nana aveva tutto quello che poteva desiderare, amore, amicizia, famiglia, gioia, serenità, e tutto questo veniva da hachi. in cambio avrebbe soltanto dovuto darle un po' di attenzioni, un minimo di sostegno morale come amica. e invece non ne ha avuto la forza proprio nel momento più difficile per lei, lasciandola andare via, ferita e triste. adesso senza hachi e lontano dall'appartamento 707, il bel sogno è finito e la vita arriva addosso a tutti come uno schiaffo in faccia: i blast vogliono sfondare? bene, lo faranno, ma secondo le regole dei media, e la maschera di donna forte e combattiva di nana comincia pian piano a staccarsi dal viso.

hachi ha trovato un nuovo lavoro, i blast continuano a suonare per prepararsi a debuttare, nobu è sempre più innamorato e anche i trapnest collezionano un successo dietro l'altro. tutto sembra andare stupendamente, e anche se hachi mantiene segreto il suo rapporto con takumi, tra lei e i ragazzi del gruppo c'è sempre un'atmosfera serena e amichevole.
il danno lo fa però lo stesso takumi, con una frase davvero poco felice detta in presenza di nobu, proprio dopo un concerto dei trapnest.
"me la sono fatta". ed è facile immaginare i sentimenti di nobu, che da sempre ama hachi nel modo più dolce e rispettoso possibile.
per la prima volta, reira e shin hanno modo di incontrarsi faccia a faccia, e ci vuole veramente poco prima che finiscano insieme nella stessa camera d'albergo.
takumi, forse pentito per quello che ha detto su hachi, durante la notte corre da lei, e nana li sorprende a baciarsi in piedi davanti alla porta dell'appartamento, sconvolta di vedere l'amica in lacrime tra le braccia di takumi (che non le sta affatto simpatico!) e sopratutto di aver capito che lei lo ama davvero... e che non gliel'ha mai confidato.
shin e nobu rafforzano la loro amicizia, e sono davvero teneri insieme. shin, che dovrebbe essere il più piccolo, sembra il fratello maggiore di nobu, l'uomo esperto e navigato che sa già parlare con cinismo delle donne e dell'amore. ma in un modo o nell'altro, sono entrambi preoccupati per hachi, in modo decisamente più sano di come lo sia nana.
dopo l'arrivo di takumi, si è precipitata fuori di casa, terrorizzando yasu con una chiamata nel cuore della notte in cui chiedeva il suo aiuto. finalmente la osaki comincia a rendersi conto di aver considerato l'amica in modo sbagliato, di aver pensato di poterla legare a sé per sempre, senza dover fare i conti con l'amore.
alla fine nobu, che ha saputo della storia di hachi e takumi proprio da lui, va da hachi a cercare di confessarle i suoi sentimenti e dichiara di voler sconfiggere takumi.
già da adesso nobu comincia ad essere veramente troppo infantile, per quanto sia dolcissimo e mi piaccia adesso come mi piaceva all'epoca, è evidentemente a un livello diverso da quello di takumi (che tra parentesi sto cominciando a rivalutare... dopo vi spiego anche perché). la sua proposta sa di fallimento fin da adesso, e mi fa davvero tanta tristezza. in fondo avrei voluto vederlo felice!
sai nana, non c'è giorno in cui io non speri di vederti seduta dall'altro lato del tavolo.nel mio cuore non faccio altro che bisbigliare il tuo nome.tante, tante volte...

iniziata come un gioco, la storia tra reira e shin li travolge fin da subito. reira è un personaggio che più di ogni altro si è attirato le antipatie dei fan, e a me personalmente viene voglia di strangolarla ogni volta che la vedo. però shin sembra pian piano innamorarsi davvero di lei, e questa è l'unica cosa che mi fa evitare di pregare per la sua sparizione dal manga.
intanto yasu è riuscito ad allacciare un primo contatto con una casa discografica, la gaia records, che dovrebbe finalmente permettere ai blast di debuttare ufficialmente.
anche hachi è gasatissima all'idea del debutto dei blast, ancora non fissato ufficialmente, ma arriva presto la brutta notizia che nana ha intenzione di trasferirsi per un po' in casa di ren, che è in ferie per un paio di settimane. è un brutto periodo per hachi: si sente in colpa per nobu, del quale non riesce a ricambiare i sentimenti, si sente in colpa per nana, per non averle detto fin da subito di takumi, e si sente in colpa persino per essersi innamorata di takumi, come una qualsiasi adolescente che si prende una sbandata per un membro di una band di successo. abituata a essere circondata da talenti eccezionali, hachi ha finito per non vedere più i suoi, e per sentirsi costantemente inferiore a tutti gli altri, sempre con il desiderio di chiedere scusa per qualsiasi cosa lei faccia.
sicuro di uscirne sconfitto, nobu confessa palesemente ad hachi i suoi sentimenti, mettendola ancora più in crisi: da un lato c'è un ragazzo dolcissimo, premuroso e devoto che la ama davvero e che le è sempre stato accanto, dall'altro un don giovanni affascinante con il quale, sesso a parte, c'è veramente poco di cui parlare. cosa deve fare adesso? chi dei due scegliere? per quanto lei sappia che con nobu sarebbe felice, le è difficilissimo resistere a takumi.
durante le ferie dei trapnest, hachi rimane sola: nana è con ren e takumi non si fa vedere. continua a passare il tempo con nobu, ancora nel limbo dell'indecisione, fino alla sera in cui, senza nessun preavviso, mentre nobu la sta riaccompagnando a casa, si presenta takumi e la porta via con sé senza fare troppe cerimonie. e i sensi di colpa di hachi non fanno che crescere a dismisura.
sai nana, ora che sei tanto impegnata con i blast, mi chiedo se, per ipotesi, tu e io stessimo veramente insieme basterebbe gettarci l'una nelle braccia dell'altra per sanare la frattura che si è creata tra di noi?o piuttosto, la verità è che nulla può attenuare questo mio senso di solitudine?in realtà io non volevo monopolizzarti. volevo solo essere certa che tu avessi bisogno di me.

anche l'ultimo live dei blast è un successo, e mentre hachi, misato e un sacco di fan venuti pure dalle province sono sotto al palco, tra il pubblico ci sono anche alcuni membri della gaia records.
subito dopo il concerto, mentre hachi e misato hanno tutto pronto in tavola per festeggiare il successo dei loro amici, nana chiama per avvisare che ceneranno fuori.
hachi è sempre più gelosa dell'amica: comincia a capire che per lei non c'è posto del futuro che attende i blast, ma cerca in ogni modo di non mostrare il suo turbamento. takumi è ormai la sua ultima consolazione, e separarsi da lui sembra sempre più difficile.
anche se alla fine, dopo una serata insieme, in cui tutti le chiedono scusa per aver cenato fuori dopo il concerto senza immaginare che come sempre lei avrebbe preparato per tutti, e dopo aver discusso sul futuro della band, hachi e nobu si ritrovano ad andare a comprare il vino da soli, in una bella e limpida notte di luna piena.
e in barba all'essere adulti, si ritrovano come due ragazzini una nelle braccia dell'altra.
dimmi nana, quali sono le parole d'amore che ti rivolge ren?almeno questo avrei potuto chiedertelo, quella volta.la nostra vasca con le zampe di leone, nel posto dove sono adesso, non c'è più.

dopo il bacio con nobu al chiaro di luna, hachi decide che in un modo o nell'altro deve trovare il coraggio di chiudere con takumi. e lo fa brutalmente durante una telefonata di lui, stanca e arrabbiata della solita freddezza di lui, che perde solo davanti a un letto e mentre si toglie i vestiti.
scopriamo dalle parole di yasu, i primi indizi sull'infanzia non proprio felice di shin e sul suo praticamente inesistente rapporto con la sua famiglia. come se non bastasse, anche misato nasconde qualcosa, a cominciare dal suo vero nome. l'uomo che l'ha allevato, che sia o meno suo padre, non ha mai avuto neanche un briciolo di affetto per lui, e ci mette veramente poco ad affidare a yasu la custodia legale del ragazzo.
diventata ufficialmente la ragazza di nobu, hachi scopre da lui qualche informazione in più sul passato di nana. nobu la conosce fin dal liceo, e la descrive come una ragazza difficile, vittima di pregiudizi e senza amici. è stato lui a presentarla a ren e lui a farla diventare la vocalist dei blast.
per hachi, nobu è il primo ragazzo che le chiede affetto e protezione, il primo che invece di fare il superiore le si affida completamente.
nana sembra molto felice di questi risvolti amorosi della sua coinquilina, e tra le due il rapporto che si era leggermente incrinato per via di takumi, ricomincia a consolidarsi.
takumi ancora non ha capito nulla di cosa gli avesse voluto dire hachi al telefono, e nana, con una freddezza inquietante, rivela a nobu che se ha cercato di spingere hachi tra le sue braccia, l'ha fatto esclusivamente per se stessa, per non perderla e tenerla ancora accanto a sé.
solo shin sembra essersi accorto della maniacale possessività di nana, sia verso hachi che verso ren. la donna che tutti vedono come forte e determinata, in realtà, dipende tantissimo dalle persone che ama.
a quei tempi avevo un sogno meraviglioso.
inseguendolo, ho conquistato molte cose e ho perso la più importante di tutte.
d'altronde, ho vissuto quel periodo con grande intensità, quindi, non mi pento di ciò che è stato. mi resta un unico rimpianto.
per la prima volta la voce fuori campo è quella di nana. quindi possiamo tenere accesa la speranza che nel futuro, non si sa quanto remoto, dal quale parlano, non le sia successo nulla di troppo grave. ma il senso di malinconia e di tristezza continua sempre più forte, e la curiosità di sapere cosa succederà diventa di pagina in pagina sempre più insopportabile.
le prime pagine sono un salto indietro nel tempo all'epoca della partenza di nana da tokyo, la scena che non avevamo visto prima dell'incontro delle due ragazze sul treno. è una scena breve, ma sottolinea il rapporto profondo tra nana e yasu.
ritornando nel presente, ritroviamo nana, hachi, misato, yasu, nobu e shin sull'argine del fiume, in una delle scene più belle del manga, quella in cui fanno insieme i fuochi d'artificio. e già comincia sempre più forte a sentirsi l'avvicinarsi di quella separazione di cui non possiamo ancora conoscere la causa.
ren e nana cominciano a essere presi di mira da un paparazzo che cerca di fotografarli insieme.
e hachi, mentre è al lavoro, si sente male. la ritroviamo dopo chiusa in un bagno pubblico con in mano un test di gravidanza. l'arrivo di un bambino, che di solito è un motivo di gioia, diventa la prima avvisaglia di tutto quello che di peggio potrebbe succedere.
indecisa se tenere o meno il bambino, hachi prende la sua decisione quando si ritrova a parlare con nana e misato delle origini di shin, e della sua infelicissima frase a proposito del essere stati messi al mondo.
hachi si rende conto che desidera dare alla luce suo figlio e che vuole assicurargli la migliore vita possibile. ma prima che lei riesca a dare la notizia a nana, nobu e tutti gli altri, takumi si presenta a casa sua e la trova che sta male. chiama con il cellulare di hachi nobu e gli rivela del bambino, dicendogli che si assumerebbe le responsabilità di padre, indipendentemente da chi sia il genitore biologico.
e ad hachi non rimane che aggrapparsi all'unica persona che, dopo aver saputo della situazione, riesce a mantenere la calma e a cercare una soluzione valida.
sia nobu che nana si lasciano travolgere dalle emozioni senza fare nulla per hachi, senza neanche provare a rassicurarla.
questo è quello che mi ha fatto rivalutare moltissimo takumi. di certo non è l'uomo più romantico del mondo e magari non è neanche davvero innamorato di hachi, ma di certo è l'unico in grado di comportarsi da adulto in quella situazione, assicurando a nana e al bambino un futuro sicuro e forse anche felice.
sai hachi, la verità è che volevo tenerti legata a me, anche al costo di metterti il collare.
siccome questo mio lato del carattere mi spaventa molto, ho cercato di aumentare gradualmente la distanza tra noi.
ancora adesso, trovo difficile farmi degli amici. continuo ad avere paura.

la storia di shin e reira comincia ad avere sempre più peso nella vita di entrambi, e si fa sempre più seria per tutti e due. e mentre loro stanno in una camera d'albergo, nascosti dai paparazzi, nobu e nana sono sotto shock per la notizia del bambino di hachi, e finiscono a litigare tra loro.
l'affetto di nana per hachi sembra che travalichi persino l'amore che lei prova per ren "quando mi sentivo triste e sola la persona che volevo accanto a me, non era assolutamente ren". che questa frase si riferisca ad hachi o a yasu, per me rimane un mistero.
certo è che la notizia del bambino sconvolge completamente nana, fino a portarla ad avere dei vuoti di memoria.
torna jun, con la solita aria da saccente che mi fa incazzare oltre ogni limite, anche lei incapace di dare un aiuto concreto a quella che è stata per anni la sua migliore amica.
e così, quando takumi le propone di sposarla, hachi non può che accettare, per il bene del bimbo e forse anche per il suo, con la speranza di potersi lasciare alle spalle il senso di colpa che prova nei confronti di tutti. questo è per lei il momento peggiore, quello in cui le persone su cui contava, sopratutto nana, non fanno altro che andare nel panico proprio quando avrebbero dovuto sostenerla. hachi mi fa sempre più pena: tutti pretendono il massimo da lei, ma quando si ritrova nei guai e chiede solo un po' di amicizia e comprensione, sono tutti pronti a voltarle le spalle. ammetto di aver quasi odiato nana in questo volumetto. avrei voluto prenderla a schiaffi e gridarle di smettere di fare la paranoica!
sai hachi, avrei tanto voluto attutire la tua caduta, ma temo di non essere tagliata per queste cose. proprio come un bicchiere da quattro soldi.eppure, in confronto alla tristezza che provo per aver perso tutto, la progressiva crisi in cui mi trovo è molto più dolorosa.

takumi e nana si ritrovano attorno al tavolo dell'appartamento 707 a discutere, con hachi silenziosa e triste accanto. lui rivela a nana il loro proposito di sposarsi e l'avvisa dei paparazzi che cercano di fotografarla insieme a ren, chiedendole di evitare di far scoppiare lo scandalo che i media tanto cercano.
alla notizia del matrimonio di takumi, reira scoppia in lacrime, chiamando shin per chiedergli il numero di telefono di yasu. e ditelo che questa donna non è un mostro. che sia o meno innamorata di takumi, quello che conta è che ha approfittato di shin senza ritegno.
è un momento in cui tutti, tranne yasu e takumi, sembrano impazziti. nana con i vuoti di memoria, hachi con i sensi di colpa, reira che vuole nascondersi da tutti, ren che se ne frega della pressione costante dei paparazzi, nobu che si lascia trascinare dagli eventi e non fa niente per bloccare hachi.
dimmi nana, anche se le persone si feriscono a vicenda più e più volte, amare qualcuno non è mai una cosa inutile, vero?
ancora oggi conservo con cura la lettera d'amore che mi hai scritto quella volta.

nana ha lasciato da giorni l'appartamento 707 e reira si lascia languire a letto. l'unico personaggio che in questo momento ha la mia stima è proprio quel takumi che all'inizio mi stava così antipatico. quando parla con mari di hachi è dolcissimo, e più che uno stronzo mi sembra uno che vuole difendere la sua immagine di uomo fascinoso ma che in fondo è veramente legato ad hachi. se anche non l'ama, di certo le è profondamente affezionato, e sopratutto è presissimo dall'arrivo del bimbo, e sa anche essere davvero tenero quando ne parla (cosa che mi ha stupito tanto!).
nana è gelosa in modo folle e impressionante di hachi, al punto di arrivare a sperare che lei soffra per la sua mancanza. e qui mi tornano in mente le parole di shin, a proposito dell'attaccamento di nana alle persone che ama. così come quando lei confessa di non aver mai perdonato a ren e a sua madre di averla abbandonata.
intanto la rivista search indaga sempre di più sulla fidanzata di ren e la sua band, cercando a tutti i costi di far scoppiare uno scandalo.
arrabbiata con shin, che di certo non si fa scrupolo a parlare apertamente con lei, e con nobu che invece cerca sempre di calmarla, nana si rifiuta di tornare da ren, sempre per quel suo orgoglio stupido e rientra a casa, dove trova una lettera di nana, una lettera bellissima che nemmeno una poesia d'amore. ormai hachi ha capito che la frattura tra loro è troppo grande e da adesso inoltre inizia la sua nuova vita di sposina e mamma. per quanto i mesi passati nell'appartamento 707 siano stati bellissimi e indimenticabili, adesso è tutto cambiato.
nella nuova iperlussuosa casa che takumi ha preso per sé e per hachi, naoki ha modo di conoscere quella che pensava fosse solo un'arpia che aveva incastrato takumi e subito si lascia conquistare dalla dolcezza di hachi.
anche shin nel frattempo sta vivendo il suo dramma personale per colpa di reira della quale, che lo voglia ammettere o no, è innamorato perso. lei è ferita dalla scelta di sposarsi di takumi e shin non sa cosa fare per consolarla. ma almeno riesce a parlare con hachi e farla sentire meno sola e abbandonata.
alla fine del volumetto c'è una storia extra su naoki, un personaggio un po' lasciato sullo sfondo. la storia inizia ai tempi della scuola, con reira, takumi e yasu, e ci mostra la nascita dei trapnest, con takumi come leader indiscusso e quella dei brute, il primo gruppo di yasu (nonché la sua trasformazione in skinhead!) e il suo breve amore con reira.
sai hachi, a partire da quel giorno se sono sempre riuscita a risollevarmi in piedi, nonostante abbiano cercato più volte di schiacciarmi lo devo al fatto che ci sei sempre stata tu a guardarmi.

finalmente reira comincia a uscire dal suo guscio di principessa addolorata, merito anche di shin che le da più amore di quello che meriterebbe (ditemi quello che volete, ma io non la tollero!).
nana e ren vengono finalmente fotografati insieme dal paparazzo che ormai da un sacco di tempo cerca di beccare lo scoop della sua vita. e mentre nana si decide, sotto consiglio di ren, ad andare a trovare hachi, hachi va ad incontrare shin. così le due non riescono ad incontrarsi, sopratutto perché il portiere di casa di hachi dice a nana che lì non abita nessuno che si chiami ichinose (è il cognome di takumi), per espressa richiesta dei due novelli quasi-sposini, e poi per la testardaggine di nana a non voler usare un nuovo cellulare, dopo aver fatto cadere il suo in acqua, altro episodio, come quello dei bicchieri rotti, di cui non ricorda niente.
mentre parlano in un localino abbastanza anonimo, shin si dimostra preoccupato per il bambino. e se fosse figlio di nobu? se con takumi crescesse infelice? in fondo lui ha avuto un'infanzia terribile proprio per via dell'uomo che l'ha cresciuto, che non era il suo vero padre. ma nana l'assicura che vuole che il bambino che porta in grembo sia felice e che non rimpianga mai di essere venuto al mondo. e quando shin le dice con gli occhi tristi "sarei voluto nascere figlio tuo", viene voglia di piangere a chiunque.
intanto gli sciacalli della rivista
search continuano le ricerche sui blast, e hanno scoperto che la madre di shin si è suicidata quando lui era ancora piccolissimo, ma al momento la loro attenzione si è focalizzata principalmente su nana, e hanno addirittura venduto alcune informazioni su di lei alla tv. così, prima ancora del debutto ufficiale, per i blast scoppia lo scandalo, e nana si ritrova a fare la parte della fidanzata del musicista famoso che sfrutta la fama di lui per sfondare.
senza alcun avvertimento, i blast si trovano in tv, e nana è circondata dai giornalisti. scortata da yasu, afferra un microfono e promette in diretta tv ad hachi (che si è rifugiata da jun per evitare di mettere i paparazzi alle calcagna anche su takumi) che realizzerà il suo sogno: quello di diventare una cantante famosa.
sai hachi, davanti a me c'è un tappeto di stelle. anche stanotte il cielo è tutto uno scintillio. ancora oggi quando vedo qualcosa che scintilla mi viene in mente ren.

dopo la trasmissione in tv, le voci su ren e ancora di più su nana si moltiplicano in tutto il giappone, tra i vecchi fan dei blast e dei trapnest e anche tra la gente che non ha mai seguito la musica dei due gruppi. i pettegolezzi tirano decisamente più della buona musica. ovviamente, è inutile rimandare ancora il debutto ufficiale, e i manager della gaia records che fino ad ora abbiamo visto parlare con yasu e gli altri, hanno il sospetto che la stessa casa discografica sia d'accordo con i paparazzi e abbia voluto approfittare delle foto per fare pubblicità al suo nuovo gruppo emergente.
i blast si ritrovano chiusi in un albergo per sfuggire dall'attacco dei giornalisti, stessa cosa accade ai trapnest e persino hachi si è trasferita da jun. nonostante il suo incontro con takumi sia imminente, hachi è sempre più malinconica ripensando a nobu e alle serate nell'appartamento con nana e gli altri.
il debutto ufficiale dei blast viene fissato il giorno dell'uscita del nuovo singolo dei trapnest. sembra che persino i media stiano spingendo affinché il destino dei componenti delle due band sia legato sempre più indissolubilmente.
sul set fotografico promozionale dei trapnest, reira racconta a ren di come yasu abbia colpito un giornalista per difendere nana, rischiando la sua carriera di avvocato, e ren si sente in colpa perché sa che non avrebbe saputo difendere nana come ha fatto yasu.
cos'è che il pelatino prova per nana? che sia più che semplice amicizia lo si è capito, ma fino a che punto si va oltre? tutte le allusioni che fa circa il suo desiderio di stare con nana sono state fatte fino ad ora solo per sbloccare l'animo di nana e ren, o diceva sul serio? beh, a me come coppia sembrerebbe bellissima, è da sempre che ci spero.
e considerando il comportamento di
nana, che solo adesso mi salta agli occhi, direi che una figura forte e responsabile al suo fianco, sarebbe l'unico modo di nana per uscire dal circolo folle in cui si è infilata.
chissà perché, la prima volta che lessi
nana detestai l'atteggiamento infantile di reira, ma non mi ero resa conto che nana è anche peggio di lei. è legata in modo morboso ad hachi eppure non riesce a darle quel poco che lei gli chiede: amicizia. un'amicizia sincera e disinteressata, come quella che hachi ha sempre riservato a lei.
mentre takumi è sicuramente un personaggio da rivalutare: è maturo, sa scegliere al meglio cosa fare, senza ferire nessuno e senza stare a perdersi in pensieri e dubbi inutili. segue il suo sogno da quando era un ragazzino, ovvero fare musica che possa rendere giustizia alla voce di reira. e adesso, con hachi e ancora di più con la bimba (è femmina!) che sta per nascere, è un padre modello.
sarà che sono invecchiata io, ma rispetto a dieci anni fa, l'effetto che mi fa takumi è praticamente l'opposto! in fondo cosa ha fatto di male quest'uomo? assolutamente niente. dice a nana di essere per sempre sua, e non la tradisce neanche una volta, nonostante lei se ne vada con nobu, le chiede di sposarlo, le da una casa stupenda, si preoccupa per lei, vuole essere il padre della bambina che sta per nascere, è a suo modo affettuoso senza scivolare mai nel melenso.
ok, nana lo odia perché gli ha portato via hachi, e questo ci ha portato tutte a vederlo come il cattivo di turno. ma a parte questo? chissà perché lo odiavo così tanto, forse ero anche io come nana dalla parte di nobu per partito preso. ma più vado avanti con la lettura, più mi dico che, insieme a yasu, è il migliore in mezzo a tutti gli uomini incasinatissimi del manga.
andate a leggere i post degli altri partecipanti al gdl!
♥ il
post di
anna di
comnena's corner.
♥ il
post di
kassandra di
i'm not gossip girl.
♥ il
post di
silvia di
dissertazione libresche.