vi erano mancati i post-frullato con gli aggiornamenti sulle letture in corso? beh, a me sì. sono il mio sfogo, il mio piccolo angolo di fangirleggiamento. tipo, io seriamente ogni volta che vedo la copertina di hiyokoi o di arrivare a te devo trattenermi dall'emettere urletti isterici di gioia e pucciosità. ma non è questo il punto. in ogni caso, state *attenti agli spoiler* se non avete ancora letto i volumetti in questione!
settimo volumetto di hiyokoi, ci si avvicina sempre di più alla pubblicazione giapponese (siamo arrivati al decimo numero) e io sto entrando in crisi da pre-interruzione-perché-non-ci-sono-altri-volumi-disponibili. ma anche qui non è questo il punto. hiyori e yushin sono una coppia tenerissima quanto goffa oltre ogni limite, anche se la loro situazione potrebbe migliorare se solo trovassero il tempo di stare un po' insieme... invece hiyori viene scelta come organizzatrice del festival culturale insieme a nitobe. quindi ciao ciao momenti romantici con yushin, non c'è tempo per queste cose! oltretutto la coppietta di organizzatori non scampa alla marea di pettegolezzi sul loro conto, cosa che rende yushin abbastanza geloso... ma se il rapporto tra i due piccioncini non fa che migliorare e crescere, anche in seguito a queste piccole incomprensioni, nitobe sembra davvero cotto di hiyori!
insomma, voglio il prossimo numero ora!
arrivare a te è un manga che potrebbe essere un concentrato di banalità e buonismo da due soldi, con situazioni al limite dello squallore, eppure rimane sempre una delle letture più piacevoli del mese: una storia ordinaria di due ragazzi qualunque che si innamorano come è successo a chiunque nella vita e che insieme imparano a conoscere l'amore e a crescere. eppure credo che ci voglia una sensibilità non da poco per rendere così delicata una storia qualsiasi e a far diventare unici dei personaggi che sono entrati nel cuore di lettori di un sacco di paesi. io lo adoro proprio per questo ♥
nel dodicesimo volumetto kazehaya si ritrova a conoscere il papà di sawako, gonfio di un'antipatia a priori che pian piano svanirà cedendo il posto alla tranquillità e all'accettazione del nuovo uomo. davvero, troppo carino, non si può resistere dal rimbambirsi completamente a ogni lettura di questa serie!
miracolosamente il secondo volume di alice academy è uscito abbastanza puntuale. insomma, è uscito. non è che abbia poi tanta sicurezza che riuscirò ad avere la serie completa, ma boh, fingo di crederci. a parte queste amene considerazioni, ho confermato le mie prime impressioni. si intuisce che si tratta di una serie lunga, l'autrice se la prende con calma e continua a introdurci in questa strana scuola dove ragazzini di varie età e dotati di poteri speciali crescono e imparano a controllare e ad usare al meglio le loro capacità. cominciano ad emergere alcune tematiche che sembrano essere importanti per il resto della vicenda: la lontananza da casa e l'impossibilità di comunicare con la propria famiglia, la divisione in gruppi all'interno della scuola a secondo dell'alice degli studenti, la presenza di ragazzi considerati pericolosi, insomma la facilità con cui si creano gruppetti rivali e elementi emarginati. ancora la storia è molto indefinita, l'attenzione è tutta su mikan e ancora di più su natsume. non avendo mai visto l'anime né avendo letto scan o spoiler sono davvero curiosa di sapere cosa mi aspetta visto che in trentuno volumi, partendo da queste premesse, potrebbe davvero succedere di tutto!
e finalmente ho recuperato anche tora & ookami 3, serie che continua a stupirmi a ogni numero. insomma, mi piace! e non me l'aspettavo proprio! ad essere sincera preferirei che ristampassero hanayori dango, sono abbastanza curiosa di leggere questo titolo, è considerato uno degli shoujo manga imperdibili... torniamo al lupetto e al tigrotto. la cosa che più mi diverte è la rilettura kamiana (si può dire?) dei soliti cliché da shoujo: il brunetto e il moro che però non sono i due compagni/vicini di casa ma gli insegnanti, che peraltro hanno anche un atteggiamento abbastanza fraintendibile, il carattere un po' da tsundere di ookami e ancor di più la glacialità impensabile di tora.
in questo volume poi si propone la tipica situazione del genere, la gita scolastica in montagna con divisione a coppie. e mii si ritrova con kawada, il bulletto di turno adesso emarginato dagli stessi tipi che prima lo spalleggiavano. da brava protagonista non ha nessun rancore nei confronti del suo compagno, però dovrebbe averne almeno verso i deficienti che scambiano i segnali nel sentiero e li fanno uscire fuori percorso facendoli sperdere in montagna. tora si rivela una vera e propria tigre feroce aggredendo verbalmente e non i responsabili dello scherzo e al contempo fa l'eroe che va a salvare i due idioti spersi, beccandosi per tutto questo casino, addirittura gli arresti domiciliari.
e se lupi e tigri non bastassero, alla fine entra in scena un nuovo personaggio (molto figo, devo ammetterlo, anche se io spero che mii finisca con kawada, cosa che pare veramente difficile al momento): shishio, che questa volta significa leone. e adesso ho fisicamente bisogno del prossimo numero!
arrivare a te è un manga che potrebbe essere un concentrato di banalità e buonismo da due soldi, con situazioni al limite dello squallore, eppure rimane sempre una delle letture più piacevoli del mese: una storia ordinaria di due ragazzi qualunque che si innamorano come è successo a chiunque nella vita e che insieme imparano a conoscere l'amore e a crescere. eppure credo che ci voglia una sensibilità non da poco per rendere così delicata una storia qualsiasi e a far diventare unici dei personaggi che sono entrati nel cuore di lettori di un sacco di paesi. io lo adoro proprio per questo ♥nel dodicesimo volumetto kazehaya si ritrova a conoscere il papà di sawako, gonfio di un'antipatia a priori che pian piano svanirà cedendo il posto alla tranquillità e all'accettazione del nuovo uomo. davvero, troppo carino, non si può resistere dal rimbambirsi completamente a ogni lettura di questa serie!
miracolosamente il secondo volume di alice academy è uscito abbastanza puntuale. insomma, è uscito. non è che abbia poi tanta sicurezza che riuscirò ad avere la serie completa, ma boh, fingo di crederci. a parte queste amene considerazioni, ho confermato le mie prime impressioni. si intuisce che si tratta di una serie lunga, l'autrice se la prende con calma e continua a introdurci in questa strana scuola dove ragazzini di varie età e dotati di poteri speciali crescono e imparano a controllare e ad usare al meglio le loro capacità. cominciano ad emergere alcune tematiche che sembrano essere importanti per il resto della vicenda: la lontananza da casa e l'impossibilità di comunicare con la propria famiglia, la divisione in gruppi all'interno della scuola a secondo dell'alice degli studenti, la presenza di ragazzi considerati pericolosi, insomma la facilità con cui si creano gruppetti rivali e elementi emarginati. ancora la storia è molto indefinita, l'attenzione è tutta su mikan e ancora di più su natsume. non avendo mai visto l'anime né avendo letto scan o spoiler sono davvero curiosa di sapere cosa mi aspetta visto che in trentuno volumi, partendo da queste premesse, potrebbe davvero succedere di tutto!
e finalmente ho recuperato anche tora & ookami 3, serie che continua a stupirmi a ogni numero. insomma, mi piace! e non me l'aspettavo proprio! ad essere sincera preferirei che ristampassero hanayori dango, sono abbastanza curiosa di leggere questo titolo, è considerato uno degli shoujo manga imperdibili... torniamo al lupetto e al tigrotto. la cosa che più mi diverte è la rilettura kamiana (si può dire?) dei soliti cliché da shoujo: il brunetto e il moro che però non sono i due compagni/vicini di casa ma gli insegnanti, che peraltro hanno anche un atteggiamento abbastanza fraintendibile, il carattere un po' da tsundere di ookami e ancor di più la glacialità impensabile di tora.in questo volume poi si propone la tipica situazione del genere, la gita scolastica in montagna con divisione a coppie. e mii si ritrova con kawada, il bulletto di turno adesso emarginato dagli stessi tipi che prima lo spalleggiavano. da brava protagonista non ha nessun rancore nei confronti del suo compagno, però dovrebbe averne almeno verso i deficienti che scambiano i segnali nel sentiero e li fanno uscire fuori percorso facendoli sperdere in montagna. tora si rivela una vera e propria tigre feroce aggredendo verbalmente e non i responsabili dello scherzo e al contempo fa l'eroe che va a salvare i due idioti spersi, beccandosi per tutto questo casino, addirittura gli arresti domiciliari.
e se lupi e tigri non bastassero, alla fine entra in scena un nuovo personaggio (molto figo, devo ammetterlo, anche se io spero che mii finisca con kawada, cosa che pare veramente difficile al momento): shishio, che questa volta significa leone. e adesso ho fisicamente bisogno del prossimo numero!












