mercoledì 11 dicembre 2013

davvero 5 e 6

niente panico. il sesto numero di davvero non sarà l'ultimo. e meno male, visto che questi due numeri non solo non concludono un bel niente, anzi aprono un intero nuovo arco narrativo. cosa che, sinceramente, mi ha un po' fatto girare le scatole. sarà che odio questo periodo? sarà che sono io che divento isterica per niente? sarà. ma dopo il blocco di starcomics, il passaggio ad arcadia, tutto il tempo perso nel mezzo... allungare il brodo mi sembrava l'ultima delle idee abbordabili.
magari ne verrà fuori pure qualcosa di buono, ma non ancora.

andiamoci con ordine. e *attenzione agli spoiler!* dopo essere stata scaricata da rosco, martina se ne va a bologna con selena, a casa di marica, e quando riccardo scrive un sms a selena, martina risponde a posto suo perché vuole rivederlo... vi ricordate? questo succedeva nel quarto numero. adesso riccardo è arrivato dritto dritto a casa di martina e le confessa che lei gli è sempre piaciuta, che anche se sembra un cattivo ragazzo in fondo lei non sa com'è davvero e sta quasi per baciarla quando arriva selena come una furia a impedire ai due di continuare a parlare, porta via riccardo e gli chiede di lasciare stare martina, come se la stesse proteggendo.
dopodiché fa la lavata di capo a martina, in una scena da completa folle, un mix tra la mammina preoccupata e l'amico segretamente innamorato, le racconta del passato di riccardo, di quando lui era un bravo ragazzo mollato dalla fidanzata e diventato stronzo per vendetta contro il genere femminile.
oh beh, grandioso. da quando il livello di questa serie è sceso così tanto? dopo la litigata, martina se ne va di casa e viene ospitata da marilù, l'immancabile amico gay.
come se la situazione non fosse già scaduta oltre l'immaginabile, arriva sara, la stronza del vecchio appartamento a milano, e facendo l'amicona - e il peggio è che martina ci cade con tutte le scarpe! - organizza una serata a bologna in cui far suonare il gruppo di rosco, dicendo a martina che lui lo fa per lei, perché vuole rivederla. manco a dirlo, in realtà alla cara sara non frega niente né di rosco né di martina, ha fatto tutto per tenersi stretta riccardo, con il quale da mesi mette le corna a quell'idiota di fidanzato che si ritrova. ma in fondo il piano funziona, perché martina va al concerto sperando di rivedere rosco e non per spaccargli la faccia come dovrebbe, ma per cercare di riconquistarlo. dopo che è stata scaricata nel peggiore dei modi possibili. dimenticandosi in un nanosecondo di riccardo e di quello che le ha detto. devastando qualsiasi briciolo di dignità possa esserle rimasto. peggio ancora, arriva a chiedergli di stare con lei almeno per 24 ore prima di scappare di nuovo. manco l'ultimo degli zerbini. dopo una giornata di coccole, sesso, chiacchiere e martina-sei-una-capra-ma-ti-insegnerò-qualcosa-perché-mi-fai-pena, rosco se ne va via di nuovo e lei è felice come una pasqua. ritorna da selena a fare pace con lei e a farsi prendere a parolacce. insomma, davvero, martina sta crescendo...
ma il peggio deve arrivare. una sera selena si sente osservata al lavoro (da donna vissuta ed emancipata qual'è fa la ballerina di lap-dance) e va via spaventata dal locale, senza ovviamente farsi accompagnare da qualcuno, proprio come si suggerisce di fare in questi casi, e quasi contemporaneamente, martina si fa accompagnare a casa da un signore gentile, che chiacchiera con lei e la saluta amabilmente quando, arrivata davanti al portone d'ingresso, si ricorda che deve andare a comprare qualcosa da mangiare. altro esempio di maturità anche lei. così, quando rientra a casa, selena viene aggredita dall'uomo, che altri non è che non il padre, un uomo che la rimprovera di fare la puttana (vabbé, ballerina di lap-dance, ma che ci volete fare, agli occhi di un padre di una certa età e di mentalità ristretta una figlia che si struscia poco elegantemente su un palo vestita di reggiseno e perizoma può anche far fraintendere) e le chiede di tornare da sua madre, dopo una fuga di cinque anni, causata da "senso di oppressione" che i genitori davano a selena. certo. in effetti vivere libera, in stamberghe da quattro soldi e mantenendosi lasciando il culo e le tette al vento è proprio il tipo di vita che qualsiasi donna carica di autostima desidera.
martina arriva però giusto in tempo per minacciare l'uomo e farlo andare via, farsi prendere dai rimorsi di coscienza e telefonare al suo di padre, che almeno non la stalkera e non la prende a sberle fino a lasciarla mezza morta a terra, per ringraziarlo di tutto quello che blabla.
saputo quello che è successo - e considerando che selena non vuole denunciare il padre per non rompere le scatole alla madre eccetera, altro esempio di grande maturità e comportamento da emulare - marica le da un numero di telefono da chiamare, le dice di spiegare tutto alla persona che risponderà e va via piangendo.
ah, queste donne! cos'è? la sagra del vittimismo? la giornata mondiale del voglio essere una persona forte e autonoma anche se ho le tette ma alla fine, in quanto portatrice di utero, la mia vita dipende sempre dai portatori di testicoli?

il tizio che risponde al numero di telefono si chiama adriano, risulta essere l'ex di selena, pieno di soldi e dotato di un discreto senso dell'umorismo ma decisamente stronzo. decide di portare selena a firenze, dove dovrà nascondersi dal mondo intero, e martina, da grandissima idiota, sbattendosene della sua vita, del lavoro, degli amici, di rosco, di tutto, li segue. niente cellulare, mail, facebook, niente. nessuno deve sapere dove si trovano. praticamente è un rapimento. selena diventa ancora più stronza, con una specie di depressione addosso e martina si ritrova a fare il cagnolino scodinzolante del padrone che lo bastona senza pietà. rosco nel frattempo crede che lei si sia soltanto vendicata di lui, visto che non riesce più a sentirla, mentre riccardo parte a cercarla, dopo che martina l'ha contattato dopo essersi assicurata che rosco avesse chiuso ogni possibilità di comunicazione con lei. quando si dice l'amore non conosce ostacoli!
sara sbrocca per la partenza di riccardo e manda a quel paese alberto, senza pensarci due volte, buttando nel cesso sei anni di fidanzamento (nei quali credo si sia ripassata mezzo nord-italia, ma sono solo illazioni). selena confida a martina che adriano è una specie di carceriere e che vuole scappare prima possibile. nel frattempo, a un concerto, martina e selena conoscono dei ragazzi, che a me personalmente sembrano i più simpatici e tranquilli in mezzo a questo covo di psicotici, tra cui ferro (beh, è il cognome, non pensate male), che si propone di fare da guida turistica a martina in giro per firenze. così, quando lei tutta contenta racconta a selena di avere una specie di nuovo amico e di essersi divertita un pomeriggio in giro, dopo giorni chiusa a casa con lei che fa la pazza isterica depressa, selena la umilia di nuovo, dicendole che si è trovata la nuova cottarella e facendola sentire in colpa. dopodiché, al primo momento disponibile, la butta fuori di casa. martina si ritrova le valigie sul pianerottolo (ed è pure fortunata che nessuno gliele abbia rubate) mentre selena sta a casa a piangersi ancora addosso. adesso senza motivo alcuno. l'unico con un po' di buon senso è ferro, che promette a martina di aiutarla a trovare un posto dove stare.

perché la storia ha preso questa piega? perché allungare così tanto la trama di una serie che palesemente non ha avuto alcun successo, una serie che non vende, perché trascinare la storia così, aggiungendo personaggi e situazioni assurde? io non ne ho idea. potrebbe anche diventare interessante, sempre che non venga interrotta di nuovo. in ogni caso, non è finita qui. potrebbe continuare all'infinito, potrebbe chiudersi in due numeri. certo è che la cara martina ferrari non ha un briciolo di maturità e autostima, zerbino era e zerbino è rimasta. anzi in questi due volumi sembra essere tornata indietro, come se avesse cancellato quello che era riuscita ad ottenere. spero in una ripresa per i prossimi numeri. non tanto nella storia, che si fa seguire come sempre, ma nella crescita della protagonista, che si sta davvero infilando in un sacco di casini senza combinare nulla di buono. mi aspettavo qualcosa di diverso da questi numeri, non so cosa, ma non questa roba. sono un po' delusa...

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