venerdì 18 marzo 2016

tobiko

credo che non ci sia cosa più bella, per un appassionata di fumetti, che scoprire nuovi autori e nuovi modi di raccontare che piacciono fin dal primo sguardo.
per me con tobiko è stato così: inizialmente mi ha fatto subito venire in mente due artiste che amo tantissimo, junko mizuno e lilidoll. leggendo il volume (grazie mille a bao publishing che me ne ha regalato una copia ) mi sono accorta che maurizia rubino non solo si inserisce a pieno titolo in quello stile che io adoro, capace di mischiare insieme caratteristiche pop-kawaii e altre più dark, ma che è riuscita a creare qualcosa di nuovo, che unisce illustrazione e fumetto in senso stretto, un modo di raccontare per immagini che funziona meravigliosamente bene.


in un futuro post-apocalittico, l'umanità e buona parte delle razze animali si sono istinte, perdendo la capacità di amare in una folle corsa verso il progresso in cui investirono tutte le loro forze. rimangono solo due specie, gli orsi e i corvi, i quali, nonostante siano riusciti a sopravvivere, rimangono in lotta tra loro, come se non avessero capito ancora che il desiderio di supremazia non porta nulla di buono per nessuno.
sul pianeta vive anche una ragazzina, un'umana sopravvissuta all'estinzione perché allevata dai corvi: è tobiko, una bimba che sogna di riuscire a costruire delle ali per imparare a volare. quando incontra pop, nonostante lui sia un orso, tra i due nasce un'amicizia sincera e dolce, che va oltre le differenze e non si cura della guerra perenne tra le due specie. ma il loro sentimento è destinato ad andare incontro a parecchi ostacoli...

non voglio fare spoiler sulla trama, ma vorrei rispondere all'odiatissima domanda "di cosa parla?". tobiko è innanzitutto una storia d'amicizia e d'amore, ma racconta, senza essere noiosamente didascalico, di quello a cui porta il progresso inarrestabile, la prepotente volontà di essere al di sopra di tutti gli altri invece che accanto.
il mondo di tobiko è un ambiente dai colori freddi, fatto di boschi cupi e quasi disabitati, in cui i piccoli animali cercano di sopravvivere alle battaglie tra orsi e corvi. è un mondo in cui una bambina incapace di volare, e quindi di far la guerra come i corvi da cui è stata allevata, cresce sola, convinta di non essere utile e indispensabile a nessuno fino a che non incontra un piccolo orso che anziché seguire le regole diventa suo amico.
un pianeta in cui l'amore è stato accantonato a scapito di una lotte folle e ormai sterile, ma nel quale due piccole creature ne conoscono ancora l'importanza.


graficamente splendido, tobiko, dicevo all'inizio del post, è un bel mix tra fumetto e illustrazione: di entrambi coglie gli aspetti più funzionali alla narrazione, forzando le classiche gabbie delle tavole a fumetti e aggiungendo balloon alle illustrazioni a tutta pagina, dando vita a una sequenza di immagini, seppur molto spesso libera dai classici schemi visivi, immediatamente leggibile e sopratutto di grande impatto. insomma, qualcosa alla quale io non ero per nulla abituata né preparata e che mi ha sorpresa molto positivamente.
dominano il nero e il rosa fluo, i toni freddi dell'azzurro, del verde e del viola, dando l'idea di un'atmosfera ai limiti del vivibile in cui però la natura non si arrende e ricopre di vegetazione l'intero pianeta.

un bellissimo esordio di un'artista della quale spero di poter leggere un nuovo libro quanto prima, magari proprio un seguito di questa storia...
consigliatissimo!

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