sabato 17 novembre 2012

chihayafuru - prima stagione

si sa che a me i manga/anime di ambientazione sportiva non piacciano molto. anzi, quasi per niente. so che mi attirerò le ire di molti, ma i miei tentativi di approccio a adachi mi hanno ancor di più fatto detestare questo genere (non c'è nulla da fare, non capisco cosa ci troviate in adachi. forse ho letto io la roba sbagliata, ma la noia...)
leggiucchiando in giro di chihayafuru però mi sono incuriosita tanto di questo titolo che ho messo da parte la mia avversione per il genere. il manga di chihayafuru, che in giappone è arrivato al 18° volumetto e sta continuando, ha vinto il manga taisho award nel 2009 e in francia è stato annunciato da pika, ha dei disegni (e delle copertine!) a dir poco stupendi. ma mi pesa troppo cercare le scan (e poi speravo che l'annunciassero all'ultimo lucca...) e così mi sono buttata sull'anime, convinta che un anime su un gioco di carte mi avrebbe annoiata. e invece...

alcune delle copertine del manga
*attenzione! pochi spoiler ma ci sono!* il sogno di chihaya, fin da quando era bambina, è sempre stato quello di vedere sua sorella come la più famosa modella del giappone. tanto è adorabile la piccola chihaya altrettanto è odiosa la sorella.
nella classe di chihaya c'è un bambino, arata, che viene snobbato e maltrattato da tutti, anche da taichi, grande amico di chihaya da sempre.
quando chihaya comincia ad avvicinarsi ad arata, per nulla contenta delle angherie che deve sopportare senza motivo, il suo rapporto con taichi, che tratta malissimo arata, si va pian piano incrinando.
arata insegnerà a chihaya un modo completamente diverso da quello che lei conosce di giocare a karuta e le farà scoprire il suo vero sogno, un sogno personale e tutto suo: diventare la queen, la giocatrice più forte del giappone e quindi del mondo.
i tre bambini riescono poi a superare tutti i loro screzi e litigate e a diventare amici, formando una squadra di giocatori abbastanza forti. quando però arata si trasferisce in un'altra città si promettono tra le lacrime che si sarebbero incontrati nei tornei di classe a e avrebbero di nuovo giocato insieme.



questa è, in due parole molto striminzite, la premessa iniziale. non ho scritto molto altro perché non voglio rovinarvi la visione dell'anime che sopratutto in questa prima parte è davvero bello.
da questo punto in poi troveremo i tre ragazzi al liceo, chihaya e taichi insieme nella stessa scuola e arata ancora lontano, tutti ancora profondamente innamorati del karuta. la storia non va avanti soltanto tra tornei e allenamenti anche se l'anime predilige questa parte (non ho letto il manga quindi sono solo mie supposizioni, ma credo proprio che nella versione cartacea quelli che nell'anime sono soltanto vaghi riferimenti alle storie e agli stati d'animo dei personaggi, vengano molto approfonditi. l'anime di chihayafuru è sì tratto da uno shoujo, ma credo sia stato "riadattato" lasciando più spazio possibile all'azione e un po' meno al sentimentalismo... se qualcuno ha letto il manga me lo sa confermare?), in ogni caso le relazioni tra i personaggi e sopratutto la loro crescita come giocatori e come persone è davvero molto interessante e realistica.


ma cos'è poi questo karuta? guardando l'anime si capisce come funziona il gioco, viene spiegato parecchio bene e questo rende molto più piacevole seguire le partite tra i giocatori. personalmente, non conoscendo bene le regole della quasi totalità degli sport, mi annoio con le storie sportive perché non riesco mai a capire cosa succede in campo. provo a spiegarvelo anche io.
il karuta è un gioco tradizionale giapponese. si gioca con duecento carte sulle quali sono scritte cento poesie classiche, su metà delle carte c'è la prima parte, sull'altra la seconda.
i giocatori hanno le carte con la seconda metà delle poesie e giocano con in campo cinquanta carte (le altre cinquanta sono fuori gioco, ovviamente questa divisione è casuale), venticinque per lato.
le altre cento, quelle con la prima parte della poesia, vengono pescate a random e lette da una terza persona, estranea al gioco, che è il lettore.
i due giocatori devono riuscire a ricordare tutte le poesie e saper riconoscere in quale carta si trova la continuazione della poesia che viene letta. vince chi prende tutte le carte del proprio lato. è uno sport di memorizzazione ma anche di agilità, concentrazione e velocità.
naturalmente questo gioco, abbastanza popolare in giappone sopratutto dopo la diffusione dell'anime di chihayafuru, è praticamente impossibile da giocare altrove, visto che le poesie e le carte sono scritte in giapponese. di conseguenza, i giocatori più bravi del giappone sono anche quelli più bravi al mondo.


chihayafuru è una serie ben fatta e appassionante, con una bella storia, dei personaggi ben caratterizzati e senza dubbio con una buona dose di originalità. se ve la siete persa, trovate il fansub italiano qui.

e - notizia fresca fresca - a gennaio comincia la seconda stagione! non vedo l'ora

11 commenti:

  1. anche io ho apprezzato molto la prima stagione di Chihayafuru ** mi piaceva molto quando spiegavano il significato delle poesie (anche se non lo facevano spesso, forse temendo di risultare noiosi...dato che in teoria sono poesie che i giapponesi dovrebbero conoscere ?_? poi non so...).
    Mi divertiva molto anche sentire le differenze tra l'accento di Arata e quello degli altri :3 l'ho trovata una cosa interessante ^^
    Speravo ci fossero risvolti sentimentali più consistenti a dire la verità xD ma si sa che i ritmi dell'aspetto "sentimentale" sono più lenti nelle serie sportive :) (se non quasi inesistentixD) poi certo potrei sbagliarmi, dato che di serie sportive ne ho seguite veramente poche ^^"
    Di Adachi non ho letto ancora nulla XD non mi ispira molto :/ (anche se, mai dire mai xD)

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    1. magari l'aspetto sentimentale è più presente nel manga! non saprei... però dai, abbiamo ancora una stagione intera che ci aspetta, magari succede qualcosina di più sostanzioso lì!

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    2. si infatti :)
      Ah grazie per aver postato le cover ^^ non le avevo viste e ti do pienamente ragione *^* sono molto belle!
      Speriamo x^_^ sono proprio curiosa!

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    3. figurati! se cerchi su google le trovi quasi tutte le cover ^^ sono bellissime!
      incrociamo le dita! ^_^y

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  2. Davvero il manga è stato annunciato en France? Buono a sapersi, ci farò senz'altro un pensierino :D Questa serie mi ha sempre ispirata, ma non mi sono mai informata più di tanto, lo ammetto...

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    1. no dai, ti prego ;_; io la voglio in italiano, in francese sarà un casino da riuscire a seguire ;_;

      guardati l'anime è davvero carino ^^

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  3. Beh, uscisse in italiano sarei più contenta anche io ;-)

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    1. magari non è così impossibile... io aspetterei mantova e/o gli annunci che faranno gp+jpop quando annunceranno effettivamente il loro cambiamento!

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  4. Una volta la pensavo come te sui manga sportivi (contando anche che Adachi lo trovo noioso) ma mi sono ricreduta con Rookies e Eyeshield 21. Sono entrambi degli shonen spokon classici ma davvero emozionanti e per nulla noiosi. Se ti capita dagli una possibilità, personalmente li ho adorati ^^

    Chihayafuru ce l'ho in lista di visione ^^

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    1. eh, acalia carissima, sto talmente al verde che non riesco neanche a seguire le serie già iniziate, non ci penso neanche per ora a recuperare roba =_=" e la sfiga massima è che non ho amici qui che leggono manga, quindi non posso neanche darmi alla lettura a scrocco.

      sono curiosa di leggere il tuo commento su chihayafuru!

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