mercoledì 23 agosto 2017

commenti randomici a letture randomiche - parte XXXIX

sono tornata un po' prima del previsto, con una confessione e - finalmente - un'illuminazione (e sono anche parecchio più abbronzata di prima).
questa credo sia stata la prima estate della mia vita in cui non ho letto praticamente quasi nulla. ho sempre trascorso i mesi estivi a far fuori un libro dopo l'altro e a macinare fumetti, questa volta invece niente: un po' per il caldo schifoso che ha ucciso i miei neuroni e ha reso fisicamente impossibile tenere un libro in mano, un po' perché ho passato un sacco di tempo fuori casa in compagnia, per cui il tempo di starmene sola a leggere qualcosa è stato praticamente nullo.
ma la verità è un'altra, e mi ha colto come un'illuminazione in piena notte: la mia tbr è arrivata a un punto di saturazione tale che ormai mi fa letteralmente paura, talmente tanta che non ho il coraggio di allungare una mano verso la pila di libri e scegliere qualcosa, entro subito in modalità ohmmioddio non ce la potrò fare mai e poi mai! ho così tante cose da leggere che mi prende il panico alla sola idea di quanto tempo mi ci vorrà per farlo, e ho così tante cose da recensire che mi sento in colpa verso tutti quelli che aspettano un commento (che poi magari sono solo mie stupide paranoie e a voi non ve ne frega meno che niente, però niente, le vocine nella mia testa mi dicono che sono una brutta persona).

ammetto anche che ricominciare dopo una pausa simile con qualcosa di troppo impegnativo è anche controproducente, altro che ansia da prestazione o blocco da foglio bianco, mi ritroverei in un angolino a piangere, quindi ho pensato che la cosa migliore fosse partire con un bel carico di fuffa e con qualche commentino random alle letture più leggere, giusto per riprendere il ritmo e lasciarmi le cose più importanti per quando mi passerà questa sorta di strizza. però tranquilli, basta un po' di venticello fresco e già mi sento più quella di una volta, quindi penso di poter dire che clacca sta per tornare davvero agli antichi splendori.

dicevo, non ho letto moltissimo in questi giorni, anzi, non ho letto quasi nulla e quel poco sono state tutte robe molto leggere (tipo i vari topolino mezzi letti e mezzi no accumulati negli ultimi mesi e un sacco di manga, tra cui molti recuperi), ma in mezzo a queste cose c'è qualche titolo di cui volevo parlarvi assolutamente, quindi tanto vale cominciare così.

allora, che io sono una fan di io sakisaka mi sa che lo sapete. è un'autrice di shoujo manga che di certo non scrive storie che brillano per l'originalità della trama, si tratta sempre di commedie adolescenziali romantiche, ambientate a scuola, piene dei soliti cliché da shoujo manga che ormai conosciamo a memoria, ma è una delle pochissime capaci di coinvolgermi emotivamente al cento per cento, senza mai farmi pensare che uno dei suoi personaggi è stereotipato, che quella tal situazione è stupida o banale o resa in modo troppo artificioso: in poche parole, io sakisaka mi da sempre la sensazione di raccontare di ragazzi reali che vivono situazioni reali e che riescono a renderci partecipi della loro storia così tanto intensamente e totalmente da farci tornare per qualche minuto alla vecchia cara adolescenza, con tutte le sue assurde turbe emozionali che a pensarci bene adesso... ugh!
tutto questo pippone perché è uscito il primo numero della nuova serie di io sakisaka, omoi, omoware, furi, furare, che dai noi è arrivata con il titolo (abbastanza letterale) amarsi, lasciarsi (lo so, è imbarazzante, ma il trucco è prendere il volumino dallo scaffale della fumetteria o dall'espositore dell'edicola e presentarlo per pagare dicendo semplicemente questo, grazie.), titolo che aspettavo con ansia e che avevo provato a leggiucchiare in scan qualche tempo prima, abbandonando quasi subito (odio leggere al pc e non avete idea di quanto odio leggere al pc qualcosa tradotta malissimo) certa che sarebbe arrivato prestissimo in cartaceo. e infatti.
come dicevo prima la storia non brilla per l'eccezionalità delle situazioni o per l'originalità delle soluzioni narrative, anche se qualcosa di particolare ce l'ha rispetto la maggior parte dei manga di questo genere: le protagoniste sono due, due ragazze quasi agli antipodi, che stringono subito amicizia nonostante i loro caratteri tanto diversi. l'autrice specifica subito che entrambe avranno lo stesso peso nella storia e che lei non intende contrapporle per fare paragoni e dare giudizi, e in questo, almeno secondo me, è perfettamente riuscita: non c'è alcuna voglia di parteggiare per una delle due in particolare, non c'è quella simpatica e quella odiosa, sono solo due ragazze diverse con due approcci alla vita diversi. personalmente, le trovo adorabili entrambe.
yuna è una ragazza ingenua, il suo primo amore è il principe di una favola di un libro che ha letto da bambina, pensa che innamorarsi sia come vivere una favola perfetta e che l'incontro con il suo principe sarà voluto dal destino, mentre akari è molto più pragmatica, sa che i sentimenti possono costruirsi e crescere poco a poco, sa nascondere le sue emozioni e appare più fredda di quello che in realtà è. a completare una sorta di quadrato sentimentale ci sono rio, di cui yuna si è innamorata a prima vista, che è anche il fratello acquisito di akari e inui, amico di sempre di yuna, che akari vede come il fidanzato perfetto per l'amica ma che sembra più interessato a lei.
inutile riassumere la trama, quello che conta sono più che altro le dinamiche tra i personaggi che in questo primo volume iniziano a delinearsi in modo parecchio interessante... altrettanto inutile dire che ho adorato questo volumino e che non vedo l'ora di avere il prossimo tra le mani!
ah, la serie è ancora in corso in patria e al momento è arrivata al sesto volumetto (quindi credo che possiamo stare tranquille che non ci saranno interruzioni nella serializzazione almeno per un bel po' di tempo).

mi sono messa finalmente al passo con amami lo stesso, aspetto l'ultimo volume friggendo anche perché negli ultimi episodi la nostra sfigatissima michico sembra finalmente aver capito non solo che il capo le piace, ma che lei piace a lui! non vedo l'ora di gustarmi il meritatissimo lieto fine e di cominciare a pregare che planet annunci al più presto il sequel (lo sanno anche le pietre, ma nel caso in cui ve lo foste perso, sì, esiste un sequel, sì, dovrebbe continuare la storia principale ed al momento è al secondo volume in giappone e no, non è chiaro perché fare un sequel quando si poteva proseguire la serializzazione ma sticazzi, basta che io possa continuare a leggere di shibata - bridget jones - michiko e del suo figo-ma-stronzo capo).

ho anche recuperato la bellezza di tre serie, di cui però me ne è piaciuta solo una.
le due che ho trovato insopportabili sono il filo rosso e secret unrequited love.
lo so che a molti sono piaciute, ma a me hanno fatto venire l'orticaria. il filo rosso si può riassumere in: mi piaci - anche tu - baciamoci - ahh nooo - ahhh sìììì - ma dai non posso, anche se voglio - sì che puoi se vuoi - ti palpo - ahhh nooo - ahhh sììì. ad libitum.
due palle epiche, scene di spomiciamenti ridicole e ancor più ridicole paranoie intrise di becero maschilismo del tipo se sono femmina e ho voglia di fare sesso sono impura e sporca ohhh dio perdonami.  e i disegni sono orrendi.
secret unrequited love parte dal presupposto che i due protagonisti si piacciono fin da piccoli, ma a lui è diagnosticato un male misterioso che gli ha dato la data di scadenza a vent'anni, come una scatoletta di tonno sott'olio. questo autorizza lui a comportarsi come un borderline e lei come la santa vittima martire che in nome dell'ammmore si accolla le peggiori cose. ovviamente, nessuno dei due ha amici o hobby o qualche interesse o desiderio che non riguardi l'accoppiarsi e sposarsi con l'altro.
preghi per tutto il tempo che lui alla fine schiatti perché è uno stronzo odioso e vittimista e lei si trovi qualche altro cazzo di obiettivo nella vita e invece no.
disegni orribili, volgari e completamente sbagliati.
prego il dio dei mercatini che me li faccia vendere il prima possibile, anche se so che questo commento non aiuterà, ma confido nella mia scarsa popolarità.

invece mi è piaciuto tanto ogni nostro venerdì (ho recuperato quasi tutto della tanemura, mi manca solo ion!!!) che, a essere franchi, è sì una mezza vaccata, ma almeno è divertente e sa fare tanta autoironia. 
racconta l'implausibile storia d'amore tra ai, una liceale di sedici anni e il suo cuginetto nekota, undicenne.
potrebbe scadere nello schifo assoluto, invece mantiene toni quasi comici e il rapporto tra i due cresce in modo spontaneo, divertente e naturale, senza smieloserie inutili e con tutte le paturnie del primo - goffo e incasinato - amore.
ci sono anche dei momenti in po' più seri, sopratutto legati alla differenza d'età dei protagonisti e su come questo possa venire accettato o meno dagli altri, ma la tanemura sa risolverli senza troppi drammi e anche senza eccessiva leggerezza.
insomma, paradossalmente, sa parlare di un rapporto così complicato in modo molto più maturo di quanto non ci si aspetterebbe, questo l'ho apprezzato parecchio.
dopo tanti - io li odio profondamente - shoujo incentrati su lei giovanissima che ama lui più grande, adulto e maturo, vedere questi due ragazzini così innamorati e incasinati ci voleva proprio.
certo, non è il titolo che vi consiglierei se non siete degli shoujo maniaci e dei fan della tanemura (per dire, i disegni sono favolosi!), e anche in questo caso, se non amate molto le trame poco usuali, questo titolo non fa per voi.
però se vi va qualcosa di divertente, leggero e che un po' prende in giro anche i cliché del genere, fossi in voi gli darei una possibilità.

un po' di consigli sparsi veloci veloci:
hatsu haru e honey ancora continuano a essere più che piacevoli, gli ultimi volumi usciti - rispettivamente il quinto e il secondo - mi sono piaciuti assai. molto adatti a chi non soffre eccessivamente di diabete letterario, se la roba troppo sdolcinata non fa per voi, lasciate stare.


e poi c'è la disney definitive collection di cui non parlo da un po' ma che sta continuando a tirare fuori un sacco di belle serie, tra cui le mie amatissime storie della baia con moby duck e paper hoog, una delle mie coppie preferite di sempre, di cui sono già usciti due volumi; doubleduck (pre-reboot) che ci voleva come il pane (io mi ero persa tutte le prime storie, e anche se preferisco paperinik, dd non è affatto male), e l'ormai classico c'era una volta in america, che è l'ultimo volume uscito.
l'unico titolo che secondo me potevano evitarsi è star tops, è uscito tempo fa il primo volume e nei prossimi mesi (non ricordo di preciso quando) arriverà il secondo. un po' meh. però io sono un po' fissata con questa collana, quindi amen.


e... beh niente. mi sa che di consigli di roba da recuperare ve ne ho dati abbastanza, mi sembra un ritorno dignitoso, no? tra qualche giorno arriva (spero) qualche post più consistente e una bella notizia perché magari magari riusciamo a beccarci prossimamente (ve lo dico già adesso: no, non vado a lucca, sorry).

13 commenti:

  1. Grandissimo successo di "Secret unrequited love" XDDD L'ho venduto anche io parecchio tempo fa (idem i volumi che avevo dell'opera più recente dell'autrice, quella con la musicista dai capelli a fungo, al momento mi sfugge il nome). De "il filo rosso" ho letto i primi due volumi e credo cercherò di rivenderli anche io... Invece concordo sull'amore per la Sakisaka e la Nakahara *___* questo mese dovrebbe anche uscire un nuovo volumetto di Marmalade boy little, piatto ricco! Hatsu Haru pure mi sta piacendo, mentre Honey devo ancora leggerlo, al momento sto facendo fuori "Arrivare a te", che ho accumulato negli anni e che speravo di leggere completo tutto d'un fiato, ma non è cosa, come ben sappiamo ;__;

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    1. però sai di secret unrequited love ne ho anche letto bene, pensavo di essermi persa qualcosa di fondamentale. devo imparare a fidarmi di più del mio istinto!
      marmalade boy little sono andata a cercarlo oggi in edicola, ma sono tornata *solo* con topolino e honey 3.
      honey è tanto dolcino ♥

      comunque "arrivare a te" pare che stia finendo. pare. però tempo fa girava la notizia che sarebbero mancati pochi volumi alla conclusione, e francamente non vedo l'ora, sta diventando parecchio noioso...

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    2. ah, ho seguito il tuo suggerimento e ho recuperato i primi dieci volumi di wolf girl e black prince! (trovati aggratisse su bookmooch XD che culo!)

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    3. Brava! Spero ti piaccia :D così come spero di leggere la fine di arrivare a te in tempi umani!

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    4. io non credo che "arrivare a te" supererà il 35° volumetto... o almeno, spero! magari letto tutto di fila è più piacevole, ma così è uno stillicidio! è leeento!!!

      (ah, ma ti sei fatta un'idea de "il riccio innamorato"? a me sembra un saaacco carino *_*)

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    5. Esattamente, letto di seguito scorre senz'altro di più, aspettare mesi (o anni!) tra un numero e quello dopo "ammazza" un manga del genere =____=
      Il riccio innamorato penso lo prenderò, mi ispirano sia i disegni, sia la trama, poi i porcospini! *___*

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    6. esatto *_* i porcospini!!! ♥

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  2. Ciao Clacca! Che bello che sei tornata, sentivo la mancanza dei tuoi commenti randomici su letture randomiche.
    Mi dispiace che non ti siano piaciuti né Il filo rosso de SUL T.T e dire che te li avevo caldamente consigliati, soprattutto perché a me sono piaciuti un sacco entrambi stile di disegno compresi: questione di gusti insomma. Invece ultimamente sono tentata a recuperare Ogni nostro venerdì. Lo cominciai tempo fa in scan ma con scarso entusiasmo, però ultimamente una vocina dentro di me mi preme a recuperalo e se lo trovo ad un prezzo stracciato potrei prenderlo al volo …mi secca un sacco perdermi un manga della Tanemura, indipendentemente se mi piace oppure no (ho dei sensi di colpa verso alcune mangaka ahah).
    Hatsu haru 5 l’ho trovato davvero adorabile, continua a piacermi un sacco, meno male che c’è lui perché le mie ultime letture shoujo non sono state granché. Alla fine ho dato un seconda possibilità a Honey perché ha deciso mia sorella di continuarlo ma non sono riuscita ad arrivare alla fine nel secondo volume, lo trovo noioso.
    Amarsi, lasciari anche io non vedevo l’ora di leggerlo, alla fine parliamo di una delle mangaka più promettenti degli ultimi anni. Ti dirò, come primo volume era ok, la Sakisaka ha delineato molto bene i personaggi e il loro modo di pensare come solo lei sa fare, spero solo che non prenda una piega troppo lenta fatta solo di pipponi mentali.

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    1. eh, non sei stata la sola a consigliarmi quei titoli, però niente, mi sa che sono io strana XD infatti sono piaciuti a tanta gente, ma io non ce l'ho fatta proprio... invece honey mi sta piacendo tanto! ieri ho trovato il terzo in edicola, devo ancora leggerlo.
      ogni nostro venerdì se lo trovi usato vale la pena - secondo me, ma spero di non sbagliarmi a consigliartelo! - perché è divertente, ha dei disegni bellissimi ed è un po' una specie di parodia dei soliti luoghi comuni, a me è piaciuto tanto per questo. certo, non è che se non lo leggi ti perdi chissà che, però è carino!

      io della sakisaka adoro proprio le pippe mentali XD sopratutto perché non sono tipo quelle di arrivare a te, inutili e inconcludenti, ma perché mi fanno sentire i personaggi più reali, più vicini a me... un po' come quando un'amica ti confida le sue paranoie assurde e tu ti intenerisci praticamente X°D

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  3. Bentornata! :D

    Io mi impongo di non fare le tbr! Mi sono segnata solo i titoli dei romanzi che ho in cartaceo ma che non ho ancora letto e poi me la prendo con calma... meglio non pensarci troppo su e lasciarsi guidare da quello che mi va di leggere sul momento o mi sale l'ansia! XD

    La Tanemura non è tanto il mio genere, però contro ogni aspettativa mi incuriosisce! Mi piacciono le sue illustrazioni e i colori che usa :)

    In bocca al lupo per lo smercio delle serie da smaltire! Gli shoujo però, almeno da quel che vedo sui mercatini su fb, dovrebbero circolare abbastanza in fretta!

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    1. ho troppa roba per non fare tbr, anche se poi non riesco a seguirle, però devo mettermi degli obiettivi altrimenti qui diventa un casino (alcune delle cose che finisco di leggere poi le passo ad ale che le mette nella sua libreria perché io ne ho riempite tipo CINQUE E MEZZO più tutto il resto delle superfici utilizzabili di camera mia e mezzo armadio).

      guarda, ci sto provando disperatamente sul mercatino ma niente, non mi rispondono nemmeno le persone che hanno quei titoli nella lista "cercasi" ;_; sono disperata!

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    2. da una parte ti capisco, dall'altra penso non riuscirei mai a seguirle e quindi questo non farebbe altro che aumentare lo stress XD

      Hai provato anche sui mercatini di Facebook? Io lì riesco sempre a piazzare roba, anche serie scognite!

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    3. sì ho messo qualcosa in vendita ma ora che mi ci fai pensare mi sa che dovrei aggiornare gli annunci e controllare se c'è tutto...

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