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giovedì 20 febbraio 2014

a un passo da te 3 e hiyokoi 9

per la serie meglio tardi che mai. ho letto un sacco di tempo fa questi due fumetti, ma siccome mi piacciono davvero tanto tanto, volevo parlarvene, anche se sono usciti da un sacco di tempo.
insomma, planet manga è la mia spacciatrice ufficiale preferita di shoujo manga. o di manga in generale.
potrei fare un lungo sermone su quanto mi stiano deludendo le case editrici che fino a qualche mese fa consideravo fondamentali per me, ma ve lo risparmio. invece planet è la casa editrice che più piacevolmente mi sta sorprendendo e forse quella di cui seguo più titoli ormai. e della quale ne aspetto di più!
in ogni caso, tra i miei preferiti attualmente, ci sono anche a un passo da te e hiyokoi. non c'è ancora stato un numero che mi ha annoiato, e ci tengo a sottolinearlo, sopratutto per hiyokoi che al momento del suo annuncio fu uno dei titoli più bistrattati: uh che schifo è uno shoujo ribbon tutto occhioni e pucciosità e sarà la solita solfa trita e ritrita.
beh, a me non pare. per quanto abbia indubbiamente tutti gli aspetti del tipico shoujo manga per un pubblico di giovani lettrici direi che è uno dei manga più carini e teneri che mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi.
francamente, rispetto a molti josei che ci stanno propinando, preferisco questo genere di storie, sarà perché di leggere di donne sfigate e in preda a crisi isteriche che gestiscono con la maturità di quattordicenni idiote non è che poi me ne freghi più di tanto...

ma andiamo con ordine. per entrambi i volumetti, se non li avete ancora letti *state attenti agli spoiler!*
a un passo da te è giunto al terzo volume anche se le cose tra futaba e ko non sembrano essere cambiate più di tanto. per rendere tutto ancora più complicato, yuri ha confidato a futaba di essere innamorata di ko, e per la nostra già incasinata protagonista inizia la crisi. come fa a cercare di far finta di nulla davanti a ko per non ferire i sentimenti di yuri? cosa fare per non sentirsi in colpa ogni volta che si sente attratta da lui? e per giunta per un motivo o per un altro finisce sempre per stare accanto a ko, il quale ci mette pure il carico da undici e se le inventa tutte per tentare la povera anima già fiaccata di futaba!
alla fine, per quanto non voglia ammetterlo neanche a se stessa, futaba è costretta ad arrendersi all'evidenza (e all'atteggiamento sfacciato di ko!) e ad accettare il fatto che è innamorata di lui, esattamente come lo è la sua migliore amica, qualsiasi cosa questo possa comportare.
ripensando al suo passato, a come era stata trattata dalle altre ragazze alle medie per situazioni molto meno imbarazzanti di questa, futaba è terrorizzata all'idea di perdere yuri, la sola amica che è riuscita a conquistare durante il liceo e alla quale tiene davvero troppo per poterle mentire o nascondere qualcosa. così decide di parlare con lei e confessarle i suoi sentimenti. sempre mentre ko continua a essere pericolosamente da batticuore! la sakisaka mi sta trasformando in una fangirl isterica, sappiatelo!
quando decide di parlare con yuri, futaba si ritrova davanti anche murao, ma decide ugualmente di aprirsi alle due amiche: se quello che ha da dire merita una punizione, allora tanto vale che murao lo senta direttamente da lei. invece inaspettatamente, yuri reagisce quasi come se non solo la cosa non fosse un problema per lei, ma anzi la avvicinasse ancora di più alla sua amica, e murao ne approfitta per svelare di essere innamorata niente poco di meno che del professor tanaka, il fratellone di ko!
ovviamente la cosa ha in qualche modo sconvolto yuri, ma sia lei che murao sono contente del coraggio che ha avuto futaba nell'ammettere davanti a loro quali erano i suoi reali sentimenti. di certo a yuri non si può rimproverare di essere ipocrita o cattiva. anzi, mi ha quasi commossa il suo pianto silenzioso e il modo in cui si è sforzata di mostrarsi allegra, e sinceramente mi fa tristezza per il semplice fatto che non avendo l'abilità protagonista, nonostante sia indicibilmente carina, non riuscirà a conquistare ko.
ritornando a casa di sera dopo la serata con le amiche, futaba incontra - ovviamente - ko, alle prese con un micettino, che come sempre fa il figo solitario dall'animo oscuro e incomprensibile. quando lui va via, futaba si mette a pedinarlo per poi finire in mezzo a ragazzi poco raccomandabili (bah, i criteri di raccomandabilità giapponesi sono più esagerati di quelli delle associazioni cattoliche, ma mi ci attengo per dovere di cronaca) e convincerlo ad andare via con lei. ko da qui sfogo al massimo delle sue capacità di bishounen e cercando di far capire a futaba quanto siano cattivi e pericolosi gli uomini tutti, la atterra e l'abbraccia, regalandoci due pagine di gridolini isterici e sospironi in pieno sakisaka style.
ma anche kominato vuole la sua parte di figaggine, e così quando ko viene preso in giro dagli ex-compagni di classe, quelli del corso speciale, lui si prende il ruolo del cavalier servente e manda tutti quanti a quel paese. decisamente notevole. oltretutto si premura di organizzare un pomeriggio di studio che possa coinvolgere anche ko, parlando con futaba, yuri e murao.
messi tutti d'accordo, vanno tutti e quattro a casa ti ko, a svegliarlo e costringerlo a studiare. tutto sembra andare meravigliosamente fino a quando ko e yuri vanno in cucina a prendere dei bicchieri... visto che mancano da tanto tempo, futaba va a proporsi di dare una mano d'aiuto, ma la scena che le si para davanti non è il massimo: yuri è rossa in viso e ha lo sguardo perso nel vuoto, e ko sembra quasi arrabbiato. entrambi sostengono che non è successo nulla, ma ovviamente non è la verità, e altrettanto ovviamente a noi tocca aspettare il volume successivo per saperlo!
alla fine c'è un capitoletto extra dedicato a murao e alla nascita del suo amore per il professor tanaka ♥ molto molto carino!

insomma per me questa serie si mantiene sull'otto e mezzo/nove stabile! ho bisogno presto prestissimo del numero quattro!

hiyokoi 9 invece si apre con le solite paranoie di hiyorin. cioè, povera ragazza, lei sarebbe anche tranquilla e rilassata se solo tutti quanti non si facessero in quattro per cercare di metterla in imbarazzo. e la gita di classe sembra essere, a detta di tutti, il posto migliore dove fare andare avanti la relazione con yushiin. tutto questo la imbarazza oltre ogni limite, ma per fortuna lui, il gigantesco e tenero yushiin, riesce a risolvere tutti i problemi nel modo più semplice e spontaneo possibile, fregandosene degli altri, delle paranoie e del senso del dovere. meno male che almeno c'è lui! e insomma, al numero nove, finalmente, un bacio! il bacio!!! era ora!
eppure hiyori, nonostante finalmente la loro situazione sia decollata e yushiin abbia cercato in tutti i modi di metterla a proprio agio e le abbia spiegato che è inutile ammazzarsi di stupide e inutili paranoie, si ritrova di nuovo imbarazzata davanti a lui, sopratutto adesso che la notizia del loro bacio ha fatto il giro dell'intera scuola. una scuola di pettegoli!
con ko invece hiyori si trova perfettamente tranquilla e non si fa scrupolo di dirglielo, volendo in qualche modo sembrare amichevole, cosa che invece... yushiin sembra che stia cominciando a diventare geloso di ko, sopratutto quando hiyori insiste a portare lui e ricchan all'uscita romantica che le ha preparato yushiin, e solo quando le spiega che lo fa per ricchan, che è innamorata segretamente di ko, lui si rilassa.
eppure durante quella che doveva essere una gita allegra e spensierata, non tutto va come dovrebbe: ko non può accettare i sentimenti di ricchan perché è innamorato di un'altra ragazza ed è molto arrabbiato dal fatto che hiyori lo consideri solo un amico... quanto fa due più due? inutile sforzarsi di comprendere, perché ci pensa ko a spiegare tutto, dichiarandosi a hiyori proprio mentre yushiin sta lì ad ascoltarli.
e adesso? come si svilupperà la situazione tra tutti? stupido ko, proprio ora che tutto andava a meraviglia! yushiin sarà anche calmo e paziente, ma mi sa che adesso stanno tirando la corda un po' troppo...

domenica 29 settembre 2013

a un passo da te 1

l'attesa è stata estenuante dal momento del suo annuncio. o meglio, è stata estenuante anche l'attesa dell'annuncio. però alla fin fine quel che conta è che a un passo da te - traduzione non troppo comprensibile di aoharaido ma che credo strizzi molto l'occhio ad arrivare a te, si sa mai che qualcuno faccia confusione in fumetteria, ma magari sono io la mal pensante - è finalmente giunto a noi, e sopratutto, a me! da quando ho visto per la prima volta una tavola di io sakisaka mi sono innamorata perdutamente delle sue storie, del suo tratto e dei suoi personaggi, mi auguro vivamente che da noi possa giungere tutto quello che ha scritto fino ad adesso!

*attenzione spoiler!*
il primo capitolo è una sorta di capitolo zero, di antefatto. futaba frequenta il primo anno delle medie e detesta i maschi: li trova rozzi, casinisti e stupidi. tutti tranne uno, ko tanaka, un ragazzino piccolo e tranquillo oltre che decisamente molto carino. un giorno si ritrovano a giocare con i loro compagni a guardie e ladri, finiscono nello stesso nascondiglio e futaba, che per forza di cose si è ritrovata appiccicata a lui, non può fare altro che rendersi conto che oltre a pensare che tanaka sia diverso da tutti gli altri ragazzi, ormai è innamorata di lui. si scambiano sguardi ogni volta che si incontrano nei corridoi della scuola, e quando si ritrovano tutti e due a ripararsi sotto l'acquazzone all'ingresso di un tempio, tanaka le offre la sua felpa per ripararsi e tornare a casa. quando lei va a restituirgliela, lui le da appuntamento per andare insieme a un festival. straimbarazzata, futaba si ritrova a urlare in faccia a un tizio impiccione che detesta i maschi, proprio mentre tanaka la sta ascoltando. senza poter chiarire che lui è l'unica eccezione, futaba va all'appuntamento, al quale lui non si presenta, e aspetta tutta l'estate per poterlo rincontrare a scuola e chiedere scusa del malinteso. ma al rientro dopo le vacanze le arriva subito la voce che tanaka si è trasferito in un'altra città.
subito dopo questo breve cosa era successo prima, inizia la storia vera e propria. futaba va al primo anno di liceo, ha un'aria da maschiaccio, che ha dovuto adottare per non farsi isolare dalle altre ragazze, ha un paio di amiche, e mantiene sempre il solito pessimo rapporto con i ragazzi. e ovviamente non ha mai scordato il suo primo amore, ko tanaka. e ogni volta che vede il prof tanaka, per forza di cose, si ricorda di ko. chissà adesso dov'è? beh, manco a dirsi frequenta la stessa scuola di futaba, ma lei non se n'è mai accorta, attenta com'è a evitare i ragazzi, tanto più che lui adesso si chiama ko mabuchi.
rivelatosi per quello che è veramente proprio sotto il portico dello stesso tempio dove anni prima aveva dato appuntamento a futaba, le confida che un tempo era innamorato di lei come lei di lui. ma adesso tutto è cambiato, lui è più grande, meno ingenuo e infantile di un tempo, lei ha perso la sua carineria, e non c'è modo di tornare indietro.
nel frattempo futaba inizia ad avvicinarsi a yuri, una ragazza timida e carina ammiratissima dai ragazzi quanto detestata dalle ragazze, sopratutto dalle due amiche di futaba. riconoscendosi un po' in lei, futaba si ricorda di come era la sua vita prima di cambiare atteggiamento al liceo, e, spinta anche da ko che le fa notare che le sue amiche non sono vere amiche, allontana le due oche acide e inizia una sorta di amicizia con yuri.
rimasta sola, in un angolino a mangiare sola e a piangere, ko la consola con un abbraccio in puro stile sakisaka, uno di quelli che fanno rimpiangere di non avere una sceneggiatura simile anche noi, e nonostante l'atteggiamento altalenante e quasi schizoide di ko, futaba decide di ricominciare da capo la sua vita, proprio adesso che sta per iniziare il secondo anno e nella sua classe ci sono anche yuri, ko, murao, bellissima e glaciale, e kominato, un tizio che sembra innamorato cotto di murao, due personaggi di cui ancora non sappiamo niente ma che credo acquisiranno più importanza nei prossimi numeri.
* fine spoiler*

diamine, ho fatto un riassunto lunghissimo eppure non ho scritto tutto! questo primo volumetto è talmente denso che da solo vale quanto una serie intera. la trama è serratissima e gestita con tanta bravura che non si sente il peso di mille avvenimenti tutti insieme, i personaggi, sopratutto i tre principali al momento, sono resi in modo abbastanza completo dal punto di vista psicologico, anche se di certo su di loro c'è tanto da scoprire, sopratutto su ko, bello e tenebroso al punto giusto, con un passato misterioso da riscoprire.
a parte la trama, che - casomai non si fosse capito - mi ha presa davvero tantissimo già da quando avevo leggiucchiato le scans, i disegni di questo manga sono stupendi, ko mi piace ancora più di ren di strobe edge, e poi c'è la solita regia che la sakisaka gestisce in modo magistrale, spesso sembra proprio di guardare un film, si arriva a sentire la colonna sonora... o forse sono io che mi faccio troppi viaggi?
non importa. il punto è che questo manga è adorabile, io voglio subito tutti gli altri numeri, e voi, se non l'avete ancora preso, dovete correre in fumetteria a cercarne una copia, leggerla, rileggerla e venire qui a urlare istericamente di nuche profumate!

intanto, in preda al fangirlismo più totale, vi faccio vedere tutte le cover dei numeri usciti fino ad adesso in giappone, a me piacciono da impazzire, sopratutto quelle dei volumi 5 e 6!

martedì 19 marzo 2013

ao haru ride in italia da settembre!!!


scusate per il micropost (peraltro anche doppio) ma a settembre inizierà la pubblicazione di ao haru ride (planet manga, 4,50€ fumetteria ed edicola) e io sono felice oltre ogni limite!

domenica 23 ottobre 2011

blue spring...


girellando sui forum giusti si trova tanta roba interessante... è il caso dei fumetti di sakisaka io, che non conoscevo e che plausibilmente mi sarebbero passati sotto gli occhi senza notarli troppo se non ne avessi sentito parlare prima sullo smo (croce e delizia del mio cuore portafogli).

a parte strobe edge, che aspetto con impazienza, un altro titolo che mi sta intrigando non poco (no, a dire il vero mi fa sciogliere come burro in padella ) è ao haru ride (aoharaido nella forma abbreviata), che si può leggere in inglese grazie alle scansioni di bikkuri (donnina gentile ).

io chiuderei il discorso dicendo che è una delle storie più carine (nel senso proprio di kawaii gridato istericamente!) che abbia letto ultimamente, però sono buona e vi scrivo un po' di trama.

la protagonista della vicenda è futaba, una ragazza che per forza di cose si è dovuta costringere a cambiare il suo atteggiamento nel corso delle scuole medie: infatti, essendo naturalmente una persona "carina" attirava tanto l'attenzione dei ragazzi, tanto quanto (e sopratutto di conseguenza) l'odio delle compagne. oltretutto, sempre nello stesso periodo, per un fraintendimento, non riesce a dichiararsi al ragazzo di cui è sempre stata innamorata, tanaka-kun, il quale si trasferisce proprio dopo il tentativo fallito di futaba, senza che così tra i due si possa chiarire il malinteso.
alle scuole superiori futaba ha deciso di non commettere lo stesso errore e mantiene il suo atteggiamento poco femminile per riuscire ad avere delle amiche, cosa in cui, in qualche modo, sembra riuscire. fino al momento in cui ritorna - ebbene sì! - il nostro tanaka, adesso all'anagrafe mabuchi kou, che oltre a farle aprire gli occhi sulla vera essenza delle sue "amicizie", rimescola i sentimenti della nostra che per tre anni erano rimasti assopiti. lui però si dichiara diverso dal passato, ragion per cui nulla di quello che era può continuare ad essere. e quindi? cosa si fa adesso? accettiamo il fatto che lui sia diventato un mezzo stronzetto (diciamocelo dai!) oppure continuiamo a piangerci dietro? scoprivatelo su bikkuri channel! (XD scusate, era troppo invitante!)

tutto questo ovviamente è condito da scene tenere oltre ogni limite, tanti bei sentimenti, ingenuità e turbe adolescenziali, gestiti in modo da essere apprezzabilissimi anche giunti al quarto di secolo.



in giappone aoharaido è giunto al terzo volumetto e continua, ma io mi auguro proprio che planet abbia comprato l'intero pacchetto sakisaka, perché ci sono anche altri suoi titoli (come mascara blues) che mi piacerebbe leggere.