venerdì 25 ottobre 2013

la saga della sirena

il post di qualche giorno fa di yue, a proposito delle raccolte di storie brevi della takahashi (che potete, anzi dovete!, leggere qui) mi ha messo voglia di rileggere la vecchia cara saga della sirena di rumiko takahashi.
una serie/non-serie diversa dalle tipiche opere della takahashi eppure forse una delle meglio riuscite (anche se inuyasha rimane sempre al primo posto nel mio cuoricino )

la disney ci ha viziati e illusi da bambini, facendoci credere che le sirene fossero delle tipe carine e simpatiche con la coda di pesce e l'ugola d'oro, personcine di buon cuore che si invaghiscono di esseri umani e fanno di tutto per andare a vivere felici e contente con loro. ma ne loro né andersen tengono molto conto delle leggende più antiche, quelle che parlano delle sirene in modo decisamente diverso e sicuramente meno fiabesco.
la figura della sirena si perde tanto lontano nel tempo da essere ormai diventata un vero e proprio miscuglio di leggende: le prime di cui abbiamo notizia scritta sono quelle che tentano di far naufragare odisseo e compagni, ma sicuramente sono esseri conosciuti da molto prima, e forse per questo omero non si prende la briga di descriverle fisicamente. in generale sono figure mitologiche ibride, non sempre metà donna e metà pesce, alcune di loro ad esempio avevano metà corpo di uccello ed erano alate, come le arpie dell'odissea, altre sono delle vere e proprie chimere, formate da parti di esseri più disparati, ma sempre con il volto di donna.
l'iconografia della donna-pesce si fa sempre più presente nel medioevo, e sempre sono simbolo di seduzione che conduce al pericolo o alla morte. anche rifacendoci alla cultura classica greca, la loro parentela con le ondine e con le semidivinità marine le avvicina di molto alle gorgoni, cosa che di certo non ci rincuora affatto.

tutto questo cianciare per introdurre le sirene che popolano i racconti di rumiko takahashi. creature a volte bellissime a volte orribili la cui carne, se mangiata, può donare la morte, una vita da mostro oppure l'eterna giovinezza e l'invulnerabilità.
pochi sono quelli che riescono a sopravvivere dopo aver mangiato la carne di sirena, poiché in realtà è velenosa e modifica la struttura del corpo umano in modo così radicale che è difficile non impazzire o addirittura non morire tra atroci sofferenze.
yuta è uno dei pochi uomini che dopo aver mangiato la carne di una sirena è sopravvissuto e ha ottenuto l'eternità. in viaggio da cinquecento anni, sta cercando una sirena per poter tornare a essere un uomo normale. in uno dei primi racconti incontra mana, una ragazza che si è nutrita di carne di sirena ed è immortale come lui, e salvandola da un'orribile morte certa, la porta con se nel suo viaggio.
i racconti si situano in varie epoche storiche, prima e dopo l'incontro tra yuta e mana, e sempre il ragazzo si ritrova ad avere a che fare con persone che si sono nutrite di carne di sirena, alcune diventate immortali ma tutte, inesorabilmente, con un passato triste e crudele alle spalle.

cosa vuol dire essere immortali, eternamente giovani? può sembrare un sogno, ma è davvero così bello vedere tutti quelli che conosciamo, che amiamo, invecchiare e morire?
yuta non ha mai potuto stringere dei veri legami con le persone che ha incontrato, ha aspettato mezzo secolo prima di incontrare mana. ha visto le vite degli altri svanire in un soffio mentre la sua esistenza rimaneva bloccata in eterno ai suoi vent'anni. non gli è permesso di vivere una vita normale, di amare, di invecchiare e morire come ogni altro uomo al mondo.
alcuni dei personaggi che yuta e mana incontrano hanno mangiato la carne di sirena troppo presto o troppo tardi, rimanendo bloccati in corpi eternamente giovani o eternamente vecchi, altri hanno utilizzato quello che poteva essere un dono per fare del male, diventando vittime loro stessi di una vita assurda e impossibile.
per amore o per odio, si sono trascinate delle vite in un'eternità assurda, rendendosi conto ogni volta troppo tardi che l'ineluttabile destino che attende tutti in fin dei conti è il migliore di un'esistenza sempre uguale a se stessa.
tutti i racconti hanno tinte fosche, angoscianti e spesso horror, manca la vena umoristica delle serie più famose della takahashi, eppure l'autrice si è dimostrata più che capace di gestire delle storie così cupe, rendendo al meglio la psicologia dei personaggi, anche quelli che compaiono per poche pagine, sopratutto quelli femminili. le donne di questi racconti sono spesso mostri nati dall'esasperazione dei loro buoni sentimenti, donne che per il troppo amore si sono trasformate in creature orribili, in una spirale che mischia e confonde carnefici e vittime.
la saga della sirena non ha una vera e propria fine, ma per come è strutturata può terminare in qualsiasi momento oppure andare avanti all'infinito. la takahashi ha più volte dichiarato di non aver ancora messo la parola fine a questo suo lavoro, ma ancora dopo anni non ha ripreso a lavorarci.

il bosco della sirena, il segno della sirena e la maschera della sirena, sono tra i migliori lavori di rumiko takahashi e in generale tre dei volumi di racconti più belli usciti in italia tra i fumetti giapponesi. se non li avete ancora letti e vi capita di trovarli in giro - sopratutto adesso che si avvicina lucca - non lasciateveli scappare.

18 commenti:

  1. Molto interessante a me mancano...Visto che sono 3 volumi posso anche farci un pensierino. PS: La lettura è all'occidentale vero? o all'epoca avevano già scelto il senso all'orientale?

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    1. pensaci poco perché sono certa che ti piaceranno! XD
      il senso di lettura è ribaltato sì, sono un po' vecchiotti...

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  2. Bellissima serie.
    Un mio grande rammarico nei confronti della Takahashi è che non si è mai dedicata abbastanza a storie drammatiche e venate di horror come questa.
    Io lo ammetto: dopo Inuyasha mi aspettavo un opera più matura (magari un seinen) e invece ha tirato fuori Rinne che, per carità, sarà anche uno shonen divertente e piacevole (non lo so, l'ho interrotto al primo volume!) ma seriamente... L'autrice è capace di ben altro.

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    1. rinne a me sta piacendo molto ma è decisamente molto al di sotto delle potenzialità della takahashi e questo è evidente. mi sa che è molto dell'idea che chi si accontenta gode!
      anche io mi aspettavo qualcosa di più... più! spero che ci sforni a sorpresa qualche altra robettina non eterna al solito suo ma più seria!

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  3. Sei la seconda persona che me ne parla bene, per cui, quando mi deciderò a provare la Takahashi, saprò da dove iniziare ;) (insieme ad inuyasha)

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    1. uhuh, molto lieta di essere stata d'aiuto! passa a leggere anche la mega guida di yue, pure i volumi di racconti sono molto carini!
      inuyasha è bello ma è leeeeento oltre ogni possibilità! quindi preparati XD

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  4. Rinne è carino, ma io lo leggo a scrocco da una mia amica, appunto perché il pericolo scialacquamento/allungamento di brodo e altissimo.
    Poi anche a livello di umorismo siamo al di sotto delle capacità della Takahashi. Con Lamù mi faceva morire dal ridere xD
    Ma tanto peggio di Inuyasha non può fare, ne sono sicura >.<

    La Saga della Sirena l'avevo adocchiata già da un po' :D se a Lucca la trovo la prendo senza pensarci due volte >.<
    Anche perché la Takahashi seriosa mi manca e vorrei scoprirla al più presto!!!

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    1. ma povero inuyasha! X°D a me piace tanto (anche se odio tutto l'allungamento di brodo inutile! sigh!)

      sì se la trovi a lucca prendila assolutamente! merita moltissimo! ^^

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    2. "Stupido cane" X''DDD (non so se hai mai visto Leone il cane fifone XXD è una citazione ahahahah)

      Comuqnue la tua gattina è meravigliosa *------------------------*
      Quanti anni ha? **

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    3. camillina sta a casa da quasi due anni, considerando che aveva circa un mese quando l'abbiamo trovata più o meno ha fatto il compleanno in questi giorni! ^_^

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  5. Pur non potendomi definire una fan della Takahashi, le sue storie brevi mi intrigano, e cercherò di tener presente questa saga, se mi capiterà sotto mano... Grazie per la segnalazione!

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    1. figurati ^^ sono contenta che il post sia stato interessante! ♥

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  6. Io l'ho adorata.. è stato incredibile immergersi in una storia quasi horror scritta dalle sapienti manine della Takahashi! Davvero un piccolo gioiello!

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    1. oh che bello, almeno questo l'hai letto XD sì in effetti è davvero bello ♥

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  7. AMO la Takahashi (tranne Rinne - sigh) e quindi ADORO la saga della sirena

    anzi, quasi quasi mo' me lo rileggo...

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  8. Io dopo Inuyasha non ho letto più nulla della Takahashi (anche se precedentemente ho tutta la collezione di Ranma1/2 ) perchè non ho più posto in cameretta per metterle, però se sono solo tre volumi, se lo trovo lo prendo <3 mi hai fatto venire voglia di leggerlo *-*

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    1. sono contenta ^^ se lo recuperi poi fammi sapere cosa ne pensi, è una serie un po' più "seria" rispetto alle altre della takahashi, secondo me merita parecchio!

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