lunedì 13 marzo 2017

intervista all'illustratrice laura proietti

ammetto che tra i tanti usi impropri che faccio di instagram, oltre quello di fotografare compulsivamente la mia gatta e i libri che letto (so che dovrei fare foto degne di questo nome, ma non c'ho voglia già da troppo tempo), c'è anche quello di cercare in giro illustratori bravissimi per poi sbavare sui loro lavori e rodermi tantissimo per essere in grado di fare solo i miei soliti disegnilli scemi.
in una delle tante sessioni di questa sorta di masochistica penitenza però ho beccato i lavori di una ragazza così originali e ricchi di personalità che ne sono immediatamente innamorata. dopo averla stalkerata un po' sui social, ho scoperto che avrebbe fatto parte del gruppo di autrici che sta lavorando al progetto artiste, così non ho più resistito e mi sono finalmente decisa a chiederle se le avrebbe fatto piacere fare due chiacchiere qui su claccalegge e... niente, lascio la parola a laura proietti!

buona lettura!

hermione granger - foto di laura

ciao laura! benvenuta su claccalegge! ci racconti di come è nata la tua passione per il disegno?
Ciao!! Beh, raccontare com'è nata la mia passione per il disegno è molto semplice.
La mia passione per il disegno credo proprio sia nata con me, e da quando ho messo in mano la mia prima matita non ha fatto altro che crescere e crescere di continuo. Non ricordo un momento senza, e non immagino nemmeno lontanamente la mia vita futura senza di essa.
Da piccola sono sempre stata una bambina introversa, e "affidarmi" al disegno per esternare le mie gioie o le mie paure mi è sempre  stato fondamentale e naturale.
Anzi, ti dirò, la mia grande passione per il disegno invece che essere nata con me, credo proprio sia nata prima di me!
work in progress... - foto di laura proietti

attualmente è in corso il crowdfunding per artiste, a cui tu partecipi insieme a tante altre disegnatrici: è la prima volta che partecipi a un'antologia di fumetto?
Sì! E' la prima volta che partecipo ad una antologia del fumetto.
E non perché sono una delle tante disegnatrici che vi partecipa, ma questo progetto è tra i più interessanti e belli che abbia mai visto! Sono appena uscita dalla Scuola del Fumetto di Palermo, e nemmeno il tempo di guardarmi intorno che mi ritrovo in un progetto così bello e pieno di persone bravissime e dolcissime.
Mi sento fortunata. E' un progetto tutto al femminile, dove si guarda alla forza e alla vita di grandi Artiste nella storia.
Il crowdfunding è aperto, e quindi invito tutti gli amici di questo bellissimo blog a supportarci e informarsi alla pagina Facebook di Artiste!
uno scorcio dello studio - foto di laura

quali sono i materiali e/o le tecniche che preferisci usare quando disegni?
Ho iniziato disegnando con gli acquerelli, Promarker o china. Poco predisposta al disegno digitale (ho sempre odiato la tecnologia).
Ma inspiegabilmente, poco meno di tre anni fa ho iniziato a colorare per gioco in digitale.
E mi è sembrata una magia.
Colori vividi, molte più possibilità, maggiore velocità e controllo.
Insomma, mi sono innamorata della tavoletta grafica e di Photoshop, e da allora praticamente lavoro solo in digitale.


fanart di la la land - laura proietti

io ti ho scoperto su instagram grazie a una fanart su hermione, ma tu disegni tantissime fanart: quali sono i tuoi personaggi - di fumetti, libri, fil, serie tv eccetera - preferiti?
Amo disegnare personaggi già esistenti più o meno reali. L'ho sempre trovata una sfida.
Da un lato hai la possibilità di avere un personaggio già ben strutturato e funzionale da tutti i punti di vista, fisici e caratteriali. Ma dall'altro, devi importi di rendere originale ciò che magari è già super sdoganato.
Prendo ad esempio Alice nel Paese delle Meraviglie, di cui ho fatto un progetto.
E' stato bellissimo e difficilissimo.
Per quanto riguarda i miei personaggi preferiti, per l'appunto Alice nel Paese delle Meraviglie, Harry Potter, di recente ho fatto una illustrazione a tema La La Land...e insomma tanti altri che ho già ben in mente e spero presto di mettere su "carta".
il tuo stile di disegno è molto particolare - e a me personalmente piace da impazzire - e si adatta bene sia al fumetto che alle illustrazioni, due media solo in apparenza simili tra loro: quale di queste due "strade" pensi di intraprendere a livello professionale?
Questa domanda mi fa molto sorridere, e ti dico subito perché:
Appena uscita dal Liceo Artistico qualche annetto fa, ero sicura al 100% di intraprendere la carriera del fumetto.
Già mi vedevo fumettista con china e fogli da inchiostrare.
Ma, un giorno andando alla Feltrinelli, mi è capitato sotto mano il libro "L'erbario delle fate" di Benjamin Lacombe, che nemmeno conoscevo.
L'ho aperto, sfogliato, e ho avuto un emozione così grande che al solo pensarci mi tornano le lacrime agli occhi.
Ho pensato "Io voglio fare questo. Voglio far provare questo." Quella sensazione bellissima di quando tutto si fa chiaro.
Io quel giorno ho deciso di fare l'illustratrice, ed è una scelta che faccio ogni giorno.
E ti dirò, io non voglio solo fare l'illustratrice, ma voglio arrivare a quel livello lì.
Voglio emozionare con le mie illustrazioni.
"strani unicorni" - laura proietti

chi sono gli autori che ti hanno maggiormente influenzata e ispirata?
E qui il caro Benjamin Lacombe ritorna. Ovviamente da un punto di vista affettivo, meno stilistico.Mentre da un punto di vista stilistico al primo posto c'è Julia Sardà, che adoro.
quali sono i tuoi prossimi progetti?
I miei prossimi progetti sono sicuramente di lavorare. Tanto.
Fare libri illustrati, favole per bambini e divertirmi come faccio sempre.
E già c'è qualcosa che bolle in pentola...ma sssh!
grazie mille per essere stata con noi! in bocca al lupo per tutto e speriamo di rivederti presto!

autoritratto - laura proietti

per conoscere meglio laura e i suoi lavori, vi invito a seguirla su facebook, instagram e behance.

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