lunedì 29 ottobre 2012

bone: racconti intorno al fuoco e (anteprima) il mistero della scintilla

tutti vi siete chiesti perché le creature ratto non hanno la coda, vero?
beh, per saperlo dovete leggere l'ultimo albo uscito della serie di bone per bao publishing, racconti intorno al fuoco, disponibile in libreria, se la memoria non mi inganna, da luglio.
scordatevi l'epicità del megavolume di bone uscito l'anno scorso. qui c'è decisamente più da ridere.
smiley bone è diventato capo boy-scout e con la sua squadra di coraggiosi esploratori, ringo, bingo, todd - i tre nipotini bone, molto qui quo e qua, un omaggio a barks? - e l'immancabile bartleby, si è accampato nel bosco. e cosa fanno dei boy-scout in un bosco seduti attorno al fuoco? mangiano hot-dog e si raccontano storie, ovvio!
un volume strutturato in storielle indipendenti, alcune brevi brevi altre un po' più corpose, che ci lasciano intuire che i cugini bone sono riusciti a tornare a boneville dopo la loro precedente avventura.
chi, come me, ha desiderato prendere a schiaffi phoney bone per tutta la lettura del volumone con l'integrale di bone sicuramente si sentirà tanto soddisfatto dopo aver letto la storiella di come quell'imbroglione ha imparato che non si sfugge al destino che vuole che ognuno lavi i suoi panni. dopo questa storia inizia il racconto/sogno delle avventure di johnson bone, avventuriero, esploratore coraggiosissimo e fondatore di boneville!
johnson bone farebbe piangere di invidia persino chuck norris ed è capace di far innamorare dopo poche pagine (all'inizio viene voglia di dargli un sonoro ceffone però...): appena nato è riuscito a sconfiggere un orso gigantesco e a sconfiggere il freddo inverno che gli ha portato via il padre. senza contare le sue doti di mangione, che gli hanno consentito di vincere diverse gare. ma sopratutto, tra le sue innumerevoli e incredibili (?) imprese, deve essere ricordata la sconfitta delle creature ratto che minacciavano la tranquillità della valle.
raccontarvi il come vi toglierebbe il piacere di leggere questo volume e quindi me lo evito, ma vi assicuro che è a dir poco geniale.
storie brevi e scollegate dalla saga principale sì, ma non per questo meno interessanti o ben orchestrate. sia che conosciate già l'universo bone, sia che si tratti per voi della prima lettura, questo volume non delude neanche un po'. manco a dirlo, l'edizione bao publishig è curatissima.
accattatevillo.

oltretutto ho per caso scoperto che all'inizio del 2013, maya permettendo, la bao pubblicherà un quarto volume dedicato alla saga di bone, dal titolo il mistero della scintilla.
secondo quanto riportato su amazon, dove è possibile prenotare il volume fin da adesso, si tratta del primo romanzo di una trilogia, scritto da tom sniegoski e illustrato da jeff smith!
la data segnata è novembre, ma a quanto pare l'uscita è stata posticipata... vi tengo aggiornati!
ecco la copertina in anteprima, gentilmente concessa da bao publishing (cliccando sull'immagine potete vederla un po' più grande)!
segnatevelo in agenda!


venerdì 26 ottobre 2012

eden 1, love button 4 e yotsuba&! 11

tutti abbiamo un genere di letture che preferiamo, non c'è nulla da ridire su questo. quello che amiamo leggere, che preferiamo farci raccontare, è inevitabilmente specchio del nostro carattere e in qualche modo - forse - dei nostri sogni, desideri, a volte anche paure.
questo modo di vedere le storie è la cosa che da sempre mi ha fatto amare la lettura. certo, anche un film racconta una storia, ma non riesce di certo a farlo in modo così intimo come fa un libro. o un fumetto.
leggere una storia, affezionarsi a dei personaggi significa quasi sempre entrare in mondi in cui vorremmo vivere o che al contrario speriamo di non conoscere mai: ad esempio io sono una paurosa del cavolo e morirei di crepacuore a vedere un film horror, ma in un fumetto sopporto le atmosfere un po' più sanguinolente e certe storie non mi dispiacciono neanche! adoro le storie d'amore sdolcinate e cuoricinose perché sono pericolosamente nostalgica dell'ingenuità e dei patemi d'amore dell'adolescenza, mi piacciono le storie che raccontano la vita di ogni giorno mostrando la bellezza di ogni piccolo evento per rendere meno noiosa la mia di giornata e non mi annoio neanche a leggere le storie d'avventura, che pigra come sono questo è l'unico modo per smuoversi un po'... almeno la mente.
tutto questo sproloquio giusto perché a vedere impilati i tre titoli di cui sopra in attesa di recensione mi è venuto un attimo il dubbio e pensavo che forse non aveva molto senso fare questo mix.
poi ci ho ripensato e ho deciso che sì, il senso c'è: quello che connette queste storie è il fatto che mi piacciono tutte. ve lo dico sempre: *attenzione agli spoiler!*

eden 1 deluxe. alla strafaccia dell'edizione, la planet manga ha fatto un ottimo lavoro. quanto alla minchiata del 1 di 8 a posto di 1 di 9, se non l'avessero detto, non se ne sarebbe accorto nessuno.
il primo volume introduce personaggi e ambientazione sparandoci con violenza all'interno del racconto e lasciandoci parecchio spaesati: in un futuro non troppo lontano l'umanità è stata pesantemente decimata da un virus creato artificialmente e poi sfuggito al controllo. due ragazzi vivono solo in una specie di eden post-apocalittico, in compagnia di un disabile e un robot fuori funzione, loro due soltanto immuni al virus e convinti che dovranno far perpetuare la razza umana in quanto unici sopravvissuti all'epidemia.
scopriranno, non troppo piacevolmente, che non si tratta di questo. le cose non stanno così.
anche se immuni al virus, loro non sono gli unici sopravvissuti: esistono altri uomini in tutto il resto del mondo, uomini che, nonostante la terribile situazione in cui si trovano, continuano a combattersi, anzi, non fanno che cercare di sviluppare nuove armi e nuove tecnologie distruttive.
vent'anni dopo il nostro personaggio-guida è un altro ragazzino, questa volta accompagnato dal robot di cui sopra. la situazione è sempre la stessa: morte e distruzione ovunque, più cadaveri che altro. siamo in america del sud e il ragazzino, elia, si ritroverà ben presto intrappolato in una rete di macchinazioni politiche, spionaggio, controspionaggio, guerriglia. e in una situazione familiare non proprio invidiabile.
la storia, fin da subito, si presenta davvero molto intricata, piena di sottotrame e i personaggi, dal primo all'ultimo, sembrano avere una storia personale abbastanza complessa.
bello ma davvero intricato, so che dovrò rileggerlo tutto mille volte prima di capire e sopratutto ricordare tutto!

il bacio di koga ha scosso nina oltre ogni aspettativa: è convinta che il suo bacio sia stato privo di sentimenti, un po' come quello che dice di aver dato alla cugina, così per gioco. tra lacrime e crisi depressive, nina è sempre più demoralizzata e certa che la "prova" stia per finire presto. ed infatti koga le chiede di vedersi e le dice che vuole proprio terminare la prova... e di mettersi insieme sul serio!
batticuori come se piovessero, altro che love button, questo manga doveva chiamarsi il suo tracciato cardiaco è un casino. e mentre per i due piccioncini comincia il periodo rose, fiori e patimenti dell'inizio della loro storia seria, ecco spuntare mayuri, l'ex di koga, la solita stronza-ma-carina che cerca di mettere i bastoni tra le ruote a nina tanto per far cattiveria a koga. ma queste ex non sanno fare altro che rompere le scatole? meno male che koga riesce a consolare nina raccontandogli qualcosa di sé e facendola sentire più vicina a lui... e mayuri? pare che sia stronza proprio di suo, tant'è che è piena di ragazze che vogliono menarla perché fa l'oca con chiunque. ovviamente santa nina non mancherà di cercare di diventare sua amica e di evitarle anche una bella ripassata di legnate.
volumetto che finisce tranquillo tranquillo, così ad aspettare il quinto non ci viene l'ansia!

letto già da un po', yotsuba&! è uno di quei manga che potrebbero durare tranquillamente in eterno e nessuno ne sarebbe scontento. anzi. la vita di yotsuba koiwai continua tra avventure e scoperte: imparare come si fanno gli udon e mangiare la prima pizza! pensare che dal catalogo delle pizze sembrava grande come un uovo... e invece! e poi le bolle di sapone e una macchina fotografica tutta per yotsuba, ma sopratutto il salvataggio in extremis di juralumin da una situazione davvero brutta e pericolosa...
la cosa incredibile di questo manga è che dopo 11 volumi le avventure di una bimba di cinque (?) anni non smettono mai di stancare. voglio dire, non è che la vita quotidiana di una bambina possa essere poi così affascinante a prima occhiata, eppure azuma riesce a renderla divertentissima e incredibilmente interessante.
le facce che fa yotsuba, il suo modo di vivere ogni piccolo evento e di rapportarsi con gli altri sono sempre sorprendenti.
durasse pure altri dieci anni, non riuscirò mai a stancarmi di questa peste adorabile! 

mercoledì 24 ottobre 2012

appello per chi va a lucca!

i fortunelli che saranno a lucca e che gireranno per gli stand di fumetti usati e/o in sconto e hanno voglia di darmi una mano, potrebbero dare un'occhiata se si trova qualcuno di questi volumetti a prezzi ridicoli tipo 1/2 euro? la mia mail la trovate nella colonnina dove c'è charlie brown accanto alla cassetta della posta, contattatemi direttamente lì o chiedetemi quello che vi pare per potermi segnalare se la caccia ha dato buon esito!

ecco la mia lista, in ordine di preferenza (in ordine di quello che non trovo di solito più che altro...)


  • inuyasha vecchia edizione (quella con la costina rossa): dal num 43 al num.52 compresi e dal num. 55 al num. 67 compresi.
  • bokura ga ita: dal num. 6 al num. 16 compresi.
  • vinland saga: dal num. 8 al num. 11 compresi.
  • noi x sempre: dal num. 6, compreso (ma la vedo difficile trovarli a poco...)
grazie mille

lunedì 22 ottobre 2012

junko mizuno ♥

la regina del noir kawaii, del puccio-horror, delle favole nere: signore e signori junko mizuno!
(possibile che io non avessi ancora parlato di lei? ero così sicura di averlo fatto che quasi non ci pensavo...)

junko mizuno è un'artista giapponese di fama internazionale, in america sono frequenti le sue mostre, i suoi manga sono pubblicati nelle principali lingue occidentali (persino uno in italiano! esperimento ovviamente fallito per il quale dobbiamo ringraziare la stupidità dei lettori del nostro paese).
mangaka, illustratrice, designer, pittrice, le sue opere uniscono elementi kawaii tipici del design giapponese "da gadget" allo stile shoujo manga anni '70, donnine a metà tra l'ingenuità infantile e l'atteggiamento da femme fatale o regina sadomaso, senza tralasciare amenità come mostri, ragnetti, mutilazioni, organi in bella vista, spruzzi di vomito e chi più ne ha più ne metta.









nascono personaggi diventati vere e proprie icone dell'artista stessa, come le infermierine sexy dotate di mega siringhe e calze a rete o i vari animaletti non ben definiti simil-zombie.






giocando con erotismo e grottesco, frullando insieme animali, donne e fiori, organico e plastico, saltellando dalle favole per bambini ad incubi surreali e folle, junko mizuno ha sviluppato nel corso degli anni un talento eccezionale, dalle prime pin-up, semplicissime e quasi minimal, colori piatti e pochi particolari, ai deliri ultradettagliati di oggi.










rimangono gli occhioni da shoujo manga che brillano di luci inquietanti, acconciature degne delle migliori lolita, le gambe "a zampa d'elefante", i riferimenti agli anime e manga cult degli anni '90.



nelle sue opere più recenti poi, il corpo femminile e la sensualità che da sempre ha contraddistinto le sue creazioni, assumono aspetti sempre più insani, deformi e perversi.







tra i suoi manga ricordiamo editi in francia e in america (rispettivamente per imho e viz/last gasp/pan-exotica)
- la trilogia "fiabesca": cinderalla, hansel & gretel e princess mermaid, rifacimenti di note fiabe per bambini
- hell babies e flare!, due libri che raccolgono alcuni dei suoi lavori di illustrazione e pittura
- pure trance, un fumetto completamente fuori dagli schemi (che la sottoscritta deve ancora recuperare!)
- ravina the witch - il nuovissimo e ancora inedito manga che verrà pubblicato in francia - si spera presto - da venusdea. non ve lo ricorderete mai, ma ne avevo parlato qui.


oltre che fumettista e pittrice, ha un ampissimo repertorio di figurine in vinile, giocattoli, peluche, persino delle sue personalissime versioni di my little pony, magliette, e tutti i gadget che volete.





personalmente, posso tranquillamente limitarmi a dire che l'adoro dal primo momento che ho visto un suo disegno (cosa successa tanti anni or sono...)
junko mizuno è sempre fresca e originale, non scade mai nel morboso o nel trash ma riesce a camminare per bene sull'orlo del burrone arrivando alla perfezione nel suo genere. nelle sue figure attrazione e repulsione si mixano senza problemi e senza mai dimenticare quel tocco di ironia che da luce ad ogni sua opera.










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