ovvero: considerazioni, consigli, domande e forse qualche risposta sul mondo dei blog e sopratutto dei blogger.
mi sa che ci siamo.
siamo alla fine, agli sgoccioli, alle ultime informazioni utili - si spera - che posso darvi su come gestire un blog.
avevo già detto da qualche parte che se non avete tempo di gestire un blog, è inutile aprirne uno, o almeno evitate di spararvi quattro articoli in un giorno e poi sparire per mesi.
una volta ottenuto un pubblico più o meno fedele, dovrete riuscire a mantenere un ritmo abbastanza costante.
se non riuscite a pubblicare più di quattro/cinque post al mese, scrivetene uno a settimana. se invece siete fonte inesauribile di roba da dire e comunicare, imparate a programmare i post, perché poco ma sicuro, oggi avete tutto il giorno per scrivere, ma domani? dopodomani?
pubblicare un post al giorno è difficile, sicuramente, sia per questione di tempo, sia sopratutto perché dovete pur avere qualcosa di cui parlare. se per esempio recensite libri, è difficile che ogni giorno abbiate letto un nuovo libro.
organizzare i post secondo un calendario è facilissimo, semplifica di molto il lavoro sopratutto lo strumento di programmazione, ovvero: scrivete, decidete data e ora della pubblicazione e poi pubblicate.
così magari potete anche mandare on-line un articolo mentre non siete a casa, magari in un orario in cui non potreste pubblicare per chissà quale motivo.
gli orari sono importanti, solitamente è più facile trovare gente davanti al pc nelle ore di pausa (tipo all'ora di pranzo o prima di cena) che non durante la notte fonda.
se anche siete persone puntualissime che aggiornano il blog di frequente, qual'ora vi dovesse succedere di non poter pubblicare per molto tempo, avvisate i vostri lettori.
giochini, meme, premi, test eccetera sono ottimi riempitivi per i momenti di calma piatta, quindi se avete tempo preparateli in massa e poi sparateli quando avete poco di cui parlare.
se create una rubrica, tipo questa ad esempio, programmate i post in modo che siano disponibili sempre allo stesso giorno. e cercate di mantenere degli orari fissi, in modo che più o meno i vostri lettori sappiano quando trovare un vostro nuovo post. vi assicuro, non è da fissati.
anche se il scrivere un blog non è un lavoro, se volete farlo bene, fate finta che lo sia.
cercate sempre di dare un taglio personale a quello che scrivete. il vostro stile di scrittura, l'aspetto del blog eccetera sono fondamentali, ma ogni tanto metteteci anche la faccia. non nel senso fotografico del termine, ma date qualche pillola di vita vissuta ai vostri lettori.
nessuno al mondo si interessa di un solo argomento o ha una sola passione.
se anche parlate di libri, ogni tanto concedetevi il lusso di un di più. parlate di un pittore ad esempio, di una ricetta di una torta, del vostro cane. caricate delle fotografie che avete fatto voi, magari proprio del libro o dei fumetti che state leggendo, o dello spazio in cui lavorate.
siete persone, e alla gente che vi segue, piace anche quello di voi, non soltanto gli articoli che scrivete.
non dovete trasformare il vostro blog di recensioni in un diario, ma qualcosa in più ci sta, rende tutto più vivo, personale e interessante e sopratutto diverso da un altro qualsiasi sito dove si possono trovare le stesse informazioni.
se poi siete bravi e avete la fortuna di essere contattati da una casa editrice per recensire libri (a me non mi si fila nessuno di questi pezzi grossi, tranquilli) non fate lo sbaglio di sbrodolare commenti su qualsiasi cosa giusto per avere i libri gratuitamente.
uno o due libri non pagano quanto un pubblico che vi sa riconoscere come critici esatti e corretti. dite quello che pensate, se poi gli editori in questione sono abbastanza intelligenti, sanno che tutto fa pubblicità, purché se ne parli.
sulle stroncature abbiamo già detto, quindi inutile dire che limitarvi al fa schifo, sopratutto se vi è stata chiesta una recensione esauriente, non vale a nulla.
se invece i libri o i fumetti ve li pagate di tasca vostra, come la sottoscritta, infilare qui e lì nel blog delle pubblicità non fa male, a patto che non sommergano il lettore di informazioni che non lo interessano, che non siano fastidiose, invadenti e fuori luogo. evitate di pubblicizzare prodotti dietetici se parlate di manga insomma! stessa cosa per le donazioni paypal. funzionano? beh, a me non hanno mai fruttato un centesimo, ma si sa mai che a qualcuno piaccia il vostro lavoro e vi voglia dare una mano a sovvenzionarlo.
prima o poi capiterà che qualcuno in italia si renda conto che quella del blogger è una vera e propria professione, e che il passaparola vale davvero parecchio.
molte case di prodotti di cosmetica usano tantissimo i blog delle ragazze che parlano di make up per farsi pubblicità, con i libri succede un po' meno, esclusa la categoria (che personalmente non mi attira tanto) degli urban fantasy, young adult eccetera.
spero seriamente che prima o poi lo capiscano anche tutti gli altri editori, che ricevono un sacco di pubblicità e che sarebbe il caso di non sottovalutare il potenziale comunicativo dei blog letterari.
ultimissimo consiglio e poi giuro che ho finito.
ricordate di fare periodicamente un backup del vostro blog.
come? semplicemente esportandolo e salvandolo sul pc o su un hard disk virtuale (tipo dropbox).
perché? beh, magari sarò paranoica, ma non mi è capitato poche volte di sentire di account hackerati e cancellati di punto in bianco. in ogni caso, una copia fa sempre comodo, sopratutto se siete in cerca di nuove piattaforme su cui trasferirvi.
e con questo ho davvero finito *sospiro di sollievo* vi assicuro che non è stata per nulla una passeggiata!
spero soltanto che questa roba non vi abbia annoiato e anzi sia servita a qualcosa! e grazie di avermi letto fino a qui!
i precedenti articoli li trovate qui:
vita da blogger - parte prima
vita da blogger - parte seconda
vita da blogger - parte terza
vita da blogger - parte quarta