giovedì 28 gennaio 2016

full moon - canto d'amore

cose strane che mi sono successe: una decina d'anni fa, quando ero da poco entrata nel magico mondo degli shoujo manga, ero innamoratissima dei disegni di arina tanemura. ricordo che lessi buona parte di kamikaze kaitou jeanne in scan (ovviamente prima che planet acquistasse i diritti) e che addirittura tradussi qualche capitolo dal francese per non ricordo quale sito di scansioni.
ero sicura che avrei acquistato qualsiasi opera edita in italia di questa autrice.
purtroppo, la pubblicazione delle sue opere, coincise con il periodo in cui praticamente non leggevo quasi per nulla fumetti, per cui mi persi quasi tutto jeanne (ho solo tre volumetti) e full moon. per non parlare degli altri titoli, dei quali non so praticamente nulla, perché non seguivo quasi per nulla le pubblicazioni in italia, leggevo pochissimo e per qualche motivo, snobbai completamente i lavori di quella che all'epoca era stata una delle mie disegnatrici preferite (ho ancora l'artbook di full moon, che mi piace tantissimo!).
ho rimpianto tantissimo questa scelta, tant'è che qualche mese fa mi sono messa in testa di cercare di recuperare qualcosa tra l'usato, e sono riuscita a trovare finalmente full moon - canto d'amore.

i disegni di questa serie sono fantastici, forse quelli che in assoluto preferisco di tutta la produzione della tanemura: elegantissimi, raffinati, pienissimi di dettagli. so benissimo che quello che più le viene criticato sono gli occhioni enormi e un po' spigolosi, ma a me piacciono parecchio, sono molto espressivi e sticazzi che sono anatomicamente impossibili, non è un trattato scientifico.


*attenzione agli spoiler* (è un manga vecchissimo, ma io vi avviso lo stesso)
protagonista della storia è mitsuki, una ragazzina di dodici anni che vive con la nonna. non ha genitori da quando era piccolina, ed ha passato i primi anni in un istituto dove ha conosciuto eichi, il suo grande amore. a distanza di anni da quando si sono separati, perché eichi è stato adottato ed è andato in america con i suoi genitori, mitsuki lo ama ancora, e sogna di diventare una cantante famosa così da poter mantenere fede alla promessa scambiata con eichi: si sarebbero incontrati una volta cresciuti ed entrambi avrebbero realizzato i loro desideri, avrebbero raggiunto i loro obiettivi da piccoli.
mitsuki poi ha un'altra cosa importatissima da dire a eichi quando riuscirà a incontrarlo di nuovo: quando lui l'ha salutata prima di partire, le ha confessato i suoi sentimenti, ma lei non è riuscita a trovare il coraggio di rispondere.
il sogno di mitsuki è però ostacolato sia dalla nonna, che odia la musica e non sopporta affatto che la nipote voglia intraprendere la carriera di cantante, sia dalla malattia alla gola che piano piano sta uccidendo la ragazza. ovviamente, potrebbe salvarsi se si operasse, ma perderebbe le corde vocali, e mitsuki non accetta l'intervento.
mitsuki quindi decide di lasciarsi morire ma di poter cantare fino all'ultimo. e poiché sta per morire, adesso è in grado di vedere i messaggeri di morte, takuto e meroko, i quali sono incaricati di prendere la sua anima. conosciuta però la storia di mitsuki, che ha un anno di tempo prima di morire, decidono di aiutarla a realizzare il suo sogno, dandole la possibilità di trasformarsi in una ragazza più grande, trasformata mitsuki ha sedici anni, e sopratutto sana.
dopo quest'inizio un po' majokko style, con tanto di versione animaletti pucciosini dei due messaggeri, la storia inizia a svelare una trama più cupa: takuto, meroko e izumi - un altro loro collega che compare dopo poco - sono diventati messaggeri di morte perché si sono suicidati; hanno dimenticato la loro vita passata e qualora dovessero riacquistare i loro ricordi, diverrebbero fantasmi. ma ovviamente nel corso della storia scopriremo il loro tragico passato - quello di izumi è davvero spaventoso - che rende più chiaro il loro rapporto con mitsuki.
nel frattempo si chiarisce anche la complessa relazione tra mitsuki e eichi: perché lei non gli ha mai confessato i suoi sentimenti da quando è partito? perché aspetta di incontrarlo? perché non gli ha mai scritto o telefonato?
presto detto: perché lui è morto proprio nel viaggio che doveva portarlo in america. ecco perché mitsuki non ha paura di morire, ecco perché non può far altro che aspettare di incontrarlo.
nel frattempo, takuto si affeziona sempre più a mitsuki, che a dispetto dell'apparente superficialità del suo sogno, nasconde un grande dolore nel suo animo, tanta paura, solitudine e sofferenza.
il legame tra i due cresce tantissimo, fino a che takuto dichiara di essere innamorato di lei. nel frattempo full moon - ovvero la versione sedicenne di mitsuki - ottiene un grandissimo successo, riuscendo finalmente a realizzare il suo sogno.
alla fine tutto sembra perduto: mitsuki ha rifiutato takuto, ancora per amore di eichi, takuto ha
recuperato i suoi ricordi ed è sparito, il segreto di mitsuki è stato (in parte) scoperto, si è riappacificata con la nonna e ha deciso - dopo aver tanto riflettuto sulla vita, sulla morte e sull'amore - di acconsentire all'operazione.
facciamo poi un salto avanti di tre anni: mitsuki ha brillantemente superato l'operazione, dopo che la malattia era regredita proprio grazie alla trasformazione in full moon, e ha di nuovo debuttato come cantante, questa volta con il suo aspetto. riesce ancora a vedere però i messaggeri, grazie alla presenza costante di eichi che funziona come una sorta di lente.
proprio a un suo concerto ritorna takuto. non è risorto, semplicemente non era mai morto, ma era rimasto in coma diversi anni dopo il suo tentato suicidio. grazie a lui, mitsuki ha capito che per quanto forti possano essere i suoi sentimenti per eichi, deve andare avanti, vivere la sua vita e darsi la possibilità di amare di nuovo.

quello che potrebbe sembrare un manga "stupido" sul mondo degli idol, si è rivelato un racconto molto complesso (io ho sintetizzato al massimo tralasciando le storie dei personaggi secondari), capace di far riflettere su tematiche per nulla infantili o scontate: l'amore, la vita, la morte.
francamente mi ha sorpresa parecchio. avevo deciso di recuperarlo più per nostalgia che per altro, ricordavo solo i primi capitoli (che sono quelli più leggeri) e quindi pensavo di trovarmi davanti a una lettura leggera, tanto per passare un po' di tempo.
invece il vero punto centrale della storia non si esaurisce di certo nella realizzazione del sogno di diventare idol, ma tutto ruota attorno all'amore, a quanto possa essere difficile vivere senza avere neppure la speranza di poter rivedere anche solo per pochi istanti la persona che si ama, a quanto siano importanti gli altri e il loro affetto per farci capire quanto sia importante la possibilità che abbiamo di vivere e di amare, nonostante le difficoltà e le sofferenze.
anche se l'edizione di planet è veramente bruttina (il font utilizzato per il titolo ricorda molto le dediche che tutti ci facevamo sui diari alle medie negli anni novanta) e ormai fuori catalogo, qualora ve lo foste perso io vi consiglierei di dare un'occhiata tra l'usato e provare a recuperarlo.

8 commenti:

  1. Ciaooo :D
    Eccomi qui finalmente. Questo è un manga che ho letto da poco e che quindi penso di ricordare abbastanza bene (poi il tuo sunto mi aiuta XD).

    Su questo manga avevo delle grandi aspettative forse perchè l'ho cercato per molto tempo e il mio entusiasmo e curiosità crescevano invece di diminuire. Devo dire che restando razionale, concordo sul fulcro di questa storia. Ho apprezzato il colpo di scena su Eichi e il messaggio finale che è appunto quello di continuare a vivere e ad amare anche se la persona che amiamo non c'è più. Mi è piaciuto il rifiuto della protagonista di accettarlo e di essersi costruita una sua versione per proteggersi.
    Avrei gradito l'omissione del fantasy o gestito in maniera meno "shojo majoko" ecco xD
    Nel complesso, è un manga da leggere almeno una volta. Molte cose sono gestite in maniera semplice e come ho detto prima, da classico shojo majoko, però la base di tutta la storia è veramente interessante ed emozionante.

    Le storie di Arina Tanemura hanno sempre quel filino dolce-amaro che sinceramente a me piace xD Riesce a trasmettere dolcezza con le sue tavole, ma anche malinconia, tristezza, dolore. E' veramente brava e le sue storie anche se posso considerarle semplici, alla base c'è sempre una tematica interessante e i suoi personaggi affrontano tutte le loro difficoltà e pregiudizi con la sola forza dei sentimenti. Tutto il resto è contorno.

    Ps. il mio preferito resterà "Jeanne, la ladra del vento divino" :3

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    1. sulla questione majokko un po' ti do ragione, ma in fondo è stato utile ai fini della trama: non so se ricordi, ma mitsuki riesce a salvarsi e a non perdere la voce proprio per via della trasformazione, che ha rallentato il corso della malattia.

      io jeanne voglio finire di leggerlo! ho solo tre volumi, mi servono gli ultimi quattro e non li trovo ;_;

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  2. Ottimo, adesso ho voglia di leggere un'altra serie ;_:
    Comunque delle opere della Tanemura, assieme alla spada di Sakura o qualcosa del genere, mi sembra proprio la più interessante ^^ spero di riuscire a trovarlo!

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    1. eheh, io sono riuscita a prenotarlo quello! dio benedica i mercatini dell'usato online... dovrei prendere anche shinshi doumei cross o come diamine si chiama in italiano, appena ce l'ho scrivo una recensione anche su quello (e faccio allungare la tua wishlist XD che brutta persona che sono A_A)

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  3. Questa tua recensione mi ha fatto fare un tuffo del passato *.* quanti ricordi ♥

    Full Moon è l'opera, in assoluto, che preferisco di Tanemura sensei, quella che mi ha fatto amare i suoi disegni (se tu hai l'artbook di Full Moon, io ho quello di Gentleman Alliace Cross e ogni tanto lo sfoglio con aria sognante XD), i suoi personaggi e soprattutto le sue storie, soprattutto quando ci mette quel pizzico di magia ...ammetto che non mi sono mai persa una sua pubblicazione in Italia dopo Full Moon (ok, Ogni nostro venerdì che sta uscendo ora, mi sono rifiutata di prenderlo, per me è un NO!), è un'autrice di grande talento non solo dal punto di vista artistico, ma proprio molte sue storie, che in apparenza possono apparire banali nascondo davvero temi difficili, ricordo le riflessioni sulla vita e sulla morte, sul suicidio.
    Kamikaze Kaitou Jeanne è un altro capolavoro per me, non so perché ma apprezzo di più le sue opere del passato che quelle attuali però XD hai fatto bene a recuperare Full Moon!

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    1. ieri ho sfogliato ogni nostro venerdì in fumetteria e ammetto che un po' mi ha ispirata... mi sa che prima o poi lo recupero XD i disegni sono f a v o l o s i!

      vorrei recuperarlo tanto kamikaze ;_; pian pianino riuscirò a recuperare tutto quello che voglio di questa autrice! è_é

      comunque sì, full moon è proprio taaanto bello! ♥

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  4. Di questa serie svevo letto anni e anni fa i primi capitoli e devo dire che pur non essendo il mio genere, mi aveva lasciato un po' di curiosità. Se è anche più maturo di come appare...magari potrei ricominciarlo prima o poi! ^^

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    1. non è malaccio, ma a te che non piacciono gli shoujo non credo possa piacerti poi tanto. è mooolto scuoricinoso. ma proprio tanto.
      però se riesci a scroccarlo dacci un'occhiata!
      e comunque nei prossimi giorni dovrei parlare di un'altra serie della tanemura che forse potrebbe piacerti di più!

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