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venerdì 22 maggio 2026

betterland ~ intervista ad albhey longo

vaffanculo. voglio che il mondo continui.

tre anni e quasi-mezzo fa scrivevo per la prima volta di betterland di albhey longo sul blog audace. oggi torno a farlo qui perché betterland, che all'epoca era un webtoon, oggi è un bel volumetto di carta e inchiostro pubblicato con attaccapanni press, bello come prima, forse anche più di prima (grazie al cielo, nonostante tutte le possibili sperimentazioni, continuiamo ad avere la roba stampata).

ritratto di una generazione condannata alla precarietà, tra relazioni a cui è difficile dare un nome e lavori insoddisfacenti, un'eterna adolescenza stanca e un futuro che non si sa se, quando e come arriverà, betterland parla di quellə che, almeno una volta, si sono sentitə come nora: incasinatissimə ma prontə ad affrontare la fine del mondo.

sicura che non avete nessuna voglia di rileggere me dopo tre anni, questa volta ne ho parlato insieme all'autore.
buona lettura!


ciao albhey, grazie mille per aver accettato l'invito e benvenuto su claccalegge!
parliamo di betterland, il tuo ultimo fumetto per attaccapanni press che, in realtà, era già uscito tempo fa su tacotoon. cosa ti ha spinto a rimettere mano al progetto e ricalibrarlo per una pubblicazione cartacea?
► Ciao! Ancora una volta grazie a te! Diciamo che ho sempre augurato un futuro cartaceo a Betterland, la sua prima uscita come webcomics e l'editing di Dario Sicchio sono stati essenziali per trovare un ritmo adatto, dettato dagli episodi, ad una storia essenzialmente di slice of life mettendo l'attenzione su tutti gli elementi di mistero presenti! Ma allo stesso tempo con il webcomics mi ero reso conto di aver lasciato indietro una buona parte di lettori che non si erano mai avvicinati a tacotoon! Più lasciavo indietro loro più mi rendevo conto dell'importanza che aveva per me questa storia e da qui l'esigenza di una sua versione cartacea. Ho riabbracciato la bicromia che la storia aveva nelle prime mie bozze, levigato qualche dialogo, rivisto i disegni e la regia per adattarla alla tavola classica e così nasce questa nuova versione di Betterland!
betterland, all'inizio, sembra quasi una sorta di thriller o di urban fantasy, ma si svela prestissimo - come appunto dicevi tu - uno slice of life che racconta la provincia italiana, quella fatta di precarietà e disorientamento, di "disagio giovanile" come direbbero al tg. poi parliamo anche di questo, ma intanto, come mai hai deciso di usare l'elemento quasi-surreale per parlare di un problema in realtà molto pragmatico e tangibile?
► Non saprei darti una sola risposta vera e propria, vado abbastanza d'istinto su queste cose e tendenzialmente tendo a inserire un piccolo elemento straniante nelle storie che faccio, che spesso hanno una base slice of life! Nel 2019 lo feci con Sfera e l'utilizzo del tema dei superpoteri per parlare di ambizione e solitudine, e alla fine Betterland nasce poco dopo quindi "ero in quel periodo lì". A livello più logico ti dico anche che mi serviva partire settando un po' di mistero e assurdo per preparare il lettorə a quello che si sarebbe trovato davanti negli ultimi i capitoli! E poi tra le varie ispirazioni ce ne sono due che di sicuro hanno guidato alcune scelte più assurde, cioè Donnie Darko e Black Hole di Charles Burns.

quello che a me è sembrato il punto di intersezione tra queste due dimensioni - quella fantastica e quella realistica - è, senza fare spoiler, quel vuoto enorme che solo nora e luna sembrano capaci di vedere. come è nata l'idea di rappresentarlo in questo modo (un buco nel cielo che non tuttə vedono) e che cos'è per te, oltre questa metafora grafica?
► Tanto per citare un'altra storia sulla fine del mondo, in Melancholia la minaccia di una collisione planetaria è tangibile e concreta, io ovviamente non volevo andare verso una strada così concreta, ma l'idea e l'immagine di uno strappo nel cielo rappresentava bene la vita di Nora arrivata a quel punto. Poi come dice Luna qua si parla di "svegliarsi un giorno con un'idea, un'illuminazione da cui è possibile tornare indietro" e una delle cose di cui volevo parlare, se non proprio quella, è quella sensazione di preoccupazione perenne di qualcosa che potrebbe accadere, cosa che spesso viene abbinata al meteo, al cielo. Forse non l'ho mai detto così direttamente ma concettualmente in Betterland non si parla di depressione, ma della paura di poterci cadere. Poi io a Nora le voglio davvero bene, e su tante scelte mi sono affidato al personaggio e su dove voleva andare, anche se neanche io delle volte l'ho capito perfettamente!
parliamo proprio dellə personaggə e di nora in particolare, che è la protagonista della tua storia: la incontriamo in un momento abbastanza complesso, invischiata tra un lavoro frustrante, una relazione sentimentale non ben definita, la scoperta dello strappo nel cielo e l'incontro con luna. insomma, nora è un po' il paradigma di chi oggi c'ha più di 25 anni (e non so mettere un'età di fine a questa cosa, anzi, sono curiosa di sapere se prima o poi finisce), e insieme a lei lo sono lə altrə che si muovono intorno a lei nella storia. la domanda non è tanto da chi hai preso ispirazione per crearli, ma con chi volevi che parlassero? e che feedback hai ricevuto dallə lettorə che li hanno incontratə?
► Allora, io qua non ho mai capito una cosa dello scrivere perché si rischia sempre di finire in frasi fatte del tipo "lo scritto per parlare alle persone come "noi", per sentirci meno soli" ma che suona anche come un freddo "l'ho scritto per un target specifico cercando di rendere nazional popolare questo sentimento" e per me con Betterland non è stata nessuna delle due alla fine! Alla fine non ho scritto così tante "storie lunghe" quindi quando lo faccio lo faccio veramente, prendendo in prestito un altro termine del vocabolario de "le interviste a chi scrive", per esigenza! Esigenza, ma anche istinto, voglia, il sentire di essere sintonizzato con la sana arroganza di riuscire a mettere su carta un sentimento che sentivo di aver abbastanza digerito. Il feedback che sto ricevendo ora con il libro in versione cartacea non saprei descriverlo, ma mi sta dando stante soddisfazioni, complice anche la natura di autoproduzione che quindi prevede tanto confronto con le persone! Torna il discorso di essere connessi con quel tipo di sentimento, penso che sia un libro che arriva o non arriva, ma se arriva è un po' un abbraccione (dopo qualche calcio)
è molto un abbraccione! ♥️ a proposito, secondo me le vere protagoniste di questa storia sono le relazioni, di qualunque tipo. sono l'elemento che muove la narrazione, sono la cosa più importante che, nel bene e nel male, ha nora e probabilmente sono anche la cosa più importante per tuttə noi che ci identifichiamo un po' in nora. però, fuori dalla provincia in cui i rapporti crescono con il tempo, creare relazioni in questa epoca storica non è esattamente la cosa più facile. come si fa a fare comunità, a stringere legami e a cercare di sfangarla insieme? i fumetti - e le storie in generale - secondo te aiutano ancora?
► Non è facile come non lo è dare una risposta a questa domanda, ahaha! Perché è vero, le storie aiutano ancora, ma non possiamo neanche raccontarci la favola di un mondo dove una storia può rivoluzionare da zero una persona, può succedere, certo, ma deve esserci già da prima una breccia, un apertura una piccola. Perché il punto per me è il rimanere "aperti" al mondo come esperienza diretta, chiudersi nella propria visione, nella propria rabbia malriposta e frustrazioni varie non può portare che a una stagnazione di idee e quindi un assenza di cambiamenti, e così mi sa che non la sfanga nessuno, o se lo fa lo fa con una profonda amarezza. Non voglio essere frainteso, non viviamo nel mondo perfetto e leggerisssssimo di Richard Scarry ma in un mondo centomilavolte più tormentato che spesso ti invita a chiuderti in una bolla di negatività, anche la rabbia e la frustrazione possono avere una sfumatura di apertura verso gli altri! Nel bene o nel male, per mia esperienza, non sarei niente senza "gli altri" e devo molto più a loro che a me stesso. 
Ora... è difficile fare il punto di questa risposta, ahahah, quindi spero si sia capito qualcosa!

sì, sì, si è capito! e, anzi, mi ha fatto venire in mente il rapporto "complicato" tra nora e luna, il modo non-perfetto in cui si aprono una all'altra e alla possibilità che hanno di cambiare le cose insieme.
dicevo, le relazioni sono le protagoniste di questa storia e, dall'altra parte, l'antagonista è questo senso di claustrofobia, di mancanza di prospettiva che è molto poco fantasy, anzi, credo sia un tema che accomuna le ultime generazioni, gente che ha anche tanti anni di differenza, come forse non aveva mai fatto prima.
secondo te, quanto questo nostro modo di vivere precario e costantemente in bilico ha influito sul modo in cui nel mondo del fumetto - ma anche della letteratura, del cinema, delle serie tv eccetera - si raccontano le storie oggi? soprattutto, quanto peso ha avuto sulla trasformazione del fumetto dall'essere uno strumento per raccontare storie d'evasione pura al diventare uno dei mezzi più utilizzati per l'introspezione personale e la critica sociale?
► (Intanto concordo sulla fatto che sia una storia di rapporti!) Se ci pensi il mondo graphic novel dieci anni fa era pieno di storie considerate intime, spesso piccoli problemi personali e autobiografici, genere che si presta benissimo al fumetto per una sua possibile natura da "diario segreto"! Ora questo tipo di storie non trovano esattamente un gran terreno se non affrontate in una maniera molto più cruda, diretta e/o quirky ad esempio le storie di Martina Sarritzu su "la fine del mondo" per me sono INCREDIBILI proprio per quello. Per il resto penso che il pubblico sia meno disilluso e voglia semplicemente più (a volte solo apparente) sostanza, "parliamo di quest'argomento secondo il mio punto di vista", creando a volte capolavori a volte esperimenti più timidi, ma quello che io adoro del fumetto è che sembra davvero un metodo di comunicazione dove nessuno ambisce alla perfezione ma al "proviamo a vedere che ne esce"
provando a vedere che ne esce, tu hai tirato fuori una storia bellissima che è tanto politica quanto intima. in betterland si parla tanto di fine del mondo, che è un'idea che si declina in tanti modi e che negli ultimi anni, giustamente, è stata affrontata in tanti modi differenti da tantissimə autorə. cos'è per te - in betterland o anche in generale - la fine del mondo? e come lo salviamo?
► E come ti rispondo qua? Ahahah! Posso provarci ma negli ultimi anni la fine del mondo diciamo che è stato un pensiero abbastanza concreto per tutti! In Betterland non ho inserito riferimenti a situazioni concrete intanto per rendere ancora di più fuori dal tempo un momento di stasi nella vita di Nora in questa bolla di tempo e spazio in cui la storia e avviene. Ma volendo concentrare sulla fine di un mondo interiore, che per le dinamiche della storia equivale all'arrendersi al mondo stesso, volevo anche che il lettore inserisse la fine del mondo che vede nel suo presente nel tempo della storia che sta leggendo. Sul come salvarlo il problema è che non dovrei essere io a dare proposte, ma seguire ciò che ci sembra giusto e farci tante domande magari è un buon inizio, sigh 💔

ok, basta domande difficili, promesso! una cosa facile: in betterland ho notato alcuni riferimenti a 20th century boys, dal simbolo misterioso a forma di occhio che dà il via alla vicenda, ai riferimenti all'imminente fine del mondo. quali sono le opere - a fumetti e non - che ti hanno formato come autore e a cui ti ispiri?
► Ahahah, ok ok questa è più facile! Anche perché in betterland ho usato come guida alcuni tra gli autori che più ho amato come Clowes, Dylan Horrocks, Kevin Huizenga ecc! L'occhio invece, per assurdo per quanto poi abbia amato anni dopo 20th century boys, è un occhio che mi sono tatuato addosso ai tempi dell'accademia, e che da li inserisco quasi in ogni storia! Me lo tatuai proprio come monito per "non smettere di disegnare, il te del passato ti guarda", forse il significato ad oggi è un po' una cringiata, ma l'ispirazione per Betterland era perfetta ahah! Aggiungo anche dead dead demon dededededestruction di Asano come probabile ispirazione del tempo, manga incredibile!
Poi sai, di fumetto leggo tanto e Betterland lo scrissi anni fa ormai quindi non so tornare proprio alle origini, al tempo sicuramente stavo in fissa per tutti i Super amici, Ratigher e Tuono sopra tutti, magari al tempo anche loro mi hanno contaminato con qualcosa! E che queste storie prima di scriverle stanno un sacco macerare dentro, quindi alla fine tutto si mischia, tutto si annulla ahaha.
Ecco, aggiungerei con certezza Le ragazzine stanno perdendo il controllo di Ratigher! Forse è da lì che partito tutta questa storia? Non lo sapremo mai 🧚
ci sono circa tre anni di differenza tra il betterland webtoon e la sua versione cartacea. se l'avessi scritto ora, per la prima volta, pensi che sarebbe stato diverso?
► Penso che probabilmente non sarebbe esistita come storia! Sono passati 10 anni anni (sigh) dalla mia prima pubblicazione e di storie lunghe alla fine ne ho scritte tre, spesso in mezzo ho lavorato a storie brevi o con sceneggiatori, e penso che le storie lunghe mi vengano in periodi specifici dove chissacosa si allinea, le storie rimangono ma l'allineamento astrale non è detto! In passato delle storie hanno perso il treno della tempistica, ma non saprei dire se perché erano storie che non avevo l'esigenza di raccontare o semplicemente capitate in un periodo sbagliato! Ma mi piace questa sorta di casualità, penso sia proprio quello che mi piace di questa cosa "del fare fumetti"!


quali sono i tuoi prossimi progetti?
► Adesso non vedo l'ora che esca il volume con Zeta Galaxy, che il progetto di Riamise, il lungometraggio che sto scrivendo con Julien Cittadino insieme a Ibrido Studio, si sviluppi per vedere dove porterà e nel mentre continui i soliti lavori tra l'insegnamento e altre collaborazioni! Sicuro dopo l'uscita di Betterland cartaceo mi è venuta voglia di scrivere, vedremo quest'estate, ho una storia in mente da un annetto, devo solo aspettare si allinei qualche astro, ma sento che ci siamo :)
terrò d'occhio tanto gli astri - spero si allineino presto! - quando i tuoi canali perché non vedo l'ora di scoprire tutte queste belle novità! grazie mille per il tuo tempo ❤️ a prestissimo
► Super grazie ancora a te!

mercoledì 24 ottobre 2018

shopping list di lucca - ovvero consigli per gli acquisti (secondo me) per chi ci andrà - quinta edizione

sono sicura ormai che morirò senza mettere mai più piede a lucca.

che poi, a dirla tutta, da un lato mi piacerebbe tantissimo andarci, incontrare un sacco di bella gente, comprare tonnellate di fumetti eccetera, dall'altro la vecchiaia mi impone dubbi poco poetici ma fondamentali: come faccio a reggere tutti quei giorni? mi faranno portare in giro un carrellino tipo quello della spesa da vecchietta per tenerci i fumetti che la schiena non mi regge? troverò un posto dove mangiare robe senza glutine e non rischiare di morire avvelenata? eccetera.
per fortuna, i dubbi vengono dissipati da una ineluttabile verità: non ho abbastanza soldi. però se il prossimo  anno qualcuno di voi vuole ospitarmi, mi procuro un carrellino da spesa e arrivo.

ecco il poster personalizzato che ho ottenuto registrandomi al sito della fiera... mi piace tutto questo rosso!

come ogni anno però sul blog, faccio le segnalazioni della tante - troppe - cose belle che verranno presentate a lucca e che io, prima o poi, conto di recuperare. a guardare i post precedenti, ci sono cose che non sono ancora riuscita a comprare dopo anni, ma questo listone è una delle cose che mi piace un sacco fare, quindi... sogniamo!

come sempre, ricordo che questa lista è filtrata dal mio personalissimo gusto e che ovviamente non è una lista esauriente e completa di tutte le novità che saranno presenti in fiera.

(sì, ho volutamente lasciato fuori dalla lista i titoli disney perché dopo che hanno interrotto la definitive collection, i mercoledì di pippo e un sacco di altre serie che seguivano molti appassionati e collezionisti per continuare a ristampare sempre la stessa fuffa mi sono veramente stancata e ho deciso di chiudere con loro. sicuramente non pubblicizzerò le loro uscite sul blog, ma credo sia facilissimo recuperare le informazioni in merito alle anteprime - se ce ne sono - che porteranno a lucca)

 • autoproduzioni • 



• arriva la conclusione de la trilogia dei veleni di maticora con il ventesimo grado di ilaria apostoli. il primo, malerba, era stato presentato a maggio all'arf, il secondo, abigail - l'incantevole morte della signorina goldfinch, al treviso comic book festiva a settembre. se ve li eravate persi, è arrivato il momento di recuperare tutta la trilogia!

• se non siete stati tra i finanziatori della campagna di crowdfunding di grimorio 2, allora fate un giretto allo stand di attaccapanni press! (oltre a questo nuovo volume ci sono un sacco di belle cose, tra cui una nuova edizione di melagrana, con una nuova copertina! (qualche info in più qui)


• se non li avete ancora acquistati con il preordine, immancabili i due nuovi titoli di mammaiuto: ross di claudia - nuke - razzoli e tetsuo di francesco frongia.



• nuovo capitolo per l'incantevole nilihue di ofride (del primo avevo parlato qui)

• e continua anche antithesis di jessica marino (qui avevo parlato dei primi due volumi)

 • graphic novel • 




• assolutamente imperdibile il nuovo libro firmato da gipi, boschi mai visti, un'antologia di storie edite e inedite scritte tra il 1994 e il 2003. come sempre, edito da coconino press.

• arriva finalmente a land called tarot di gael bertrand, edito da bd, per me uno dei titoli più attesi da mesi! non vedo l'ora di metterci le mani sopra!


• per eris edizioni torna julia wertz con the infinite wait. della stessa autrice eris aveva già pubblicato l'anno scorso drinking at the movies, se non l'avete ancora letto, il consiglio è di fare una bellissima combo.

• ci sarà in anteprima anche la nuova pubblicazione firmata da teresa radice e stefano turconi, tosca dei boschi. manco a dirlo, secondo me è uno di quei titoli che non potete assolutamente perdere, il duo radice&turconi è sempre una garanzia. ah, ovviamente, anche questa volta edito da bao publishing.


• sempre da bd, vi suggerirei di dare un'occhiata anche a soulwind di scott morse, che si preannuncia come una saga epica davvero interessante.

• se non avete ancora preso stella di mare di giulio macaione (edito da bao publishing), allora è il momento di rimediare. qualche giorno fa ne ho parlato qui.


• il primo dei due titoli a cui dare un'occhiata allo stand di oblomov è sicuramente ada, di barbara baldi. so solo che i disegni sono assolutamente meravigliosi, così tanto che per me è da recuperare assolutamente.

• anche ariston di sara colaone e luca de santis sembra molto interessante, già dall'immagine in copertina si preannuncia come una storia molto suggestiva, ambientata nell'italia del dopoguerra.


• due titoli usciti di recente per eris edizioni (li aggiungo in lista perché sono usciti davvero da pochissimo e devo ancora recuperarli, e comunque un promemoria non fa mai male) inerzia, il secondo romanzo di adam tempesta, autore di itero perpetuo,

• e storia della santa russia di gustave doré, con cui si inaugura col botto la nuova collana chaos, dedicata all'illustrazione.


• con kleiner flug e gradimir smudja si torna a investigare su una delle figure più affascinanti e misteriose della storia dell'arte moderna, con un graphic novel dal titolo vincent e van gogh

• la voce delle cose di cécile bidault - edito da comicout - si preannuncia come una storia toccante e molto intimista. oltretutto, vorrei vedere come si può resistere a una copertina del genere.


• brindille, primo di due volumi di una minisaga fantasy firmata da frédéric brrémaud e federico bertolucci, edito da saldapress.

• per renoir comics sarà invece disponibile in anteprima il secondo volume de il mondo di milo (il primo è già uscito da poco), una serie fantasy per ragazzi che mi ispira veramente tantissimo (e che, insieme a brindille, non mi farà rimpiangere la decisione di boicottare la nuova serie di monster allergy)


• per diabolo edizioni segnalo materia degenere, una raccolta di cinque racconti di autrici (più o meno) esordienti - roberta joe muci, federica bellomi, monica rossi, elena pagliani e fumettibrutti - a cura di marco galli. non so a voi, ma a me la copertina piace tantissimo!

• jane, il nuovo volume della collana per aspera ad astra, illustrato da ninamasina (vi rimando all'intervista a hop! edizioni che ha aperto la seconda edizione del'indie bbb cafè)


• nina che disagio di ilaria palleschi sembra una storia molto adolescenziale, divertente e leggera, di quelle che io non riesco a perdermi mai (edito da bao publishing)

• per finire, lorenzo ghetti (to be continued, millennials) pubblica - con coconino press - dove non sei tu, un graphic novel che già dall'anteprima sembra una di quelle robe iperfichissime e strane per cui vado pazza.

 • manga • 


• finalmente viene presentato in anteprima il tanto atteso cofanetto de il poema del vento e degli alberi di keiko takemiya per j-pop, titolo che fino a qualche anno fa mai ci saremmo aspettati di vedere in italiano e invece... certo è che non sarà proprio facilissimo portarselo in giro nello zaino (non vi dico se vi tocca spostarvi con ryanair), però apprezziamo tantissimo.

• cominciano finalmente ad apparire i primi titoli della osamushi collection, sempre per j-pop in collaborazione con hazard, e a lucca ci saranno alcune anteprime delle prossime uscite, per me è finalmente giunto il momento di recuperare i tre adolf, di cui sento parlare benissimo da un'eternità e che però non ho mai letto.
(questa collana mi rovinerà, rimando da un millennio l'acquisto dei manga di tezuka ma adesso direi che non ho più scuse. ultimamente ho deciso di tagliare molte serie fuffa per dedicarmi al recupero di alcuni titoli fondamentali - non solo di tezuka - tra cui ovviamente alcuni di queste nuove edizioni)


• l'official guide book di berserk, la segno per ultima ma in realtà è una delle anteprime su cui vorrei più in assoluto mettere sopra le mani! ♥ ovviamente, sarà disponibile allo stand di planet manga.

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ci saranno anche quest'anno, a conclusione di tutte le conferenze, gli annunci, le dirette eccetera, le faccette di yotsuba e il relativo mega-riassuntone, sempre poco oggettivo e meno che mai completo, cioè il solito post noioso dove commento i titoli di prossima pubblicazione, lamentandomi per quello che speravo venisse pubblicato e invece no, e per quello che invece sì ma, uffa, quanti soldi volete farmi spendere? e poi dove la metto tutta questa roba che non ho più spazio nelle librerie?
io spero solo nella nuova edizione di full metal alchemist e nella nuova serie di card captor sakura. per il resto, ho smesso con le preghiere, il toto-annunci e tutto il resto, mi lascerò trasportare dalla corrente (tanto non si rimane mai senza nulla da leggere, anzi, il problema è sempre il contrario!)

e voi? avete già fatto la vostra lista della spesa? avete acceso qualche cero ai santi per dei titoli che sperate siano annunciati?

lunedì 23 ottobre 2017

commenti randomici a letture randomiche (45)

continuiamo a parlare di autoproduzioni in vista di lucca comics and games con altri quattro titoli che vi consiglio di recuperare.

iniziamo da laika, il nuovo progetto dello studio rebigo, al quale hanno partecipato alessandro parodi, ste tirasso, matilde martinelli, valeria nieves, matteo anselmo, silvia venturi, arianna zuppello e luca tagliafico.

sessant'anni fa in russia, alla faccia di qualsiasi principio di rispetto dei diritti degli animali, tra i tanti cagnolini randagi coinvolti nell'esperimento, a bordo dello sputnik 2 c'era laika, morta per il freddo, lo shock e la paura a poche ore dal lancio.

le storie silenziose di laika riscattano in qualche modo la memoria di quella sfortunata cagnetta, con dolcezza e malinconia e talvolta un pizzico di ironia, offrendole un immaginario compagno di viaggio o un finale alternativo alla sua storia, un qualche affetto sincero che sicuramente era la cosa che più avrebbe preferito al triste successo che, ancora oggi, la accompagna.

laika è anche un lavoro grafico di altissimo livello, non solo per i disegni - ogni artista che ha partecipato al progetto ha uno stile personalissimo e differente dagli altri - ma anche per la scelta della realizzazione in stampa, con le pagine in bicromia blu e oro che richiamano l'infinito dello spazio e il luccichio delle stelle.

non si risparmiano le lacrime, questo è vero, ma ne vale tantissimo la pena!

altra antologia che vi consiglio è bucefalo, la prima realizzata dal collettivo marengo, fondato a palermo e che raccoglie le storie di autori provenienti da tutta italia: paola olivero, giusi lo piccolo, novilunium eyes, blue luna, fabio iamartino, francesca de blasi e daniel lavrano.
le storie di bucefalo - che deve il nome al cavallo di alessandro magno, sul quale già all'epoca giravano leggende che lo descrivevano come una creatura di incredibile forza e possanza, quasi una bestia mitologica - spaziano tra le tematiche più disparate: dalla vicenda di un piccolo e quasi sconosciuto gruppo di fumettisti che si vede diventare famoso nel modo meno auspicabile possibile, ai viaggi allucinati e ultrapop creati da sostanze psicotrope, passando per macabri regolamenti di conti tra malavitosi e surreali vicende sentimentali.

la storia che più mi ha colpito è la più breve, ammutinamento, realizzata a metà strada tra fumetto vero e proprio e racconto illustrato, forse la più impegnata e al contempo la più poetica, sicuramente la più "sperimentale" dal punto di vista grafico, che sa parlare dell'orrore della guerra attraverso gli occhi di un soldato.
bucefalo è l'esordio dei ragazzi di marengo, in alcuni aspetti un po' troppo acerbo ma carico di potenzialità, e io sono curiosissima di continuare a seguire gli autori e di scoprire cosa ci riserveranno.
non saranno presenti a lucca c&g ma al borda!fest (sì, sempre nella stessa città) dal 2 al 5 novembre, e in ogni caso, trovate bucefalo in vendita qui.

assolutamente imperdibile melagrana, antologia di attaccapanni press che raccoglie le firme di esordienti e autori più o meno famosi del panorama contemporaneo italiano (albhey longo, ariel vittori, beatrice bovo, cecilia petrucci, claudia razzoli, eleonora bruni, fabio mancini, flavia biondi, giorgio trinchero, giopota, giulio macaione, gloria pizzilli, greta xella, ilaria urbinati, jessica cioffi, laura camelli, laura guglielmo, lorenzo fornaciari, martina andrea batelli, matteo de longis, serena ferrero e vittoria macioci), realizzata qualche mese fa in crowdfunding e presentata al tcbf.

melagrana esplora l'erotismo e la sessualità senza mai scadere nel voyeristico, nel porno, nell'intento di shockare o provocare. più semplicemente, racconta il sesso nelle sue tante sfaccettature inserendolo in storie la cui trama non si esaurisce però in questo: i racconti sono tanti, analizzano la sessualità declinata nelle sue forme e pratiche più varie, ci portano in mondi ed epoche lontane o negli anfratti della quotidianità sui quali meno spesso soffermiamo lo sguardo. così passiamo dalla difficilissima vita sessuale di una coppia sposata a quella festosa delle corti dell'antica roma, ci soffermiamo sui dubbi e sulle scoperte su noi stessi e il nostro rapporto con gli altri, dalla campagna ai fast food alieni.

gli autori sono stati bravissimi a farci ridere, riflettere, sospirare e a volte arrossire e il livello di storie e disegni è veramente altissimo. non ve lo fate scappare per nessun motivo!

e per concludere in bellezza passiamo a due raccolte di illustrazioni e l'ultima antologia: sto parlando dei lavori de la legione degli artisti, di cui ho recuperato al tcbf yokai, il loro primo arbook collettivo che raccoglie tante bellissime illustrazioni su queste strane creature del folklore giapponese, pieno zeppo di mostriciattoli disegnati da sara michieli, anna ferrari, fabio folla, elisa di virgilio, lorenza de luca, mara candeago, andrea menichini, mattia modde, katia ranalli, capitan artiglio, ada visser, giancarlo sitta, alessandra baccaglini, emanuela mannello, fabiana attanasio, martina saviane, thomas bassano, federica russo, silvia vanni, marga biazzi, nastasia kirchmayr, francesca dell'omodarme, francesca pagano, giorgia broseghini, claudia cariglia, silvia dall'ara, angela sbandelli, sharon de piccoli, daniela dogliani, susanna monti nia, maria luisa di gravio, silvia brunetti, andrea moretto, antonino finocchiaro, ilaria marrai, yuner, lisa pagnutti, eleonora d'onofrio, lucia stano, silvia schiavon, giuseppe de luca, paola andreatta, matteo batetta, antonio defabris, marika mercadante, mattia rossi, mary vecchiato, ivan lodi, federica brotto, anita comics, andrea sodaro, cypernelli, alex usardi e simone paoloni (spero di non aver saltato nessuno, sono tantissimi!), consigliato sopratutto ai fan di mushishi e natsume degli spiriti.

il secondo lavoro del collettivo si articola in due volumi, un artbook e un'antologia, entrambi dedicati alla musica dei tre allegri ragazzi morti.
prima di cominciare a parlarvene faccio outing e vi svelo subito che credo di essere una delle poche trentenni in italia a non averli mai ascoltati (ma li sto recuperando proprio grazie a questi volumini), quindi qualcosa di anatomia dell'adolescenza e autopsia dell'adolescenza sicuramente non avrò saputo coglierla, ma in ogni caso, il primo - l'artbook - è apprezzabilissimo anche senza conoscere i riferimenti ai testi, e - e qui scatta tantissimo il fattore nostalgia - fa molto anni '90/primi 2000, adolescenza, disagio, rabbia e poesia.
una bel salto nel passato, che a trent'anni fa sempre piacere girarsi ogni tanto indietro e riguardarsi con tenerezza e condiscendenza, lasciando da parte il peggio.

autopsia è invece una breve raccolta di storie ispirate sempre ispirate alle canzoni dei tre allegri ragazzi morti, più o meno fedelmente (ve l'ho detto, sto cominciando ad ascoltarli sopratutto per capire un po' meglio quello che ho letto). sono le prime storie del collettivo e si vede, alcune sono un po' acerbe, ma piene di potenzialità e spero proprio che questi ragazzi continuino a scrivere e disegnare.
gli autori impegnati in questo progetto sono: (anatomia dell'adolescenza) alberto rossato, alessandra baccaglini, alessia sagnotti, andrea moretto, anna ferrari, anna riggi, cypernelli, bianca maria costa barbé, claudio bandoli, damiano boscaratto, elisa di virgilio, emanuele rosso, federica brotto, federica cialona, flavia luglioli, francesca riz, gio di qual, giulio bottega, ilaria marrai, katia ranalli, lisa pagnutti, luca bruniera, lucia fioretti, lucia stano, manuela santoni, mara candeago, marga biazzi, marika mercadante, marta sebastianutti, martina saviane, matteo anselmo, matteo batetta, matteo paviotti, mattia rossi, michele marchionne, miss kiwi, natascia raffo, noemi zanon, novilunim eyes, paola andreatta, paolo gallina, rossana magoga, sara michieli, sara chissalé, sere art, silvia landucci, silvia schiavon, susanna monti nia, valeria varagona, yuner
(autopsia dell'adolescenza) sara michieli, andrea moretto, andrea menichini, studiopazzia, anita zaramella, martina dacome, matteo parisi, antonio de fabris, ilaria apostoli, mattia modde.

venerdì 1 settembre 2017

campagna di crowdfunding e presentazione di "ave" di attaccapanni press

inizia settembre e (attenzione: luogo comune in arrivo) è come se cominciasse oggi il nuovo anno, sopratutto poi per gli appassionati di fumetti, tra fiere, nuove uscite e nuovi annunci, si trova sempre il modo di consolarsi della fine dell'estate.
quest'anno dunque comincia con un bell'annuncio perché parte oggi su indiegogo la terza campagna di crowdfunding di attaccapanni press, etichetta indipendente creata da ariel vittori e laura guglielmo, quella dedicata alla nuova antologia ave - nice to meet you, che durerà per tutto il mese e che, come per grimorio e melagrana, raccoglie le matite di alcuni dei più talentuosi artisti italiani. i volumi finanziati saranno pubblicati per l'edizione di quest'anno di lucca comics and games, quindi poco meno di un paio di mesi di attesa prima di poter stringere tra le mani i premi per il vostro contributo.


dal comunicato stampa:
AVE è un’antologia a fumetti che esplora un tema profondo e inafferrabile come quello dell’incontro, dagli incontri inaspettati a quelli gioiosi, da quelli inaspettati e quelli pericolosi, da quelli improbabili a quelli che non si possono dimenticare. Un’opera che si esprime attraverso toni prettamente intimisti , dove il tema, così ampio e personale com’è quello dell’incontro, lascia grande spazio all’interpretazione e alla libertà espressiva degli autori.
130 pagine completamente a colori con una magnifica cover disegnata dall’artista italiana Rita Petruccioli, per un volume contenente un totale di 10 storie a fumetti in cui personaggi ed eventi si intrecciano in trame coinvolgenti e originali. E alla fine di ogni storia, qualcosa sarà cambiato . Su AVE stanno lavorando 12 giovanissimi e talentuosi fumettisti: Rachele Aragno, Noemi De Maio, Brian Freschi, Francesco Guarnaccia, Laura Guglielmo, Stefano Martinuz, Martina Naldi, Monica Sangermano, Sara Silvera Darnich, Ste Tirasso, Ariel Vittori e Laura Vivacqua.
nell'attesa godetevi questa piccola galleria di anteprime... e prestissimo spero di riuscire a parlarvi di melagrana, che dovrebbe arrivare presto tra le mie mani! ♥







per tutte le altre info andate sulla pagina facebook di attaccapanni press!

lunedì 20 marzo 2017

campagna di crowdfunding e presentazione di "melagrana" di attaccapanni press

attenzione attenzione! oggi pomeriggio alle 15:00 inizia il nuovo crowdfunding di attaccapanni press, che abbiamo già conosciuto con grimorio qualche tempo fa (e ne abbiamo parlato qui e qui): il nuovo progetto, che ha coinvolto tantissimi fumettisti e illustratori italiani, è melagrana, un'antologia in cui l'eros sarà il protagonista indiscusso dei racconti...

volantino promozionale ~ Flavia Biondi

in attesa di avere il libro tra le mani, ho chiesto agli autori delle storie di presentarci il loro lavoro rispondendo per noi alla domanda perché lasciarsi sedurre da melagrana? ed ecco le loro risposte, in puro stile blurb e qualche anteprima. bello vero? allora tra un po' tutti su indiegogo a finanziare questo progetto perché qui non si vede l'ora di poterlo leggere! ♥
Perché ce n'è per tutti i gusti e per tutti gli stili! Ogni chicco ha qualcosa di diverso e inimitabile, e insieme fanno un frutto da sfogliare dolce, accattivante e inaspettato.
Laura Guglielmo
Perché la melagrana è antiossidante, e anche del sesso si dica mantenga giovani. Figuriamoci l'effetto di leggere Melagrana, quindi…
Ariel Vittori
Perché la mela come frutto proibito era banale 
Flavia Biondi

Jessica Cioffi

Chi ha detto che la banana è l'unico frutto dell'amor?
Giopota
Perché con Melagrana puoi avere bellissimi fumettini + storie di culo insieme, invece di continuare a leggere quelle storiacce di culo disegnate male nell'angolo più recondito del deep web
Vittoria Macioci
Perché siamo lascivi ♥
Giulio Macaione

Greta Xella

Perché già solo le anteprime fan venire caldo alle orecchie!
Ilaria Urbinati
Perché tanto lo sappiamo tutti che avete un solo chiodo fisso, e noi ve lo serviamo rilegato e in HD
AlbHey Longo

Ilaria Urbinati

ecco la lista completa degli autori:
albhey longo, ariel vittori (introduzione), lonnom bao, claudia 'nuke' razzoli, eleonora bruni & beatrice zeo bovo, fabio mancini, flavia biondi, giopota, giulio macaione, gloria pizzilli, greta xella, ilaria urbinati, jessica 'loputyn' cioffi, laura 'la came' camelli & giorgio trinchero, laura guglielmo, martina andrea batelli, serena ferrero, vittoria macioci, matteo de longis (illustrazione) e lorenzo fornaciari (copertina).

per rimanere aggiornati sul progetto e sulla campagna di crowdfunding vi invito a seguire la pagina facebook di attaccapanni press!