domenica 9 luglio 2017

to be read ~ luglio


dovrei rinominare questa rubrica in penitenziagite perché ormai è tipo la mia confessione mensile su quanto sia difficile mantenere i propri buoni propositi di lettura.
sinceramente, ho sempre pensato che imporsi qualcosa da leggere fosse la peggiore delle idee, però quando ci si ritrova con tre pile di robe da leggere diventa tutto tipo ommioddio troppe cose, non ce la farò mai, non sono nemmeno in grado di finire un libro, faccio schifo, attacco netflix e muoio sul letto. ricordatemi così: inutile, quindi qualcosa di deve pur fare.
giugno è stato il mese della crisi, mi è venuto il blocco del lettore e del blogger principalmente per due motivi: il caldo maledetto che mi fa pesare da morire stare davanti al pc a provare a concentrarmi su qualcosa che non sia lo scrollare con noia e indifferenza la bacheca di facebook, e un bel casino che ho combinato con la spalla destra che sono riuscita a lussarmi due volte di seguito in piscina (no ok, chiariamo, se pensate che io sia una nuotatrice vi sbagliate di grosso, in piscina sto con i bracciolini e arrivo a reggere per non più di 400 metri, roba vergognosa che le mie povere articolazioni pagano a caro prezzo a quanto pare) ergo tenere in mano un libro diventa un'impresa tremendamente difficile: e siccome sono costretta a leggere a letto, ci metto sì e no dieci minuti prima di addormentarmi come un pollo senza nemmeno rendermene conto.
il risultato l'avete visto: anche se sono riuscita a leggere a smozzichi qualcosa, non sono riuscita a tirar fuori il solito numero di post che scrivo di solito (o magari sì e mi sento solo in colpa perché la lista delle cose di cui scrivere è tremendamente lunga? non lo so, fa troppo caldo per pensare in modo lucido), quindi per questo mese mi sono posta come obbiettivo una tbr veramente piccina, oltre al recupero di almeno metà della pila delle cose di cui devo scrivere ma che ancora non.
continuate a passare da qui, giuro che mi riprenderò presto.


come sempre c'è il trucco, perché alcuni di questi li ho letti, altri li ho letti quasi del tutto... però vabbè, l'obbiettivo più che altro è riuscire a scrivere un po' più regolarmente qui nonostante tutto, ergo nella tbr ci va anche quello che ho già scodellato.

il primo libro è i racconti dei vicoletti, che è anche il primo titolo della nuova collana bao dedicata al fumetto cinese.
devo leggere l'ultimo capitolo, ma è veramente adorabile e carino, penso che mi stia piacendo anche più di reverie, ma poi ne parlerò meglio.
anche di diario di un fantasma mi manca poco, e vi anticipo solo che è un megaflash pazzesco, anche se non è che da de crécy ci si possa aspettare qualcosa di meno.
quello che mi sta succedendo l'ho preso a una marina di libri. lo voglio leggere tantissimo, ma ho fatto un voto alla divinità dei libri letti a metà di finire prima il resto e poi leggere questo qui.
il settimo volume di saga me lo sono sciroppata qualche notte fa, mi ha lasciata in lacrime, mezzo per la storia, mezzo per la spalla che mi si devasta ogni volta che tengo un libro in mano per più di quindici minuti. ma sticazzi, questo volume è stato pazzesco e io ho bisogno di un gruppo di supporto morale per arrivare indenne al prossimo.
un lungo cammino invece l'ho recuperato all'arf. aspetta da veramente troppo tempo, esattamente come una più del diavolo, che mi hanno mandato almeno un mese fa (e ha in copertina un gatto con l'aria da stronzo, direi che basta questo per amarlo)
poi c'è nomi cosi animali, uno dei tanti acquisti di una marina di libri, che mi sembra una figata (ma è pesante! devo riuscire a trovare un posto dove poggiarlo per leggere) e infine il micro quando parlavamo con i morti, anche questo già letto, e non vedo l'ora di riuscire a scriverne qualcosa in più.

e e e beh, spero di riuscire a mantenere tutte queste (auto)promesse, nel frattempo io e il mio mega blocco di ghiaccio anti dolore vi salutiamo!

2 commenti:

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