giovedì 29 ottobre 2015

cattive ragazze

la storia, molto più spesso di quanto non si creda, la fanno le persone comuni, quelle che riescono con coraggio, passione e determinazione, a sovvertire le regole, quando le regole sono sbagliate.
cattive ragazze racconta la storia di quindici donne, audaci e creative, che hanno saputo dire no all'ordine imposto, alla violenza, alla sottomissione, alla discriminazione, al sessismo, ai diritti negati che da sempre caratterizzano la nostra moderna e civile società.

da olympe de gouges, che durante la rivoluzione francese chiedeva per le donne gli stessi diritti che i rivoluzionari chiedevano per gli uomini, passando per le imprese di nellie bly, la giornalista che inventò l'inchiesta sotto copertura, spiazzando i suoi colleghi maschi nonostante ai suoi tempo una donna che scrivesse di qualcosa di diverso da piante e moda fosse impensabile, attraverso i film di elvira coda notari, la prima donna regista d'italia, arriviamo alla ribellione lunga tutta la vita di nawal el saadawi, un'attivista egiziana che dall'infanzia fino agli ottanta anni ha lottato per i diritti delle donne, contro ogni forma di oppressione, religiosa, politica e civile. e poi antonia masaniello, che combatté affianco dei garibaldini, la famosissima marie curie, scienziata, prima insegnante donna alla sorbona, l'unica donna ad aver vinto due premi nobel in due campi diversi (per la fisica e per la chimica), che dedicò la vita non solo alla scienza ma anche ai diritti delle donne, la meno nota aleksandra kollontaj, ricca e di nobile famiglia, che non ci pensò due volte a ribellarsi alla famiglia e alla società russa intera, denunciando e opponendosi allo sfruttamento del popolo e l'inesistente libertà, anche affettiva e sessuale, delle donne. e poi la prima e unica donna ad aver mai corso al giro d'italia, alfonsina morini strada, una cantante che ha prestato la sua voce ai diritti negati delle donne di colore, angela davis, e una fotografa fuori da ogni canone, claude cahun, sessualmente ambigua ma politicamente schierata in maniera fortissima e chiara contro hitler e le sue politiche belligeranti e razziste. e ancora domitilla barrios de chingara, che insieme ad altre tre donne diede il via a uno sciopero della fame che prestissimo coinvolse tutta la bolivia e che portò alla caduta della dittatura e franca viola, siciliana, la prima a non aver accettato il matrimonio riparatore con chi l'aveva stuprata, la prima a portare un uomo davanti al tribunale accusandolo di violenza sessuale, la prima a non aver chinato il capo davanti al suo carnefice e alla vergognosa morale comune. mama africa, al secolo miriam makeba, sudafricana, che ha dedicato la sua voce e la sua vita per difendere i diritti del suo popolo oppresso dai colonizzatori bianchi, la bellissima hedy lamarr, attrice di grandissimo successo, che inventò il frequency hopping sistem vent'anni prima che tutto il mondo lo utilizzasse per i cellulari, wi-fi eccetera, e onorina brambilla, una delle tante ragazze partigiane che mettevano giorno dopo giorno a repentaglio la loro vita per la pace e la libertà.

le ho volute citare tutte, perché la loro cattiveria, il loro non riuscire e non volere stare al gioco dei più forti, mi ha commossa e riempita di orgoglio - come donna e come persona - durante tutta la lettura. sono nomi importanti, che meriterebbero di essere ricordati un po' più spesso, insieme a quelli di tutte le altre donne che giorno dopo giorno combattono per un mondo più giusto, più ragionevole, più onesto, più civile.

cattive ragazze è un libro che va letto da chiunque, femmine e maschi, e a qualunque età, per conoscere di più la nostra storia, le lotte che ci hanno portato ad avere i diritti che abbiamo e quelle da fare ancora per ottenere un mondo dove davvero tutti possano avere le stesse opportunità.

martedì 27 ottobre 2015

shopping list di lucca - ovvero consigli per gli acquisti (secondo me) per chi ci andrà - seconda edizione

l'avevo fatto anche l'anno scorso (qui), e dato che sono mesi che sto in fibrillazione per tutte le meraviglie che ci saranno a lucca (siiigh. nemmeno quest'anno!) volevo rifare la listona dei (miei) consigli per gli acquisti per chi ci andrà (vi odio!)

ps. mancano un paio di cover, ma le inserirò non appena saranno visibili sui siti dei rispettivi editori.


 • disney • 

un saaacco di roba.
già all'etna comics mi avevano praticamente dissanguata allo stand di topolino, ma neanche qui si scherza!

dunque dunque... cominciamo con una attesissima (almeno per me!) ristampa: mickey mouse mystery magazine che verrà ripubblicato in due volumoni cartonati al modico (coff!) costo di 35€ ciascuno... una bella sommetta, c'è poco da dire, ma personalmente sono contenta, è una delle poche serie (tra i vari spillati disney) che mi manca, quindi pazienza per il mega prezzo, oltretutto considerando le dimensioni del volume, il fatto che sarà cartonato eccetera... insomma, ce li vale!

per le limited de luxe edition ci sono due nuovi titoli: pk - gli argini del tempo (il secondo volume dopo potere e potenza), che è un must senza se e senza ma, e topolino e pippo on the road, pubblicata qualche mese fa sul topo, davvero meritevole per chi se la fosse persa.

  

poi, finalmente!, la tanto vociferata pink edition, dedicata immancabilmente a silvia ziche (e marco bosco). manco a dirlo, ho tutte le storie pubblicate in questo volume sparse qua e là tra ristampe varie e topolino, ma non ho intenzione di perdermi un volume di questa serie, ergo sarà mio!
adesso sono davvero curiosa di sapere a quale autore sarà dedicato il prossimo volume...

imperdibile anche il numero di topolino che uscirà in concomitanza con la fiera, il numero 3127 del 28 ottobre, che a lucca - e in fumetteria - sarà presente anche con una variant cover luminescente. ci saranno tre storie scritte da sio (che non mi piace poi tanto a dire il vero, ma sono curiosa di vedere cosa tirerà fuori per l'occasione) disegnate rispettivamente da silvia ziche, corrado mastantuono e stefano intini, una storia del meraviglioso duo casty/faccini e il prologo - di cinque pagine - de il raggio nero, sceneggiato da francesco artibani e disegnato da lorenzo pastrovicchio.

 

 • autoproduzioni • 

assolutamente mio der krampus, l'immancabile volume del gruppo manticora, ormai è l'appuntamento fisso di ogni lucca c&g, ed è uno dei titoli che attendo con più impazienza. se non li conoscete ancora potete leggere le recensioni di sindrome, spine, tenebre, instrumenta e feral children. e ovviamente il consiglio è di recuperare anche questi!

scoperta recente: l'artbook collettivo autoprodotto folksfool, il cui ricavato andrà interamente in beneficenza per la cura e la salvaguardia delle tartarughe marine di lampedusa. ne ho già parlato più dettagliatamente qui.


altra autoproduzione scoperta per caso è ferea, pubblicata da nyesis, nick dietro il quale lavorano due bravissime artiste, sara fabrizi ed elisa l. cross. ferea è una fanzine che contiene racers, il loro fumetto - che ho trovato per caso cazzeggiando su fb e mi è piaciuto tanto - e le loro light novels (delle quali però non so nulla). quest'anno a lucca viene presentato il terzo volume, io ne approfitto (grazie a mel-chan!) per recuperarli tutti e tre!

infine vi consiglio ancora una volta miss hall, di giulia adragna, ne avevo già parlato qui e qui, a lucca troverete entrambi i volumi (e sono belli bellissimi!)

 

 • graphic novel e altre cose interessanti • 

finalmente esce anche un ex è per sempre, il nuovo libro di silvia ziche! durante agosto e settembre aveva pubblicato dei post sul suo blog con qualche notizia e foto dei lavori in corso e non si era sicuri che sarebbe riuscita a finire in tempo per lucca, e invece ce l'ha fatta! siiigh! sapete quanto amo questa donna!

per quello che riguarda bao publishing, la mia lista desideri comprende buona parte del loro catalogo, ma a questo giro mi limiterò a prendere il nuovo libro di flavia biondi (sì, fa parte dei manticori!) la generazione, che aspetto da mesi e mesi! flavia è una delle mie autrici italiane preferite, oltre ai lavori pubblicati con il gruppo manticora, vi suggerisco di recuperare barba di perle (che amo follemente), l'orgoglio di leone e l'importante è finire, tutti e tre editi da renbooks.

inoltre torna lùmina, con un nuovo albo, world of lumina - shani 1, definito sidequel, ovvero un mix tra una side-story e un prequel, un volume di 52 pagine, realizzato da tre ragazzi della scuola del fumetto di palermo e quella di milano (sceneggiatura: maurizio carnago, disegni: paola amormino, colori: lorenzo lanfranconi), su soggetto di linda cavallini e emanuele tenderini, pubblicato da tatai lab e coprodotto da grafimated cartoon, per il costo di 3,50€. sarà disponibile in fiera e successivamente, grazie a manicomix, verrà distribuito anche nel circuito delle fumetterie (sperando ci diano un elenco preciso delle fumetterie... già mi vedo a sclerare con i preordini, mi sa che faccio prima a farmelo spedire!)
la recensione del primo volume di lùmina la trovate qui!


 

per edizioni bd poi ci sarà in anteprima il terzo volumetto di my little pony: friendship is magic, e finalmente direi, visto che il secondo era stato pubblicato a maggio dello scorso anno! qui avevo scritto due parole sul primo numero della serie, presentato a lucca due anni fa.
sapete che io amo follemente mlp, non posso perdermelo per nulla al mondo, anche se plausibilmente aspetterò di trovarlo in libreria o online per acquistarlo...
c'è anche il secondo volume de le microavventure! il tutto con la solita dose di cover variant, queste sono quelle che piacciono a me:


shockdom presenterà a lucca il primo volume di 4'o clock, una trilogia scritta e disegnata da fiore manni (non so se qualcuno ha mai visto camilla store, io ne ho guardicchiato qualche puntata e - sarà perché sono forever young - mi piaceva! tutto questo per dirvi che fiore è la presentatrice...). 4'o clock racconta una storia ambientata nell'inghilterra vittoriana (e per ora con queste ambientazioni pare che ci andiamo a nozze! oltre che i post su miss hall, che vi ho linkato sopra, qui e qui potete leggere qualcosa a proposito di risenfall), che parla di due gemelli dotati di uno straordinario talento musicale e di un misterioso violinista... qui trovate informazioni in più, manco a dirlo a me ispira molto e spero di recuperarlo presto (se non a lucca il prima possibile su ibs, insieme a cotton tales, sempre di shockdom, dietro al quale rosico già da un po'...)

sempre per bd, nella collana psycho pop, esce in real life, un graphic novel che parla di una ragazzina, appassionata di videogiochi, che si ritrova a scoprire e a confrontarsi con le realtà politiche ed economiche che stanno dietro ai videogiochi stessi. ma parla anche d'amicizia, d'avventura... e poi ha dei disegni che mi piacciono tantissimo. non so quando sarà disponibile in libreria, ma se fossi in voi, darei un'occhiata allo stand...


poooi il secondo volume di hadez per denti blu. trovate qui e qui le recensioni della vecchia edizione autoprodotta (ma ovviamente vi consiglio di recuperare l'edizione nuova!)

ne approfitterò pure per recuperare bandierine, tutta una storia di resistenze, uscito ad aprile. una delle autrici è lorenza de luca, che fa parte del sopracitato gruppo manticora, ed è da mesi che vorrei leggerlo!


e per la serie torniamo adolescenti, ricordatevi la nuova edizione di monster allergy edita da tunué (di cui ho parlato qui!). io - che ovviamente ho i primi ventinove albetti - comprerò solo il 30° episodio, quello finale e ovviamente inedito, che uscirà in libreria intorno a natale, ma che sarà disponibile in anteprima a lucca! in più ci sarà il volumetto aspettando monster allergy, che è già uscito da qualche tempo, libretto "introduttivo" alla serie, con la prefazione del direttore editoriale di tunué, una ministoria inedita che funzionerà come una specie di prologo alla storia che già conosciamo e la geografia dei luoghi in cui si svolgono le vicende di zick ed elena. vi ricordo che costa soltanto un euro e verrà stampato in edizione regular e tre variant. se per caso avete la serie vecchia e la memoria corta, sappiate che le tre copertine variant sono presenti tra quelle dei vecchi spillati!


in ultimo, visto  magari lo sapete già, ma renbooks ha aperto (dal 12 ottobre) i preordini per alcuni titoli di prossima pubblicazione, tra i quali - che sono quelli che vorrei prendere io, che mi ispirano tanto - karmapolis, che troverete in anteprima a lucca, e up all night, del quale vi ho anticipato qualche cosa qui.
acquistandoli entro la data di conclusione della fiera, verranno spediti a novembre senza spese di spedizione. qui tutte le informazioni più dettagliate e l'elenco completo dei titoli che potete preordinare.



e... questo è tutto. il che mi fa venire i brividi perché è davvero tantissima roba, dovrò praticamente vendermi un rene per poter acquistare tutto (e credo che difficilmente riuscirò a recuperare tutto prima di natale) ma sono davvero esaltatissima, non vedo l'ora di mettere le mani su tutte queste cose!

per quello che riguarda le conferenze sulle novità del 2016, spero in nuovi annunci interessanti, sinceramente non vedo l'ora e so già che passerò i giorni della fiera e disintegrare il tasto f5 sui vari siti in cui verranno pubblicate le news.
le mie speranze si focalizzano sull'omnia di don rosa di cui tanto si è parlato sui social negli ultimi mesi, nuovi titoli per la serie definitive collection della disney, magari un paio di titoli manga interessanti (i miei sogni son sempre quelli: la yoshida, la shimizu e quiet country café, senza parlare della ripresa di tutta la roba jpop/gp sospesa, santa paletta, vorrei poter finire lindbergh! e vedere gli altri numeri de il mondo di ran e nina stardust e e e) pubblicati da case editrici degne di questo nome, i soliti immancabili shoujo smielosi (maki usami? dai, avete pubblicato praticamente quasi tutto di lei! mancano pochissimi volumetti! senza parlare del nuovo manga di io sakisaka... e un sacco di altra bella roba) e magari mezzo catalogo soleil (venusdea e collection métamorphose nella loro quasi totalità).

e voi? sapete già cosa acquistare? la mia lista vi ha dato degli spunti? sperate in qualche annuncio in particolare?

lunedì 26 ottobre 2015

proibito dormire

gli ultimi mesi sono stati pieni di scoperte di nuovi autori e titoli interessantissimi, non potevo dunque continuare a rimandare l'acquisto di proibito dormire (anche se bisogna dare al misterioso recensore il merito di averlo preso, eh...), il fumetto d'esordio di chiara cernigliaro, autrice giovanissima e mia concittadina, nonché il primo titoli pubblicato da zap edizioni, anche lei, giovanissima e palermitana casa editrice.

non è stato solo senso d'appartenenza geograficamente inteso, anche se da palermitana mi capita di rado di potermi vantare di qualcosa che riguarda questa città, più spesso me ne lamento, ma di chiara e del suo proibito dormire ne avevo da tanto tempo letto un gran bene, e mi era piaciuta la cover del volume sin dal primo momento.
ultimamente - ho quasi paura di dirlo per scaramanzia oramai - il mio sesto senso ci prende sempre: quando mi fisso a voler leggere qualcosa, poi quel qualcosa si rivela davvero interessante e meritevole. e ovviamente, anche questa volta è stato così.

proibito dormire è una bellissima e validissima opera prima di un'autrice che ci ha rivelato un grandissimo potenziale, come narratrice e come disegnatrice, e della quale non vedo l'ora di poter leggere altro.

chiara ha deciso di ambientare la sua storia in un mondo fantastico, popolato da creature molto più umane di quello che non diremmo al primo sguardo. mentori, pelle robusta, capaci, squama liscia, passo svelto e ferro battente: ogni clan ha le sue specifiche caratteristiche e il suo particolare ruolo all'interno della società.
ma cosa succede quando qualcuno di diverso, qualcuno che non appartiene a nessun clan, improvvisamente appare nella comunità dove tutto è regolato in modo sicuro e preciso? e perché nel paese di sya e caleb è diventato così pericoloso dormire che nessuno può più addormentarsi senza rischiare la vita?

possiamo tranquillamente catalogare proibito dormire come fantasy, ma quello che racconta è qualcosa che ci è molto vicino, che - sopratutto di questi tempi - ci riguarda tutti: superare la paura della diversità e saperne cogliere il suo immenso valore. affrontare questi temi senza scadere nel banale e nel retorico non è facile, ma chiara cernigliari c'è riuscita benissimo, e io non posso che consigliarvi questo titolo.

intanto vi faccio leggere questa piccola intervista fatta a chiara!

ciao chiara, grazie per il tuo tempo e complimenti per il tuo lavoro!
ci racconti qualcosa della genesi di questo tuo primo romanzo?
Ciao Claudia! E grazie a te per questa piccola intervista!
Proibito Dormire è nato in maniera un po' anomala, in effetti. Sono partita dall'idea grafica di uno dei personaggi principali, Otoko, e mi era piaciuto così tanto che volevo creare una storia attorno a lui. Otoko era nato per scherzo in una sketch challenge con dei miei amici disegnatori, e da lì non ho più smesso di disegnarlo!
Poi ho usato la mia insonnia per l'ambientazione, dei temi a me cari da affrontare... e tutto è venuto da sé!
È stata una storia intensa da creare e realizzare, soprattutto nel poco tempo che ho avuto a disposizione, ma nonostante tutto spero di aver trasmesso qualche emozione positiva ai lettori.
a proposito di proibito dormire, la prima domanda che mi è venuta in mente mentre leggevo è: rispetto a quella che è la situazione internazionale e ancor più quella della sicilia, da anni e anni primo punto di approdo di migliaia di profughi e rifugiati, quanto questo ha ispirato le tematiche legate alla difficoltà di integrazione e di accettazione del diverso? e perché hai voluto creare un mondo completamente nuovo, fantastico e lontano - almeno superficialmente - dal nostro, per parlare di qualcosa che ci riguarda così tanto da vicino?
Sicuramente la discriminazione è un tema che mi ha da sempre interessato, e non ho potuto fare a meno di affrontarlo perchè lo sento davvero, sia in me, che nel mondo in generale. Purtroppo continuamente qualcuno viene discriminato per qualcosa, dagli esempi più stupidi possiamo prendere il bambino cicciotto che viene preso in giro dai compagni, e dagli esempi più gravi invece le situazioni attuali di emigrazione e le terribili cronache che sentiamo e leggiamo ogni giorno. Quindi mi viene quasi naturale e automatico trattare questo tema.
La scelta di ambientare queste tematiche in un mondo fantastico deriva semplicemente dal fatto che amo creare universi e personaggi immaginari, e perchè da piccola adoravo leggere romanzi fantasy che in un modo o nell'altro mi facevano interiorizzare certi temi importanti, senza però farmi sentire il peso della realtà. Trovo sia il metodo migliore per sensibilizzare i bambini e i ragazzi, forse proprio perché ho fatto la stessa strada anche io.
hai qualche romanzo, film, fumetto eccetera, che ti ha ispirato per l'ideazione di questa storia? e più in generale, quali sono i tuoi autori e titoli preferiti?
Per questa storia le mie ispirazioni sono state senza dubbio molti videogiochi, come Legend of Zelda, Ni no Kuni e Animal Crossing, ma anche la filmografia fantasy anni '80 con la Storia Infinita e Labyrint!Le mie influenze grafiche (apparte gli artworks dei videogiochi sopra) sono sicuramente Alessandro Barbucci, Barbara Canepa ed Enrique Fernandez, miei idoli da sempre. Per questo progetto in particolare ho guardato molto anche Fabien Mense, Anna Cattish e Linda Cavallini! L'ultimo libro a fumetti  che ho amato è La scimmia di Hartlepool, di Lupano e Mareau!
continuerai a creare storie ambientate nel mondo di sya e caleb?
Mi piacerebbe davvero molto, sento che è ancora un mondo tutto da esplorare e da scoprire! Ho già alcune idee su possibili seguiti ma vedremo...
ci sveleresti qualcosa sui tuoi prossimi progetti?
Come accennavo prima potrebbe esserci la possibilità di un secondo volume, ma oltre Proibito Dormire e le sue storie, ho davvero tanti progetti in cantiere! Di cui una bella serie fantasy, tanto per cambiare! Vedremo insomma come volgerà il futuro!

lunedì 19 ottobre 2015

anteprima ~ up all night

una storia d'amore, un racconto di crescita e formazione e un sacco di bella musica rock: ecco in poche parole di cosa voglio parlarvi oggi.

up all night di giulia argnani verrà presentato in anteprima a bologna, al bilbolbul festival, e successivamente sarà disponibile sullo shop online di renbooks e in libreria (già da adesso sono aperti i preordini e potete avere altre informazioni qui).

letta la presentazione e vista la copertina, è scattata la scintilla e ho subito pensato lo voglio assolutamente, e devo dire che il mio sesto senso ci ha preso anche questa volta, up all night è un fumetto ben fatto, ha una storia coinvolgente, personaggi ben caratterizzati e uno stile grafico molto godibile, pulito ma morbido ed espressivo.
quindi oltre che i miei più sinceri complimenti, a giulia argnani vanno anche i miei ringraziamenti per avermi dato la possibilità di presentare ai lettori di claccalegge questa storia in anteprima (o sarebbe meglio dire ante-anteprima?)

chiara e greta vivono due vite praticamente opposte: una è schiacciata in un'infinita serie di incombenze, lavori noiosi e una famiglia fin troppo presente, l'altra fa la musicista, viaggia e non ha legami con nessuno. eppure, quando si conoscono, qualcosa cambia per tutte e due, facendo scoprire a entrambe qualcosa di inaspettato e sorprendente in quella fetta di realtà che fino ad allora avevano ignorato.
dalla neve della romagna, alla calda estate in sardegna, giulia racconta la storia d'amore tra chiara e greta e la storia di un momento importante, di un' esperienza "capace di aprire nuove prospettive".

ho avuto modo di chiacchierare un po' con giulia e le ho fatto un po' di domande circa up all night e il suo lavoro. vi riporto qui quella che è diventata una piccola intervista:

ciao giulia! innanzitutto complimenti per il tuo lavoro, è davvero interessante e spero possa avere tutto il successo che merita. up all night è il tuo primo graphic novel?
Ciao Claudia, grazie a te di questo spazio prezioso.
Non è il mio primo graphic novel, era già uscito nel 2006 "Strane convivenze" edito dalla Freebooks e successivamente nel 2010 Rockin'Roads" edito da Tunuè in questo caso su sceneggiatura di Lucio Perrmezzi.
Precedentemente avevo esordito come autrice con alcune storie brevi ancora nel 2002 ospite di Mabel Morri sul suo "Hai mai notato la forma delle mele" rivista indipendente all'epoca che è stata recentemente rieditata proprio dalla Renbooks. Ho poi proseguito con una storia per Coniglio editore e Mondadori.
da cosa è nata la storia di chiara e greta?
Volevo raccontare due mondi, due persone molto diverse nel modo di approcciarsi alle cose e volevo che queste diversità avessero un momento di incontro forte, che in questo caso coincide con una storia d'amore e che lasciasse entrambe con dei cambiamenti e con delle domande. Come credo faccia ogni incontro importante quando c'è del sentimento nel mezzo.
nel corso della storia hai citato un sacco di canzoni che sono una vera e propria colonna sonora della vicenda: qual è il rapporto tra la musica e il racconto?
È un tutt'uno, direi. Greta, la coprotagonista è una musicista quindi la musica è un terzo personaggio che accompagnava le altre due. E poi avevo il forte desiderio di inserire una serie di brani che per me sono importanti. Avrei voluto, fare anche scelte diverse, citare altri musicisti o altri brani dei musicisti citati, ma il racconto ha necessità sue, quindi ho mediato fra quello a cui non potevo assolutamente rinunciare, quello che serviva e quello che un lettore ipotetico poteva conoscere per farselo arrivare all'orecchio durante la lettura. 
come hai iniziato a lavorare come fumettista?
La prima occasione come accennato prima è arrivata nel 2002 su " Hai mai notato la forma delle mele?" di mabel morri, quando ancora facevo la scuola del fumetto a Milano. Sempre a livello di etichette indipendenti  ho pubblicato quello stesso anno il mio primo vero graphic novel "Rivelazioni" a cui sono legatissima per affetto e di cui facemmo appena 12 copie di prova (di cui vendute 11 perché una l'ho tenuta gelosamente per me) e mi sembrò una cosa fichissima, ci avevo lavorato due anni, fu come vincere l'oscar e invece non la conosce nessuno, ahaha. ma gli voglio proprio bene a quella storia lì. Poi mi ospitò Coniglio con una storia breve e subito dopo Mondadori che mi commissionò la trasposizione a fumetti della serie di racconti GLBT presi da "L'amore secondo noi" di Delia Vaccarello. e così ho proseguito...
come prende vita una tavola di un tuo fumetto?
Cerco di ascoltare quello che sento e poi di capire come trasmetterlo.
Non esiste una tavola slegata dall'altra quindi immagino tutta la storia nel suo insieme come un film, con i personaggi, le situazioni, ecc... poi la butto giù velocemente su piccoli quaderni per darle un ritmo e un senso che non sia valido solo per me. cerco di ripetermi sempre qual è il mio obiettivo per non allontanarmici. Una volta che le ho davanti tutte, taglio o riempio dove serve perché sull'onda emotiva fai delle cose e su quella razionale delle altre si deve un po' mediare. O almeno io faccio così.
che tipo di strumenti preferisci usare per disegnare?
Se potessi farei tutto a matita perché vive dell'emozione del momento e per me è già tutto lì.  In questo ultimo lavoro ho eliminato la china quindi è tutto matita su carta e successivamente lavorata in scala di grigio con dei pennelli di photoshop che mi diano una resa più calda possibile utilizzando una tavoletta grafica wacom.
quali sono le tue letture preferite, quelle che ti hanno ispirato per la creazione delle tue storie?
Per le mie storie, parto sempre da una sensazione personale, scaturita da un fatto diretto o capitato vicino a me. Mi piacciono le biografie o comunque storie che hanno ispirazione dalla realtà indipendentemente dall'argomento. Mi interessa vedere come gli altri vivono  le cose, me li fa sentire vicini. L'ultimo libro letto Open di Agassi. L'ultimo graphic novel  "Il muretto" Celine Fraipont e Pierre Bailly. 
quali sono i tuoi prossimi progetti?
In questo momento vorrei riposarmi un po' e dedicarmi alla promozione di up all night. Non ho un progetto preciso nella mente, non riesco molto a fare programmi perché  non so cosa sentirò. Sicuramente vorrei che ci fosse ancora musica, magari italiana che qui ho volutamente tralasciato per esigenze narrative ma che meriterebbe un capitolo a parte. 
grazie mille a giulia per la sua disponibilità e mille in bocca al lupo! intanto voi continuate a seguire la pagina facebook di claccalegge e di renbooks per conoscere la data d'uscita in libreria di up all night!

giovedì 15 ottobre 2015

♪ ♫ ♪ tanti auguri a teee, tanti auguri a teee! ♫ tanti auguri claccalegge, tanti auguri a teee! ♪


e sono passati quattro anni da quando ho aperto il blog! wow! davvero, non è da me riuscire a portare avanti qualcosa per così tanto tempo...
è vero, spesso e volentieri mi sono presa pause anche lunghette, l'ultima poi pensavo che fosse definitiva! eppure questo blog diventa di volta in volta sempre più importante per me, in quattro anni ha raccontato non solo le mie letture e tutto il resto, ma ha registrato in qualche modo i miei cambiamenti e tutto quello che è successo nel frattempo.
dal primo post, io sono cambiata, sono cambiate le mie letture, i miei gusti, è cambiato tanto, tantissimo attorno a me... e insomma, niente, sto diventando vecchia. arriverà il giorno in cui dovrò dare precedenza all'acquisto di un antirughe piuttosto che a un ordine su ibs... lol.

in ogni caso, grazie mille a tutti! a quelli che passano per caso, a quelli che leggono assiduamente e che commentano, a quelli che poi mi ritrovo a messaggiarci su fb o a prendermici un caffè insieme da qualche parte, a chi legge senza venir mai allo scoperto (però fatevi vedere ogni tanto, eh!) a chi mi da consigli su cosa leggere e a chi mi dice che i miei consigli sono stati utili, e un grazie speciale al misterioso recensore che da poco ha iniziato a far diventare questo blog più ricco. insomma a tutti: grazie mille! e buone letture!