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mercoledì 12 novembre 2014

acquisti da lucca - parte II

concludiamo i commenti sugli acquisti lucchesi!

a un anno di distanza dal primo numero, mi sono finalmente sciroppata il secondo volumetto di hadez! lo so che è un web comic e potrei tranquillamente leggermelo online, ma io detesto le letture a schermo e quindi ho lasciato perdere.

*attenzione agli spoiler!*
avevamo lasciato ike e kurt alle prese con fantasmi e larve e sopratutto con meredith, la loro compagna di classe decisamente un po'... stramba.
in qualche modo, meredith riesce a spiegare ai due cosa sta succedendo: i sigilli che dovrebbero proteggerli dalle possessioni sono stati rimossi e adesso, se non fanno attenzione, saranno prede facili per esserini non proprio simpaticissimi. e la colpa è tutta di hadez, così è stato battezzato (si fa per dire...) da meredith, una sorta di demone, in oog, per essere più precisi, in grado di lanciare malocchi e maledizioni, nonché ghiotto di fantasmi. ma un oog per potersi nutrire ha bisogno del suo maloculos... e quello di hadez si trova inspiegabilmente in mano - letteralmente - a meredith! che sembra decisamente felice di aiutarlo a lanciare maledizioni a destra e a manca...
nel frattempo conosciamo meglio la famiglia di kurt ed entra in scena un nuovo personaggio, jukka, un ragazzo non esattamente affidabile che sembra avere qualche sorpresa per kurt...
*fine spoiler!*

anche questo volume mi è piaciuto tantissimo! è proprio una tortura pensare di aspettare il prossimo anno per avere il terzo episodio...
in ogni caso rinnovo i miei complimenti a ilaria catalani e silvia tidei, davvero un bel lavoro! spero proprio che gli editori italiani aprano per bene gli occhi! il giorno in cui hadez terminerà sarebbe bello vederlo stampato in un bel monografico...

e dulcis in fundo il nuovo lavoro dei manticorini, feral children, che potrei dire che è bellissimo e dovete leggerlo e fermarmi qui.
però, come ogni volta, andrò avanti.
questa volta il tema delle storie presenti è quello dei bambini selvaggi, cresciuti più o meno volutamente lontani dalla civiltà, senza educazione, senza genitori, senza nulla.
bambini selvaggi nel senso più profondo e oscuro che questa parola può significare.

la prima storia, shahla, è di flavia biondi, un breve e intenso racconto che si svolge dentro e fuori dal bosco, tra sogni e realtà ancora più incredibili.
un ragazzo sogna un uomo che gli somiglia, un uomo che è più una bestia, un feroce predatore, un uomo che forse è lui o forse no. qualcosa dal bosco sembra richiamare la sua attenzione, osservarlo forse, di certo spaventarlo. quando sarà costretto a recarsi lì per aiutare suo fratello, troverà la risposta alle sue domande, una verità più dolorosa e spaventosa di quanto avrebbe immaginato.

devo ripeterlo ancora che flavia è bravissima?

la seconda storia, oxana, è di anna ferrari autrice di cui adoro il tratto particolarissimo e lo stile grafico davvero originale. mi piacciono da morire i suoi animali che sembrano un misto tra statue di pietra, robot e creature in carne ed ossa, mi piacciono un sacco gli spazi bianchi che lasciano intendere il movimento meglio di qualsivoglia sfondo. e mi piace un sacco il suo modo di raccontare, senza dialoghi, senza fronzoli, un flusso di pensieri che accompagnano le immagini.
una bambina, forse abbandonata, forse imprigionata, forse scappata, e dei cani, liberi finalmente dalle catene che li imprigionavano. la crescita veloce, senza parole, di una bambina che pian piano diventa una ragazza-belva, che con gli anni impara a essere veloce, forte, spietata al punto di guadagnarsi il rispetto del branco, fino al momento in cui, gli stessi umani che l'avevano allontanata tornano...

dalla prima volta che ho visto i disegni di anna ferrari e ho letto la sua prima storia ho sperato in un lavoro più lungo tutto suo! e continuo a farlo! dai anna, le tue storie sono davvero bellissime!
homo homini lupus è la terza storia, firmata da lorenza de luca, che ogni volta migliora il suo tratto! questa volta i disegni sono davvero bellissimi, e il racconto mi è piaciuto tanto, complimenti!
il protagonista della storia è victor, un bambino cresciuto nei boschi come un lupo. catturato per conto di un dottore, illuminista interessato a usare victor come esperimento per i suoi studi sul comportamento umano e il ruolo dell'educazione. a raccontare la storia è hagal, una giovane domestica al servizio del dottore. sarà lei l'unica a care a victor un po' di affetto, di cure e di attenzioni, mentre il dottore lo spreme come se fosse solo ed esclusivamente una cavia. scoraggiato dagli scarsi risultati del ragazzo, l'uomo si lava le mani di lui e della sua domestica, e victor, destinato a entrare in orfanotrofio, riesce in qualche modo a tornare a casa...
ma nonostante la sua natura ferina, qualcosa dei giorni trascorsi con hagal rimane in lui, un affetto segreto, selvaggio e lontano che dura immutato per anni e anni.

e per lorenza vale lo stesso discorso che ho fatto prima per anna... a quando un lavoro tutto tuo? io aspetto e spero, davvero tanto!

chiude l'albo zanne e piume, di ivan lodi, una storia in cui i bambini sono pedine nelle mani degli animali in una lotta contro gli esseri umani: piccioni e ratti, entrambi desiderosi di avere il controllo totale della piccola palazzina che infestano. super partes, un falco e una gazza si godono la battaglia prima di dividersi una povera quaglia per cena...
nell'insieme la storia è carina, un po' confusionaria in certi passaggi, e poi mi è venuta l'ansia per quella povera bestiona tra gli artigli del falco... !
sinceramente a questa storia ho preferito quella di "spine", uscito per lo scorso lucca c&g.

in definitiva un bellissimo albo che consiglio e straconsiglio, insieme a sindrome, instrumenta, tenebre e spine, a chiunque! bravissimi come ogni volta! 

bonus track, il catalogo del moon pride, mostra organizzata da renbooks e treviso comic book festival qualche mese fa, a cui hanno partecipato artisti italiani e internazionali.
non avendo potuto partecipare alla mostra, che si teneva dall'altra parte del paese, mi sono però accaparrata una copia del cataloghino, decisamente ben fatto e pieno zeppo di belle illustrazioni (alcune bellissime, altre non mi son piaciute per niente, lo dico senza girarci troppo intorno).
vi rimando al minisito collegato alla mostra (qui) e sopratutto vi invito a cercare le illustrazioni secondo me più belle (non le posto qui perché mi pare un po' fuori luogo, però magari googlando le trovate, oppure potete aspettare se verranno caricate sul sito di cui sopra) di: claudio bandoli, flavia biondi, claudia clac, paola cocchetto, camilla d'errico, anna ferrari, elisa ferro, giulio macaione, mabel morri, natalia pierandrei, giulia sagramola e ruby wang. alcuni artisti mi erano noti (e ne ho parlato spesso anche qui sul blog), altri li ho scoperti proprio grazie a questo librino e ne sono davvero contenta!

sabato 25 ottobre 2014

shopping list di lucca - ovvero consigli per gli acquisti (secondo me) per chi ci andrà

(tanto per chiarire, questo è un post di spam e fuffa. poi non dite che non ve l'avevo detto)

no, non vado a lucca neanche questa volta.
eh beh.
però io c'ho l'inviato speciale, quindi mi posso permettere il lusso di farmi arrivare a casa tante cosine carine, anche se vorrei tanto essere lì, girellare, vedere gente e sopratutto darmi allo shopping sfrenato di fumetti.
almeno vorrei terminare le serie che ho in corso! le preghiere infatti per quest'anno sono che non annuncino niente di troppo interessante... sono un po' stanca di stare dietro a millemila serie diverse e vorrei un budget più altro per i recuperi in casa bao publishing e rizzoli che mi hanno fatto scrivere una lista che è meglio se lasciamo stare...
quest'anno ho anche deciso di comprare solo l'indispensabile, ovvero autoproduzioni e roba che mi è più difficile trovare in libreria o che posso farmi disegninare. e così ho scremato la lista fino a quattro titoli.
se andate a lucca dateci un'occhiata perché gli autori sono davvero bravi e secondo me ne vale davvero la pena.

in primis - ovviamente - feral children che è il nuovo lavoro dei manticori che io adoro, come ben sapete.
per seguire il gruppo manticora tenete d'occhio il loro blog e la loro pagina facebook.
(qui su claccalegge si è parlato di sindrome, di instrumenta, spine e tenebre)


poi c'è l'orgoglio di leone, di flavia biondi, un'autrice che io adoro tantissimo e di cui ho parlato a proposito di barba di perle, il suo primo fumetto edito da renbooks.


e sempre da renbooks devo recuperare i colori del vicino, sperando di riuscire a scroccare a giulio un disegno di gustavo!
per chi se lo fosse perso, i colori del vicino è uno spin off di ofelia, che è un fumetto bellissimo e io ne ho parlato qui, qui e qui!


dulcis in fundo, quest'anno ci sarà il secondo volumetto di hadez in cartaceo! e ovviamente sarà mio! il primo l'ho recuperato l'anno scorso grazie al buon hermes, e adesso non vedo l'ora di continuare a leggere la storia lontana dal pc!
hadez lo trovate su facebook e sul sito dove viene pubblicato come e-comics, e in questo mio vecchio post.


rimane il rosicamento di non poter svaligiare lo stand bao publishing e di non poter completare le serie che mimancatantocosìaleggerelafine (tipo jammin' apollon, love button, elettroshock daisy, love*sign eccetera...) ma mi consolerò con i due volumetti di gisèle alain che, contrariamente al mio buon proposito di non spendere soldi in libri/fumetti (a esclusione di lucca) sono riuscita a recuperare!

per quanto riguarda il tototitoli, francamente non ne ho la più pallida idea, ma la mia più grande speranza è che annuncino un mare di fuffa, così posso smetterla di rosicare e iniziare a fregarmene tranquillamente.
altrimenti portatemi tsuki no ko della shimizu e yasha di akimi yoshida, e vado a vendermi un rene

venerdì 22 novembre 2013

hadez

ringrazio la cara lorenza-cherry, perché se non fosse stato per un suo post trovato su facebook non avrei mai scoperto hadez, e mi sarei persa un bellissimo fumetto!


hadez nasce come web-comics, dalle menti e dalle manine delle bravissime ilaria catalani (disegni) e silvia tidei (colore). davvero, posso fare un'osservazione sulle autrici prima di parlare del fumetto? ilaria e silvia sono veramente bravissime. ma veramente tanto! a vedere hadez non si direbbe mai e poi mai il frutto di un'autoproduzione, il loro stile di disegno, il colore, la sceneggiatura, tutto!, fanno pensare che si tratti di due professioniste navigate!
ragazze, niente complimenti sbrodolosi che a me non piace questa roba, ma cacchio, siete bravissime e avete veramente tutta la mia stima!

ad essere sincera, hadez mi ha colpito subito perché mi riportava con la mente ai tempi felici di monster allergy! l'atmosfera, lo stile dei disegni... come facevo a non farmi rapire subito da un fumetto così?

*attenzione agli spoiler!*
il protagonista della nostra storia è izak, ike per gli amici, e lo becchiamo in un momento non proprio felicissimo della sua vita: si trova sotto la pioggia con il fratellino dan in lacrime per la prematura dipartita di sir briciola, il cricetino di famiglia morto perché... ike si è scordato di dargli da mangiare mentre dan era al camposcuola! neanche il tempo di rompersi le scatole per il funerale, che di allegre notizie ne arriva un'altra, ovvero la molto meno prematura scomparsa di una prozia pressocché sconosciuta, e di fumerali il povero ike dovrà sorbirsene due in due giorni.

ike è il tipico adolescente che litiga con il fratello più piccolo, ha un pessimo rapporto con la madre ed è bravo solo a tennis. il suo migliore amico è kurt, più grande di lui anche se vanno a scuola insieme, e a quanto pare non sembra essere molto benvoluto dagli altri compagni di classe, né particolarmente benestante.
ike riesce a convincerlo ad andare con lui al funerale della zia pleunie, più che altro per avere un aiuto nell'attuare il suo diabolico piano di farla pagare alla madre che prende sempre le difese di dan: farle prendere un bello spavento!
così, mentre rovistano tra le cianfrusaglie della defunta, i due salgono in soffitta, dove scoprono un libro decisamente particolare, dal quale... esce una strana creatura! qualcosa tra un fantasma e un demonietto, il suo nome è hadez e a quanto pare la sua specialità è buttare il malocchio addosso alla gente!
in preda al panico, ike ci ripensa circa il suo proposito di vendetta, e hadez, incacchiato nero per essere stato chiamato senza motivo e per aver perso il suo maloculus, qualsiasi cosa sia, per colpa di qualcuno (qualcuna ad essere sinceri, ma non si sa ancora chi!) decide di prendere ai due ragazzi quello che gli spetta di diritto!
qualunque cosa hadez abbia fatto, ike la notte fa un sogno bruttissimo, e il giorno dopo kurt sembra uno zombie. a risolvere (o a complicare?) la misteriosa vicenda ci pensa meredith, una carinissima quanto stramba compagna di classe di ike e kurt, che riesce a far ritornare (quasi) normale il ragazzo e che conclude il primo volumetto con un misterioso "parliamo di che fine hanno fatto i vostri sigilli!"
*fine spoiler!*

ok, si sappia. io sto morendo dalla voglia di leggere il resto! e spero proprio che anche per il secondo volume ci possa essere un'edizione cartacea quella del primo volumetto è molto bella e curatissima! e poi lo sapete ormai che non mi piace tanto leggere a schermo!

intanto vi lascio tutti i link utili per scoprire il mondo di hadez!
qui potete leggere il web comics, qui trovate la pagina di facebook e qui l'evento che le due autrici hanno organizzato per la ristampa del primo volume.
vi invito caldamente a leggere e a sostenere queste due ragazze, se lo meritano, sono veramente brave! e hadez è un fumetto divertente e appassionante come in italia non se ne vedevano dai bei tempi andati di monster allergy!