venerdì 26 dicembre 2014

fuffa, foto, considerazioni sparse e desideri per l'anno che verrà ♥

sono in ritardo, lo so, ma in ogni caso auguri, buone feste, eccetera eccetera.
natale è stato bellissimo, infinitamente pieno di spirito natalizio, amore, gioia eccetera eccetera, ma a essere sinceri tutto questo periodo è stato bellissimo, direi che l'ultima metà di questo anno è stata bellissima, per cui sono felice di chiudere così il 2014 e ho tante belle speranze per il prossimo anno e un solo desiderio vero, ma grande grande. (poi c'è la solita smania da bookaholic, ma non conta)
l'unica cosa è che in effetti il blog va un po' a rilento, ho completamente perso la mano a scrivere recensioni, sarà un male? un bene? boh... fatto sta che anche se la quantità di pagine ingurgitate è diminuita, la qualità si è alzata notevolmente e spero di poter continuare così, da gennaio vorrei riuscire a comprare almeno un bel fumetto al mese. poco, forse, ma se riuscissi a depennare qualcosina dall'infinita lista di graphic novel da recuperare sarebbe fantastico.


in ogni caso, negli ultimi mesi ho letto roba favolosa, di cui forse scriverò prima o poi una recensione decente, forse no...
ho letto l'uccello che girava le viti del mondo che avevo comprato un anno fa e mi aspettava paziente tra i libri da leggere, mi spaventava un po' la mole e avevo paura di non avere la mente abbastanza lucida da sopravvivere a un mondo come quelli che inventa murakami, invece è stato davvero bellissimo. ho sempre più voglia di recuperare tutto quello che esiste di quest'uomo e di rileggere quello che ho già in libreria.



sulla scia del smaltiamo un po' la pila dei libri da leggere, ho iniziato finalmente le nozze di cadmo e armonia, ed è favoloso, pesantino magari, certo, ma favoloso. era da un sacco che non mi buttavo su un saggio così bello e dopo taaanta narrativa ci voleva. libri come questo fanno andare il mio cervello come una pallina da flipper impazzita.
certo, poi il fatto che ho un precarissimo e poco proficuo lavoro che mi fa passare in treno mezza giornata, mi da un sacco di tempo in più per leggere e molto molto meno per stare al pc (ecco uno dei motivi per cui aggiorno poco il blog...)


i fumetti ci sono stati, pochi ma bellissimi. tipo: HO CONCLUSO EVANGELION. non è proprio roba da poco. e, dicano quel che vogliono, a me è piaciuto un sacco.


e seconds, che è stato il mio autoregalo di natale in anticipo (ma tanto in anticipo!), che è davvero un gioiellino. e voglio rileggere scott pilgrim adesso!


per il compleanno sono arrivati loro due, il mio primo zerocalcare e una bibbia, un megalibrone illustrato da due dei miei artisti preferiti, rebecca dautremer e philippe lechermeier, che non ho ancora letto ma solo sfogliato ed è tipo un piccolo tesoro.
dimentica il mio nome è stato il libro rivelazione dell'anno, per quel poco che conosco zerocalcare non mi sarei mai aspettata un libro così bello e toccante. l'ho finito, l'ho chiuso e l'ho riletto da capo. e credo che continuerò a farlo.
questi due libri poi sono ancora più preziosi perché sono arrivati inaspettatissimi e sono tra i regali più azzeccati mai ricevuti in vita mia. non posso smettere di sorridere e ringraziare ogni volta che li vedo.


per il prossimo anno la wishlist è cresciuta a dismisura, ma come dicevo, pian pianino vorrei riuscire a ottenere una collezione decente di graphic novels, libri illustrati eccetera. questo per esempio, il pezzo perduto incontra la grande O, è uno di quelli che prima o poi dovrà essere mio. l'ho letto a scrocco e e e...
poesia.


ieri è arrivato baymax ♥ - sta sera voglio assolutamente andare a vedere big hero 6! - insieme ai pisellini felici di toy story... e, a parte il fatto che è bellissimo e molto fotogenico, è anche un memento per la mia idea di recuperare qualche dvd disney e pixar. mi è presa la smania di farmi una videoteca e di recuperare qualche libro di illustrazioni e disegni dei film che più mi piacciono (sono tanti eh... ma pian pianino ce la farò!)

e a proposito di natale, di bontà, di fumetti, film, anime, cartoni animati... una riflessione.
siete delle brutte persone.
davvero, internet tira fuori il peggio di quelli che dovrebbero essere degli appassionati per farne degli haters senza limiti. ci pensavo qualche giorno fa, leggendo in giro i commenti su sailor moon cristal. e i disegni fanno schifo, e la storia ha subito delle variazioni, e questo non va, quello nemmeno...
perché vent'anni fa riuscivamo a guardare serie censuratissime, spesso con disegni mostruosi (mila e shiro! dei dell'universo! era terrificante da vedere), a leggere fumetti ribaltati stampati sulla carta igienica con le pubblicità sul retro, ed essere contenti, appassionati, presi dalle storie, dai personaggi, da ricordarcele tutt'ora con nostalgia, dicendoci che quelli sì che erano bei tempi, mentre ora siamo presi da tutto tranne che dalle sterili stronzate perfezioniste e vuote?
piantatela di arrovellarvi il fegato cercando i difetti in tutto. amate le storie per quello che sono, per i personaggi che le vivono, per le emozioni che regalano, per i messaggi che lasciano, non per il tipo di carta su cui sono stampate. è il mio messaggino di peace & love natalizio.
ve lo dice pure hipstercamilla!


al prossimo anno! ♥

domenica 14 dicembre 2014

commenti randomici a letture randomiche (4 - e un po' di altra fuffa)

daniel pennac a me piace un sacco. daniel pennac che scrive un libro per bambini che parla di cagnolini coraggiosi poi non ne parliamo. abbaiare stanca è una lettura semplice semplice ma schietta e a volte amara: il cane è il protagonista e la sua storia è simile a quella di tanti altri cuccioli. si salva dall'affogamento, dalla vita in discarica, dal canile, dagli incidenti in autostrada, tutto per trovare una padrona da "addestrare". ma anche allora le cose non saranno troppo facili...
incontra cani saggi e persone dal cuore gentile, a...mici particolarissimi, ma ha anche modo di conoscere la cattiveria e il terrore vero.
è consigliato a tutti. ma sopratutto ai bambini che non hanno ben chiara la differenza tra un pupazzo e un cane vero.

mi sono anche sciroppata, con indicibile piacere, un bel libro di camilleri uscito un paio di mesi fa. anche con camilleri è amore vero, ed è anche cosa di famiglia, visto che è mamma l'appassionata che compra tutti i libri (e io leggo a scrocco!).

morte in mare aperto è formato da otto storie che raccontano le indagini di un montalbano giovane e un po' meno amaro di quello che conoscevo. come al solito, camilleri fa ridere e commuovere.
non so com'è leggere i suoi libri per un non siciliano, visto il suo stile e l'uso quasi esclusivo del dialetto, ma io lo adoro anche per questo.

sabato scorso, come vi avevo accennato qui, c'è stata la presentazione de i guardiani della luce di nino giordano da alastor altroquando. a parte il piacere di incontrare di nuovo nino (per chi non lo conoscesse, è uno scialo assoluto!) ho scoperto che questo romanzo è il primo di una quadrilogia! bene bene, sono contenta di sapere che le avventure di gabriele carlo e marco non finiranno così presto...
prima o poi arriva la recensione, giuro!

e a proposito di palermo e fatti miei di cui non frega a nessuno, uno dei motivi per cui sono sparita di nuovo da un po' è che siamo riusciti a organizzare la nostra mostra fotografica ombre e luci alla feltrinelli! non è stata proprio facilissima, ma nonostante i casini organizzativi e le lotte contro il tempo, ce l'abbiamo fatta! sono priatissima come non si può dire e anche tanto orgogliosa, per cui se passate a palermo, andate a farci un giro che ne vale la pena! la mostra sarà visitabile fino al sette gennaio!

lunedì 1 dicembre 2014

promemoria! sabato 6 dicembre - alastor (palermo) - presentazione de "i guardiani della luce" di nino giordano

oh che bello, è dicembre! ♥
ebbene sì, io faccio parte della categoria oh che bello, è natale! le lucine! gli alberi! i dolci! i regali! evviva evviva! che di tristezza in giro ce n'è davvero troppa per farsi venire le crisi da grinch, dicembre dura solo trentuno giorni e io sono intenzionata a godermeli tutti quanti.
e già da qualche giorno in agenda (non ce l'ho davvero un'agenda, ma sembra figo dirlo, quindi...) ho segnato la presentazione del romanzo di nino giordano, i guardiani della luce (che sto leggendo e mi sta piacendo tanto ♥) da alastor, sabato 6 dicembre, dalle ore 16,00.
quindi palermitani carissimi, mezza parola.
io ci vado, a salutare nino, a fare foto e tutto il resto.
mi raccomando!


domenica 30 novembre 2014

commenti randomici a letture randomiche (3)

ci sono libri che promettono benissimo e poi... de l'atelier dei miracoli, di valérie tong cuong ad esempio salverei solo la copertina. e magari l'idea di base. per il resto, è un romanzo deludentissimo, più una bozza di racconto che un racconto vero e proprio.
tutto gira attorno a tre persone, ognuna con un trauma alle spalle, ognuna al punto critico della propria esistenza, e a un quarto individuo che ha creato un'istituzione per salvare le persone che per un motivo o per l'altro si trovano in difficoltà. tutto poi è raccontato in modo frettoloso e un po' superficiale, accelerando al massimo alla fine, concludendosi in modo tanto affrettato che...
bah, davvero, lasciate perdere questo libro.

stesso senso di perdita di tempo me l'ha dato dire mai e altri racconti di david foster wallace, tre racconti che - a me che non sono allittrata, come si dice dalle mie parti - mi suonano più come un voglio essere alternativo e grottesco e sconvolgente a tutti i costi senza riuscirci poi più di tanto. sinceramente mi ha annoiata e in alcuni punti anche disturbata. che ci posso fare? evidentemente la letteratura troppo fuori dagli schemi non la capisco. mea culpa.

mi consola soltanto che entrambi i libri li ho ricevuti in scambio e quindi almeno non ho dovuto piangere sul denaro mal speso...

invece grande gioia, gaudio e tripudio per un gioiellino assoluto che mi ha messo voglia di recuperare quanto prima tutto il resto della produzione del suo autore e di non leggere altro per mesi è l'amore invisibile, di eric-emmanuel schmitt.
anche questo è un libro di racconti, uno più bello e toccante dell'altro. (toccante non nel senso di commozione alla pubblicità della pasta barilla, eh...)
i cinque racconti di questo volume sono collegati tutti dall'amore, certo, ma da quel tipo di amore che spesso deve essere taciuto, nascosto, agli altri e a noi stessi, l'amore che in qualche modo ferisce, forse addirittura offende la morale comune, l'amore che deve rimanere invisibile.
così due uomini vivono la loro storia d'amore senza dar troppo nell'occhio, amando un ragazzino che per una serie di circostanze, iniziano a considerare come il figlio che non hanno mai avuto e che non potranno mai avere; un anziano medico dal carattere difficile, sembra amare più il suo cane che il resto dell'umanità, creando un legame così intenso con l'animale da arrivare a conseguenze che agli occhi del resto del mondo non potranno mai che sembrare insensate e pazze; un uomo sposa la vedova di un compositore che quasi idolatra, vivendo una vita a tre, con la nuova moglie e il suo defunto marito; una donna è profondamente legata al figlio di sua sorella, un ragazzino amabile e fragile, mentre non riesce a legarsi a suo figlio se non quando ormai è troppo tardi, e anche in quel momento il suo amore materno è deviato e pericoloso; infine una coppia distrutta dalla paura di non saper amare un bambino handicappato, si ritrova a rimpiangere un aborto davanti a una forma di felicità che non credeva possibile.
non voglio dire di più su questo libro, so che sono stata davvero lapidaria rispetto ai miei soliti sbrodolamenti, ma è talmente bello che va letto e assaporato pienamente, parola per parola, mistero per mistero. assolutamente.

mercoledì 12 novembre 2014

acquisti da lucca - parte II

concludiamo i commenti sugli acquisti lucchesi!

a un anno di distanza dal primo numero, mi sono finalmente sciroppata il secondo volumetto di hadez! lo so che è un web comic e potrei tranquillamente leggermelo online, ma io detesto le letture a schermo e quindi ho lasciato perdere.

*attenzione agli spoiler!*
avevamo lasciato ike e kurt alle prese con fantasmi e larve e sopratutto con meredith, la loro compagna di classe decisamente un po'... stramba.
in qualche modo, meredith riesce a spiegare ai due cosa sta succedendo: i sigilli che dovrebbero proteggerli dalle possessioni sono stati rimossi e adesso, se non fanno attenzione, saranno prede facili per esserini non proprio simpaticissimi. e la colpa è tutta di hadez, così è stato battezzato (si fa per dire...) da meredith, una sorta di demone, in oog, per essere più precisi, in grado di lanciare malocchi e maledizioni, nonché ghiotto di fantasmi. ma un oog per potersi nutrire ha bisogno del suo maloculos... e quello di hadez si trova inspiegabilmente in mano - letteralmente - a meredith! che sembra decisamente felice di aiutarlo a lanciare maledizioni a destra e a manca...
nel frattempo conosciamo meglio la famiglia di kurt ed entra in scena un nuovo personaggio, jukka, un ragazzo non esattamente affidabile che sembra avere qualche sorpresa per kurt...
*fine spoiler!*

anche questo volume mi è piaciuto tantissimo! è proprio una tortura pensare di aspettare il prossimo anno per avere il terzo episodio...
in ogni caso rinnovo i miei complimenti a ilaria catalani e silvia tidei, davvero un bel lavoro! spero proprio che gli editori italiani aprano per bene gli occhi! il giorno in cui hadez terminerà sarebbe bello vederlo stampato in un bel monografico...

e dulcis in fundo il nuovo lavoro dei manticorini, feral children, che potrei dire che è bellissimo e dovete leggerlo e fermarmi qui.
però, come ogni volta, andrò avanti.
questa volta il tema delle storie presenti è quello dei bambini selvaggi, cresciuti più o meno volutamente lontani dalla civiltà, senza educazione, senza genitori, senza nulla.
bambini selvaggi nel senso più profondo e oscuro che questa parola può significare.

la prima storia, shahla, è di flavia biondi, un breve e intenso racconto che si svolge dentro e fuori dal bosco, tra sogni e realtà ancora più incredibili.
un ragazzo sogna un uomo che gli somiglia, un uomo che è più una bestia, un feroce predatore, un uomo che forse è lui o forse no. qualcosa dal bosco sembra richiamare la sua attenzione, osservarlo forse, di certo spaventarlo. quando sarà costretto a recarsi lì per aiutare suo fratello, troverà la risposta alle sue domande, una verità più dolorosa e spaventosa di quanto avrebbe immaginato.

devo ripeterlo ancora che flavia è bravissima?

la seconda storia, oxana, è di anna ferrari autrice di cui adoro il tratto particolarissimo e lo stile grafico davvero originale. mi piacciono da morire i suoi animali che sembrano un misto tra statue di pietra, robot e creature in carne ed ossa, mi piacciono un sacco gli spazi bianchi che lasciano intendere il movimento meglio di qualsivoglia sfondo. e mi piace un sacco il suo modo di raccontare, senza dialoghi, senza fronzoli, un flusso di pensieri che accompagnano le immagini.
una bambina, forse abbandonata, forse imprigionata, forse scappata, e dei cani, liberi finalmente dalle catene che li imprigionavano. la crescita veloce, senza parole, di una bambina che pian piano diventa una ragazza-belva, che con gli anni impara a essere veloce, forte, spietata al punto di guadagnarsi il rispetto del branco, fino al momento in cui, gli stessi umani che l'avevano allontanata tornano...

dalla prima volta che ho visto i disegni di anna ferrari e ho letto la sua prima storia ho sperato in un lavoro più lungo tutto suo! e continuo a farlo! dai anna, le tue storie sono davvero bellissime!
homo homini lupus è la terza storia, firmata da lorenza de luca, che ogni volta migliora il suo tratto! questa volta i disegni sono davvero bellissimi, e il racconto mi è piaciuto tanto, complimenti!
il protagonista della storia è victor, un bambino cresciuto nei boschi come un lupo. catturato per conto di un dottore, illuminista interessato a usare victor come esperimento per i suoi studi sul comportamento umano e il ruolo dell'educazione. a raccontare la storia è hagal, una giovane domestica al servizio del dottore. sarà lei l'unica a care a victor un po' di affetto, di cure e di attenzioni, mentre il dottore lo spreme come se fosse solo ed esclusivamente una cavia. scoraggiato dagli scarsi risultati del ragazzo, l'uomo si lava le mani di lui e della sua domestica, e victor, destinato a entrare in orfanotrofio, riesce in qualche modo a tornare a casa...
ma nonostante la sua natura ferina, qualcosa dei giorni trascorsi con hagal rimane in lui, un affetto segreto, selvaggio e lontano che dura immutato per anni e anni.

e per lorenza vale lo stesso discorso che ho fatto prima per anna... a quando un lavoro tutto tuo? io aspetto e spero, davvero tanto!

chiude l'albo zanne e piume, di ivan lodi, una storia in cui i bambini sono pedine nelle mani degli animali in una lotta contro gli esseri umani: piccioni e ratti, entrambi desiderosi di avere il controllo totale della piccola palazzina che infestano. super partes, un falco e una gazza si godono la battaglia prima di dividersi una povera quaglia per cena...
nell'insieme la storia è carina, un po' confusionaria in certi passaggi, e poi mi è venuta l'ansia per quella povera bestiona tra gli artigli del falco... !
sinceramente a questa storia ho preferito quella di "spine", uscito per lo scorso lucca c&g.

in definitiva un bellissimo albo che consiglio e straconsiglio, insieme a sindrome, instrumenta, tenebre e spine, a chiunque! bravissimi come ogni volta! 

bonus track, il catalogo del moon pride, mostra organizzata da renbooks e treviso comic book festival qualche mese fa, a cui hanno partecipato artisti italiani e internazionali.
non avendo potuto partecipare alla mostra, che si teneva dall'altra parte del paese, mi sono però accaparrata una copia del cataloghino, decisamente ben fatto e pieno zeppo di belle illustrazioni (alcune bellissime, altre non mi son piaciute per niente, lo dico senza girarci troppo intorno).
vi rimando al minisito collegato alla mostra (qui) e sopratutto vi invito a cercare le illustrazioni secondo me più belle (non le posto qui perché mi pare un po' fuori luogo, però magari googlando le trovate, oppure potete aspettare se verranno caricate sul sito di cui sopra) di: claudio bandoli, flavia biondi, claudia clac, paola cocchetto, camilla d'errico, anna ferrari, elisa ferro, giulio macaione, mabel morri, natalia pierandrei, giulia sagramola e ruby wang. alcuni artisti mi erano noti (e ne ho parlato spesso anche qui sul blog), altri li ho scoperti proprio grazie a questo librino e ne sono davvero contenta!