giovedì 27 ottobre 2011

fantastico macanudo!


macanudo è una delle migliori raccolte di strisce che potete trovare in libreria (accanto a calvin e hobbes, i peanuts e mafalda, per intenderci). le strisce di macanudo iniziano a uscire quotidianamente nel 2002 su un giornale argentino (e l'argentina è la terra di liniers), la nación e poi una a settimana in spagna.
rapidamente il successo si diffonde in europa e vengono stampate delle raccolte. qualche tempo fa, l'associazione culturale double shot, ha avuto la splendida idea di editarle in italiano. in questi giorni infatti sul loro sito è possibile ordinare il quarto volume.



cosa c'è di tanto bello in macanudo? (ah, a proposito. macanudo vuol dire "fantastico", sia come aggettivo che come semplice esclamazione va benissimo per le strisce di liniers!)
liniers racconta la vita normale, quella banale di ogni giorno. ma lo fa da punti di vista inaspettati e privi di qualsiasi pregiudizio, non infantili né troppo adulti/cinici. fa scoprire mondi inaspettati dietro la banalità del quotidiano.tutte le strisce sono in qualche modo tematiche: i pinguini, i folletti, la gente che va a spasso, enriqueta e il suo gatto. tutte hanno un universo a se eppure tutte si completano perfettamente in quella chè è la totalità della poetica di liniers.



macanudo fa ridere ma più che altro sorridere, fa spuntare qualche lacrimuccia di commozione e lascia un gran senso di soddisfazione mischiato a un po' di malinconia quando si chiude l'ultima pagina.

Chiunque può disegnare un gatto, una bambina o un uomo col cappello, però non tutti riescono a far sì che quel gatto, quella bambina o quell’uomo col cappello siano diversi da tutti quelli che abbiamo visto prima e diventino parte del nostro mondo, come se li conoscessimo di persona. Liniers disegna personaggi, e i suoi personaggi sono “macanudos” (“fantastici”, in spagnolo). Li disegna così bene che sono tutti belli, al punto che i brutti sono così perfettamente brutti da diventare belli. Solitari, con una innocenza pop a volte un po’ perversa, si muovono con eleganza tra la tristezza e lo stupore, come anonimi attori di piccoli film artigianali di serie B. Matite, chine e acquerelli confluiscono virtuosamente nella poesia e nell’assurdo, in un mondo pieno di sorprese. In “Macanudo” può succedere di tutto.

il mio consiglio spassionato appassionatissimo è andate a comprare di corsa i primi tre numeri usciti fino ad adesso e anche il quarto che è stato finalmente pubblicato e che personalmente non vedo l'ora di trovare!

2 commenti:

  1. Qualche tempo fa davano le strice su Comicus e ricordo di averle lette con molto piacere. Sono molto particolari e oserei dire quasi poetiche ^^

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  2. sono molto poetiche, liniers è un vero maestro!

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