martedì 9 giugno 2015

apologia degli amori tra i banchi di scuola, ovvero del perché nonostante l'età (cough) continuo a preferire gli shoujo ai josei

in questi giorni all'etna comics ho recuperato un po' di shoujo (per chi ancora non lo sapesse, sono dei manga pensati per un pubblico femminile molto giovane, diciamo adolescente, insomma per chi ha più o meno la metà dei miei anni) e me li sono sparata in men che non si dica.
e siccome non c'è verso di prendere sonno (il post lo scrivo di notte, se e quando lo pubblicherò è ancora tutto da decidere) ho pensato bene di fare un post piccino e abbastanza inconcludente su un argomento che mi tocca da un po', e di cui probabilmente in passato ho già sbrodolato abbastanza.

la questione è semplicissima: anche se raccontano prevalentemente storie di adolescenti alle prime paturnie sentimentali, cariche di casti rossori e paranoie da istituto di igiene mentale, a me gli shoujo piacevano, piacciono e credo proprio che continueranno a piacere.

mars, il mio primo shoujo, dopo quasi quindici anni continua a emozionarmi in modo vergognoso...

sicuramente molto più di quello che, almeno anagraficamente e almeno secondo i target nipponici, dovrei leggere, ovvero la loro controparte adulta, i tanto osannati josei (per chi ancora non sapesse manco questo, sono dei manga pensati per un pubblico femminile giovane ma non troppo, insomma per chi si ritrova nella mia fascia d'età, quella in cui cominci a pensare che in fondo le creme antirughe non sono poi una cosa così idiota).

partiamo dalla parte facile, ovvero: cosa non mi piace dei josei? beh, per quel poco che ho letto, oserei dire che li trovo parecchio idioti. nel senso.
sono storie pensate per giovani donne e che parlano di giovani donne, che magari hanno subito le prime delusioni sentimentali, alle prese con il loro lavoro, con la vita di ogni giorno... molto spesso le protagoniste (sempre sulla base delle mie letture, che si siano fermate a un tot di volumetti o direttamente alla presentazione dell'editore circa l'opera in questione) sono impantanate in un lavoro che non lascia loro nemmeno il tempo di mangiare qualcosa di decente o invischiate in squallide relazioni parasentimentali piene di sesso triste. gente che non dovrebbe nemmeno arrivare alla trentina ed è già grigia, vuota, spenta... ho trovato un sacco di protagoniste stupide, complessate, arrese alle più banali difficoltà della vita, senza un briciolo di sogni, di gioia di vivere, al massimo fanatiche dello shopping e con la testa piena di pippe ridicole.

un'elegante scena tratta da happy marriage, roba che manco a dirlo non ho mai avuto il cattivo gusto sfogliare nemmeno... a proposito di maturità...

per quale diamine di motivo dovrei appassionarmi a storie simili? perché dovrei rispecchiarmi in questi personaggi sbiaditi e tristi? ho provato a leggere qualcosa, tipo quella schifezza immonda di nodame cantabile (che all'inizio mi piaceva pure un po', ma poi a conti fatti, se esistesse davvero una persona come nodame a me farebbe semplicemente pena) o quella botta di depressione di supplement (una vita finita a poco più di vent'anni sarebbe il sottotitolo perfetto), ma davvero, dove sta la maturità in una tipa che si diverte a cantare roba sui peti (oddio) o in un'altra che non sa nemmeno passare dieci minuti del suo tempo senza piangersi addosso?
o qui in italia son arrivate quasi solo schifezze (kuragehime è uno josei, è divertente e intelligente e mi piace tanto, ottima eccezione!), o io ho avuto sfiga, oppure c'è qualcosa che non va nel concetto di maturità. in ogni caso, buona parte di questa roba mi ha solo depressa, incupita, messa davanti a squallori evitabili e fatta sentire inesorabilmente vecchia.
direi che ci pensa già la vita a fare questi scherzetti, perché dovrei pure investire soldi e tempo per star giù di morale?

che cosa ci trovo invece nelle storie in cui due ragazzini passano quindici volumi a guardarsi di sottecchi, arrossire, non parlarsi, spararsi menate assurde, non capire i più ovvi messaggi del tipo guardami, sono cotto come un pollo allo spiedo proprio per te!, per poi scambiarsi un bacetto e rischiare l'infarto per la troppa emozione?

confesso: a me loro due fanno una tenerezza indicibile!

a parte i più ovvi cliché del genere, ho trovato negli shoujo personaggi forse ingenui ma a loro modo maturi, trame ben strutturate, situazioni e momenti che mi hanno realmente emozionata e che anche a distanza di anni mi commuovono ancora solo a pensarci.
ho trovato protagonisti pieni zeppi di scrupoli morali, attenzione per i sentimenti altrui, spirito di sacrificio, determinazione, amore incondizionato, dolcezza... ho trovato personaggi che avrei voluto conoscere o a cui avrei voluto somigliare, ho letto storie che avrei voluto vivere o che mi hanno fatto rivivere momenti belli (o belli solo col senno di poi...).

una delle coppie più belle di sempre!

no, vabbè, questa è solo per fangirlare...

ho trovato nelle storie banali e quotidiane degli shoujo manga il compimento di una delle frasi che secondo me è una delle più vere del mondo, che ogni storia è una storia d'amore, la realizzazione del fatto che l'amore e l'amicizia sono davvero quanto di più importante possa capitare in una vita, o se preferite in una storia, anche se la storia racconta di mondi fantastici, e che un bacio a volte è un avvenimento più importante di un incontro con un drago.

sarà che sono un cuoricino di panna (ebbene sì), ma queste storie così, anche se non sono il massimo dell'originalità, anche se i disegni magari si poteva far di meglio, anche se anche se anche se, in fondo sono quelle che più mi rimangono impresse, mi fanno affezionare davvero ai personaggi e al loro mondo. e personalmente credo che non ci sia nulla di più riuscito di una storia che coinvolga chi la legge.

un sacco di bella gente che mi tira su di morale quando penso che non ce la posso fare...

quindi, anche se l'adolescenza è ormai anagraficamente lontana, continuerò a farmi venire i lucciconi agli occhi a ogni primo bacio.

20 commenti:

  1. Ahahah anche a me gli shojo, per quanto stupidini (100% Kira Kira!!!) fanno impazzire e mi strappano sempre una lacrimuccia. Gli josei mi mancano... oddio, forse Nana è uno josei ed effettivamente non è che l'allegria e la furbizia imperassero nonostante adorassi l'opera della Yazawa!

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    1. ahah, ricordo benissimo le considerazioni nate durante il gdl su nana! no no, comunque nana è uno shoujo, come io ho espresso malamente e come ha specificato meglio hayato ip nel commento qui sotto, shoujo e josei si differenziano in base al target e quindi in base alla rivista di pubblicazione (a seconda del pubblico cui è destinata).

      ma in ogni caso sono d'accordo con te! per quanto a volte siano leggeri, sono spesso dei fumettilli adorabili! ^_^

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  2. Mi sento in dovere di fare una precisazione: è giustissima la spiegazione dei termini, ma bisogna appunto ricordarsi che sono riferiti unicamente alle riviste su cui sono pubblicate e alla fascia di pubblico a cui sono rivolti. Non c'è nessuna correlazione coi temi e l'età dei protagonisti. Infatti utilizzarli da noi non ha assolutamente senso, dal momento che la nostra categorizzazione lavora, appunto, per temi romance, action ecc.) e per l'età dei protagonisti (middle-grade, young adult ecc.). Per dire, 07-Ghost o Wild Adapter sono josei e Angel Sanctuary e X degli shojo: action con età dei protagonisti, maschili per giunta, parecchio variabili.
    Commento assolutamente spassionato che potevo risparmiarmi X°D Ma mi capita spesso di vedere o sentire persone che denigrano gli shojo dicendo "sono solo storielle d'amore" e la cosa mi fa innervosire: insomma, non credo che donne che esplodono per partorire spade sia proprio il massimo del romanticismo---

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    1. uhuh, infatti li ho definiti in base al target, non alle trame! anche se ho scritto tante volte la manfrina delle riviste che mi scocciava reiterare!
      ma il concetto era proprio quello: trovo enormemente stupido chi denigra le storie d'amore chiamandole storielle e classifica automaticamente di serie b le storie romantiche. lo trovo un atteggiamento superficiale e qualunquistico. non è il genere o la trama a fare il valore di una storia, questo è ovvio! ed era quello che cercavo di spiegare: una storia che vuole essere adulta può rivelarsi stupida e vuota tanto quanto un'altra apparentemente leggera può rivelarsi un'ottima lettura.

      ma poi sta schifezza di donne che esplodono partorendo spade che è? XD

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    2. Sono assolutamente d'accordo con te e parlo da persona a cui il romance sta indigesto di norma: ma a volte perle rare le si trova anche nel genere rosa, come anche non tutte le storie impegnate sono di facile lettura (il più delle volte sono parecchio pesanti).

      ODDIO. QUALCUNO CHE NON E' RIMASTO INVISCHIATO CON X. Davvero, lascia perdere, non chiedertelo, non cercare: è una storia che io amo alla follia, ma è bloccata da 16 anni ormai---

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    3. sinceramente ho sviluppato nel corso degli anni un'avversione tale per le clamp che tollero a stento pochi titoli che ho ancora sugli scaffali (rayearth e tsubasa, mentre vorrei recuperare xxxholic che almeno è terminato) ma di certo non cercherei mai X! so bene che non lo termineranno mai...
      invece sono curiosa di saperne qualcosa su kobato. adoro i disegni, ma ho detestato opere come card captor sakura e sopratutto chobits. se è sullo stesso stile lo lascio perdere del tutto... tu l'hai letto?

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  3. Concordo totalmente per quanto riguarda l'amore per gli shoujo e i motivi a cui è dovuto: i miei manga preferiti sono quasi tutti di questo genere, perché è soprattutto qui che ho trovato personaggi complessi, umani, meravigliosi, completamente indimenticabili, che sono stati e sono il fondamento del mio amore per i manga (insieme al "quasi" sopracitato).

    Riguardo agli josei, l'esperienza è stata similissima alla tua: il mio gradimento per quelli che ho letto passa da -1000 a "vabbe', carino, dai" fino a casi particolari come Happy Mania (che non ho mai capito come/perché ma mi è piaciuto) e Clover, di cui mi piacque moltissimo la prima parte mentre apprezzai poco la seconda e quasi per niente la gestione del finale.
    Per il resto, gli altri che ho provato non mi sono piaciuti e mi hanno fatto passare la voglia per gli stessi motivi che esponi tu: personaggi e atmosfere deprimenti, cupi, grigi senza speranza finanche a situazioni dove aleggia la disperazione pura.
    Relazioni sessuali per me deprimenti e tristissime e personaggi secondari che nel migliore dei casi scivolano via dalla pagina e dalla memoria, nel peggiore arrivano a fare ribrezzo. Il tipo di persone che evito accuratamente o liquido il più in fretta se capita di imbattermici nella vita reale. Sono disposta a sopportarli in una lettura se gli altri personaggi mi piacciono o quantomeno m'interessano, e non era sicuramente questo il caso di diversi josei che ho provato.

    Non dubito che in Giappone ne escano anche di molto belli, con atmosfere e personaggi diversi, semplicemente a me non piacciono gli josei dove Tristezza, Grigiore e Depressione la fanno da padroni nella vita dei protagonisti.

    Riguardo ai titoli che citi direttamente, innanzitutto su le mani per il mitico Mars.
    Secondo, di Nodame ricevetti in omaggio il volume 1 ma devo leggerlo da anni XD e Hapi Mari, be', come toni è molto più vicino agli shoujo più semplicini che escono da noi, con momenti alti e (imho abbastanza) bassi, io lessi un tot di capitoli prima che uscisse e una volta effettivamente fuori non ho sentito la voglia di prenderlo. Di per sé ho pure un debole per le storie con le unioni "di convenienza" riconosciuta da ambo le parti che poi sfociano nell'aMMore con grande, iniziale irritazione dei protagonisti XD ma in questo caso la storia non mi entusiasmava proprio granché :\

    Scusa il papiro gigante (effetto collaterale della logorrea + argomento che m'interessa)!

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    1. papirogiganteggia quanto vuoi, questi commentoni sono sempre ben voluti!
      ricordo che ci fu un periodo, in un certo forum, dove purché fosse josei era una figata. un po' la cosa mi aveva convinto, e mi spiace, perché certe vaccate me le sarei risparmiata.
      ma mi consola parecchio vedere che non sono la sola!

      nodame sbolognatelo, è una stronzata con il botto: lei è cretina ai limiti del ritardo mentale e lui è un demente che non sa trovare una donna degna di questo nome. fine della storia.

      per il resto io adoro kuragehime, è comico ma non demenziale come nodame e sopratutto c'è anche altro, oltre il far ridere. e poi mi piaciucchia abbastanza anche tokyo alice, anche se devo ammettere di non aver recuperato gli ultimi numeri usciti, non è nulla di che ma è carino. e poi adoro il modo in cui la chiya disegna i vestiti XD

      eh... evviva mars! sempre e comunque!!! \*0*/

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    2. Su questo genere di argomenti chiacchererei per secoli! Ricordo bene quel periodo sul certo forum xD Io ci torno tuttora a volte per leggere la sezione Case Editrici, perché mettono in pratica il sunto di quel che hanno detto di nuovo le case editrici e la mia pigrizia e poca simpatia per i social network ringraziano: da quel che vedo, sembra che l'idea sia sempre quella X'D A ognuno il suo alla fine.
      Kuragehime m'incuriosisce e ne vedo tessere le lodi in ogni manghesco dove da un bel po', magari quando avrò meno serie in corso e/o sarà arrivato alla fine e tutto disponibile lo proverò! Nodame 1 è lì che attende dai secoli, prima o poi mi toglierò il dubbio!

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    3. kuragehime è carino perché anche se i personaggi sono veramente assurdi, un gruppo di otaku (nel senso stretto e reale del termine), politici con una morale di dubbio gusto, travestiti eccetera, alla fine tra una scenetta comica e l'altra, racconta di come chiunque, con impegno e passione, può realizzare un sogno e raggiungere un obbiettivo. a me piace parecchio, ma lo preferisco in piccole dosi. dieci volumi tutti insieme non li reggerei! ma credo che lo troverai facilmente, non sta avendo tanto successo purtroppo... forse perché non ci sono scene di sesso? XD

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    4. Dai allora, se in fiera capita l'occasione al momento degli omaggi me ne ricorderò! :) Vista l'esperienza che ho avuto con le scene di sesso degli josei che non ce ne siano mi sta benissimo XD

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    5. ottimo! poi fammi sapere! 😊

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    6. Io vendo i primi 8 volumi di KURAGEHIME a poco, se vi interessa :3

      Questa è la mia mail: puoa92@msn.com

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    7. Per scambi a mano, sono di Catania :)

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  4. ... Dico solo che la settimana scorsa mi son letta tutto di seguito (in pochi giorni) Love Button e mi sono sciolta *___* Arrivare a te e i manga della Io Sakisaka sono gli altri che mi fanno palpitare ultimamente, quindi direi che sono in linea col tuo pensiero (e sono pure un po' più vecchia di te ;D).
    Nodame cantabile l'ho preso tutto (sull'onda dell'entusiasmo del forum di cui sopra), ma ancora non l'ho iniziato (ahahah), certo che se somiglia al "fratello" Genius family company... L'ho venduto proprio di recente, non mi aveva detto granché, non tanto da tenerlo, visto che occupa pure tanto spazio.
    Poi, vabbè, la Chiya Toriko mi è sempre piaciuta, ma con Tokyo Alice sto perdendo le speranze ç__ç
    Aggiungo pure che amo Wataru Yoshizumi e non vedo l'ora che esca il seguito di Marmalade Boy, checcavolo XD
    ... E mi hai fatto voglia di rileggere Mars, ecco!

    p.s. Dopo parecchia latitanza, torno a commentare qualche blog, ciao Clacca! :-)

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    1. dany!!! che bello rivederti qui! mi ricordo bene, ho sempre pensato "uh, fangirliamo entrambe per maki Usami e io sakisaka... e la kinsella! e un sacco di altra roba!" e adesso posso aggiungere che anche io voglio tantissimo il seguito di marmelade boy!

      ma c'è qualche shoujo molto molto meritevole che mi sono persa? a parte ali di farfalla che è già prenotato...

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    2. Mmmm... Dico senz'altro Ali di farfalla pure io, son riuscita finalmente ad prendere tutti e 5 i volumi un paio di settimane fa (ma devo ancora leggerli). Ultimamente sto recuperando arretrati di mesi e mesi, sono rimasta tanto indietro (ma davvero tanto): ho preso i tre volumetti disponibili di Orange, sembra carino, sperando non diventi una di quelle serie da attese eterne ç__ç Ah! Mi sta piacendo anche Wolf Girl & Black Prince, lo aspetto sempre con piacere (assieme ad A un passo da te *__*). Per il resto sto cercando di tagliare parecchio, smaltire un po' di serie accumulate e rivendere quelle che mi piacciono meno.
      A proposito di recuperi: mi consigli di prendere (appena possibile) Il fiore millenario?

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    3. orange lo voglio anche io! ma costa troppo! 😢 quindi lo cerco usato...
      wolf girl & black prince non lo conosco proprio! com'è?

      il fiore millenario a me piace, anche se è più d'azione che cuoricinoso... però ha i suoi momenti da fangirleggiamento!

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  5. Del "Fiore" ho solo il primo volumetto, poi non ho più preso nulla ed ora è in coda recupero :D
    Orange l'ho recuperato dal negozio Ebay di Flashbook, tutti gli albi costano 1euro in meno del prezzo di copertina... A proposito di ciò, mi son dimenticata di consigliarti (non ricordo se hai già iniziato a leggerlo), Una stella cadente in pieno giorno, son bellissimi i disegni, e la storia è carina, un po' sulla scia dei nostri beniamini di cui sopra *__*
    "Wolf girl" non sarà un capolavoro, ma io lo trovo bellino, si legge bene, cosa che, per esempio, non succede con Liar Lily, che ho iniziato ieri: meno male che non ho preso tutti i volumi, mi sa che proverò a rivenderlo. Due albi ed è già (noiosamente ) ripetitivo ;___;

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    1. ah sì, il negozio ebay di flashbook lo userò sicuramente, devo recuperare gli ultimi tre volumi di elettroshock daisy e poi vorrei prendere stand up...
      ma sono al verde e devo continuare a rimandare ;_;

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