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mercoledì 23 settembre 2015

commenti randomici a letture randomiche (7)

ritorna la rubrica più randomica della blogosfera!

dunque dunque... è finito a un passo da te, già da qualche tempo e... che dire? il mio spirito da fangirl ha gioito di ogni pagina di questa serie, il finale poi è stato davvero ipersoddisfacente. gli ultimi due volumi sono stati davvero bellissimi, se vi siete persi questa serie fatevi un regalo e recuperatela assolutamente. io sakisaka è - per quello che mi riguarda - il top delle storie d'amore adolescenziali, praticamente meglio di un manuale su come affrontare il primo amore e uscirne vivi nonostante tutto. inoltre è stata davvero una sorpresa leggere alla fine un capitolo speciale di strobe edge, ammetto che mi ha fatto venire le lacrime agli occhi! ahhh! beata gioventù!
inoltre la carissima sakisaka è al lavoro su un nuovo titolo omoi, omoware, furi, furare che ho avuto modo di leggere in scan (grazie ayumi!) e che promette davvero benissimo!
come fa questa donna a farmi appassionare così tanto alle vicende di ragazzini che hanno quasi la metà dei miei anni? boh, di certo è una delle migliori evasioni dal grigiore della vita reale che abbia mai sperimentato!
invece arrivare a te, con il numero 23, mi ha davvero annoiata tantissimo. la storia di yano e del suo fidanzato, del quale non ricordo il nome, è diventata davvero esasperante. insomma, ok, non era cosa che poteva funzionare. però che diamine, bisognava farci due volumi interi sopra? noooia... spero che si risollevi un po' nei prossimi volumi... e che non duri ancora altri dieci anni!
vero è che mi sono affezionata ai personaggi e tutto il resto, ma una serie così lunga, con uscite così dilazionate, non può permettersi tempi morti del genere!

cambiando completamente genere, se siete appassionati di storia delle religioni, vi consiglio un libro bellissimo di una studiosa che avevo già conosciuto con un altro titolo (colei che da la vita, anche questo consigliatissimo), ovvero oscure madri splendenti. parlando delle antiche religioni, appoggiandosi non solo su documentazioni letterarie e mitologiche, ma anche su studi di antropologhe famosissime come marja gimbutas, la percovich illustra come in un area tanto vasta da comprendere praticamente tutto il mondo, le credenze antiche si somiglino, rimandando a un'origine comune e di come i vecchi simboli legati a figure femminili e a culture matrilineari siano stati trasformati e invertiti per adattarsi alle nuove religioni patriarcali. argomento interessantissimo, affrontato in modo semplice, con uno stile diretto e incisivo, senza lungaggini noiose e senza però tralasciare nulla. interessante non solo dal punto di vista archeologico, antropologico, storico e mitologico, è un testo fondamentale secondo me per dare un qualche spiraglio alla possibilità di un ritorno alla spiritualità al femminile, più legata a un sentire istintivo che non a culti ormai svuotati del loro significato originario.

e in ultimo, tornando ad argomenti più leggeri, è uscito finalmente l'ultimo volume di topolino story, serie che nonostante tutto (31 uscite settimanali a 7 euro l'una non sono uno scherzo, sopratutto senza uno straccio di stipendio) sono riuscita a completare.
questa seconda parte (la prima, composta di 30 volumi, era uscita nel 2005 e raccoglie alcune storie pubblicate originariamente su topolino dal 1949 al 1978) si occupa delle storie di topolino del periodo che va dal 1979 al 2010, e personalmente l'ho apprezzata davvero molto di più rispetto alla prima. ci sono in questi volumi storie davvero bellissime, alcune che ricordavo dai tempi in cui leggevo topolino da bambina, altre che ho scoperto solo con questa ristampa, visto che per alcuni anni ho smesso di leggerlo, riprendendo negli ultimi tempi... posso dire che da quando la gestione è in mano a panini, mi sembra che il livello si sia alzato parecchio e ogni settimana topolino è tornato a essere la gioia che era taaanti anni fa!
e oltretutto devo dire che vado parecchio orgogliosa di questa collezione! però... grazie a dio è finita... il mio portafogli non avrebbe retto ancora a lungo!

giovedì 20 febbraio 2014

a un passo da te 3 e hiyokoi 9

per la serie meglio tardi che mai. ho letto un sacco di tempo fa questi due fumetti, ma siccome mi piacciono davvero tanto tanto, volevo parlarvene, anche se sono usciti da un sacco di tempo.
insomma, planet manga è la mia spacciatrice ufficiale preferita di shoujo manga. o di manga in generale.
potrei fare un lungo sermone su quanto mi stiano deludendo le case editrici che fino a qualche mese fa consideravo fondamentali per me, ma ve lo risparmio. invece planet è la casa editrice che più piacevolmente mi sta sorprendendo e forse quella di cui seguo più titoli ormai. e della quale ne aspetto di più!
in ogni caso, tra i miei preferiti attualmente, ci sono anche a un passo da te e hiyokoi. non c'è ancora stato un numero che mi ha annoiato, e ci tengo a sottolinearlo, sopratutto per hiyokoi che al momento del suo annuncio fu uno dei titoli più bistrattati: uh che schifo è uno shoujo ribbon tutto occhioni e pucciosità e sarà la solita solfa trita e ritrita.
beh, a me non pare. per quanto abbia indubbiamente tutti gli aspetti del tipico shoujo manga per un pubblico di giovani lettrici direi che è uno dei manga più carini e teneri che mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi.
francamente, rispetto a molti josei che ci stanno propinando, preferisco questo genere di storie, sarà perché di leggere di donne sfigate e in preda a crisi isteriche che gestiscono con la maturità di quattordicenni idiote non è che poi me ne freghi più di tanto...

ma andiamo con ordine. per entrambi i volumetti, se non li avete ancora letti *state attenti agli spoiler!*
a un passo da te è giunto al terzo volume anche se le cose tra futaba e ko non sembrano essere cambiate più di tanto. per rendere tutto ancora più complicato, yuri ha confidato a futaba di essere innamorata di ko, e per la nostra già incasinata protagonista inizia la crisi. come fa a cercare di far finta di nulla davanti a ko per non ferire i sentimenti di yuri? cosa fare per non sentirsi in colpa ogni volta che si sente attratta da lui? e per giunta per un motivo o per un altro finisce sempre per stare accanto a ko, il quale ci mette pure il carico da undici e se le inventa tutte per tentare la povera anima già fiaccata di futaba!
alla fine, per quanto non voglia ammetterlo neanche a se stessa, futaba è costretta ad arrendersi all'evidenza (e all'atteggiamento sfacciato di ko!) e ad accettare il fatto che è innamorata di lui, esattamente come lo è la sua migliore amica, qualsiasi cosa questo possa comportare.
ripensando al suo passato, a come era stata trattata dalle altre ragazze alle medie per situazioni molto meno imbarazzanti di questa, futaba è terrorizzata all'idea di perdere yuri, la sola amica che è riuscita a conquistare durante il liceo e alla quale tiene davvero troppo per poterle mentire o nascondere qualcosa. così decide di parlare con lei e confessarle i suoi sentimenti. sempre mentre ko continua a essere pericolosamente da batticuore! la sakisaka mi sta trasformando in una fangirl isterica, sappiatelo!
quando decide di parlare con yuri, futaba si ritrova davanti anche murao, ma decide ugualmente di aprirsi alle due amiche: se quello che ha da dire merita una punizione, allora tanto vale che murao lo senta direttamente da lei. invece inaspettatamente, yuri reagisce quasi come se non solo la cosa non fosse un problema per lei, ma anzi la avvicinasse ancora di più alla sua amica, e murao ne approfitta per svelare di essere innamorata niente poco di meno che del professor tanaka, il fratellone di ko!
ovviamente la cosa ha in qualche modo sconvolto yuri, ma sia lei che murao sono contente del coraggio che ha avuto futaba nell'ammettere davanti a loro quali erano i suoi reali sentimenti. di certo a yuri non si può rimproverare di essere ipocrita o cattiva. anzi, mi ha quasi commossa il suo pianto silenzioso e il modo in cui si è sforzata di mostrarsi allegra, e sinceramente mi fa tristezza per il semplice fatto che non avendo l'abilità protagonista, nonostante sia indicibilmente carina, non riuscirà a conquistare ko.
ritornando a casa di sera dopo la serata con le amiche, futaba incontra - ovviamente - ko, alle prese con un micettino, che come sempre fa il figo solitario dall'animo oscuro e incomprensibile. quando lui va via, futaba si mette a pedinarlo per poi finire in mezzo a ragazzi poco raccomandabili (bah, i criteri di raccomandabilità giapponesi sono più esagerati di quelli delle associazioni cattoliche, ma mi ci attengo per dovere di cronaca) e convincerlo ad andare via con lei. ko da qui sfogo al massimo delle sue capacità di bishounen e cercando di far capire a futaba quanto siano cattivi e pericolosi gli uomini tutti, la atterra e l'abbraccia, regalandoci due pagine di gridolini isterici e sospironi in pieno sakisaka style.
ma anche kominato vuole la sua parte di figaggine, e così quando ko viene preso in giro dagli ex-compagni di classe, quelli del corso speciale, lui si prende il ruolo del cavalier servente e manda tutti quanti a quel paese. decisamente notevole. oltretutto si premura di organizzare un pomeriggio di studio che possa coinvolgere anche ko, parlando con futaba, yuri e murao.
messi tutti d'accordo, vanno tutti e quattro a casa ti ko, a svegliarlo e costringerlo a studiare. tutto sembra andare meravigliosamente fino a quando ko e yuri vanno in cucina a prendere dei bicchieri... visto che mancano da tanto tempo, futaba va a proporsi di dare una mano d'aiuto, ma la scena che le si para davanti non è il massimo: yuri è rossa in viso e ha lo sguardo perso nel vuoto, e ko sembra quasi arrabbiato. entrambi sostengono che non è successo nulla, ma ovviamente non è la verità, e altrettanto ovviamente a noi tocca aspettare il volume successivo per saperlo!
alla fine c'è un capitoletto extra dedicato a murao e alla nascita del suo amore per il professor tanaka ♥ molto molto carino!

insomma per me questa serie si mantiene sull'otto e mezzo/nove stabile! ho bisogno presto prestissimo del numero quattro!

hiyokoi 9 invece si apre con le solite paranoie di hiyorin. cioè, povera ragazza, lei sarebbe anche tranquilla e rilassata se solo tutti quanti non si facessero in quattro per cercare di metterla in imbarazzo. e la gita di classe sembra essere, a detta di tutti, il posto migliore dove fare andare avanti la relazione con yushiin. tutto questo la imbarazza oltre ogni limite, ma per fortuna lui, il gigantesco e tenero yushiin, riesce a risolvere tutti i problemi nel modo più semplice e spontaneo possibile, fregandosene degli altri, delle paranoie e del senso del dovere. meno male che almeno c'è lui! e insomma, al numero nove, finalmente, un bacio! il bacio!!! era ora!
eppure hiyori, nonostante finalmente la loro situazione sia decollata e yushiin abbia cercato in tutti i modi di metterla a proprio agio e le abbia spiegato che è inutile ammazzarsi di stupide e inutili paranoie, si ritrova di nuovo imbarazzata davanti a lui, sopratutto adesso che la notizia del loro bacio ha fatto il giro dell'intera scuola. una scuola di pettegoli!
con ko invece hiyori si trova perfettamente tranquilla e non si fa scrupolo di dirglielo, volendo in qualche modo sembrare amichevole, cosa che invece... yushiin sembra che stia cominciando a diventare geloso di ko, sopratutto quando hiyori insiste a portare lui e ricchan all'uscita romantica che le ha preparato yushiin, e solo quando le spiega che lo fa per ricchan, che è innamorata segretamente di ko, lui si rilassa.
eppure durante quella che doveva essere una gita allegra e spensierata, non tutto va come dovrebbe: ko non può accettare i sentimenti di ricchan perché è innamorato di un'altra ragazza ed è molto arrabbiato dal fatto che hiyori lo consideri solo un amico... quanto fa due più due? inutile sforzarsi di comprendere, perché ci pensa ko a spiegare tutto, dichiarandosi a hiyori proprio mentre yushiin sta lì ad ascoltarli.
e adesso? come si svilupperà la situazione tra tutti? stupido ko, proprio ora che tutto andava a meraviglia! yushiin sarà anche calmo e paziente, ma mi sa che adesso stanno tirando la corda un po' troppo...

mercoledì 4 dicembre 2013

a un passo da te 2 e hiyokoi 8

ecco due titoli che fanno bene al mio cuoricino di shoujo-addicted nonostante non mi riesca da un bel po' di andare in fumetteria e mi tocchi aspettare chissà quanto ancora per fare un ordine online come si deve, mi consolo con quello che offre di bello l'edicola!

sono rimasta completamente conquistata dal secondo volumetto di a un passo da te, al punto che in certe scene, che pure avevo già visto tempo fa in scan, sono entrata in fase fangirlismo isterico e non ne sono uscita più. è una tortura dover aspettare due mesi per poter andare avanti! *attenti agli spoiler!* per chi non avesse ancora letto il volume.
inizia il secondo anno scolastico e futaba si ritrova nella nuova classe con ko, makita, maruo e kominato. il suo obbiettivo è quello di trascorrere un anno piacevole, farsi delle nuove amiche e cercare di far legare la gente all'interno della classe, eppure, neanche il tempo di finire di pensarlo che cominciano i primi pettegolezzi: se makita prima veniva messa da parte dalle ragazze, certo un motivo doveva esserci, e anche futaba in fondo per le altre sembra avere un carattere strano.
fallito il suo progetto fin da principio, futaba incontra il professor tanaka - il fratello maggiore di ko - che sta delle copie di un programma per i comitati scolastici, un corso in cui il comitato di classe impara a essere unito e a rendere migliore l'atmosfera tra compagni. parlando poi con ko, lui la incoraggia a non arrendersi immediatamente. in fondo non giorno non è sufficiente per stabilire che non c'è nulla da fare, no?
così futaba decide di candidarsi al ruolo di rappresentante di classe, seguita a ruota proprio da ko.
ma allora lui è interessato a lei, sì o no? fa troppo tira e molla, ma secondo me è innamorato ancora dai tempi delle medie. ahhh, è adorabile quel suo orgoglio da adolescente! 
si aggiungono al gruppo anche gli altri tre e così si ritrovano a una sorta di campo studio in cui pian piano iniziano a conoscersi meglio e ad andare più d'accordo, sopratutto grazie a ko, che nonostante l'aria da fancazzista annoiato, si dimostra la persona più adatta al ruolo che ha deciso di assumere. oltretutto le scenette tra lui e futaba sono spassosissime, senza contare i momenti da svenimento istantaneo, come la scena in cui lui e futaba parlano con la testa appoggiata sul tavolo
distruggendo l'atmosfera romantica e perfetta che si era creata, ko chiede a futaba se lei è ancora innamorata di lui, perché lui non lo è: sono cambiati entrambi e niente può essere come prima.
ma ovviamente i due sono cotti eccome, si capisce benissimo! futaba è un libro aperto, e ko... beh, può dire quello che vuole, ma i fatti parlano chiaro! anche quando rifiuta una ragazza che si è confessata a lui o quando aiuta futaba che si è fatta male a una caviglia portandola sulle spalle senza volerla cedere a kominato.
quindi, tutto va a gonfie vele. il gruppo funziona alla grande, futaba e ko sono sempre un po' più vicini, lei si è accorta di essere innamorata del ko di adesso e non del suo ricordo di un tempo e makita è diventata sua amica. peccato che però alla fine yuri le mandi una mail e le riveli di essere innamorata di ko! e quindi? cosa succederà adesso tra lei e makita, proprio ora che la loro amicizia si va consolidando? e cosa deve fare con ko? ahhh, che brutta situazione! e che brutta sarà l'attesa!!!

e poi finalmente ho recuperato l'ottavo volumetto di hiyokoi questo fumetto è la pucciosità assoluta, tutta raccolta e colata tra le sue pagine. hiyori e yushin sono sempre più pucciosi e carini insieme, il loro rapporto va alla grande ed è tutto bello e perfetto. se non fosse che ricchan inizia ad avere un atteggiamento incomprensibile. in realtà è gelosa di hiyorin perché da quando sta con yushin ha sempre meno bisogno di lei e passa ancora meno tempo in sua compagnia. d'altro canto ricchan capisce benissimo che non ha alcun diritto di comportarsi in questo modo né meno che mai di dire all'amica quello che sta provando, per paura che il rapporto di coppia tra lei e yushin possa compromettersi.
ovviamente però hiyori da principio non capisce e ci sta male, si confida a yushin e lui la aiuta. ricchan si sfoga con nitobe e gli confida quello che sente, ma rifiuta il suo consiglio di parlare con lei e così la situazione va avanti fino a degenerare, fino a quando, prima di una gita scolastica, ricchan dice a hiyori che non vuole stare più con lei e che per lei la sua amicizia è un peso, e durante la gita finisce persino per prendersi la febbre e hiyori, aiutata sempre da yushin, la assiste mentre è malata e così le due riescono a parlare e a sistemare il loro rapporto.
la cosa che mi stupisce di questo manga è che nonostante per molti versi i personaggi siano infantili, spesso dimostrano grande maturità: yushin che non solo non se la prende per la faccenda di ricchan, ma addirittura fa di tutto affinché lei e hiyori facciano pace, anche a scapito suo, ricchan che nonostante abbia sbagliato, capisce subito e chiede scusa, hiyori che è capace di passare sopra la lite e riuscire a mettersi nei panni dell'amica, senza allontanare né ricchan né yushin.
sono ragazzini timidi e impacciati, sono ragazzini che dopo mesi arrossiscono per un bacio sulla guancia e si sentono pure dire che non sono maturi perché non finiscono a rotolare su un materasso dopo due giorni, ma sanno capire i sentimenti degli altri e danno all'amicizia un valore enorme, riflettono con calma e sanno cosa fare davanti a un problema, con molta più maturità di quella che abbiamo spesso noi che iniziamo a disperarci per i primi capelli bianchi.
e siamo sempre lì. leggeteli per bene questi benedetti shoujo manga prima di dire che sono banalità sceme per ragazzine piccole, e ci troverete quello che neanche immaginavate di poter trovare.

domenica 29 settembre 2013

a un passo da te 1

l'attesa è stata estenuante dal momento del suo annuncio. o meglio, è stata estenuante anche l'attesa dell'annuncio. però alla fin fine quel che conta è che a un passo da te - traduzione non troppo comprensibile di aoharaido ma che credo strizzi molto l'occhio ad arrivare a te, si sa mai che qualcuno faccia confusione in fumetteria, ma magari sono io la mal pensante - è finalmente giunto a noi, e sopratutto, a me! da quando ho visto per la prima volta una tavola di io sakisaka mi sono innamorata perdutamente delle sue storie, del suo tratto e dei suoi personaggi, mi auguro vivamente che da noi possa giungere tutto quello che ha scritto fino ad adesso!

*attenzione spoiler!*
il primo capitolo è una sorta di capitolo zero, di antefatto. futaba frequenta il primo anno delle medie e detesta i maschi: li trova rozzi, casinisti e stupidi. tutti tranne uno, ko tanaka, un ragazzino piccolo e tranquillo oltre che decisamente molto carino. un giorno si ritrovano a giocare con i loro compagni a guardie e ladri, finiscono nello stesso nascondiglio e futaba, che per forza di cose si è ritrovata appiccicata a lui, non può fare altro che rendersi conto che oltre a pensare che tanaka sia diverso da tutti gli altri ragazzi, ormai è innamorata di lui. si scambiano sguardi ogni volta che si incontrano nei corridoi della scuola, e quando si ritrovano tutti e due a ripararsi sotto l'acquazzone all'ingresso di un tempio, tanaka le offre la sua felpa per ripararsi e tornare a casa. quando lei va a restituirgliela, lui le da appuntamento per andare insieme a un festival. straimbarazzata, futaba si ritrova a urlare in faccia a un tizio impiccione che detesta i maschi, proprio mentre tanaka la sta ascoltando. senza poter chiarire che lui è l'unica eccezione, futaba va all'appuntamento, al quale lui non si presenta, e aspetta tutta l'estate per poterlo rincontrare a scuola e chiedere scusa del malinteso. ma al rientro dopo le vacanze le arriva subito la voce che tanaka si è trasferito in un'altra città.
subito dopo questo breve cosa era successo prima, inizia la storia vera e propria. futaba va al primo anno di liceo, ha un'aria da maschiaccio, che ha dovuto adottare per non farsi isolare dalle altre ragazze, ha un paio di amiche, e mantiene sempre il solito pessimo rapporto con i ragazzi. e ovviamente non ha mai scordato il suo primo amore, ko tanaka. e ogni volta che vede il prof tanaka, per forza di cose, si ricorda di ko. chissà adesso dov'è? beh, manco a dirsi frequenta la stessa scuola di futaba, ma lei non se n'è mai accorta, attenta com'è a evitare i ragazzi, tanto più che lui adesso si chiama ko mabuchi.
rivelatosi per quello che è veramente proprio sotto il portico dello stesso tempio dove anni prima aveva dato appuntamento a futaba, le confida che un tempo era innamorato di lei come lei di lui. ma adesso tutto è cambiato, lui è più grande, meno ingenuo e infantile di un tempo, lei ha perso la sua carineria, e non c'è modo di tornare indietro.
nel frattempo futaba inizia ad avvicinarsi a yuri, una ragazza timida e carina ammiratissima dai ragazzi quanto detestata dalle ragazze, sopratutto dalle due amiche di futaba. riconoscendosi un po' in lei, futaba si ricorda di come era la sua vita prima di cambiare atteggiamento al liceo, e, spinta anche da ko che le fa notare che le sue amiche non sono vere amiche, allontana le due oche acide e inizia una sorta di amicizia con yuri.
rimasta sola, in un angolino a mangiare sola e a piangere, ko la consola con un abbraccio in puro stile sakisaka, uno di quelli che fanno rimpiangere di non avere una sceneggiatura simile anche noi, e nonostante l'atteggiamento altalenante e quasi schizoide di ko, futaba decide di ricominciare da capo la sua vita, proprio adesso che sta per iniziare il secondo anno e nella sua classe ci sono anche yuri, ko, murao, bellissima e glaciale, e kominato, un tizio che sembra innamorato cotto di murao, due personaggi di cui ancora non sappiamo niente ma che credo acquisiranno più importanza nei prossimi numeri.
* fine spoiler*

diamine, ho fatto un riassunto lunghissimo eppure non ho scritto tutto! questo primo volumetto è talmente denso che da solo vale quanto una serie intera. la trama è serratissima e gestita con tanta bravura che non si sente il peso di mille avvenimenti tutti insieme, i personaggi, sopratutto i tre principali al momento, sono resi in modo abbastanza completo dal punto di vista psicologico, anche se di certo su di loro c'è tanto da scoprire, sopratutto su ko, bello e tenebroso al punto giusto, con un passato misterioso da riscoprire.
a parte la trama, che - casomai non si fosse capito - mi ha presa davvero tantissimo già da quando avevo leggiucchiato le scans, i disegni di questo manga sono stupendi, ko mi piace ancora più di ren di strobe edge, e poi c'è la solita regia che la sakisaka gestisce in modo magistrale, spesso sembra proprio di guardare un film, si arriva a sentire la colonna sonora... o forse sono io che mi faccio troppi viaggi?
non importa. il punto è che questo manga è adorabile, io voglio subito tutti gli altri numeri, e voi, se non l'avete ancora preso, dovete correre in fumetteria a cercarne una copia, leggerla, rileggerla e venire qui a urlare istericamente di nuche profumate!

intanto, in preda al fangirlismo più totale, vi faccio vedere tutte le cover dei numeri usciti fino ad adesso in giappone, a me piacciono da impazzire, sopratutto quelle dei volumi 5 e 6!