Visualizzazione post con etichetta emanuela valentini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta emanuela valentini. Mostra tutti i post

sabato 3 agosto 2013

la bambina senza cuore

sul blog de la leggivendola ho trovato un post che parlava di un e-book gratuito scritto da un'autrice italiana, emanuela valentini, e pubblicato da una nuova casa editrice, la speechless books, come primo volume di una nuova serie che mira a una politica editoriale volta alla qualità di contenuti oltre che dal punto di vista visivo ed editoriale.
l'iniziativa mi è parsa subito stupenda, il titolo, la bambina senza cuore, mi ha colpita fin da subito, gli esordienti mi incuriosiscono parecchio e poi la leggivendola riesce sempre a convincermi quando qualcosa le piace (a proposito cara, se passi da qui sappi che sto aspettando aghata raisin e la quiche fatale e non vedo l'ora che arrivi!), ergo ho scaricato subito la versione .pdf del libro (che trovate qui) e mi sono immersa nella lettura.
cosa posso dire? in primo luogo partiamo con uno di quei bei commenti a sangue freddo che so che vi piacciono tanto: questo libro (ebook? no, si può avere anche in cartaceo e spero di poterlo ordinare appena torno a casa, voglio farlo leggere anche a mia mamma che non credo proprio avrà la pazienza di farlo da pc) è bellissimo. mi ha stupita, davvero, non pensavo di trovarmi davanti un prodotto del genere.
bellissima storia, ottimo stile, ottima la cura grafica ed editoriale.
avevo il timore di imbattermi in qualcosa di sì carino ma, e invece.
vi racconto un po' la storia cercando di non fare spoiler, davvero un racconto del genere non li merita.
nell'ultimo decennio del 1800, a whisperwood, un piccolo paesino inglese immerso nella foresta, si è compiuto un delitto tanto efferato quanto privo di spiegazioni. nella stessa notte sono spariti il sindaco e una donna, mentre la figlia di lei è stata trovata uccisa brutalmente, un cadaverino senza più il cuore. alla piccola non viene concesso il funerale religioso, poiché non battezzata, e viene quindi seppellita nel cimitero dei non battezzati e dei suicidi, accompagnata da uno striminzito e spaventato corteo al quale partecipano emily e la piccola rosie maude, madre e figlia, entrambe poco accettate dalla comunità che nutre il sospetto che siano streghe.
il funerale viene interrotto dall'arrivo di un enorme uccello dalle grandi ali nere che terrorizza i pochi presenti e li fa fuggire, tutti eccetto le due strane donne.
cento anni dopo, siamo nel 1990, a whisperwood continuano a circolare strane storie e racconti paurosi che però non hanno intaccato l'animo di nathan, il giovane figlio del sindaco, william morris, discendenti entrambi del vecchio sindaco scomparso un secolo prima.
stanco delle stupide superstizioni, del non trovare risposta alla morte della madre, sparita quando lui era piccolo per colpa delle sconosciute creature che uccidono chiunque si trovi la sera per strada a whisperwood, dopo un litigio con il padre, nathan corre fuori casa, deciso a sfogare nella corsa la sua frustrazione. senza raccontarvi troppo cosa succede, nathan si ritrova a finire nel vecchio cimitero abbandonato, in un'isoletta vicino al lago whisper, e fa conoscenza con dei personaggi a dir poco curiosi: un fantasma che si fa chiamare il poeta e che ama disquisire di filosofia e, ovviamente, di poesia, un gargoyle di pietra animato che si comporta come un cane e che si chiama rufus, un enorme angelo di marmo, anche questo dotato di vita, il cui nome e bianco e lola, una strana bambina che parla come un vecchio libro e che immediatamente colpisce dritto al cuore del giovane nathan.
mentre gli accadimenti legati alla cittadina e al vecchio cimitero si infittiscono e si intrecciano tra di loro, coinvolgendo anche nathan, ritroviamo rosie maude, ormai vecchissima, sola, triste e isolata da tutti.
tra lei e nathan si crea un legame speciale, che porterà il ragazzo a conoscere pian piano una delle storie più terribili, tristi e violente della storia della sua cittadina e della sua famiglia.

non voglio dirvi nient'altro, ci sono un sacco di colpi di scena che mi hanno stupita, altri che nonostante me li aspettassi mi hanno ugualmente fatta trasalire. insomma, leggetelo.
anche perché emanuela valentini scrive benissimo, in uno stile che sa di antico anche se non si perde in fronzoli inutili, aggiungendo un tocco di malinconia e poesia in ogni frase, rendendo dolci anche gli eventi più tristi, come giustamente diceva la leggivendola, scrivendo una favola dark destinata ad adulti e bambini.

e ne approfitto per fare i complimenti all'autrice (bravissima! voglio leggere presto altro di suo, magari su carta!) e alla casa editrice, che ha fatto un ottimo lavoro e ha avuto una bellissima idea.
leggete e diffondete, questa è roba che merita tutta la pubblicità che gli si può fare!