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venerdì 26 luglio 2013

springtime bus 4, love button 9 e nuovi annunci flashbook

ho fatto scorta di maki usami e posso dirmi una donna felice. finalmente ho recuperato l'ultimo numero di springtime bus e il nono di love button, ero in astinenza!

il fatto che il quarto numero di springtime bus sia l'ultimo mi ha messo un po' di tristezza. in fondo per come è strutturato avrebbe potuto andare avanti per secoli e a me non sarebbe di certo dispiaciuto!
le ultime quattro storie mi sono piaciute praticamente tutte, è difficile dire quale sia la mia preferita di questo volumetto... *attenzione con gli spoiler!*
la prima storia mi ha fatto davvero ridere, una storia che inizia da una situazione a dir poco imbarazzante. aoi deve ogni giorno subire una folla esagerata sull'autobus che prende per tornare da scuola a causa di kudo e sopratutto delle sue fan che non perdono occasione per stare accanto a lui, anche a costo di riempire completamente un autobus. proprio per colpa della confusione e di una brusca frenata, aoi si ritrova ad aggrapparsi in modo decisamente imbarazzante a kudo. entrambi rimangono sconvolti e lei viene presa per una maniaca. quando va dal ragazzo a scusarsi e a dire che si tratta soltanto di un incidente, questo si svela per quello che è in realtà: un timidone che non ci sa proprio fare con le ragazze e che non sa come liberarsi di tutte le sue fan - che adesso si sono lasciate ispirare dall'incidente di aoi e cercano di toccarlo in continuazione.
per farsi perdonare, aoi gli promette che lo aiuterà e che lo proteggerà dalle ninfo-fan sull'autobus. anche se a furia di fare la guardia del corpo e a stare appiccicata a lui, i sentimenti di lei per lui cominciano a cambiare e a farsi sempre più forti...
nella seconda storia, deviazione notturna, eimi scopre per caso, salendo sull'autobus sbagliato e trovandosi in una zona decisamente inadatta a una liceale, che il suo compagno di classe e amico tamaki non è il ragazzo timido e riservato che vuole apparire, ma che in realtà lavora in un locale notturno e che non vuole diventare medico come ha deciso suo padre ma preferirebbe lavorare come interior design. nonostante lui la scacci fuori dalla sua vera vita e continui a recitare in classe, quando uno dei professori vuole andare a controllare se sono vere le voci sulle inadeguate frequentazioni di tamaki, lei si fionda ad avvertirlo, evitandogli di venire espulso dalla scuola. e il rifiuto dei sentimenti di lei in realtà nasconde soltanto preoccupazione e paura che le succeda qualcosa di brutto. ma si sa che i ragazzi più vogliono essere cattivi più parlano a vanvera senza accorgersi di chi li sta ascoltando...
a me è piaciuta davvero un sacco questa storia, dolcissima!
la terza storia è quella di rei, una ragazza un po' maschiaccio che scopre poco a poco quanto è bello essere una ragazza quando c'è un uomo a prendersi cura di lei e a coccolarla. peccato soltanto che quest'uomo è il tirocinante professore di educazione fisica della sua scuola, con il quale non può ovviamente avere una relazione... almeno fino a che dura il periodo di tirocinio!
l'ultima storia è quella più malinconica, sarà proprio perché si arriva al capolinea?
al primo giorno di scuola hina takucchi ed eita si ritrovano insieme in punizione per aver rotto incidentalmente un ramo di ciliegio. da qui nasce un'amicizia tra i tre, ma quando eita si dichiara a hina, takecchi inizia ad allontanarsi. eppure ogni giorno, quando hina e sull'autobus per tornare a casa, passa davanti casa di takecchi e lo vede salutarla insieme al suo cane (che ha una faccia a dir poco spettacolare!). quando eita se ne accorge inizia a essere geloso, hina e takecchi decidono di allontanarsi uno dall'altra, anche se la lontananza risulta insopportabile e hina si accorge di essere innamorata di takecchi. chiusa la storia con eita, i tre si allontanano quasi del tutto. il tempo passa e alla fine del terzo anno, quando ormai stanno per perdersi definitivamente di vista, eita convince takecchi a dichiararsi, sapendo che l'amico, per tutti e tre gli anni della scuola, è stato innamorato della sua ex-ragazza.
così la fine del liceo segna l'inizio di una storia rimasta in sospeso per troppo tempo.

alla fine del volumetto c'è una storia breve in cui il protagonista è proprio un autobus, quello che ha visto nascere tante storie e tante coppie, quello dove sono sbocciati nuovi amori e si sono alternate lacrime e sorrisi.
in definitiva, springtime bus è stata una bellissima raccolta di storie d'amore, tutte accomunate dagli incontri, voluti o meno, avvenuti grazie a un autobus.
grazie usami per tutta questa dolcezza e delicatezza! più che un fumetto, è una poesia sulle mille sfumature dei primi amori.

ma se una serie finisce, un'altra continua e diventa sempre più intrigante! *attenzione agli spoiler!* nel nono numero di love button la tensione tra hayami e koga si fa sempre più forte. ormai è palese a tutti, tranne che a nina, che hayami ne è innamorato, e anche se koga è certo dell'amore della sua ragazza per lui, non può che sentirsi triste per la situazione che si è venuta a creare con il suo amico.
in mezzo a questo frullato di sentimenti si butta tamaki, quella che doveva essere la promessa sposa di koga e che rifiutandosi di accontentare la madre in questo matrimonio combinato si è conquistata l'amicizia di nina. adesso si scopre che è scappata da casa perché non vuole seguire il percorso che la madre ha stabilito per lei, ma che vuole diventare un'attrice. senza un posto dove stare, viene invitata da koga a casa sua, insieme con nina e hayami.
nonostante nina sia già in paradiso all'idea di rimanere sola con koga, i momenti romantici saranno pochi, lui è davvero un gentiluomo, a volte addirittura troppo! e comincia a profilarsi un certo interesse di tamaki verso hayami, anche se la ragazza sa bene che lui è cotto di nina. cosa vuol dire allora il fatto che lo scontroso biondino le abbia chiesto di uscire insieme?

per consolarci della fine di springtime bus, flashbook ha tirato fuori una carrellata di annunci shoujo da leccarsi i baffi. so che sicuramente li avete letti già, ma voglio comunque fare il riepilogo qui.
in primo luogo iniziano i festeggiamenti per koi*oto, serie in cinque volumetti di maki usami che uscirà in italia a partire da novembre ogni due mesi, con il titolo love*sign.
torna anche ayuko, con la miniserie la mia amica strega e ajii yamakawa - disegnatrice de il segreto dell'amicizia - con il volume unico animanial, entrambi in fumetteria da ottobre.
sempre della yamakawa a novembre è il turno di renren - in italia lovelove - altro volume autoconclusivo, e poi inizia una serie ancora in corso di mika yamamori, una stella in pieno giorno, che non conosco affatto, ma che proverò sicuramente, ormai con questi annunci flashbook mi ha completamente conquistata!

domenica 17 marzo 2013

arrivare a te 6, springtime bus 2 e 3

ahhh, finalmente un attimo di tempo per scrivere due righe qui!
come state? come va?
io sono - credo - sul punto di morire. tre giorni di lavoro al call center servono a guadagnarsi sopratutto un mal di testa di proporzioni epiche nonché il malumore che potete immaginare, sopratutto perché non riesco a fare a meno di pensare alla pila di libri che stanno qui a casa e che a lavoro non posso neanche pensare di portarmi perché sono troppo impegnata a farfugliare roba o a riprendermi dagli insulti urlati nelle cuffie.

però in fondo è meglio che niente. sopratutto in previsione di quello straccio di stipendio che uno si aspetta. che già nella mia mente è trasformato in megarecuperi in fumetteria! ma intanto vi parlo delle mie ultime letture, tutti shoujo e romance ché in questo momento ho un bisogno di leggerezza e tenerellosità non da poco. inizio qui, ma ci saranno altri post questa settimana, promesso!


il nuovo numero di arrivare a te, il sesto, è dolcissimo anche se un po' fuori stagione, visto che nella storia sawako e gli altri si trovano nel periodo natalizio (mentre qui stiamo ad aspettare la primavera sotto gli acquazzoni) *attenzione agli spoiler!* yoshida si trova finalmente a confrontarsi con tooru, il grande amore della sua vita fin da quando era bambina nonché fratello maggiore di ryu (il quale è innamorato di lei! che gran casino...), che ha appena annunciato il suo matrimonio con un'altra ragazza. per chizu è arrivato il momento di mettere ordine tra i suoi ricordi e le sue emozioni, di togliere le pieghe ai sentimenti e riporli ben sistemati in un cassetto insieme ai bei momenti passati con tooru quando era piccolina.
il legame tra sawako e le sue amiche diventa sempre più forte, ma d'altro canto anche kazehaya sembra sempre più interessato a sawako, ed il momento in cui insiste con lei per farla partecipare alla festa di natale che ha organizzato con tutti i compagni di classe mi ha fatto venire un attimino di batticuore anche se sawako si ritrova a rifiutare per non dispiacere i genitori che sono abituati a passare il natale con lei, alla fine riesce a unirsi agli amici e trova kazehaya ad aspettarla per strada. cuoricini da tutte le parti, lacrimuccia e tanta voglia di continuare a leggere il resto!
l'ho detto che ho una passione per questo manga? dal prossimo numero spero di cominciare a leggere i commenti anche di chi aveva preso la vecchia edizione planeta!

e poi finalmente sono riuscita a recuperare springtime bus 2 e 3, della mia amatissima maki usami! ♥
la cosa che mi piace un sacco di questa autrice è che mai mai mai una volta scade nel banale o nel noioso. manca solo un numero per finire questa raccolta di storie, eppure, nonostante il filo conduttore abbastanza semplice - l'autobus e il tragitto casa-scuola - ogni storia è diversa dalle altre e ognuna di queste sa regalare un'emozione diversa, sempre senza perdere lo stile inconfondibile e unico dell'autrice: semplice e dolce.
come fate a non voler bene a una donna che scrive storie così?

il secondo volume si apre con la storia di due ex liceali, legati dal loro vecchio club radiofonico e dal ricordo di un'amica che non c'è più. una storia dolceamara e un po' malinconica, seguita da un'altra decisamente più frizzante e divertente, quella che racconta di come l'amore possa nascere da un'antipatia (o se preferite di quanto i ragazzi siano incapaci di esprimere per bene i loro sentimenti). la terza storia è una delle più adulte di maki usami, sia per l'età dei personaggi sia per lo strano atteggiamento della protagonista, che non riesce a capire se è innamorata o meno di un ragazzo se non lo abbraccia.
l'ultima storia è abbastanza più sulle corde dell'autrice, con il solito ragazzo impacciato e una ragazza carina ma molto più tosta di quello che sembra.

il terzo volume è quello che mi è piaciuto di più! la prima storia è quella di un amore nato per caso, tra un ragazzo che sembra un teppista e una ragazza che è innamorata della persona sbagliata. poi c'è la dolcissima storia di ai, che ha l'aspetto di una gal mangiauomini ma in realtà non ha mai avuto un fidanzato che finisce per innamorarsi per la prima volta nella sua vita... di uno che è uguale a koga di love button!!! mi ha davvero fatto ridere, ai è buffissima e divertente, una delle ragazzine ingenue in stile usami ma con un bel po' di grinta in più.
la terza storia è un po' più lunga delle altre ma è bellissima, credo che fino ad adesso sia la mia preferita di tutta la serie. l'autobus del titolo questa volta porterà i due protagonisti molto indietro nel tempo e le storie d'amore del passato e del presente si intrecceranno tra lettere e vecchi ricordi. mi ha commossa moltissimo e quindi non vi dico niente di più, non voglio rovinarvi la sorpresa.
alla fine c'è una storia breve in cui ritroviamo ai e il fratello gemello di koga (perdonatemi, è davvero u-g-u-a-l-e!!!) che ci regalano un'ultima risata, cosa che in effetti dopo la terza storia serviva!

adesso non vedo l'ora che esca il quarto volume, anche se sono tristissima all'idea che si tratta dell'ultimo. roba del genere per me potrebbe andare avanti ad libitum e non mi dispiacerebbe neanche un po'.
posocco tu lo sai che io prego ogni sera che arrivi altro della signora maki usami qui in italia, vero?

venerdì 5 ottobre 2012

devil and love song 13, arrivare a te 1, springtime bus 1

una serie si conclude e due se ne iniziano! non è una bellissima cosa, ma che ci si può fare? dunque, giungono finalmente al termine le sfigh avventure di maria kawaii in questo ultimo numero di devil and love song. *fuggite se non volete spoiler!*
durante l'assenza di meguro maria e i suoi amici continuano a registrare video che caricano su internet nella speranza che il nostro principino li veda dall'america e si renda conto di quanto maria lo ami ancora. sembra tutto bello e felice (separazione dei piccioncini a parte) ma dietro i sorrisi di tutti quanti rimane ancora il germe dell'odio verso maria: ayu è indecentemente gelosa di lei perché quell'idiota di kanda le sta sempre a sbavare dietro nonostante maria rimanga fedele a megu. nonostante i suoi impegni per apparire carina non riesce neanche lontanamente ad avvicinarsi alla bellezza di maria (figuriamoci!) e la cosa la fa momentaneamente sbroccare esplodendo in un' isterica crisi di pianto. dal canto suo tomoyo si sente esclusa dalla tensione tra ayu e maria e pensa che in realtà sia dovuto al fatto che tra loro non ci sia un vero rapporto di amicizia, cosa che ritiene sia colpa di maria. erosu continua a sbavarle dietro in modo ridicolo e fastidioso, ma sopratutto invidia la sua ritrovata famiglia, cosa che lui non è mai riuscito ad ottenere.
mentre tutti in qualche modo si lasciano sconvolgere la mente e l'esistenza da maria, che è la mary sue più insopportabile che io abbia mai visto, fino all'arrivo dell'angelo pacificatore, ovvero meguro che torna improvvisamente dall'america per fare il figo e mettere in imbarazzo la sua ragazza che passa il tempo a cantare come una deficiente in mezzo alla strada. meguro, circonfuso da un'aura di grazia cosmica, ringrazia kanda per continuare a sbavare dietro alla sua donna, e chiede a maria di andare con lui in america. lei nel frattempo si mette in testa di abbandonare gli studi per restituire ai nonni e al padre i soldi che le sono stati dati nel corso degli anni, questi le spiegano che è una cretina e perché, meguro poi ci mette il carico da undici chiedendole di diventare una cantante, e maria si convince della cosa che tutti pensavamo dalla lettura della quarta di copertina del primo numero. deve cantare. ma in america non ci va perché lei non è certo una femminella qualsiasi che non sa stare lontana dal suo uomo eh. non ce ne sarebbe motivo ma i due si separano di nuovo e tutto ritorna al solito sistema maria-centrico.

a storia finita posso dire che la protagonista è una delle peggiori lagnone sfigate ed effettivamente irriconoscenti della storia. la perfezione incarnata, bella, intelligente, mediamente ricca, con una voce stupenda, incapace di mentire fino al punto di farsi odiare, amata e odiata da tutti. una di quelle che nella vita reale non meriterebbero più di un vaffanculo. i due uomini sono due idioti anche loro, tutti e due innamoratissimi e tutti e due incapaci di fare la cosa giusta nei confronti di maria e degli altri. le amiche di maria relegate al ruolo di cactus sullo sfondo, non esisterebbero se non per esaltare la figaggine di maria.
la parte migliore di questo manga sicuramente la storia di maria, del suo passato, di sua madre, del suo modo di rapportarsi con le persone. peccato che viene trattata con meno attenzione di quanta non se ne dia all'esaltazione del suo personaggio.
insomma, una storia che sicuramente poteva essere meglio ma che non è affatto male, diciamo da 5. consigliata solo agli appassionati lettori di shoujo manga, altrimenti ciccia.

e ora passiamo a due novità che aspettavo da tanto tempo e che sono stata davvero felice di essere riuscita a leggere così presto! in primis arrivare a te, che come saprete era stato acquistato anni fa da planeta, pubblicato fino al numero sei e poi bloccato in maniera brutale. adesso ha iniziato la pubblicazione la starcomics (e dopo aver terminato nodame vedo praticamente impossibile il blocco di questo titolo qui che è stato sicuramente richiesto con molta più forza). il primo numero è davvero di una carineria che lascia senza fiato. sawako kuronuma è una brava e dolce ragazza. ma per via del suo aspetto un po' inquietante non riesce ad avvicinarsi alla gente. col passare del tempo su di lei si sono create voci circa la sua capacità di maledire la gente, di portare sfortuna, di invocare spiriti eccetera. va da sé che non è assolutamente così.
kazehaya invece è il tipico ragazzo solare, pieno di amici e benvoluto da tutti. indovinate quanto fa due più due? esatto!
kazehaya sarà il primo ad avvicinarsi a sawako senza credere alle maldicenze sul suo conto e la aiuterà a farsi degli amici. il cast continua con yano e yoshida, le due nuove amiche di sawako, due tipine abbastanza diverse tra loro, una specie di aspirante gal la prima e una spilungona tutta casa e sport la seconda, quell'idiota di pin, il professore di educazione fisica nonché responsabile della classe e ryu, un tizio che per il momento passa il tempo a dormire e/o ad annoiarsi.
il primo numero serve da introduzione alla storia e ci presenta i personaggi principali, anche se già nelle ultime pagine cominciano i casini: yano e yoshida sono state convinte che sawako abbia messo in giro delle brutte voci su di loro... possibile mai? proprio lei che sembra così buona e così felice di aver stretto amicizia con loro?
qualche tempo fa in molti abbiamo visto l'anime, quindi personalmente buona parte della storia la conosco già e posso assicurarvi che è davvero da batticuore e gridolini isterici di pucciosità . consigliatissimo a tutti i cuoricini di burro che passano da queste parti.

dulcis in fundo il ritorno di maki usami! mentre mi dispero perché love button 4 non è ancora uscito, mi consolo con questo dolcissimo springtime bus! si tratta di una miniserie di quattro volumetti che raccolgono storie brevi piene della tenerezza che solo la usami sa tirare fuori dalle idiozie adolescenziali da primo amore e di... autobus! ah, maki carissima, tu decisamente non hai mai preso il 101 o il 628 a palermo, altrimenti mai ti sarebbe venuto in mente di ambientare delle storie d'amore sugli autobus (al massimo degli horror splatter giusto per sfogarsi un po'), però le storie sono carine e dolci al limite della sopportazione. leggetele con accanto il fidanzato da stritolare di abbracci o eventualmente il gatto (se non è acido come camillina mia) o male che vada un peluche.
la storia che mi è piaciuta di più è la prima: lei dall'autobus vede lui sulla bicicletta, si incrociano i loro sguardi e lei lo saluta con la mano. da quel giorno diventa un appuntamento fisso questo scambio di sguardi fino a che un giorno di pioggia (no, andrea e giuliano non c'entrano! uscite dalla mia testa!)
non vedo l'ora di leggere le altre storie, ma purtroppo anche questa serie esce ogni due mesi! flashbook mi odia!