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lunedì 1 agosto 2016

akagami no shirayuki hime ~ season 2

ho fatto la solita overdose di anime, un po' per colpa del fa troppo caldo per vivere, un po' perché sono in astinenza di manga e mi ci vorrà ancora un po' prima di riuscire ad andare in fumetteria, ma sopratutto perché mi sta veramente logorando i nervi questa storia dei diritti del manga da cui è tratta la serie, che si sa da quasi un anno che non sono più di j-pop ma non si ha idea di chi li abbia comprati. dobbiamo davvero aspettare fino al prossimo lucca comics per scoprirlo? sigh...
comunque sia, in un giorno e mezzo (più che altro in una notte e mezza giornata...) mi sono scodellata la seconda stagione di akagami no shirayukihime (della prima stagione ne ho parlato qui).

seconda stagione che mi è piaciuta moltissimo, non fosse stato per il finale che... non finisce un bel niente! i presupposti per una terza serie ci sono tutti, il materiale credo pure - il manga è arrivato al sedicesimo volume ed è in corso - ma ancora non c'è nessun annuncio.
praticamente questa è la serie dei rosicamenti. da anni.

parlando dell'anime: la storia continua da dove si era interrotta la prima stagione e aggiunge un sacco di nuovi elementi, nuovi personaggi e nuovi sviluppi che non ero neanche riuscita a immaginare.
dai pirati (!) alla scoperta delle origini di shirayuki, passando per lo stravolgimento totale della figura di raji di tanbarun (ve lo ricordate il cattivone per colpa del quale ha inizio l'avventura di shirayuki?). shirayuki e zen continuano a crescere, sempre insieme ma sempre senza dimenticare ciascuno il proprio obiettivo. da questo punto di vista sono una coppia davvero bellissima, forse una delle meglio riuscite delle serie shoujo che ho letto/visto ultimamente: si amano ma non sono morbosamente dipendenti uno dall'altra (e sopratutto una dall'altro). quello che però mi fa impazzire di questi due è la sindrome da kimi ni todoke (chi legge il manga sa di che parlo, per gli altri intendo dire che sono imbranati come due spugne marine, per un bacino dobbiamo sorbirci ore di sviolinamenti, facce arrossate, occhi imbarazzati e vocine tremolanti... e basta adesso, dai!), però continuano a piacermi nonostante tutto.
anche se ammetto di aver fatto il tifo per obi per buona parte della serie. mi spiace per zen, ma personalmente obi mi piace molto di più. quello che ho ammirato in lui, in questa serie ancora più che nella prima, è la sua devozione fedele e la sua amicizia sincera nei confronti di zen e di shirayuki: è cotto di lei, e questo è chiaro, ma non da spazio a questo sentimento non tanto per la squallida idea che la donna è di proprietà del capo e su questo non si discute, ma perché per lui è veramente importante l'equilibrio del gruppo e il rispetto dei sentimenti di shirayuki. dopo questi dodici episodi , in cui si vede anche un piccolo flashback che riguarda il suo passato, si è guadagnato il titolo di mio personaggio preferito della serie

il livello qualitativo dell'animazione è medio-alto, esattamente come nella prima serie, non ci sono tempi morti, non ci sono filler inutili, non ci sono personaggi-macchietta.
c'è solo una miniclacca dentro di me che piange e batte i pugni per avere subito la terza serie!

mercoledì 20 gennaio 2016

akagami no shirayukihime

non guardavo anime da millenni.
e poi negli ultimi tempi ho finito due serie, questa e your lie in april. praticamente è un miracolo!
l'anime di akagami no shirayukihime mi è piaciuto tantissimo, mi ci voleva proprio una storia come questa, ma sopratutto dei personaggi come questi!


shirayuki è una giovane erborista, vive nella città di tanbarun, è benvoluta dai suoi concittadini e clienti, che lei sa sempre come aiutare. tutto continuerebbe ad andare così nella sua vita, tra preparazioni di medicinali e le chiacchiere con il vicinato, se un bel giorno il principe di tanbarun non decidesse di volere lei come sua concubina.
perché shirayuki ha dei capelli di un colore praticamente unico, rossi come le mele. questo la rende il giocattolo desiderato del momento dal capriccioso ed egoista principe di tanbarun. e come si fa a dire no a un principe, quando se solo una giovane erborista senza nemmeno una famiglia?
semplicissimo. scappi, lasciandogli per ricordo i tuoi capelli tagliati alla bell'e meglio sulla finestra del tuo laboratorio ormai deserto.

shirayuki scappa, non sa dove andare, ma cerca di allontanarsi il più possibile. e nella sua fuga incontra un ragazzo bellissimo, che poco ci mette a rivelarsi zen, secondo principe di clarines, regno confinante con tanbarun. sopravissuti a un tentativo di avvelenamento da parte del principe di tanbarun, zen si fa raccontare per filo e per segno quanto successo da shirayuki, mette in chiaro con il principe che da quel momento in poi shirayuki è sotto la sua protezione, e la invita a clarines, dove potrà continuare a svolgere il suo ruolo di erborista.
qui shirayuki non ha più da temere nulla dal suo passato, e ben presto riesce a diventare erborista di corte, oltre che amica di zen e di molti altri al castello.

nonostante il suo rapporto con il secondo principe di clarines, shirayuki è una che vuole farcela con le sue forze, che non cerca raccomandazioni e che affronta i suoi problemi a testa alta e senza chiedere aiuto a nessuno, non per stupido orgoglio, ma per un fortissimo senso di autostima. zen la aiutata a poter realizzare il suo sogno e il suo futuro, lei adesso vuole diventare il tipo di persona in grado di poterlo sostenere e aiutare. shirayuki è una ragazza forte e determinata, ma anche dolce e generosa, mentre zen incarna perfettamente l'ideale di principe senza macchia, bello, coraggioso, giusto, onesto. sa tenere dentro di sé quello che più lo preoccupa o lo fa stare male, sa soffrire in silenzio per rimanere sempre, agli occhi degli altri, una guida sicura e responsabile per il suo popolo.
entrambi hanno un'enorme forza d'animo, lealtà, coraggio, senso di giustizia e la vicinanza tra loro crea come una sorta di risonanza, un'eco continua che rafforza la loro natura e li spinge a crescere seguendo il meglio di quello che sono. praticamente sono la coppia perfetta, assolutamente adorabili, anche se in questa prima serie mi hanno fatta penare parecchio per un momento di fangirleggiamento sfrenato!

vedere questa serie mi ha fatto aumentare la voglia di leggere il manga. la vicenda, a proposito della sua pubblicazione italiana, penso la conosciate tutti: annunciato tre anni fa da j-pop, se ne sono completamente perse le tracce, fino a che quest'anno, a lucca c&g, j-pop stessa ha detto, a quanto pare in forma non ufficiale, di non detenere più i diritti, e che quindi il manga verrà pubblicato da un'altra casa editrice.
io, personalmente, visti i precedenti di j-pop - tra serie interrotte, titoli latitanti, prezzi alti e distribuzione quasi esclusivamente in fumetteria - sono felicissima, spero proprio che la casa editrice che lo pubblicherà sia planet manga... non ci resta che aspettare! e tra poco esce anche la seconda serie dell'anime!

mercoledì 2 gennaio 2013

j-pop annuncia akagami no shirayukihime

j-pop ha annunciato un manga che aspettavo da un sacco di tempo: akagami no shirayukihime (in francese edito come shirayuki aux cheveux rouges, in inglese, in cui si trova solo in scan, diventa red-haired princess snow white). è un fantasy che *non ho ancora letto* ma che mi ispira un sacco da quando ho visto la prima volta la cover francese.
ve lo dico senza alcun pudore. la prima cosa che mi ha attirato è stata il colore rosso dei capelli di lei. e poi i disegni, che sono davvero carinissimi (e infatti a fine post vi bombardo di immagini).
la trama, per quel poco che si trova in giro, è più o meno questa:
shirayuki è nata con un particolarissimo colore di capelli, il colore delle mele rosse, e una passione per la medicina. il rosso dei suoi capelli, a volte malvisto, a quanto pare fa gola al principe rajin che la vuole come sua concubina. col cavolo, risponde lei, e fugge fino a raggiungere il paese vicino. così, mentre vaga nella foresta, incontra un giovane, zen - tra parentesi mica tanto male il ragazzo! - che la aiuta e le cura le ferite. zen però rischia di venire ucciso da una mela avvelenata che era destinata a shirayuki...
già mi basta questo per farmi morire di curiosità e di voglia di leggerlo, ma ormai rimarrò qui ad aspettare l'edizione italiana, sono certa che j-pop farà un buon lavoro (magari poi nel frattempo fa uscire i nuovi numeri di ciel così riusciamo a leggere come cacchio finisce sta storia...)

e ora beccatevi la gallery, che magari nei prossimi giorni mi faccio venire voglia di scrivere qualcosa di decente.