoni (se ci saranno!) annunci del comicon!

domenica 22 gennaio 2012

piece 6, gekka bijin 2 e menate su mantova comics

oggi finalmente sono riuscita a trovare qualcosa in edicola! dopo una lunghissima attesa ho letto il sesto numero di piece di hinako ashihara, autrice che mi era piaciuta già tanto con la clessidra e miss e che sto amando anche in quest'opera.piece è un manga che procede effettivamente come un puzzle. poco alla volta veniamo a scoprire pezzi di storie delle vite dei personaggi, che in qualche modo si intrecciano a formare un solo disegno.
la protagonista è mizuho, una ragazza abbastanza introversa e fredda, che ha sempre vissuto una vita tranquilla e senza legami profondi. un giorno però viene contattata dalla madre di una sua ex compagna di classe del liceo, haruka origuchi, morta da poco a causa di un tumore. la donna le chiede di indagare sul passato della figlia perché ha scoperto che quest'ultima aveva abortito, nonostante lei non avesse mai sospettato che avesse un fidanzato, per poterlo conoscere. origuchi infatti era una ragazza molto tranquilla, dalla vita sociale praticamente pari a zero.
mizuho si metterà sulle tracce di questo sconosciuto per poterne scoprire l'identità, e nel frattempo alzerà il velo anche su aspetti sconosciuti delle vite dei suoi amici, scoprirà la storia di hikaru narumi, sua unica fiamma, con il quale ha avuto una storia non poco travagliata e anche su remi. proprio su loro due si incentra questo numero, anzi principalmente su remi.
ATTENZIONE SPOILER!
dopo aver avuto conferma della stranissima infanzia vissuta da hikaru e dal fratello hiro, che spiega anche perché il carattere del ragazzo sia tanto fuori dalla norma, mizuho si rende finalmente conto di quanto abbia trattato male remi nel corso degli anni: remi è una ragazza semplice e amichevole, solare e sempre disponibile con mizuho, che ha considerato fin dall'inizio come un modello da cui trarre ispirazione in ogni campo, ma mizuho non ha mai ricambiato queste attenzioni. il racconto dell'infanzia di remi è forse semplice e magari meno tragico di quello di hikaru, niente bullismo e violenza, niente genitori folli, soltanto un forte complesso di inferiorità che la accompagna da bambina, ma mi ha colpito abbastanza, forse proprio perché è una situazione abbastanza realistica.

già dallo scorso numero si era intuito che non era in effetti origuchi ad aver abortito, ma proprio remi, ora se ne ha sempre più conferma. però ancora il fattaccio non è venuto a galla e intanto la situazione si fa sempre più intricata...

planet manga scrive che non conosce ancora la data di uscita del settimo numero in italia, mentre in giappone è già disponibile e credo proprio che la ashihara stia lavorando al numero otto... dalla copertina penserei che si parlerà di hiro, il fratello di hikaru e forse anche di lui... sarebbe bene, perché ormai dovremmo essere vicini al climax degli eventi e anche la conclusione non dovrebbe tardare ad arrivare. credo che non saranno più di una decina i numeri, a meno che non ci siano altri colpi di scena.

~ ~


intanto ho letto anche il secondo numero di gekka bijin. uff, che dire? odio gli shounen perché non sopporto le interminabili scene di combattimento, le prospettive distorte forzatamente per creare quell'effetto di movimento che inevitabilmente non rende mai bene.

questo secondo numero si poteva davvero riassumere in poche pagine. la nostra principessa continua a scappare dai cattivoni di turno, ancora sulla terra e ancora cercando di tornare sulla luna.
sembra che stia finalmente imparando a usare la sua katana ma che questo le causi non pochi problemi.
nel frattempo, gli usurpatori del trono, la nuova principessina sopratutto, sono sempre più inquietanti e antipatici. in sostanza un numero senza arte ne parte, che non fa altro che continuare la narrazione del primo volume, introducendo un nuovo personaggio la cui storia non sembra molto utile alla trama principale... aspetto il terzo sperando che sia un po' più denso di eventi, mi consola però sapere che in giappone la serie è terminata con il quinto volumetto, cosa che quantomeno è consolante perché mi lascia supporre che non ci saranno ancora tanti sbrodolamenti inutili.

~  ~

intanto, mentre aspetto il mantova comics (che si terrà a fine febbraio) e spero che annuncino tanta bella roba che aspettavo già a lucca (spica della umino, natsume yuujinchou, nuova roba della nakahara - autrice di lovely complex -, yumeiro patissiere e qualche nuovo titolo di tezuka magari...) mi giunge notizia che in francia è stato annunciato per luglio hiyokoi da planet manga. ho notato che molti dei titoli planet portati in francia sono giunti anche in italia, quindi ho qualche speranza in più per questo shoujo tanto carino! mal che vada lo prenderò in francese!

martedì 8 novembre 2011

yumepati professional e hiyokoi

no, non sono sparita. questa settimana avrei dovuto scrivere di millemila fumetti, ma le persone che dovevano spedirmeli non si sono ancora degnate di farlo. tutto ciò mi sta davvero dando ai nervi.

in ogni caso, visto che da leggere c'è ben poco, mi sono consolata con qualche anime.
ho finito yumeiro pâtissière e devo dire che è una serie davvero carina. se c'era il timore che si sarebbe dedicato troppo spazio agli spiritini, beh, così non è. le vicende sono incentrante su ichigo e compagnia bella e sulla loro crescita personale e professionale: insomma, sicuramente è una serie per bambine, piena di filler e di gare interminabili, però è molto carina, e sopratutto nel finale arriva il tanto agognato (da me) momento love love che mi ha fatto impazzire di curiosità per la seconda serie.



yumeiro pâtissière sp professional invece mi sta un po' deludendo. speravo che riprendesse a raccontare gli eventi dalla fine della prima serie, invece inizia due anni dopo, i personaggi sono molto cambiati fisicamente (e sono molto più bruttarelli), l'elemento love love è vagamente sparito e, se nella prima serie, c'era il gran premio delle torte, qui i nostri eroi (nostri per dire, il gruppo ichigo si è sciolto e ci sono personaggi nuovi e seminuovi) devono riuscire a gestire un negozio di dolci in una nuova cittadella, costruita di sana pianta, piena di negozi e cose del genere, e non farsi battere dagli altri concorrenti, pena la chiusura del negozio. il tono è molto più basso della prima serie, anzi oserei dire che sembra uno stiracchiamento del primo yumepati giusto per far qualche soldino in più. vero però che sto a meno di metà, quindi magari il resto della serie è un po' meglio... però fino ad adesso posso solo dire che è davvero un peccato, se la prima serie prendeva 8, questa qui arriva a malapena al 3 e mezzo.


poi ieri, girellando per caso sull'internèt, ho trovato le immagini di un'altra serie ribon che mi ha fatto impazzire di tenerezza, ovvero hiyokoi , una storia vagamente simile a love*con, un po' meno comica e un po' più kawaii: lei, hiyori, è appena tornata a scuola dopo qualche mese passato in ospedale per via di un incidente, è una persona incredibilmente timida e incredibilmente bassa, due cose che insieme non vanno affatto bene visto che l'essere così minuta non fa che attirare l'attenzione di tutti... sopratutto quando scopre che il suo compagno di banco è alto un metro e novanta!
commediola carina di cui esiste (che io sappia) solo un oav oltre che il manga, arrivato al quinto volumetto e ancora in corso di pubblicazione.
se vi capita di trovarlo il giro dateci un'occhiata!