mercoledì 4 gennaio 2017

bugie d'aprile 1

a meno di un anno di distanza torno a parlarvi di shigatsu wa kimi no uso, ovvero bugie d'aprile, da oggi in fumetteria per star comics.
quando scrissi (qui) per parlare dell'anime non immaginavo che dopo così poco tempo sarebbe arrivato anche qui da noi. la serie animata mi piacque parecchio, nonostante l'indicibile tristezza della storia, quindi non mi sarei persa il manga per nulla al mondo.

la trama è molto fedele a quella dell'anime (in realtà è il contrario, è l'anime che è ispirato al manga, ma ci siamo capiti), e persino molte inquadrature sono simili, eppure nel manga di naoshi arakawa, per forza di cose, si perde quel tocco più solare e spensierato - che nell'anime era dato principalmente dalle luci e dai colori - e si entra subito nel vivo del dramma.


la storia la conoscete già, ma per i più smemorati faccio un breve riassunto: da un paio di anni kosei arima, un ex bambino prodigio e talentuosissimo pianista, ha smesso di suonare. realizzarsi come musicista era il suo modo di rendere felice la madre malata, e nonostante l'atteggiamento crudele della donna, il piccolo kosei continuava a impegnarsi con tutte le sue forze per raggiungere il successo, fino al momento in cui, per chissà quale motivo, non è più riuscito a sentire il suono del pianoforte quando suonava.
da quel momento la sua carriera è finita e da quel momento, ormai rimasto orfano, vive la sua adolescenza senza entusiasmo.
nonostante il suo carattere cupo, kosei può sempre contare su tsubaki, sua amica d'infanzia e vicina di casa, una ragazza vivace e amante del baseball, e watari, un ragazzo di buon cuore anche se un po' donnaiolo. e sarà proprio grazie a loro due che riuscirà a incontrare, nel più implausibile e imbarazzante dei modi, kaori miyazono, eccentrica, manesca e... violinista.
ma la ragazza, nonostante sia interessata a watari, non risveglierà in kosei solo l'interesse per la musica e i drammi della sua infanzia, ma pare proprio sarà in grado di rendere meno grigia la sua giovinezza...

nonostante alcune scene quasi comiche, bugie d'aprile è fin da subito permeato di malinconia e cupezza: il passato di kosei è così pesante, e il suo trauma legato al pianoforte così importante per lui, da lasciare intendere fin da subito che non ci aspetteranno grandi risate nei prossimi volumi.
anche se questo primo numero è abbastanza introduttivo, e ci lascia intendere qualcosa sui caratteri dei personaggi e su come si svilupperanno i legami tra loro, quella sensazione di essere investiti da un ciclone che kosei avverte dopo l'incontro con kaori è la stessa che ci travolge dalla prima all'ultima pagina, regalandoci un inizio appassionante e coinvolgente.

ve lo avevo consigliato già dopo aver visto la trasposizione animata, ma in ogni caso rinnovo il mio invito a conoscere questa storia, che nei prossimi volumi diventerà sempre più appassionante e coinvolgente, e vi costringerà più volte a tirar fuori la scatola dei fazzoletti!
buona lettura!

2 commenti:

  1. Alla fine mi hai convinto, ed ho preso il primo volume. Lo stile mi ha un po' sorpreso, ma la trama mi incuriosisce un sacco. Staremo a vedere!

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    1. spero che ti piaccia! certo, triste è triste eh, quindi poi non dirmi "clacca sei cattiva!", però secondo me ne vale la pena!

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