venerdì 22 marzo 2013

passione vintage (ma anche del perché sarebbe il caso di smettere di avere pregiudizi)

ecco appunto. ho passato anni e anni a storcere il naso ogni volta che sentivo la parola romance, o anche romanzo rosa, o letteratura al femminile. avevo la certezza che si trattasse di banali storie in cui languide fanciulle trovavano l'uomo dei sogni, bello, alto, muscoloso, con il mascellone da batman, l'immancabile possente verga, che dispensa orgasmi multipli e contemporanei ogni tre pagine.
lo so. perdonatemi.
insomma, è arrivato un momento in cui delle persone di cui ho grandissima stima (che sono anna e daniela, che passano spesso qui a commentare e tutto il resto) mi hanno suggerito la kinsella. lo sapete quanto questa autrice mi abbia rubato il cuore, no? quindi ho continuato a cercare, chiedere ed accettare i loro consigli. anche quest'ultima lettura è dovuta a una piacevole chiacchierata su facebook con dany a proposito di cosa indossare con un cuore spezzato. e devo ammettere che se quello mi era piaciucchiato, questo passione vintage - a dispetto del titolo poco attraente - mi ha davvero rapita!

i pregiudizi son duri a perdersi e mi aspettavo una storia di una ragazza fissata con gli abiti vintage, con l'intrallazzo amoroso e l'amica ninfomane magari. e invece.
passione vintage è un romanzo coinvolgente che trascina il lettore a toccare argomenti forti e spinosi senza perdere neanche un momento la delicatezza e la leggerezza.
la copertina dell'edizione inglese.
devo aggiungere che mi piace
molto di più di quella italiana?
*attenzione agli spoiler!* phoebe ha deciso di lasciare il suo vecchio lavoro di banditrice d'asta per mettersi in proprio e aprire un negozio di vestiti vintage. ha chiesto un prestito per il locale e adesso tutta la sua vita di poco più che trentenne dipende dal futuro di questa attività. ha lasciato il suo fidanzato, guy, con cui stava per convolare a nozze, ha alle spalle una famiglia abbastanza disastrata con un padre che ha lasciato la casa - perché ha avuto un figlio da una donna che potrebbe essere sorella di phoebe - e una madre che passa il tempo a informarsi su qualsiasi operazione o trattamento estetico possa farla ringiovanire.
ma quello che più le fa male è il ricordo di emma, la sua migliore amica, che non c'è più, che si è uccisa e che forse lei poteva aiutare e invece non ha fatto.
il negozio adesso è per lei un rifugio dai pensieri ma anche un trampolino di lancio da cui far partire una nuova vita. e il primo dei tanti incontri che daranno una frullata alla sua esistenza avviene proprio prima dell'inaugurazione, con un giovane strampalato (e ovviamente belloccio) giornalista di quartiere, dan, che scrive per un nuovo giornale locale e che ha chiesto a phoebe di concedergli un'intervista. pubblicità gratis non si rifiuta mai.
l'articolo di dan garantirà una buona clientela fin da subito, ma sopratutto porterà alcuni personaggi secondari imprescindibili nella vita di phoebe: annie, l'attrice che vorrebbe scrivere un pezzo teatrale tutto suo, ma non ha una storia da raccontare, esperta e amante degli abiti vintage che aiuta phoebe in negozio come commessa, poi kelly e katie, due giovani ragazze che si scoprono innamorate degli abiti da ballo in stile anni cinquanta e sopratutto la dolce vecchia thérèse, un'anziana signora francese che ha chiesto a phoebe di comprare i suoi vestiti per esporli e rivenderli nel suo negozio.
nell'armadio di thérèse, accanto ai suoi elegantissimi vestiti e tailleurs, è appeso anche un piccolo cappottino azzurro, un cappotto per bambina custodito per quasi tutta una vita e che nasconde e racchiude una storia emozionante e commovente che risale al periodo della seconda guerra mondiale.

accanto alla mezza cotta per miles, affascinante vedovo incastrato da una figlia, roxy, stronza e viziata oltre ogni possibile immaginazione, il romanzo racconta principalmente la storia di tante donne, ognuna con le sue ferite, più o meno profonde. le amicizie, gli amori finiti male, le famiglie scombinate, i ricordi, il futuro, tutto viene affrontato più o meno costantemente, da donne diversissime tra loro ma unite da un invisibile sottilissimo filo che forse è il destino, forse è semplicemente l'istinto di sorellanza che accomuna anche le anime più lontane quando la vita diventa troppo difficile da vivere senza una mano a cui aggrapparsi.

dietro la storia, dietro ai fatti narrati e ai personaggi, il messaggio è semplice e per nulla banale come si potrebbe voler credere: l'equilibrio, sottile e delicatissimo, tra lo sconvolgimento causato dal dolore e la sua accettazione, tra il passato e un presente che sa proiettarsi nel futuro si può ottenere a volte nei modi più impensati. magari proprio in un negozio di vestiti vintage.

12 commenti:

  1. Ok, attenta agli spoiler, evito di leggere tutto. Ma l'inizio mi ha fatta schiantare dal ridere xD
    Io dopo l'innamoramento per Georgette Heyer non posso più dire che non rientro nel pubblico del 'romance'... sigh.
    Comunque ho un'amica che va matta per il vintage, lo terrò a mente *w*

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    1. ti dico che parla poco di vintage e molto di tutto il resto. è un bel romanzo, che piaccia o meno il romance, almeno a mio avviso.

      georgette heyer non la conosco, ma accetto volentieri consigli! ^^

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  2. Devo dire che la differenza tra copertina inglese e copertina italiana è notevole..

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    1. lo so ;_; quella inglese è bellissima, quando l'ho scovata ci sono rimasta davvero male ;_;

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  3. Questo lo faccio comprare a mia mamma e poi glielo scrocco **
    E sì, i pregiudizi sono una gran brutta cosa, ma l'importante è liberarsene...pensa che io fino ad un anno fa guardavo gli shoujo con estremo sospetto, poi ho inziato a seguire il tuo blog e i tuoi consigli e mi sono ricreduta!

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    1. sulla liberazione ci sto lavorando, sto cercando di leggere più roba possibile seguendo i consigli sopratutto di chi passa da qui e devo dire che fino ad adesso mi sta andando molto bene ^^

      sono felice di averti suggerito qualcosa che ti sia piaciuto ♥ mi sento molto orgogliosa XD

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  4. Grazie per la stima :) sono commossa :) questo libro l'ho "trovato" su internet, ma devo ancora leggerlo, è in coda! Da come lo hai commentato sembra davvero carino e poi io per natura mi butto ovunque leggo "vintage"!! E da sempre mi sono imposta di non avere pregiudizi nei confronti dei libri : anche il più leggero, anche il più commerciale, riesce sempre a dare qualcosa, a comunicarci un'idea, a distrarci, perfino a istruirci. Dobbiamo leggere TUTTO... sicuramente avremo brutte sorprese, ma le belle sorprese saranno sempre molte di più! E questo vale sopratutto per i cosiddetti chick lit : sono una donna, ho problemi da donna, e mi interessa vedere libri su come altre donne affrontano questi problemi, e se lo fanno in un'atmosfera di favola con colpi di scena improbabili, meglio per loro e per me XD

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    1. vero che da tutto si può trarre qualcosa di utile, però cerco di evitare il più possibile quello che plausibilmente è una schifezza XD
      sulle considerazioni finali a proposito della chick lit sono d'accordissimo! e tutto quello che puoi consigliarmi del genere sappi che lo recupererò molto volentieri!

      ps. leggilo questo passione vintage, è una bellissima storia di donne (oltre che di vestiti!)

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  5. bello bello! ispira tantissimo, soprattutto scoprire le storie che stanno dietro a queste donne! lo leggerò sicuramente. La copertina inglese è bellissima ; )

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    1. ti piacerà sicuramente! peccato però che per l'edizione italiana hanno cambiato la copertina, non mi piace per niente ;_;

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  6. Grazie per la doppia citazione e la stima, mi commuovo! *___*

    Son proprio contenta (e soddisfatta) di aver contribuito a far conoscere ed apprezzare Isabel Wolff, me ne sono innamorata dal primo "Tiffany Trott" che rimane il mio preferito assieme a "Passione Vintage". A proposito, devo ancora leggere l'ultimo uscito!

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    1. figurati, è tutto meritatissimo u_u

      poi fammi sapere com'è, avevo visto qualcosa ma ho rimosso per non cadere in tentazione XD
      spero di beccarlo usato o al massimo da auchan (dove mi caricano i punti sulla nectar come su ibs XD) dove mi fanno lo sconto *_*

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