sabato 26 maggio 2012

a clacca piacciono i gatti...

che meraviglia quando, dopo un'intera settimana, lo stipendio non è ancora arrivato!
avrò una pila di roba ad aspettarmi in fumetteria qui a palermo, un'altra nella fumetteria di ischia e i carrelli di amazon.it e amazon.fr pieni e pronti per.
ovviamente non guadagno tanto da potermi permettere tutto quanto, ma almeno riuscivo a prendere qualche cosina... invece niente ancora! sono incazzatissima. e non vedo l'ora di trovare un altro lavoro. un altro qualsiasi lavoro, ma dove ci sia gente più seria, e possibilmente uno stipendio sicuro e fisso.
speriamo in bene, ho lasciato qualche curriculum in giro, e lunedì vado a consegnarne un altro paio...

intanto, approfitto di questo momento di totale mancanza di nuove letture per farvi conoscere la mia piccolissima colonia di randagini. ebbene sì, la sottoscritta è anche gattara!
sta mattina sono andata a portargli la pappa e ne ho approfittato per fare un po' di foto.


premetto che io e mamma non gli abbiamo mai dato dei nomi. essendo mici di strada ho preferito sempre che vivessero senza un nome imposto da qualcun altro, così tra di noi gli abbiamo dato dei soprannomi e basta.
questo patatone qui è il gatto bianco, il primo micio di cui abbiamo cominciato, più di tre anni fa, a prenderci cura. è un gatto incredibilmente fifone, la mamma lo abbandonò sotto casa mia quando era piccolino e non ha mai accettato il contatto con nessuno. da qualche mese finalmente riesco ad accarezzarlo un po' quando mangia, ma non gradisce particolarmente. anche con gli altri gatti è un po' diffidente, sopratutto quando c'è la pappa in mezzo.
è un micione bellissimo, e per un sacco di tempo abbiamo pensato che fosse femmina (convinzione alimentata dal fatto che non alza mai la coda...), quando abbiamo capito che era un maschietto è stato abbastanza traumatico.


questa qui è la gatta nera, uno scricciolo violentissimo e feroce, la anche la mammina migliore del mondo. da quando sta qui ha perso due cucciolate per colpa di certa gente di merda per la quale prego ogni giorno che giunga una morte lenta, orribile e dolorosa. adesso ha all'attivo due cucciolate, la prima di tre miciotti tutti e tre maschi, e due piccini nati qualche mesetto fa, che non ho ancora capito se sono maschietti o femminucce. lei è la seconda arrivata, ma inevitabilmente ha popolato un po' la zona. si diverte moltissimo a picchiare il gatto bianco.


e qui i tre figli "grandi" della gatta nera, i due silvestrini e il panterino, e il gatto giallo, arrivato da un paio di settimane e già diventato di famiglia. i tre miciotti sono i più socievoli visto che hanno imparato a conoscere me e mamma sin da quando sono nati, il panterino poi è il mio preferito, corre a salutarmi ogni volta che salgo o scendo da casa e pretende coccole e pappa.





e qui ci sono gli ultimi nati! due micromicini adorabili, un tigrottino coraggioso che si è fatto fare un servizio fotografico, e un piccolino tutto grigio che invece scappava e non sono riuscita a immortalarlo per bene. sono davvero meravigliosi, evito di toccarli ancora, ho paura che la madre si incavoli e li porti via, ma non vedo l'ora di poterli spupazzare per bene.

ovviamente non ho un rifugio e nessuno - per fortuna! - mi porta i gatti randagi. i mici che stanno qui sono randagini che sono arrivati qui spontaneamente ai quali diamo da mangiare, e ovviamente quelli che sono nati qui. se avessi la possibilità - economica, ovvio - non mi spiacerebbe poter creare un rifugio vero e proprio e poterci ospitare molti più randagini... spero proprio di riuscirci prima o poi.

e adesso auguratevi di trovare qualche roba di qualche fumetto al prossimo post. è_é

5 commenti:

  1. ma che belliiii!! *O*
    anche qui vicino c'è una colonia di randagi e gli portiamo gli avanzi e cibo da varie case...sono così belli!!

    RispondiElimina
  2. Ciao! Anche io amo molto i gatti e vorrei fare anche di più in futuro, quindi complimentissimi per il lavoro che fai!
    So che sicuramente è dura, ma non mollare!
    Già sento la simpatia che aumenta, ora che so che sei una gattara! XD
    Altra cosa, meno piacevole da scrivere. Ho varie amiche di giù e tutte concordano nel fatto che là non è consuetudine castrare gli animali perchè non vogliono togliere la sessualità al proprio animale.
    Non lo dico per cattiveria, ti assicuro, ma la ASL se non erro dovrebbe castrare i randagi gratuitamente (ma tu comunque, segui le procedure in modo da controllare l'operato và!). Ciò che mi spinge a scriverti di ciò, è la mia preoccupazione che in un futuro la tua micro colonia possa diventare tale da non permetterti più di occupartene, a causa dei cuccioli nati continuamente (e si sa, le cucciolate sono numerosissime).
    Sarebbe bello non dover ricorrere alla castrazione, ma è comunque preferibile a un futuro di animali chiusi in gattili o sacchettate di cuccioli sepolti vivi o affogati nei fiumi. Pur essendo amante degli animali e ambientalista, sarei una cieca se non mi guardassi intorno e non mi accorgessi che è una necessita.
    Continuerò a seguirti come sempre...in bocca al lupo! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciao anonimo, al prossimo commento dimmi chi sei, mi fa piacere conoscere chi segue questo blog.
      lo so che le usl dovrebbero provvedere a questo genere di cose, e so anche quali sono i vantaggi della sterilizzazione dei gatti, ma ci sono molti ma:
      -primo fra tutti, la sanità qui fa schifo. hai un tumore e ti diagnosticano un mal di testa. già vedere come trattano le persone fa venire il voltastomaco, io pur di non fare un'operazione in ospedale, per quanto semplice, sono scappata da un privato a pagamento, sicura che sarei morta di millemila infezioni. non c'è rispetto per i pazienti umani, non oso immaginare come tratterebbero un animale randagio. non voglio farli morire nelle mani di una bestia che in qualche modo indossa un camice bianco.
      -io non ho un rifugio, i gatti stanno in strada e con la sterilizzazione perdono buona parte della loro aggressività e del loro istinto. che è fondamentale per sopravvivere. se avessi a disposizione uno spazio controllato mi avvarrei di un veterinario, ma purtroppo i gatti stanno per strada e non si fanno avvicinare più di tanto se non da me e da mia mamma. sarebbe un trauma per loro prenderli e portarli da qualche parte per un'operazione del genere.
      -quando ho sterilizzato la mia gatta, che vive in casa, per due giorni l'ho dovuta seguire passo passo, era incapace persino di muoversi bene da sola, sopratutto per gli effetti dell'anestesia. per gli stessi motivi di cui sopra, non potrei seguire anche loro allo stesso modo, e sarebbe davvero penoso lasciarli soli in quello stato, senza contare che rischierebbero di non avvicinarsi più a me e di ritrovarsi senza cibo, o di finire, storditi, sotto qualche macchina.

      in tre anni, da due sono diventati cinque fissi, i due cucciolini e un paio di gatti maschi che vengono a volte sì e a volte no. nessuna crescita esponenziale. per i cucciolini spero di trovare una famiglia, e forse per uno già c'è. preferisco che vivano in casa piuttosto che tenerli sterilizzati in strada.

      purtroppo, là dove mancano le strutture adeguate per i randagi, non si può far altro che nutrirli e assicurargli un ambiente sicuro (qui è un parcheggio, non passano molte macchine e hanno un bel pezzo di campagna a loro completa disposizione). se avessi un bel terreno di mia proprietà, dove tenerli, allora li sterilizzerei. e plausibilmente li terrei tutti con me. ma così sarebbe solo doloroso, traumatizzante e deleterio.

      in ogni caso, stai tranquilla (se non ho capito male sei una ragazza) che i micini sono ben tenuti e sono sempre disponibile ad affidarli a chiunque mi dimostri di poter concedere loro una vita sicura e piena di affetto!

      Elimina
  3. Che bella colonia che stai curando ^^
    Vicino a casa mia (in piena Torino) c'è un ospizio per anziani non autosufficienti e anche lì si è formata una bella colonia di gatti. Tutte le volte che ci passo davanti devo resistere alla tentazione di avvicinarli e coccolarli (il mio Lancillotto è malato, quindi è meglio non portare possibili fonti di contagio in casa) ^^

    Il micromicio grigio è adorabilmente adorabile *__*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il micromicio grigio è anche abbastanza scemotto, mi auguro che la mia vicina si convinca a prenderlo in casa come aveva progettato di fare, perché non è affatto - secondo me - capace di cavarsela da solo... spero in bene!
      sigh, fosse per me, li adotterei tutti... ma purtroppo casa mia è troppo piccina e i miei non sono troppo d'accordo sull'avere in casa una decina di gatti >_>

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...